[Test] Trek Domane 6.9

La Domane è il modello di casa Trek dedicato all’endurance, alla “lunga distanza”, una bici più “comoda” rispetto la garaiola Madone.

Già il fatto che la si definisca più “comoda” farà storcere il naso a tanti, che penseranno subito alla bici da ciclista della Domenica. Qualcuno obietterà che è la bici che usa Fabian Cancellara, che tanto “ciclista della Domenica” non è. Qualcuno ribatterà che i testimonials sono pagati per usare quello che gli danno.

Ad opinione di chi scrive, per “capire” bene la Domane bisogna lasciarsi alle spalle etichette e luoghi comuni e provarla. Cosa che abbiamo potuto fare per circa 1 mese.

Ma cominciamo dalle caratteristiche. Il telaio della Domane è in carbonio OCLV 600, con tubo sterzo conico e movimento centrale BB90.

IsoSpeed

La grande peculiarità di questo telaio è il sistema IsoSpeed, ovvero un elastomero posizionato alla congiunzione tra tubo verticale e tubo orizzontale che, in combinazione con la flessibilità del tubo piantone, smorza le vibrazioni provenienti dall’asfalto, ma non solo, ammortizza anche buche ed irregolarità.

La risposta alla domanda “funziona?” è “SI”. Il reggisella flette all’indietro in modo visibile e facilmente percepibile. Non si tratta di “sensazioni”, basta veramente mettersi in sella, anche da fermi, e “dondolarsi” sulla stessa per accorgersene. Idem quando si pedala a cadenza molto elevata (100rpm ca), classica situazione in cui si “saltella” un po’ sulla sella. Sulla Domane invece i colpi vengono smorzati dal questo sistema. Questo si traduce in un reale comfort su strada. Infatti anche andando a prendere in pieno irregolarità e piccole buche le vibrazioni ed i contraccolpi arrivano realmente più smorzati.

I dubbi (leciti) a questo punto saranno quelli di chiedersi quanto questo sistema faccia disperdere potenza, renda la bici “di gomma”, etc.. ebbene niente di tutto ciò.

E’ solo ed unicamente la porzione di tubo verticale e reggisella che sta sopra l’elastomero che flette. Il resto della bici è assolutamente granitico. Provare per credere.

Il sistema IsoSpeed funziona e funziona meglio di qualunque altro “sistema” antivibrazioni provato, tanto che è piuttosto “secca” la differenza tra avantreno e retrotreno in quanto a smorzamento. Un sistema veramente ben concepito, semplice, facilmente manutenibile (anche se la sua semplicità rende davvero improbabili problemi “tecnici”) e che sfrutta appieno le possibilità date dal carbonio come materiale. Troppe volte infatti si sente dire che “col carbonio si possono fare telai leggeri e rigidi, ma confortevoli”. Nel caso del sistema IsoSpeed stavolta è azzeccato. Per chi non crede consiglio davvero una prova di persona.

Il tutto con un aggravio di peso minimo. Non abbiamo potuto pesare il telaio “nudo”, ma la bici, nella configurazione in cui ci è arrivata, con gruppo DA 7900 e ruote Bontrager Aelous 5 Clincher, con copertoni da 25mm, in taglia 60 ha fatto registrare un peso di 7, 4kg completa. Ovvero, senza ruote, praticamente lo stesso peso (80gr in più) della Madone 6 già provata in un altro test.

Geometria

Altra componente fondamentale di questa bici è la geometria. Votata alla comodità sulla carta, ma in cosa consiste questa comodità? In un tubo sterzo più lungo che alza la posizione all’avantreno. Quanto più lungo rispetto la Madone in geometria H2? Tra 0,5 ed 1 cm dipendentemente dalla taglia. Questo dovrebbe far capire che non si tratta di una bici da “cicloturismo” come forse qualcuno potrebbe pensare. Altro dato indicativo è il passo, mediamente 3cm più lungo della Madone, che rende la bici molto stabile e neutra, in combinazione anche con l’angolo di sterzo leggermente più “aperto” della Madone (1,5° in meno in media).

Nel complesso una geometria che da grande sicurezza in discesa (anche tenendo le mani sui comandi in presa alta) e che rende realmente sfruttabile la presa bassa anche per periodi prolungati. Cosa che raramente avviene su altre bici anche con pieghe compact (chi scrive ha tranquillamente tenuto la presa bassa anche per 1h di fila senza essere un fachiro, anzi).

Montaggio e finiture

La bici è arrivata montata col gruppo DA7900 in versione compact, su cui è inutile soffermarsi, e componentistica “di casa” Bontrager. Manubrio ed attacco Rxl lite in carbonio, mentre la sella era la Affinity RL, pesante quasi 100gr in più della RXL carbon di cui era dotata la Madone test.

Eccellenti le ruote Aeolus 5 clincher. Cerchi alto profilo (50mm) in carbonio per copertoncini montati su mozzi DTSwiss 240 e raggi Dt Aero in configurazione 18/24. 1550gr la coppia. 2410gr complete di copertoni Bontrager da 25mm, sganci rapidi (non dei più leggeri) e pacco pignoni DA 12-25.

Al contrario delle Aeolus 3 montate sulla Madone del test, non particolarmente leggere rispetto a pari profilo in alu, queste Aeolus 5 hanno un peso competitivo per delle alto profilo. Alto profilo che ha dato l’impressione di “rendere” molto bene in pianura, in particolare in combinazione coi copertoni da 25mm che amplificano la sensazione di comfort senza niente perdere in scorrevolezza. (ricordiamo che il carro della Domane può accogliere copertoni fino a 28mm). Ottime ruote davvero.

La Domane è rifinita con una spessa verniciatura in cui la parte rossa è “brillantinata”. Nel complesso uno dei punti deboli della Domane è proprio l’estetica, a gusto di scrive, piuttosto anonima, in particolare nelle colorazioni standard (nera, bianco/rosso/nera). Sono disponibili verniciature personalizzate attraverso il programma Project 1, ma a costi piuttosto elevati (anche 600eu).

Un plus davvero notevole della Domane sono gli attacchi per i parafanghi. Completamente “invisibili”, in quanto le viti per gli attacchi sono annegate nel carbonio dei pendenti alti all’altezza dei forcellini e con una vite nel retro del movimento centrale.

Analisi Dinamica

La Domane è una bici a 360°. Sfruttabile in ogni occasione e da qualunque tipologia di utente. Assolutamente equilibrata in ogni frangente: passo, discesa ed anche salita, infatti va ricordato che la Domane è una bici che può vantare sicuramente un telaio leggero, pur con tutti gli accorgimenti a livello di diametro dei tubi per renderla sufficientemente rigida in discesa dove è assolutamente esente da shimmy o vibrazioni.

Provata con altri set di ruote (30mm full carbon tubolari, 46mm alu-carbon copertoncini, assemblate tubolari basso profilo) il carattere della bici non cambia, il sistema IsoSpeed da una certa “neutralità” alle sensazioni ricevute in sella in modo relativamente indipendente dalle ruote e dalle pressioni di gonfiaggio (entro certi limiti). Chiaro che le cose cambiano adottando soluzioni estreme (gonfiaggio limite) a livello di trazione e guidabilità.

Con le Aeolus 5 di cui era dotato l’esemplare in oggetto la bici è veramente molto ben equilibrata. Eccellente sul passo e per lunghe istanze, ma sfruttabile anche quotidianamente e per GF.

Conclusioni

La Domane è veramente una bici “totale”: facilmente la si può portare a pesi limite-UCI anche in taglie grandi, ha una geometria realmente sfruttabile per chiunque, un sistema davvero efficace per rendere il telaio comodo senza inficiare gli altri aspetti di “performance” con risultati oggettivi ed una versatilità che la rendono una scelta ragionata per chi fa GF ed anche randonnée. Per questo genere di discipline la Domane offre dei vantaggi di comodità realmente tangibili e non solo vaghe sensazioni dovute alle proprietà del materiale del telaio. La Domane in questo caso è veramente un esempio di come sfruttare pienamente le possibilità offerte dal carbonio, con cui, in questo caso, si è potuto fare veramente una bici comoda, performante e leggera.

Ad opinione di chi scrive non ci sono molte ragioni di preferire una Madone 6 series, quindi geometria H2, alla Domane. Anzi, la Domane ha solo punti in più a suo favore. Per chi invece “necessita” di una bici da gara con un comportamento racing senza compromessi o per il salitomane, allora la Madone 7 series in geometria H1 o tutti gli altri modelli “Pro-replica” che i vari marchi propongono sono scelte preferibili.

Il prezzo del framekit della Domane è di 3199eu. Un prezzo elevato, ma in linea con la concorrenza. E, viste le qualità, sicuramente dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.

Il prezzo della bici intera del test è di 7469eu (100eu meno con le ruote in versione tubolare). Che risente sicuramente del costo non indifferente delle pur ottime Aeolus 5.



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Commento di Marco71 pubblicato il 21-01-2013, 18:56:39 #1
 
 
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Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio


La Domane è il modello di casa Trek dedicato all'endurance, alla "lunga distanza", una bici più "comoda" rispetto la garaiola Madone.

Già il fatto che la si definisca più... Continua la lettura...


Sempre un'ottimo servizio!
Ed una splendida bici..........

 
 

Commento di claudio77 pubblicato il 21-01-2013, 19:12:06 #2
 
  Esteticamente non mi piace, sarà anche la taglia molto grande. Tecnicamente è interessante la tecnologia del tubo piantone, mentre è scopiazzata la parte del tubo di sterzo e dei forcellini posteriori, da altre marche che ci sono arrivate qualche anno fa a questa soluzione tecnica.  
 

Commento di roberto79 pubblicato il 21-01-2013, 19:20:41 #3
 
  una bici molto bella, che da un po' di tempo mi attira...  
 

Commento di lucagio.74 pubblicato il 21-01-2013, 19:52:20 #4
 
  tecnicamente molto interessante, sarebbe opportuno provarla, esteticamente non è un granchè, la linee sono poco armoniose, proporzioni sicuramente poco equilibrate, la sorella serie 7 è di gran lunga più accattivante  
 

Commento di baduone pubblicato il 21-01-2013, 19:59:59 #5
 
  Hanno un pò scopiazzato dalla roubaix spostando i due elastomeri dei forcellini in un'unica soluzione sulla congiunzione piantone-reggisella.
Tecnicamente forse l'esito nell'ammorbidimento delle vibrazioni potrebbe essere superiore per TREK senza il rischio di essere accusati di aver preso altre ispirazioni.
 
 

Commento di naer23 pubblicato il 21-01-2013, 20:50:18 #6
 
  Ho provato in un test bike day la Roubaix SL4 e ne sono rimasto sorpreso per reattività e comodità sai sull' anteriore che al posterrore
Questa è l'alternativa di casa Trek, con un carro posteriore molto lungo ed isospeed.

Appena avrò occasione la proverò, da quello che scrivete dovrebbe essere più secca davanti.

Peccato per le scelte cromatiche infelici
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 21-01-2013, 21:08:56 #7
 
 
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Hanno un pò scopiazzato dalla roubaix spostando i due elastomeri dei forcellini in un'unica soluzione sulla congiunzione piantone-reggisella..
Sono due soluzioni completamente diverse. Anche concettualmente.
Specialized ha inserito nei foderi e forcella degli elastomeri per smorzare le vibrazioni. Qui invece l'elastomero, serve come "unita' ammortizzante" per un pezzo che flette.
Casomai e' il reggisella Cobl GoblR della Roubaix che assomiglia di piu' come idea allo IsoSpeed.
 
 

Commento di maxveralex pubblicato il 21-01-2013, 21:19:49 #8
 
  bella bici!!! ovviamente!!!  
 

Commento di utah pubblicato il 21-01-2013, 21:38:19 #9
 
  Tecnicamente è una bici ben riuscita, se quel sistema per smorzare vibrazione fosse stato infelice la bici sarebbe diventata inguidabile..
Ma esteticamnte propio non mi piace, vista una in taglia 52....., selte cromatiche... bè le case statunitensi su questo aspetto spesso sono infelici..
Io ho una Scott e anche li coi colori..

Mi sarebbe piaciuto sapere come si erano comportate in discesa le ruote in carbonio per copertoncino, per vdel surriscaldamento pista frenante, ma visto il clima sono domande da non fare
 
 

Commento di samuelgol pubblicato il 21-01-2013, 21:45:08 #10
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio

La Domane è il modello di casa Trek dedicato all'endurance, alla "lunga distanza", una bici più "comoda" rispetto la garaiola Madone.

Già il fatto che la si definisca più... Continua la lettura...
Mi soffermo su alcune cose che hai detto che mi destano qualche curiosità.

Sistema isospeed:
Citazione:
La risposta alla domanda “funziona?” è “SI”. Il reggisella flette all’indietro in modo visibile e facilmente percepibile. Non si tratta di “sensazioni”, basta veramente mettersi in sella, anche da fermi, e “dondolarsi” sulla stessa per accorgersene. Idem quando si pedala a cadenza molto elevata (100rpm ca), classica situazione in cui si “saltella” un po’ sulla sella. Sulla Domane invece i colpi vengono smorzati dal questo sistema. Questo si traduce in un reale comfort su strada. Infatti anche andando a prendere in pieno irregolarità e piccole buche le vibrazioni ed i contraccolpi arrivano realmente più smorzati.
I dubbi (leciti) a questo punto saranno quelli di chiedersi quanto questo sistema faccia disperdere potenza, renda la bici “di gomma”, etc.. ebbene niente di tutto ciò.
E’ solo ed unicamente la porzione di tubo verticale e reggisella che sta sopra l’elastomero che flette. Il resto della bici è assolutamente granitico. Provare per credere.
Il sistema IsoSpeed funziona e funziona meglio di qualunque altro “sistema” antivibrazioni provato, tanto che è piuttosto “secca” la differenza tra avantreno e retrotreno in quanto a smorzamento
Il concetto, è assimilabile, fatte tutte le debite proporzioni alla biammortizzazione di una full da mtb?
Dando per appurata la non dispersione di potenza (anche le full promettono niente bobbing, quindi ninete dispersione), non trovi che quel movimento di flessione che trovi anche da fermo, seppur volto alla comodità, non ti faccia muovere la sella (e quel che c'è sopra) mandandoti "fuori tempo" e facendoti perdere quella coordinazione utile alle alte rpm, in cui una rotondità (spinta e richiamo) è oltremodo redditizia?

Geometria:
Citazione:
....
Altra componente fondamentale di questa bici è la geometria. Votata alla comodità sulla carta, ma in cosa consiste questa comodità? In un tubo sterzo più lungo che alza la posizione all’avantreno. Quanto più lungo rispetto la Madone in geometria H2? Tra 0,5 ed 1 cm dipendentemente dalla taglia. Questo dovrebbe far capire che non si tratta di una bici da “cicloturismo” come forse qualcuno potrebbe pensare. ........
Alzi lo sterzo, ma la novità quale è? Potendolo fare per misure geometriche, puoi farlo anche mettendo spessori sotto l'attacco. O no?
Geometria:
Citazione:
..... Altro dato indicativo è il passo, mediamente 3cm più lungo della Madone, che rende la bici molto stabile e neutra, in combinazione anche con l’angolo di sterzo leggermente più “aperto” della Madone (1,5° in meno in media).
Passo lungo=stabilità e neutralità. Ok. Ma questo non si tramuta in una minore reattività e agilità nella guida in caso di percorsi più "guidati"?
Questo particolare, più l'isospeed dovrebbero darne in conclusione la connotazione per gare lunghe....però è giusto ritenerla meno adatta, per gare brevi e tirate, per "bobbing"+minor reattiità/agilità?
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 21-01-2013, 21:45:13 #11
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da utah Visualizza messaggio
Mi sarebbe piaciuto sapere come si erano comportate in discesa le ruote in carbonio per copertoncino, per vdel surriscaldamento pista frenante, ma visto il clima sono domande da non fare
Si, su questo aspetto non posso dire niente perche' le discese e (lunghe) salite sono state off-limits nel periodo del test.
Anzi, pure andando in piano mi sono guadagnato 20gg di tutore ad un polso
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 21-01-2013, 21:58:25 #12
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da samuelgol Visualizza messaggio
Il concetto, è assimilabile, fatte tutte le debite proporzioni alla biammortizzazione di una full da mtb?
No. Il bobbing e' una dispersione dovuta all'oscillazione dovuta all'apertura della sospensione. Qui si tratta solo di far flettere leggermente il piantone+annesso reggisella nel solo tratto sopra l'elastomero.


Citazione:
Originalmente inviato da samuelgol Visualizza messaggio
Alzi lo sterzo, ma la novità quale è? Potendolo fare per misure geometriche, puoi farlo anche mettendo spessori sotto l'attacco. O no?
A parte la porcheria estetica di mettere 3-4cm di spessori sotto l'attacco manubrio, qui e' poi tutta la geometria ad essere adattata. Con relativi angoli piantone e sterzo, trail e passo.
Tra l'altro trovo anche piu' furbo casomai, nel caso uno volesse una posizione piu' bassa mettere un attacco negativo, piuttosto che pile di spessori, che fanno pure lavorare il ragnetto o l'expander cm sopra le calottedella ss (peraltrome' quello che fa Cancellara...).

Citazione:
Originalmente inviato da samuelgol Visualizza messaggio
Passo lungo=stabilità e neutralità. Ok. Ma questo non si tramuta in una minore reattività e agilità nella guida in caso di percorsi più "guidati"?
connotazione per gare lunghe....però è giusto ritenerla meno adatta, per gare brevi e tirate, per "bobbing"+minor reattiità/agilità?
Si, ma non e' una mtb che va guidata su un sentierino largo 30cm
Il classico tornante asfaltato lo fa senza problemi
 
 

Commento di samuelgol pubblicato il 21-01-2013, 22:07:02 #13
 
 
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Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
No. Il bobbing e' una dispersione dovuta all'oscillazione dovuta all'apertura della sospensione. Qui si tratta solo di far flettere leggermente il piantone+annesso reggisella nel solo tratto sopra l'elastomero...........
Intendevo dire se l'oscillazione pur non disperdendo watt, ti mandasse un può fuori coordinazione alle alte rpm........
d'altro canto, se è una bici pensata per i "lunghi" e non per i circuiti, da qualche parte, dovrà pur rimetterci, no?
 
 

Commento di Briantomas pubblicato il 21-01-2013, 22:09:16 #14
 
  ...gli unici colori accettabili sono quelli ufficiali del team radioshack nissan (col project one a soli 800 euro in più)  
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 21-01-2013, 22:22:20 #15
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da samuelgol Visualizza messaggio
Intendevo dire se l'oscillazione pur non disperdendo watt, ti mandasse un può fuori coordinazione alle alte rpm........
d'altro canto, se è una bici pensata per i "lunghi" e non per i circuiti, da qualche parte, dovrà pur rimetterci, no?
Sinceramente preferirei fare una gara in circuito su una Domane che una rando di 500km su una super-racing. Fermo restando che tutto non si puo' avere la Domane e' veramente molto polivalente. Se poi uno ha esigenze specifiche e' un altro discorso chiaramente.


ps
e cmq allo sprint, ad avere gambe, con la Domane ce la si puo' giocare sui mm con uno come Greipel...
http://www.sportresult.com/sports/cy...01001.FF.4.jpg
 
 

Commento di samuelgol pubblicato il 21-01-2013, 22:26:30 #16
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
.......ps
e cmq allo sprint, ad avere gambe, con la Domane ce la si puo' giocare sui mm con uno come Greipel...
http://www.sportresult.com/sports/cy...01001.FF.4.jpg
Magari con una Madone gli arrivava avanti

p.s. Che raggi strani che hanno quelle bici. Troppi watt!!!
 
 

Commento di servarel pubblicato il 21-01-2013, 22:29:41 #17
 
  in fiera a Verona ho provato parecchie bici,ci ho passato il pomeriggio,e le due che mi hanno colpito di più,dal primo istante,sono state la Domane e la Roubaix.

Per quel poco che ho potuto constatare io,non fai altro che confermare le mie sensazioni.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 21-01-2013, 22:29:50 #18
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da samuelgol Visualizza messaggio
Magari con una Madone gli arrivava avanti
:
Piu' che altro imparando a tenere le mani al posto giusto in uno sprint...

ps
mi viene il dubbio che nel 2011 forse usasse ancora la Madone 6.9...
 
 

Commento di camoscio d'oro pubblicato il 21-01-2013, 23:04:57 #19
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Piu' che altro imparando a tenere le mani al posto giusto in uno sprint...

ps
mi viene il dubbio che nel 2011 forse usasse ancora la Madone 6.9...
sì sì' certo usava ancora la madone 6.9ssl.

Cmq...tutto si può dire tranne che trek non persegua l'innovazione. A me la bici piace....e mai dire mai, magari il prox anno....chissà, magari trovo un filone d'oro
 
 

Commento di ciclo_beibo pubblicato il 21-01-2013, 23:09:14 #20
 
  la trovo molto bella. anche i colori. l'ho presa cosi come da foto. l'unica che la surclassa in belleza, ma non certo in altre qualita di confort, e' la NOAH.

i gusti sono gusti. con project one me la potevo far fare [con 600 eurozzi in piu] con altri colori. ma io ci voglio mettere su le chiappe e, con tutto rispetto, la voglio usare.. e non solo la domenica.

bacio le mani a tutti

beibo
 
 

Commento di ciclopico pubblicato il 22-01-2013, 00:33:44 #21
 
  Mi piace  
 

Commento di marco pubblicato il 22-01-2013, 00:35:40 #22
 
 
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Originalmente inviato da utah Visualizza messaggio
Ma esteticamnte propio non mi piace, vista una in taglia 52....., selte cromatiche... bè le case statunitensi su questo aspetto spesso sono infelici..
Io ho una Scott e anche li coi colori..
Scott però è svizzera
 
 

Commento di emmetiesse63 pubblicato il 22-01-2013, 08:44:11 #23
 
  Come qualcuno ha scritto l'alternativa è la Roubaix. Ci sto facendo un pensiero anche io, i lunghi del sabato e della domenica me li sento tutti sulla schiena. Piuttosto sarebbe interessante un test in parallelo. Qualcosa on line c'è già, ma fatto qui da chi ha la bici sarebbe assai più credibile. Saluti  
 

Commento di joe66 pubblicato il 22-01-2013, 09:20:28 #24
 
  in questa taglia è orrenda....  
 

Commento di doublet pubblicato il 22-01-2013, 10:09:25 #25
 
  cromaticamente l'avantreno di 'sta bici è terribile. per emmetiesse63, sono passato dalla specy tarmac works sl alla specy rbx works sl2 e mi sembra di fluttuare e con tutta la precisione del precedente telaio  
 

Commento di Bettina pubblicato il 22-01-2013, 10:12:00 #26
 
  Ciao a tutti!
Un mio amico ha da poco acquistato questa bdc montata durace manuale e fulcrum zero. Dato che abbiamo la stessa "taglia" di telaio a metà giro ci siamo scambiati le bdc ed ho avuto l'opportunità di farci 40 km su un percorso misto.
La primissima cosa che si avverte è l'effetto ammortizzante del sistema isospeed: a mio parere è eccessivo perche anche su strada liscia e ben asfaltata si sente continuamente un certo dondolio, che aumenta se si va anche leggermente agili, se poi si passa su qualche piccola asperità si dondola proprio. Non metto in dubbio che questo non porti a nessuna dispersione di energia, ed e vero che quando ci si alza sui pedali la bici e ferma e schizza via, ma la sensazione di molleggiamento (che poi non è sensazione ma molleggia veramente) a me da fastidio, soprattutto in discesa. Non mi esprimo sull'estetica perche quella e molto soggettiva. In conclusione, dopo averla provata è una bici che non acquisterei.
 
 

Commento di roberto79 pubblicato il 22-01-2013, 11:54:31 #27
 
  tra i possessori, c'è chi dice che dondola e chi dice che non dondola assolutamente... vorrei capire chi dice la verità...  
 

Commento di ezio79 pubblicato il 22-01-2013, 12:01:42 #28
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da roberto79 Visualizza messaggio
tra i possessori, c'è chi dice che dondola e chi dice che non dondola assolutamente... vorrei capire chi dice la verità...
cancellara (che è tra quelli che hanno spinto trek verso questo interessantissimo progetto) non mi sembra si sia lamentato di essere su un dondolo
 
 

Commento di Bettina pubblicato il 22-01-2013, 12:06:23 #29
 
  sono alto 188cm e peso 79kg. Diciamo che per quanto posso diventare magro non sarò mai un ciclista piuma, e quindi col mio peso probabilmente lo snodo e molto piu sollecitato rispetto ad uno che pesa 70 kg od anche meno. Ma credo che il peso del ciclista non dovrebbe comunque influire, e se si sta seduti la bici dondola.  
 

Commento di Bettina pubblicato il 22-01-2013, 12:09:47 #30
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da ezio79 Visualizza messaggio
cancellara (che è tra quelli che hanno spinto trek verso questo interessantissimo progetto) non mi sembra si sia lamentato di essere su un dondolo
Se noi andiamo a prendere quel modello di telaio ci danno il modello standard e varia solo la misura ed il colore. Se devono darla a Cancellara lo analizzano per intero e modificano il telaio in base a lui...quindi stesso nome e colore ma bici diverse tra me e Cancellara
 
 

Commento di samuelgol pubblicato il 22-01-2013, 12:13:38 #31
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Bettina Visualizza messaggio
..........La primissima cosa che si avverte è l'effetto ammortizzante del sistema isospeed: a mio parere è eccessivo perche anche su strada liscia e ben asfaltata si sente continuamente un certo dondolio, che aumenta se si va anche leggermente agili, se poi si passa su qualche piccola asperità si dondola proprio. Non metto in dubbio che questo non porti a nessuna dispersione di energia, ed e vero che quando ci si alza sui pedali la bici e ferma e schizza via, ma la sensazione di molleggiamento (che poi non è sensazione ma molleggia veramente) a me da fastidio, soprattutto in discesa. .........
Pur non avendola mai provata, era la stessa perplessità che mostravo io .
Citazione:
Originalmente inviato da ezio79 Visualizza messaggio
cancellara (che è tra quelli che hanno spinto trek verso questo interessantissimo progetto) non mi sembra si sia lamentato di essere su un dondolo
certo non pubblicamente e ci mancherebbe. Hai mai sentito un atleta di punta sparare a zero contro il suo fornitore?
Giureresti che non l'abbia fatto nemmeno in privato?
In ogni caso, ove anche fosse che ne è certamente soddisfatto, non vuol dire che quel che a Cancellara piace possa esser buono per tutti.
 
 

Commento di ezio79 pubblicato il 22-01-2013, 12:15:42 #32
 
  se lavori come trek no, sono in grado di fornire la giusta geometria sia al pro che all'amatore
senza dover ricorrere a sotterfugi

la sua mi sembra sia una 54, perché predilige telai compatti.
Su internet trovi i dettagli
 
 

Commento di ezio79 pubblicato il 22-01-2013, 12:18:51 #33
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da samuelgol Visualizza messaggio
Pur non avendola mai provata, era la stessa perplessità che mostravo io .
Tu metteresti sul mercato dei telai un cavallo a dondolo?
Citazione:
Originalmente inviato da samuelgol Visualizza messaggio
certo non pubblicamente e ci mancherebbe. Hai mai sentito un atleta di punta sparare a zero contro il suo fornitore?
Giureresti che non l'abbia fatto nemmeno in privato?
a parte che in privato lo fanno tranquillamente ed in certi casi qualche critica esce involontariamente anche in pubblico

non l'avrebbe chiesta ed uno con un fisico atletico come il suo avrebbe usato la madone per corse a cui tiene di più,
perché quando arrivi a quei livelli per Te è fondamentale provare a fare bene, non accettare compromessi per essere pagato un pò di più
 
 

Commento di Bettina pubblicato il 22-01-2013, 12:23:51 #34
 
  Ma Cancellara questo telaio lo ha usato solo a fiandre e Roubaix? o lo utilizza anche per altre corse dove non c'é pavè?  
 

Commento di samuelgol pubblicato il 22-01-2013, 12:26:00 #35
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da ezio79 Visualizza messaggio
Tu metteresti sul mercato dei telai un cavallo a dondolo?.........
Dipende perchè.....può accadere per un progetto non riuscito che poi non ha seguito. Oppure come ha detto Ser, essendo una bici pensata per distanze lunghe, ove magari il ritmo non è forsennato, questa è la bici più adatta, perchè il dondolamento è trascurabile in rapporto alla comodità. Immagino che sia ben fatta e curata per l'utilizzo per cui è pensata, ma che in situazioni diverse possa avere qualche piccola controindicazione.
Citazione:
Originalmente inviato da ezio79 Visualizza messaggio
.........
a parte che in privato lo fanno tranquillamente ed in certi casi qualche critica esce involontariamente anche in pubblico

non l'avrebbe chiesta ed uno con un fisico atletico come il suo avrebbe usato la madone per corse a cui tiene di più,
perché quando arrivi a quei livelli per Te è fondamentale provare a fare bene, non accettare compromessi per essere pagato un pò di più
Si, ma se lo fanno in privato, tu non lo sai, lui l'ha chiesta anche, ma tocca poi vedere se il risultato lo soddisfa (non dico mica di no, semplicemente non sono certo del si)....quest'anno nelle corse a cui lui tiene di più, non ha quasi mai corso, perchè si è rotto, quindi non sappiamo nemmeno quanto l'abbia potuta promuovere......
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 22-01-2013, 12:28:11 #36
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da roberto79 Visualizza messaggio
tra i possessori, c'è chi dice che dondola e chi dice che non dondola assolutamente... vorrei capire chi dice la verità...
Secondo me non è questione di verità o meno.
A mio parere si sente il "dondolio" solo se il sistema è sollecitato, quindi o su buche, pavé, etc.. o pedalando ad alta cadenza in piano.
Pedalando ad una cadenza "media" (70-80rpm) non ci si accorge di nessun dondolio.
Anche perché il sistema è fatto per flettere sul piano orizzontale, non su quello verticale, cioè non è che il reggisella va su e giù...

Da questo video forse si capisce meglio

2013 Trek Domane road bike review - YouTube

Cmq consiglio di provarlo se ne avete l'occasione.
 
 

Commento di samuelgol pubblicato il 22-01-2013, 12:34:21 #37
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
.........A mio parere si sente il "dondolio" solo se il sistema è sollecitato, quindi o su buche, pavé, etc.. o pedalando ad alta cadenza in piano.
Pedalando ad una cadenza "media" (70-80rpm) non ci si accorge di nessun dondolio.................
E' quel che intendevo sino all'inizio. Un dondolio (che io avevo associato al bobbing) in piano ad alte rpm. Ovvio che a basse/medie cadenze non si sente, ma è anche vero che 70/80 rpm son cadenze che non si tengono granchè essendo un minimo allenati. In salite impegnative si, ma tra pianura e pendenze entro il 5/6%, molti credo tengano frequenze ben maggiori. Ad almeno 90 rpm ci viaggiano in parecchi credo.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 22-01-2013, 12:43:18 #38
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da samuelgol Visualizza messaggio
E' quel che intendevo sino all'inizio. Un dondolio (che io avevo associato al bobbing) in piano ad alte rpm. Ovvio che a basse/medie cadenze non si sente, ma è anche vero che 70/80 rpm son cadenze che non si tengono granchè essendo un minimo allenati. In salite impegnative si, ma tra pianura e pendenze entro il 5/6%, molti credo tengano frequenze ben maggiori. Ad almeno 90 rpm ci viaggiano in parecchi credo.
In salita il peso va a spostarsi sul posteriore, quindi il sistema è già "caricato" verso il posteriore ed il dondolio limitato.

Che gran parte della gente viaggi a 90rpm in salite del 6% ho qualche dubbio
 
 

Commento di samuelgol pubblicato il 22-01-2013, 12:51:00 #39
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
In salita il peso va a spostarsi sul posteriore, quindi il sistema è già "caricato" verso il posteriore ed il dondolio limitato.

Che gran parte della gente viaggi a 90rpm in salite del 6% ho qualche dubbio
Beh il 6% l'ho messo come limite massimo. Certo su quella pendenza non saranno molti, per quanto non sia una cosa degna solo del LA dei tempi migliori (o peggiori), ma man mano che la pendenza decresce e sino ad arrivare in piano/leggera discesa le 90 rpm diventano raggiungibili da un sempre maggior numero di persone. Specie quelli che han capito che spingere il 53x11 non è per forza roba da fighi se non se ne hanno le capacità, ne è l'unico rapporto pern andar forte. In ogni caso è chiaro che in salita, decrescono le rpm, decresce la velocità, il sistema è già caricato, quindi l'ipotetico "dondolio", non nsarà in quei frangenti che si manifesterà nella sua massima entità.
 
 

Commento di Bettina pubblicato il 22-01-2013, 12:51:00 #40
 
  [QUOTE=Ser ;4005461]In salita il peso va a spostarsi sul posteriore, quindi il sistema è già "caricato" verso il posteriore ed il dondolio limitato.

Ho fatto il colle brianza con questo telaio, e quando in salita si spinge forte con le gambe e ci si muove un pò per assecondare la pedalata il sistema dondola
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 22-01-2013, 13:01:49 #41
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Bettina Visualizza messaggio
Ho fatto il colle brianza con questo telaio, e quando in salita si spinge forte con le gambe e ci si muove un pò per assecondare la pedalata il sistema dondola
Può essere, io non ci ho fatto particolarmente caso in salita, o comunque non è una cosa che mi ha dato fastidio.

Trovo che i vantaggi siano superiori all'eventuale dondolio. Anche perché questo non è che inficia la prestazione (a mio parere). Io ho fatto una salita di riferimento negli stessi tempi soliti, utilizzando ruote mie che uso di solito.

Che poi ad alcuni possa non piacere per carità.
Anzi, in questo caso lo trovo pure giustificato visto che si tratta di qualcosa di veramente "sostanziale" e non sensazioni diametralmente opposte dovute a 0,5° di differenza di inclinazione piantone...
 
 

Commento di ezio79 pubblicato il 22-01-2013, 13:04:24 #42
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da samuelgol Visualizza messaggio
Dipende perchè.....può accadere per un progetto non riuscito che poi non ha seguito. Oppure come ha detto Ser, essendo una bici pensata per distanze lunghe, ove magari il ritmo non è forsennato, questa è la bici più adatta, perchè il dondolamento è trascurabile in rapporto alla comodità. Immagino che sia ben fatta e curata per l'utilizzo per cui è pensata, ma che in situazioni diverse possa avere qualche piccola controindicazione.
...
appunto prima progetti e (oggi) fai tutte le verifiche sw del caso,
poi fai fare i primi test su strada, poi lo dai a qualche pro,
quindi fai correre i pro, infine lo metti in commercio

ovviamente qualcosa può non essere perfetto,
ma aziende di questo calibro assai difficilmente finiscono per mettere in commercio un prodotto con evidenti problemi,
discorso diverso che possa essere un flop commerciale,
perché tutti i cicloamatori vogliono solo i materiali più estremi che esistono ...
anche se poi il risultato è uno svantaggio invece che un vantaggio

telai come roubaix e domane non presentano controindicazioni,
salvo nella scelta di geometrie specifiche,
ma lo stesso discorso vale a contraris per una madone h1

Citazione:
Originalmente inviato da samuelgol Visualizza messaggio
Si, ma se lo fanno in privato, tu non lo sai, lui l'ha chiesta anche, ma tocca poi vedere se il risultato lo soddisfa (non dico mica di no, semplicemente non sono certo del si)....quest'anno nelle corse a cui lui tiene di più, non ha quasi mai corso, perchè si è rotto, quindi non sappiamo nemmeno quanto l'abbia potuta promuovere......
volendo per vie traverse arrivano anche le voci, ma non è questo il punto.
Se si chiede qualcosa e nelle prove in allenamento la stessa non risponde alle richieste o presenta altri problemi non credo che chi punta a vincere la porti in gara

Ci ha vinto le strade bianche, fatto secondo alla sanremo, corso le classiche (nelle quali non ha fatto bene principalmente per sfortuna) ed l'ha riproposta al tour
 
 

Commento di Bettina pubblicato il 22-01-2013, 13:10:19 #43
 
  Che poi ad alcuni possa non piacere per carità.
Anzi, in questo caso lo trovo pure giustificato visto che si tratta di qualcosa di veramente "sostanziale" e non sensazioni diametralmente opposte dovute a 0,5° di differenza di inclinazione piantone...

Perfettamente daccordi!
 
 

Commento di Fabio8 pubblicato il 22-01-2013, 15:09:03 #44
 
  Io l'ho comprata a scatola chiusa (mod 5.2), ed è la mia prima bici da strada.
Vengo dalla mtb e con la mia schiena volevo qualcosa di comodo...ed in effetti mi ci trovo splendidamente!
Non posso far paragoni con nessun altra bici perchè non ne avevo mai provata una prima!
Cmq a me sembra un rasoio in discesa, comoda ed efficacissima in pianura, in salita beh i limiti ce l'ho io e non la bici!
Estiticamente non era la mia preferita, la wilier gran turismo mi piaceva decisamente di più ma se tornassi indietro sceglierei nuovamente questa ad occhi chiusi!
 
 

Commento di bicimix pubblicato il 22-01-2013, 19:00:52 #45
 
  visto in foto non mi era piaciuto molto, poi visto dal vivo in tg. 56 è mi sono ricreduto.
ovviamente è un telaio con delle forti peculiarità, quindi non è detto che possa andare bene a tutti!!!
 
 

Commento di brancacross pubblicato il 22-01-2013, 20:35:05 #46
 
  Mamma mia ma il cop dietro passa a filo o sbaglio???  
 

Commento di lupo solitario pubblicato il 22-01-2013, 21:21:49 #47
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da bicimix Visualizza messaggio
visto in foto non mi era piaciuto molto, poi visto dal vivo in tg. 56 è mi sono ricreduto.
ovviamente è un telaio con delle forti peculiarità, quindi non è detto che possa andare bene a tutti!!!
non è un telaio da foto; da vicino è un altra cosa.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 22-01-2013, 21:40:51 #48
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da brancacross Visualizza messaggio
Mamma mia ma il cop dietro passa a filo o sbaglio???
Quello in foto è un 25mm (reale, misurato).
A filo, ma ci passa anche un 28mm.
 
 

Commento di ciclo_beibo pubblicato il 22-01-2013, 22:12:36 #49
 
  quoto in pieno chi dice che la bici non e' fotogenica!

dal vivo fa la sua porca figura.

mi domando come si possa avere un giudizio estetico in base alla taglia... come si fa a dire che "non e' bella in quella taglia"?

beibo
 
 

Commento di roberto79 pubblicato il 23-01-2013, 15:12:17 #50
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da ezio79 Visualizza messaggio
cancellara (che è tra quelli che hanno spinto trek verso questo interessantissimo progetto) non mi sembra si sia lamentato di essere su un dondolo
ed effettivamente ci ha vinto Strade Bianche e tappe al tour...
 
 

Commento di baduone pubblicato il 24-01-2013, 10:47:04 #51
 
  Tra le due che usano gli elastomeri, esteticamente propenderei però per la roubaix...  
 

Commento di camoscio d'oro pubblicato il 24-01-2013, 11:12:04 #52
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da baduone Visualizza messaggio
Hanno un pò scopiazzato dalla roubaix spostando i due elastomeri dei forcellini in un'unica soluzione sulla congiunzione piantone-reggisella.
Tecnicamente forse l'esito nell'ammorbidimento delle vibrazioni potrebbe essere superiore per TREK senza il rischio di essere accusati di aver preso altre ispirazioni.
Citazione:
Originalmente inviato da baduone Visualizza messaggio
Tra le due che usano gli elastomeri, esteticamente propenderei però per la roubaix...
ti hanno già detto che

Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Sono due soluzioni completamente diverse. Anche concettualmente.
Specialized ha inserito nei foderi e forcella degli elastomeri per smorzare le vibrazioni. Qui invece l'elastomero, serve come "unita' ammortizzante" per un pezzo che flette.
Casomai e' il reggisella Cobl GoblR della Roubaix che assomiglia di piu' come idea allo IsoSpeed.
la trek non ha pezzi di gomma incastonati nel telaio, è un progetto diverso e forse più innovativo
 
 

Commento di o.simo pubblicato il 24-01-2013, 11:30:54 #53
 
  Mi piacerebbe provarla anche a me, almeno per curiosità visto l'indubbia innovazione del progetto  
 

Commento di Mauro85 pubblicato il 24-01-2013, 13:14:58 #54
 
  Questo dondolino con le ruote costa 7500 euro? Ma fatemi il piacere!
Esempio: Pinarello Paris 2400 + Campagnolo Chorus 900 + Bora One 1300, ed ecco una bici pure superiore a questa Trek e che sta sotto i 5000 euro. E li supera di poco se aggiungiamo piega e attacco Deda zero 100, sella da 100 euri e pedali media-alta gamma. Ma si potrebbe mettere anche la Bianchi Infinito (una "poltrona da corsa", ci ho pedalato 2 anni) o le Colnago.
Prezzo spropositato per un prodotto che snatura il concetto della bici da corsa, dove la rigidità è tutto. C'è chi dice che quest'ultima non è compromessa? Non è possibile, dato che il sistema dondolino della Trek è sempre in funzione, salite, discese, pianure, soste ai semafori. E vi voglio vedere a dondolare in discesa a 70 km/h... o su una salita quando avete voglia di aumentare la cadenza rimanendo seduti su questo dondolino.
è una bici decisamente inutile, il mercato offre talmente tante varianti di configurazione che non c'è bisogno di affidarsi al dondolino Trek per stare comodi: reggisella in carbonio, attacchi da 86°, pieghe compact, ruote a basso profilo da 24 raggi (che secondo me sono l'aspetto più importante per il fattore comodità, provate le Neutrono Ultra, per esempio), copertoni da 25, selle anatomiche con vari gradi di imbottitura.
Ce n'è per tutti i gusti senza spendere cifre folli per questa americanata di cui prevedo breve vita commerciale.
 
 

Commento di ezio79 pubblicato il 24-01-2013, 13:19:56 #55
 
  Mauro è una Tua opinione: una discreta bici anche con un migliaio di euro (e scegliendo bene tra l'usato può venir fuori anche buona), ma secondo me la bici che citi è estremamente banale rispetto alla domane che rappresenta un progetto innovativo e - finalmente - funzionale alle reali esigenze delle strade che percorrono la maggior parte dei cicloamatori  
 

Commento di Mauro85 pubblicato il 24-01-2013, 13:40:03 #56
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da ezio79 Visualizza messaggio
Mauro è una Tua opinione: una discreta bici anche con un migliaio di euro (e scegliendo bene tra l'usato può venir fuori anche buona), ma secondo me la bici che citi è estremamente banale rispetto alla domane che rappresenta un progetto innovativo e - finalmente - funzionale alle reali esigenze delle strade che percorrono la maggior parte dei cicloamatori
Così come quello che scrivi è una Tua opinione. Anche se i prezzi delle cose solitamente sono oggettivi.
La Paris è banale? Allora allineamoci al prezzo di questa Trek e infiliamo la Dogma 65.1 o la Bianchi Oltre, sono banali pure quelle?
E poi dimmi una cosa, quali sarebbero le "reali esigenze" della maggiorparte (addirittura) dei cicloamatori?
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 24-01-2013, 13:59:03 #57
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da ezio79 Visualizza messaggio
Mauro è una Tua opinione
Ah, avrei detto uno sfogo...

Cmq a chi e' interessato consiglio almeno una prova del "dondolino", perche' in un mondo dove "la rigidita' e' tutto" e' ovvio che proporre una cosa che "flette" sia visto con sospetto se non proprio come una bestemmia.
Poi se non piace sicuramente di alternative valide ce n'e' a bizzeffe.

Dal canto mio soero di riuscire ad accattarmi una Domane prima che esca dal mercato
 
 

Commento di camoscio d'oro pubblicato il 24-01-2013, 14:11:33 #58
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Mauro85 Visualizza messaggio
Questo dondolino con le ruote costa 7500 euro? Ma fatemi il piacere!
Esempio: Pinarello Paris 2400 + Campagnolo Chorus 900 + Bora One 1300, ed ecco una bici pure superiore a questa Trek e che sta sotto i 5000 euro. E li supera di poco se aggiungiamo piega e attacco Deda zero 100, sella da 100 euri e pedali media-alta gamma. Ma si potrebbe mettere anche la Bianchi Infinito (una "poltrona da corsa", ci ho pedalato 2 anni) o le Colnago.
Prezzo spropositato per un prodotto che snatura il concetto della bici da corsa, dove la rigidità è tutto. C'è chi dice che quest'ultima non è compromessa? Non è possibile, dato che il sistema dondolino della Trek è sempre in funzione, salite, discese, pianure, soste ai semafori. E vi voglio vedere a dondolare in discesa a 70 km/h... o su una salita quando avete voglia di aumentare la cadenza rimanendo seduti su questo dondolino.
è una bici decisamente inutile, il mercato offre talmente tante varianti di configurazione che non c'è bisogno di affidarsi al dondolino Trek per stare comodi: reggisella in carbonio, attacchi da 86°, pieghe compact, ruote a basso profilo da 24 raggi (che secondo me sono l'aspetto più importante per il fattore comodità, provate le Neutrono Ultra, per esempio), copertoni da 25, selle anatomiche con vari gradi di imbottitura.
Ce n'è per tutti i gusti senza spendere cifre folli per questa americanata di cui prevedo breve vita commerciale.
bene....non comprarla.
A parte che
1)compari bici che tra loro non c'entrano nulla, paris con domane.
2)Poi mi compari l'infinito, che seppur bici onesta, non può essere confrontata con la domane, per il semplice fatto che quest'ultima ha soluzioni tecniche che la prima sicuramente non possiede.
3) con la bici in questione il signor Cancellara ha indossato una maglia gialla, non sarà la venge, ma nemmeno un cavallino a dondolo
4) mi spieghi perchè una bici votata alla velocità deve costare di più di una votata alla comodità? Sarebbe come dire che una spider deve costare di più di una berlina di lusso
 
 

Commento di iroma2009 pubblicato il 24-01-2013, 15:50:39 #59
 
  Uno dei progetti migliori del 2012/2013,interessanti soluzioni tecniche.Adoro queste "americanate".
Ho nostalgia dell'infanzia sento il bisogno di questo "dondolino".
 
 

Commento di nemorino pubblicato il 24-01-2013, 16:04:05 #60
 
  [QUOTE=Bettina;4005475]
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
In salita il peso va a spostarsi sul posteriore, quindi il sistema è già "caricato" verso il posteriore ed il dondolio limitato.

Ho fatto il colle brianza con questo telaio, e quando in salita si spinge forte con le gambe e ci si muove un pò per assecondare la pedalata il sistema dondola
Colle Brianza... Casa mia praticamente

Il colle da castello/dolzago? Quindi salita morbida sul 6% salvo due strappi

Sarei curioso di sapere come si comporta e se dondola su salite dure, tipo lissolo o Giovenzana dove per salire bisogna spingere forte
 
 

Commento di utah pubblicato il 24-01-2013, 16:19:11 #61
 
  La vedo infelice per il mercato italiano, nel nostro paese è quasi impossibile fare piu' di 50km in linea retta senza trovare una salitella.. e i paramentri che si guardano magari sono altri questa è mi aimpressione..poi dei colori infelici si è già detto...

Comunque vedo di farmene prestare una e provarla, ormai mi sono incuriosito..ma già serie 7 mi è sembrata amorfa...!
 
 

Commento di nemorino pubblicato il 24-01-2013, 16:22:08 #62
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da utah Visualizza messaggio
La vedo infelice per il mercato italiano, nel nostro paese è quasi impossibile fare piu' di 50km in linea retta senza trovare una salitella.. e i paramentri che si guardano magari sono altri questa è mi aimpressione..poi dei colori infelici si è già detto...

Comunque vedo di farmene prestare una e provarla, ormai mi sono incuriosito..ma già serie 7 mi è sembrata amorfa...!
In che senso serie 7 amorfa? Nell'utilizzo su strada o esteticamente

A me il progetto domane intriga... Però sta cosa del reggi troppo ballerino vorrei capirla meglio

Tra l'altro.... Mi sembrava si potesse regolare.... Ho preso ha cantonata?

Io pedalo su di una 6.9 madone e vi assicuro che il reggisella già dondola un po' di suo.... Senza diavolerie....
 
 

Commento di utah pubblicato il 24-01-2013, 16:28:34 #63
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da nemorino Visualizza messaggio
In che senso serie 7 amorfa? Nell'utilizzo su strada o esteticamente

Serie 7 esteticamente è molto bella

Mi riferivo a prova su strada, ma il mio è un giudizio del tutto soggettivo.
Mi trovo bene con telai molto scattanti, serie 7 non mi ha dato questa impressione quando l'ho provata.
 
 

Commento di nemorino pubblicato il 24-01-2013, 16:38:37 #64
 
  Sì anche la 6.9 ssl che ho io non è il top in reattività ma ha un equilibrio dinamico strabiliante... In salita tosta è eccezionale e in discesa meravigliosa...  
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 24-01-2013, 16:55:13 #65
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da utah Visualizza messaggio
Mi trovo bene con telai molto scattanti
Secondo me uno come te si troverebbe meglio su telai piu' leggeri e compatti, tipo cervelo.

La gran parte dei consumatori sono sicuro che vogliano tutti telai molto scattanti.
Il punto secondo me e' valutare poi la destinazione d'uso.

Piu' e' ampio il proprio spettro d'uso piu' la Domane e' consigliabile.

Valutarla solo in base al parametro "performance pura" non le rende giustizia.
Poi so che questo per tanti suonera' come "bici da pensionato", ma ricordo che le aziende vi vendono tutte un telaio + due ruote, non il motore
 
 

Commento di ezio79 pubblicato il 24-01-2013, 18:52:48 #66
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da utah Visualizza messaggio
Serie 7 esteticamente è molto bella

Mi riferivo a prova su strada, ma il mio è un giudizio del tutto soggettivo.
Mi trovo bene con telai molto scattanti, serie 7 non mi ha dato questa impressione quando l'ho provata.
dopo che hai bocciato senza appello diversi top di gamma, sono curioso di sapere quali salvi
 
 

Commento di ezio79 pubblicato il 24-01-2013, 18:53:49 #67
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
...
La gran parte dei consumatori sono sicuro che vogliano tutti telai molto scattanti.
Il punto secondo me e' valutare poi la destinazione d'uso.
 
 

Commento di Mauro85 pubblicato il 24-01-2013, 21:38:20 #68
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da camoscio d'oro Visualizza messaggio
bene....non comprarla.
A parte che
1)compari bici che tra loro non c'entrano nulla, paris con domane.
2)Poi mi compari l'infinito, che seppur bici onesta, non può essere confrontata con la domane, per il semplice fatto che quest'ultima ha soluzioni tecniche che la prima sicuramente non possiede.
3) con la bici in questione il signor Cancellara ha indossato una maglia gialla, non sarà la venge, ma nemmeno un cavallino a dondolo
4) mi spieghi perchè una bici votata alla velocità deve costare di più di una votata alla comodità? Sarebbe come dire che una spider deve costare di più di una berlina di lusso
bene non comprarla è il solito commento da chi si irrita per le opinioni altrui. e ti rispondo allo stesso modo dicendoti "bene, non leggere quello che scrivo."
1)ho comparato delle bici che non sono l'estremo della rigidità, perciò il confronto va benissimo.
2)l'Infinito può essere comparata eccome con la domane: l'attenzione a geometrie più comode, gli inserti in kevlar, il tubo sterzo più alto, sono tutte caratteristiche che le due bici possiedono. certo, la Bianchi non ha il dondolo della Trek, ma stai sicuro che se non riesci a pedalare su una Infinito, se ti lamenti della schiena pure su questa, allora il ciclismo non fa per te.
Per soluzioni tecniche che la Bianchi non ha, forse ti riferisci al montaggio dei parafanghi, allora lì ti do ragione.
3)ancora a fare riferimenti ai professionisti. ma davvero non sai che quelli sono obbligati a pedalare su quello che gli danno? oltretutto è una citazione infelice, dato che Wiggins ha vinto il Tour su una Dogma (però immagino che Cancellara sia stato contentissimo di aver indossato la maglia gialla)
4)altro confronto infelice. le automobili hanno parametri diversi, ci azzecca poco tirarle in ballo. oltretutto le spider per vocazione impongono una guida rilassata e le berline di lusso di oggi hanno tecnologia che le trasformano da auto da corsa a comode berlinone. Questa Trek, invece non smette mai di dondolare.
Poi, se spendo 7500 euro, magari qualche velleità prestazionale ce l'avrò pure, ci sono anche le ruote ad alto profilo, e il dondolino Trek non mi sembra proprio l'ideale per questo scopo.
 
 

Commento di camoscio d'oro pubblicato il 24-01-2013, 22:20:00 #69
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Mauro85 Visualizza messaggio
bene non comprarla è il solito commento da chi si irrita per le opinioni altrui. e ti rispondo allo stesso modo dicendoti "bene, non leggere quello che scrivo."
1)ho comparato delle bici che non sono l'estremo della rigidità, perciò il confronto va benissimo.
2)l'Infinito può essere comparata eccome con la domane: l'attenzione a geometrie più comode, gli inserti in kevlar, il tubo sterzo più alto, sono tutte caratteristiche che le due bici possiedono. certo, la Bianchi non ha il dondolo della Trek, ma stai sicuro che se non riesci a pedalare su una Infinito, se ti lamenti della schiena pure su questa, allora il ciclismo non fa per te.
Per soluzioni tecniche che la Bianchi non ha, forse ti riferisci al montaggio dei parafanghi, allora lì ti do ragione.
3)ancora a fare riferimenti ai professionisti. ma davvero non sai che quelli sono obbligati a pedalare su quello che gli danno? oltretutto è una citazione infelice, dato che Wiggins ha vinto il Tour su una Dogma (però immagino che Cancellara sia stato contentissimo di aver indossato la maglia gialla)
4)altro confronto infelice. le automobili hanno parametri diversi, ci azzecca poco tirarle in ballo. oltretutto le spider per vocazione impongono una guida rilassata e le berline di lusso di oggi hanno tecnologia che le trasformano da auto da corsa a comode berlinone. Questa Trek, invece non smette mai di dondolare.
Poi, se spendo 7500 euro, magari qualche velleità prestazionale ce l'avrò pure, ci sono anche le ruote ad alto profilo, e il dondolino Trek non mi sembra proprio l'ideale per questo scopo.
Senti pensala un po' come vuoi. Il prezzo lo fa il mercato.
Nel 1700 in Inghilterra un tulipano olandese poteva arrivare a costare quanto una carrozza.
Tu continui a equiparare bici che appartengono a fasce di prezzo differenti.
La domane testata è un top di gamma, quindi al massimo la devi equiparare con la dogma kobh non con la paris ne con l'infinito, che nel catalogo bianchi non è considerata top di gamma.
La serie 5 e la serie 4 della domane hanno prezzi molto diversi e più accessibili.

Una domanda: l'hai provata??
No, perchè sulla questione del dondolio sembri esagerare un tantino. Dici che addirittura "non smette mai di dondolare"

Vero, i professionisti non fanno sempre testo, ma non credo che un signore come Cancellara metta a rischio vittorie di prestigio per provare bici che non gli si adattino.

In fine non comprendo proprio perchè devi parlare di una bici (che hai facoltà di ignorare) con tale veemenza
 
 

Commento di bicilook pubblicato il 24-01-2013, 23:10:28 #70
 
  E' sicuramente una ottima bici,anche se io esteticamente preferisco il modello precedente,sia della Madone che di questa Domane...Vedendo quel sistema con l'elastomero in quel punto,io pensai subito che potesse essere un'ottimo sistema per dare piu' confort al ciclista,senza disperdere potenza...questa prova me lo conferma,comunque complimenti a TREK,fa sempre delle biciclette eccellenti.
 
 

Commento di utah pubblicato il 24-01-2013, 23:25:07 #71
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da ezio79 Visualizza messaggio
dopo che hai bocciato senza appello diversi top di gamma, sono curioso di sapere quali salvi
A dire il vero do' giudizio estremamente negativo per Cannonondale, in altri casi come per Trek serie 7 come ho scritto sopra è un giudizio soggettivo, se non va bene a me non è detto vada bene ad altri... ok essere presuntuosi, ma c'è un limite...
 
 

Commento di ciclo_beibo pubblicato il 24-01-2013, 23:44:23 #72
 
  Ser Pecora, non te la prendere, ma l'unica cosa che non va qui... e' la sella nera
scherzo!

io l'ho presa con sella bianca.

non vedo l'ora che arrivi [tra 6 settimane!] che mi vado a fare una dondolata su ruote .. con rispetto degli esperti

Ser Pecora, a te come andava con il dondolio? insomma qualche salitina l'hai fatta no?

beibo
 
 

Commento di Luca 84 pubblicato il 29-01-2013, 19:28:23 #73
 
  Io ho provato la madone e la domaine, 2 ottime bici la prima molto 'race' la seconda molto comoda, al 'dondolio' ci fai caso per il primo km poi ti abitui.  
 

Commento di roberto79 pubblicato il 31-01-2013, 13:35:06 #74
 
  Mi attira il dondolino.  
 

Commento di stetode pubblicato il 06-02-2013, 00:01:20 #75
 
  dopo averla provata domenica l' ho subito ordinata.
mi ha stupito in slaita per la reattività e sullo sconnesso per la capacità di non scomporsi e ovviamente la comodità.

Anche se come colorazione è un po bruttina, penso che sarà una bicicletta stupenda, spero che mi darà molte soddisfazioni
 
 

Commento di ciclo_beibo pubblicato il 21-03-2013, 19:01:05 #76
 
  la mia e' arrivata ieri!

eccola qui! :D

http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=156441

beibo
 
 

Commento di Emilio Buzzi pubblicato il 06-04-2013, 12:59:47 #77
 
  Oggi Test bike TREK a Bereguardo, è possibile per tutti provarla su strada.  
 

Commento di lupo solitario pubblicato il 06-04-2013, 18:56:44 #78
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Emilio Buzzi Visualizza messaggio
Oggi Test bike TREK a Bereguardo, è possibile per tutti provarla su strada.
Approfittatene ne vale la pena provare i modelli Trek.
 
 

 



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