[Test] Bianchi Oltre
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Bianchi. Basta questo per identificare la Fabbrica Italiana Velocipedi Edoardo Bianchi. Biciclette con le quali sono stati scritti interi capitoli della storia del ciclismo, grazie a eroi immortali quali Girardengo, Coppi, Gimondi (che gode tutt’ora di ottima salute), Pantani.
Abbiamo avuto l’onore e il piacere di testare la creatura più prestigiosa e tecnicamente evoluta della Casa di Treviglio, il modello Oltre, destriero in forza al Team Androni Giocattoli per l’attuale stagione.
Il telaio è in carbonio serie UMS40 ad alto modulo, nella cui matrice sono inserite delle nano polveri. Ecco spiegata la sigla Carbon Nano Tube che compare sul telaio. Stando ai tecnici del Reparto corse Bianchi, questa innovativa tecnologia incrementa la resistenza alla rottura del 49% rispetto a un composito standard, e del 20% rispetto alla tecnologia impiegata per produrre il telaio Bianchi 928. I fogli unidirezionali di carbonio “Nano Tube” sono laminati sul telaio disponendo le fibre in modo da sopportare al meglio agli stress meccanici. Nelle parti interne delle tubazioni, Bianchi esegue un innesto di fibre incrociate, tali da contrastare maggiormente i carichi. L’intreccio che ne risulta risponde al nome di “X-Tex”, ed è utilizzato nelle zone dello sterzo e della scatola del movimento centrale, notoriamente le più sollecitate. Dopo la laminazione nel suo stampo, il carbonio viene compattato mediante procedimento denominato “Wrinkless Molding Process”, che elimina le impurità in eccesso presenti nella parte interna delle tubazioni.
In virtù di tali procedure tecnologiche, un telaio Oltre misura 53, finito e verniciato, arriva a pesare solo 930 grammi.
Il look è accattivante, le sezioni variabili enfatizzano profili ora curvi, ora dritti, con spigoli armonicamente smussati. Non si tratta esclusivamente di un telaio frutto di un puro esercizio estetico, perché nella Oltre si trovano importanti contenuti strutturali e aerodinamici.
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Il triangolo anteriore ha nel tubo obliquo l’elemento più nerboruto. La forma esagono-romboidale si raccorda in basso alla massiccia scatola BB30 del movimento centrale, in alto al tubo sterzo conico, diametro 1.5” alla base e 1.1/8” alla sommità. Il trave orizzontale è elegantemente inarcato, con sezioni più generose in prossimità dello sterzo. Il tubo piantone verticale è sagomato aerodinamicamente sulla ruota posteriore, e ospita un reggisella dalla forma esclusiva, assimilabile quasi a una goccia, o a una struttura aeromodellistica.
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La forcella a steli diritti full carbon “Hors Category” pesa 350 grammi. Ha cannotto conico a diametro differenziato. La testa ha design aerodinamico per ottimizzare il flusso d’aria tra foderi e tubo obliquo, dove generalmente si creano molte turbolenze.
I foderi posteriori obliqui sono molto sottili, misurano appena 10×16 mm, e s’innestano al tubo sella tramite incollaggio strutturale. Bianchi li classifica con l’acronimo di “UTSS” (Ultra Thin Seat Stay), ritenendoli funzionali esclusivamente alla distribuzione dei carichi. I foderi orizzontali, chiamati invece a trasmettere potenza alla ruota, hanno generosa sezione ondeggiante. Il raccordo con i forcellini avviene mediante innesto e fissaggio a vite.
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Allestimento
La bici in prova era equipaggiata con gruppo trasmissione Shimano Dura Ace 7900 dieci velocità (pacco pignoni 12-25), guarnitura Fsa K-Force Light BB30 Carbon 53-39, ruote Fulcrum Racing Speed XLR in carbonio ad alto profilo 50 mm, tubolari Vittoria Corsa Evo CX, sella Fi’zi:k Antares braieded, piega e attacco manubrio FSA, pedali Time I-Clic carbon (per tutti i dettagli si rimanda alla scheda tecnica a fondo pagina).
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Questa componentistica di serie si colloca indubbiamente ai vertici prestazionali, andando a soddisfare le sofisticate esigenze dei corridori professionisti. L’acquirente può scegliere liberamente la scalatura del pacco pignoni e l’adozione di una guarnitura compact 50-34 al posto della standard 53-39. Nel listino Oltre figura anche una versione equipaggiata con ruote Fulcrum Racing 1, consentendo di risparmiare 1.600 euro rispetto alle Racing Speed XLR. Prevista anche la commercializzazione del framekit Oltre composto da telaio, forcella, serie sterzo, expander e reggisella, permettendo così all’utente di allestire in seguito la bici completa in base ai propri desideri.
Sintesi dei test
Altezza e peso del tester: 180 cm, 70 kg (senza abbigliamento)
Bici in prova: misura 57 (tutti i dettagli nella scheda tecnica a fondo pagina)
Pressione tubolari adottata: da 5.8 a 6.0 bar (sia anteriore che posteriore) in base alle condizioni meteo.
Uscite effettuate: 5
Tempo totale di percorrenza: 29h.30min.
Distanza percorsa: 798 km
Dislivello in salita: 6.500 m.
Percorsi effettuati: misti, con ogni tipo di fondo stradale, dall’asciutto al bagnato, tra le zone del Triangolo Lariano, della Valle Imagna e del Canton Ticino.
La prova
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La presa di contatto iniziale con una bicicletta, al di là dell’estetica, riguarda sempre il peso. Soppesare una bici è un’abitudine di tutti gli appassionati. Essendo realizzata per l’utenza professionistica, questa Oltre non può non essere leggera, almeno tanto da rientrare nei parametri del peso di 6.8 kg (inclusi pedali e borraccia piena) stabilito dalla regole UCI.
Le prime pedalate forniscono una risposta nitida. Le successive la confermano: la Oltre è straordinariamente maneggevole. I cambi di direzione avvengono con una rapidità impressionante, senza sforzo. Si guida quasi con il pensiero, in virtù di un avantreno leggero che però non compromette la direzionalità e la stabilità del mezzo. Questo almeno fino ai 60-65 km/h, velocità oltre la quale occorrono piccole, inevitabili correzioni di traiettoria, inficiata soprattutto dalle ruote ad alto profilo che sussultano a ogni alito di vento.
La reattività del telaio allo scatto e al cambio di ritmo è decisamente elevata, premiata dalla geometria corsaiola, che tuttavia non affatica nemmeno dopo parecchie ore in sella. Le accelerazioni sono micidiali, soprattutto se effettuate in velocità, situazione in cui le ruote ad alto profilo aiutano parecchio.
In salita la Oltre si è dimostrata sempre molto performante, il peso contenuto e la compattezza della struttura premiano ogni pedalata.
In discesa si conduce facilmente, la forcella è molto precisa nell’impostare la traiettoria, così come eventualmente a correggerla. Le ruote Fulcrum Racing Speed XLR danno grande progressione velocistica, accelerano praticamente da sole, guadagnando velocità anche senza pedalare. Nelle curve veloci, ad ampio raggio, occorre contrastare un pochino il movimento giroscopico impresso dalle ruote, che per loro caratteristica tendono a riportare la bici in posizione verticale. Ottimo il comportamento della Oltre nel misto stretto, dove gira prontamente in uno spazio ridottissimo.
Sui fondi più sconnessi il comfort di marcia è inibito dalla notevole rigidità del wheelset in prova, che fa percepire ogni infinitesima irregolarità del manto stradale.
In frenata l’equilibrio telaistico e la rigidità laterale garantiscono traiettorie pulite e grande rapidità nell’entrata in curva, dalla quale si esce in un batter di ciglia.
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Valutazione componenti
Le ruote Fulcrum Racing Speed XLR in carbonio, aventi profilo da 50 mm, sono utilizzate in gara anche dai professionisti, e non solo per ragioni di mera sponsorizzazione. Accreditate per un peso di 1.324 grammi (senza sganci rapidi), specifiche per coperture tubolari, hanno mozzi con corpo in carbonio, 18 raggi radiali all’anteriore e 21 al posteriore con incrocio in seconda sul lato ruota libera. Hanno una notevole rigidità laterale e una scorrevolezza di prim’ordine. Sono ruote specifiche, preferibilmente da non utilizzarsi nelle giornate ventose, perché la superficie laterale del cerchio diventa una vela di grande portanza, sbilanciando parecchio la marcia, anche in virtù della complessiva leggerezza di questa bicicletta. Questo sofisticato wheelset Fulcrum dà il meglio di sé con velocità superiori ai 35 km/h, trasformandosi in un autentico “booster”, garantendo potenti accelerazioni senza grandi sforzi da parte del ciclista. Bastano poche pedalate e ci si ritrova a 50 km/h. Sono comunque molto sensibili, trasmettendo tutte le rugosità del manto stradale. Ovviamente questi cerchi richiedono pattini freno specifici per le superfici in carbonio. I Dura Ace di serie sono risultati inizialmente poco incisivi, rallentando la ruota in modo discontinuo, a singhiozzo. In seguito del necessario rodaggio hanno invece raggiunto ottimi livelli di modulabilità e potenza, senza mai mettere in crisi il ciclista nemmeno nelle staccate più violente. Come tutti i pattini per carbonio, richiedono infatti un certo tempo di “sgrezzatura” per rispondere dignitosamente, quando cioè la loro superficie diviene sufficientemente rugosa per aderire perfettamente al fianco del cerchio. Se surriscaldati, a seguito di una frenata prolungata, denunciano inevitabilmente un certo “fading”, emettendo il caratteristico sibilo. Sul bagnato gli spazi di frenata si allungano, ma questa è una peculiarità comune ai cerchi in carbonio e, in misura minore, anche a quelli in alluminio.
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I tubolari Vittoria Corsa Evo CX offrono prestazioni elevatissime in ogni situazione, non perdono mai grip neppure sul viscido, a patto di non esagerare con le pressioni di gonfiaggio. Il comfort di marcia è decisamente buono, e contribuisce ad addolcire la rigidità delle ruote. Essendo piuttosto porosi, tendono a perdere parzialmente la pressione di gonfiaggio nel volgere di un paio di giorni, cosa piuttosto normale trattandosi di tubolari.
Dei comandi Shimano Dura Ace è quasi superfluo aggiungere note positive a quanto sia già stato fatto. Morbidi e leggeri, sempre precisi, deragliatore anteriore e cambio posteriore non falliscono un passaggio.
La piega manubrio è comoda ed ergonomica, l’appoggio delle mani è sempre funzionale in base alle esigenze di guida.
La sella non ha praticamente imbottitura ma è ben sagomata, lo scafo flette quanto basta per assecondare gli spostamenti del corpo. La regolazione micrometrica avviene tramite due viti. A proposito della viteria, va detto che sulla Oltre è tutta in titanio oppure in ergal anodizzato azzurro, a riprova della grande cura per i dettagli riposta in questo prodotto dalla Casa di Treviglio.
Inconvenienti riscontrati nel corso della prova
Nessuno.
Rapporto qualità/prezzo
La versione avuta in prova sfiora i 9.000 euro, cifra che non tutti possono permettersi. Ma il gruppo Shimano Dura Ace e le ruote Fulcrum Racing Speed XLR hanno un costo elevato, che anche Bianchi deve sostenere, riversandolo poi inevitabilmente sull’utente. Tuttavia l’allestimento con ruote Fulcrum Racing 1 consente un risparmio di 1.600 euro. La valutazione circa la congruità del rapporto tra qualità e prezzo trova però ragionevole applicazione nel framekit proposto dalla Casa di Treviglio. In tal caso i 3.150 euro sono allineati all’attuale prezzo medio di mercato per questa fascia di prodotti, indiscutibilmente posizionabile al vertice della gamma. E per quanto fornito dalla Oltre nelle prove sul campo, sono soldi spesi bene.
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Scheda tecnica
Telaio: Bianchi Hoc Oltre carbon, X-TeX technology, UTSS, BB30
Forcella: Bianchi HoC full carbon, 1.5”-1.1/8”
Serie sterzo: FSA Orbit C40 1.5”-1.1/8”
Curva manubrio: FSA K-Force Compact carbonio, 31.8 mm, larghezza 440 mm, drop 125 mm
Attacco manubrio: FSA OS99 CSI, alluminio/carbonio (conchiglia in carbonio diametro 31.8 mm, attacco forcella 1.1/8”), estensione 130 mm
Comandi e leve freno: Shimano Dura Ace 7900
Freni: Shimano Dura Ace 7900
Pattini freno: Dura Ace BR-7900 Carbon
Deragliatore: Shimano Dura Ace 7900
Cambio: Shimano Dura Ace 7900
Guarnitura: Fsa K-Force Light BB30 Carbon 53-39, pedivelle 172.5 mm
Movimento centrale: FSA BB30
Pignoni: Shimano Dura Ace 7900, 12-25 (10 vel)
Catena: Shimano Dura Ace 7900, 10 vel
Reggisella: Bianchi Oltre Full Carbon Aero, dimensione dedicata
Sella: Fi’zi:k Antares Braided, carrello in carbonio
Ruote: Fulcrum Racing Speed XLR Carbon alto profilo 50 mm, tubolari
Coperture: Vittoria Corsa Evo CX, tubolari 320 TPI, 700×23
Pedali: Time I-Clic Carbon
Portaborraccia: Elite Pasa Carbon
Prezzo: 8.990 euro (versione in prova), 7.390 euro (con ruote Fulcrum Racing 1). Framekit 3.150 euro (telaio, forcella, serie sterzo, expander e reggisella)
Peso: 6,36 kg (senza pedali, misura telaio 57)
Misure disponibili: 50, 53, 55, 57, 59, 61 (qui le geometrie)
Colorazioni disponibili: celeste Bianchi, bianco/argento, bianco/rosso (versione in prova), nero limited edition (solo bici completa)
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Info:
F.I.V. E. Bianchi S.p.A.
Via delle Battaglie, 5
24047 – Treviglio (BG)
Tel. 0363/3161
Fax 0363/303680
www.bianchi.com
bianchi@bianchi.com


4 aprile 2011 di 
Views: 28805
Molti costruttori, quasi tutti, dichiarano un peso per telaio grezzo, nella misura più piccola disponibile.
Al di là di ciò, guarda il peso (reale) della bici completa taglia 57 (senza pedali): 6.36 kg.
Non è che in giro ce ne siano tantissime sotto i 6.5 kg...
Molti costruttori, quasi tutti, dichiarano un peso per telaio grezzo, nella misura più piccola disponibile.
Al di là di ciò, guarda il peso (reale) della bici completa taglia 57 (senza pedali): 6.36 kg.
Non è che in giro ce ne siano tantissime sotto i 6.5 kg...
Oddio in genere molti costruttori prendono a riferimento la taglia centrale cioè la media o 55!!! e ci sono telai più leggeri di questo!!!
Poi se guardo l'allestimento vedo delle ruote al peso di kg. 1.280, insomma se ci si mette delle ruote più "umane" e con pedali siamo sui kg. 6,8!!!
A conferma di quanto detto nel test effettuato da lupo solitario.
Siete grandi ragazzi!
Molti costruttori, quasi tutti, dichiarano un peso per telaio grezzo, nella misura più piccola disponibile.
Al di là di ciò, guarda il peso (reale) della bici completa taglia 57 (senza pedali): 6.36 kg.
Non è che in giro ce ne siano tantissime sotto i 6.5 kg...
A conferma di quanto detto nel test effettuato da lupo solitario.
Siete grandi ragazzi!
Oddio in genere molti costruttori prendono a riferimento la taglia centrale cioè la media o 55!!! e ci sono telai più leggeri di questo!!!
Poi se guardo l'allestimento vedo delle ruote al peso di kg. 1.280, insomma se ci si mette delle ruote più "umane" e con pedali siamo sui kg. 6,8!!!
Alcune correzioni al tuo post: la taglia testata è centrale cioè M, in quanto la 50 corrisponde alla S per la Oltre.
Le ruote in prova hanno un peso dichiarato di 1324 grammi e non sono le più leggere in assoluto.
http://www.fulcrumwheels.com/jspfulc...ctsdetail.jsp?productid=25&varid=34&crankset=false&lang=en&world =road&freeride=false&xc29=false&enduro=false&ruote cx=false
Se poi sotto la oltre ci montiamo le LW o una Dt Swiss rrc carbon allora scendiamo sotto i 6 kg.
Considera che la oltre che ho testato con il dura ace 7900 e le dt swiss pesava 6113 grammi taglia 50 colore rosso.
Io "purtroppo" per le mie misure sono sempre sulla taglia 57 o 58 e quindi sempre più "pesanti" di chi ha un telaio 50!
Tanto peso già tanto io
Io "purtroppo" per le mie misure sono sempre sulla taglia 57 o 58 e quindi sempre più "pesanti" di chi ha un telaio 50!
Tanto peso già tanto io
Io son sempre stato stra-convinto che il tuo test fosse fatto davvero bene, con l'enfasi e la passione che ti caratterizzano ma anche con un'ottima capacità tecnica. Il test di marco è la conferma!
Grande amico mio... stai davvero facendo un grandissimo lavoro qui su bdc!
Le ruote in prova hanno un peso dichiarato di 1324 grammi e non sono le più leggere in assoluto.
http://www.fulcrumwheels.com/jspfulc...ctsdetail.jsp?productid=25&varid=34&crankset=false&lang=en&world =road&freeride=false&xc29=false&enduro=false&ruote cx=false
Se poi sotto la oltre ci montiamo le LW o una Dt Swiss rrc carbon allora scendiamo sotto i 6 kg.
Considera che la oltre che ho testato con il dura ace 7900 e le dt swiss pesava 6113 grammi taglia 50 colore rosso.
Guarda capisco che tu abbia la Oltre, e penso anche con grande soddisfazione, dato che la ritengo anche io una ottima bici anche se dal punto di vista stilistico alcuni punti non mi piacciono molto, però non si può dire che questo telaio della "leggerezza" faccia il suo cavallo di battaglia ci sono telai anche meno recenti di questo più leggeri!
qualche grammo in + di carbonio con pendenti un po' + grossi e sarebbe stata una bici bellissima.
qualche grammo in + di carbonio con pendenti un po' + grossi e sarebbe stata una bici bellissima.
Sono contento che la mia recensione ti sia piaciuta.
Personalmente, cerco di scrivere ciò che mi piacerebbe leggere, da utente esigente quale sono.
Ma scrivo anche cercando di trasmettere almeno un pizzico della passione e delle emozioni che provo quando pedalo.
Comunque non tutti i top di gamma sono a 2800-3500 Euro.
Il colosso mondiale numero 2 (Merida),per esempio,vende il suo top di gamma a 1990 Euro di listino.
Comunque i miei più vivi complimenti a un test così ben fatto.
Sono contento che la mia recensione ti sia piaciuta.
Personalmente, cerco di scrivere ciò che mi piacerebbe leggere, da utente esigente quale sono.
Ma scrivo anche cercando di trasmettere almeno un pizzico della passione e delle emozioni che provo quando pedalo.
La cosa che preoccupa piu me, è il prezzo della bici completa.
La cosa che preoccupa piu me, è il prezzo della bici completa.
La cosa che preoccupa piu me, è il prezzo della bici completa.
Ormai la tecnologia e le fabbriche dove è possibile produrre a
relativamente basso costo e ad un certo standard qualitativo sono taiwanesi,sono le solite 2 o 3 che ormai quasi tutti conosciamo.
Certo il prezzo ormai ha raggiunto valori preoccupanti,ma ancora più lo è il fatto che la versione più cara ed esclusiva di questa(quella tutta nera)abbia riscosso un importante successo di vendite.
oggi i telai superleggeri, cioè che del peso ne fanno uno dei punti forti, sono tutti intorno ai gr.800, e questo non lo dico io, ma tutte le testate giornalistiche del settore!!!
Ovvio che poi questo parametro da solo non basta per dire se un dato telaio è migliore o peggiore, dato che a mio avviso tutte le top di gamma, alla fine si equivalgono!!!
e poi non capisco, mica si stà dicendo che l'oltre è una boiata di bici!!!
Anch'io concordo sul fatto che la Oltre non abbia un telaio super-leggero, l'ho già scritto qualche messaggio addietro.
E non mi sogno neppure di contraddire quanto da te giustamente riportato, in quanto concordo pienamente.
oggi i telai superleggeri, cioè che del peso ne fanno uno dei punti forti, sono tutti intorno ai gr.800, e questo non lo dico io, ma tutte le testate giornalistiche del settore!!!
Ovvio che poi questo parametro da solo non basta per dire se un dato telaio è migliore o peggiore, dato che a mio avviso tutte le top di gamma, alla fine si equivalgono!!!
ti do alcuni pesi reali delle bici che hai citato pesati in negozio su bici vere;
addict r1 taglia S 842, trek madone 6.9 tg 54 2011 896, sl3 tg 56 945; supersix himod tg 56 958 gr, la felt non è mai uscita sul mercato, cervelo non l'ho mai vista, wilier 700 gr neanche se lo vedo con i miei occhi. scusa per il parere personale sull'ultimo telaio. ciao
addict r1 taglia S 842, trek madone 6.9 tg 54 2011 896, sl3 tg 56 945; supersix himod tg 56 958 gr, la felt non è mai uscita sul mercato, cervelo non l'ho mai vista, wilier 700 gr neanche se lo vedo con i miei occhi. scusa per il parere personale sull'ultimo telaio. ciao
Per me c'è un errore!
oggi i telai superleggeri, cioè che del peso ne fanno uno dei punti forti, sono tutti intorno ai gr.800, e questo non lo dico io, ma tutte le testate giornalistiche del settore!!!
Ovvio che poi questo parametro da solo non basta per dire se un dato telaio è migliore o peggiore, dato che a mio avviso tutte le top di gamma, alla fine si equivalgono!!!
Per me c'è un errore!
Con quelle ruote così rigide, aumentare la pressione di gonfiaggio avrebbe significato perdere gran parte della precisione di traiettoria sullo sconnesso.
E poi con 5.8 bar, sul bagnato si guida come sull'asciutto.
Manometro farlocco ???
Manometro farlocco ???
Tra l'altro nelle faq di Vittoria si puo' leggere:
For wet or rough roads, decrease by 0.5 bar (7.5 psi). For tubular tires, increase by 0.5 bar (7.5 psi).
http://www.vittoria.com/tech/faq/
Ed è la stessa pompa che utilizzo anche per la MTB, dove ovviamente le pressioni sono 1/3 o 1/4 rispetto alla strada.
infatti lo dico sempre che se i top di gamma soddisfano i proff. figurati un amatore anche evoluto, poi sono le geometrie che influiscono maggiormente sulle sensazioni migliori o meno che si hanno su una bici e l'estetica per quello che concerne spesso la scelta finale.
Personalmente dopo, purtroppo avere avuto 4 bici ed a breve sarò alla 5 (pirla)
...
...
Nelle curve veloci, ad ampio raggio, occorre contrastare un pochino il movimento giroscopico impresso dalle ruote, che per loro caratteristica tendono a riportare la bici in posizione verticale.
Sembra infatti che sullo sfondo ci sia un qualche effetto di sottosterzo che si manifesta nei curvoni veloci, effetto attribuito però più alle ruote che alla geometria del telaio. Per quanto sia vero che per la stabilità in curva siano migliori le basso profilo, c'è da dire che anche su CT si parlava dell'effetto sottosterzo della Oltre, ma ciò veniva imputato più alla geometria del telaio che alle ruote. Secondo me questo è un parametro da tener presente prima di spendere 9000 euro!! soprattutto da parte dei discesisti!
Sembra infatti che sullo sfondo ci sia un qualche effetto di sottosterzo che si manifesta nei curvoni veloci, effetto attribuito però più alle ruote che alla geometria del telaio. Per quanto sia vero che per la stabilità in curva siano migliori le basso profilo, c'è da dire che anche su CT si parlava dell'effetto sottosterzo della Oltre, ma ciò veniva imputato più alla geometria del telaio che alle ruote. Secondo me questo è un parametro da tener presente prima di spendere 9000 euro!! soprattutto da parte dei discesisti!
Per carità, io non ho niente contro la Oltre...e non mi interessa stare qui a sottolineare l'aspetto del sottosterzo. Del resto, se così fosse, sarebbe solo il riflesso di una scelta rivolta a enfatizzare un'altra caratteristica corsaiola, come la rigidità.
Però uno dovrebbe ragionare in termini assoluti: magari tra le bici top di gamma ce n'è qualcuna che non ha questo "difetto", pur mantenendo le stesse doti di rigidità e leggerezza. Poi, come sappiamo, la coperta è sempre corta: in ogni compromesso bisogna rinunciare a qualcosa.
Per carità, io non ho niente contro la Oltre...e non mi interessa stare qui a sottolineare l'aspetto del sottosterzo. Del resto, se così fosse, sarebbe solo il riflesso di una scelta rivolta a enfatizzare un'altra caratteristica corsaiola, come la rigidità.
Però uno dovrebbe ragionare in termini assoluti: magari tra le bici top di gamma ce n'è qualcuna che non ha questo "difetto", pur mantenendo le stesse doti di rigidità e leggerezza. Poi, come sappiamo, la coperta è sempre corta: in ogni compromesso bisogna rinunciare a qualcosa.
Sembra infatti che sullo sfondo ci sia un qualche effetto di sottosterzo che si manifesta nei curvoni veloci, effetto attribuito però più alle ruote che alla geometria del telaio. Per quanto sia vero che per la stabilità in curva siano migliori le basso profilo, c'è da dire che anche su CT si parlava dell'effetto sottosterzo della Oltre, ma ciò veniva imputato più alla geometria del telaio che alle ruote. Secondo me questo è un parametro da tener presente prima di spendere 9000 euro!! soprattutto da parte dei discesisti!
In discesa è più stabile, l'avantreno è un pochino meno leggero della Oltre, che ha dalla sua una maneggevolezza veramente incredibile.
Io ho avuto la netta percezione che siano proprio le ruote a causare un piccolo sottosterzo.
Sensazione che ritrovo anche sulle MTB con ruote da 29", il cui effetto volvente conferisce alla bici un progressivo moto accelerato, involontario rispetto alla pedalata.
Purtroppo non avevo a disposizione un wheelset a basso profilo per avere un riscontro esaustivo su questa Oltre.
Però posso assicurare che le Fulcrum Racing Speed XLR in discesa sono dei treni.
Senza pedalare, si riprendono facilmente quelli davanti senza neppure sfruttare la scia.
Ovviamente risentono di tutte le turbolenze che si creano, non sono ruote per teneri di cuore.
Sopra i 60 km/h sembra di guidare una moto da cross sulla sabbia belga di Lierop o quella olandese di Valkenswaard, tocca sempre contrastare gli sbacchettamenti.
E secondo me tu hai proprio messo il dito nella piaga, ovvero nella serie sterzo. Perché IMHO è proprio una questione di serie sterzo che fa la differenza.
concordo pienamente con xtrncpb il super six in discesa è più stabile ma meno agile!!!
oggi i telai superleggeri, cioè che del peso ne fanno uno dei punti forti, sono tutti intorno ai gr.800, e questo non lo dico io, ma tutte le testate giornalistiche del settore!!!
Ovvio che poi questo parametro da solo non basta per dire se un dato telaio è migliore o peggiore, dato che a mio avviso tutte le top di gamma, alla fine si equivalgono!!!
http://www.flickr.com/photos/59877788@N08/5485693965/
Insomma se applico il tuo metro per valutare se una bici completa ( perchè non può esserlo se il telaio non è leggero) è appunto leggera o meno allora dovrei dire che non lo è.
Ora credo che vadano considerate due cose:
1) conta il peso effettivo e non dichiarato;
2) la leggerezza senza un telaio performante o almeno equilibrato è dannosa perchè la bici tende a piegarsi quando ti alzi sui pedali non avendo la rigidità ottimale e un assetto dinamico.
Ovviamente il nostro è un dialogare che tende a migliorare le ns conoscenze reciproche sull'argomento e solo con il contributo di tutti si può ottenere una informazione completa.
http://www.flickr.com/photos/59877788@N08/5485693965/
Insomma se applico il tuo metro per valutare se una bici completa ( perchè non può esserlo se il telaio non è leggero) è appunto leggera o meno allora dovrei dire che non lo è.
Ora credo che vadano considerate due cose:
1) conta il peso effettivo e non dichiarato;
2) la leggerezza senza un telaio performante o almeno equilibrato è dannosa perchè la bici tende a piegarsi quando ti alzi sui pedali non avendo la rigidità ottimale e un assetto dinamico.
Ovviamente il nostro è un dialogare che tende a migliorare le ns conoscenze reciproche sull'argomento e solo con il contributo di tutti si può ottenere una informazione completa.
come ho gia detto, non discuto la bontà tecnica dell'oltre, dato che più volte ho detto, che grosso modo tutti i top di gamma si equivalgono e sono semmai le geometrie a darci quella sensazione di maggior benessere su una bici piuttosto che un'altra!!!
sulla capacità di un amatore pure evoluto di poter riuscire ad arrivare al limite di un telaio top di gamma, perdonami ma ho forti dubbi, quindi se ci sono delle reazioni scomposte e perchè spesso siamo noi che non sappiamo come gestire certe situazioni non certo il telaio...
addict r1 taglia S 842, trek madone 6.9 tg 54 2011 896, sl3 tg 56 945; supersix himod tg 56 958 gr, la felt non è mai uscita sul mercato, cervelo non l'ho mai vista, wilier 700 gr neanche se lo vedo con i miei occhi. scusa per il parere personale sull'ultimo telaio. ciao
sulla capacità di un amatore pure evoluto di poter riuscire ad arrivare al limite di un telaio top di gamma, perdonami ma ho forti dubbi, quindi se ci sono delle reazioni scomposte e perchè spesso siamo noi che non sappiamo come gestire certe situazioni non certo il telaio...
Sono d'accordo invece su quello che ho evidenziato dal tuo post precedente.
Quando si prova un telaio si hanno delle sensazioni. Quando queste sensazioni sono condivise bè allora significa che il prodotto ha delle caratteristiche prevalenti. Aggiungo che non bisogna essere un professionista per valutare un telaio, basta avere la possibilità di provare telai diversi o averli avuti. Solo l'esperienza di avere pedalato su molti telai conta. Ma sempre nei limiti della soggettività laddove non sconfina nell'oggettivo. Del resto i prof pedalano per vincere e basta. Il prodotto è destinato al consumatore e sono le sue impressioni che determinano il successo o meno di un prodotto, a parte l'effetto "gregge" cioè i consumatori che si comprano un prodotto perchè lo fanno tutti o l'effetto "pubblicità" cioè i consumatori che acquistano perchè sono convinti dalla pubblicità o infine l'effetto "fedeltà" cioè il consumatore che acquista sempre la stessa marca per motivi di affezione.
Per restare nell'argomento non condivido nemmeno le opinioni di chi compra un prodotto perchè si fida del test di una rivista.
Quello che conta è provarlo il prodotto prima di prenderlo. Alcuni marchi come per esempio la Bianchi la Kuota e la cannondale che non temono la qualità dei loro prodotti danno la possibilità di testarli ai consumatori.
Sono d'accordo invece su quello che ho evidenziato dal tuo post precedente.
Quando si prova un telaio si hanno delle sensazioni. Quando queste sensazioni sono condivise bè allora significa che il prodotto ha delle caratteristiche prevalenti. Aggiungo che non bisogna essere un professionista per valutare un telaio, basta avere la possibilità di provare telai diversi o averli avuti. Solo l'esperienza di avere pedalato su molti telai conta. Ma sempre nei limiti della soggettività laddove non sconfina nell'oggettivo. Del resto i prof pedalano per vincere e basta. Il prodotto è destinato al consumatore e sono le sue impressioni che determinano il successo o meno di un prodotto, a parte l'effetto "gregge" cioè i consumatori che si comprano un prodotto perchè lo fanno tutti o l'effetto "pubblicità" cioè i consumatori che acquistano perchè sono convinti dalla pubblicità o infine l'effetto "fedeltà" cioè il consumatore che acquista sempre la stessa marca per motivi di affezione.
Per restare nell'argomento non condivido nemmeno le opinioni di chi compra un prodotto perchè si fida del test di una rivista.
Quello che conta è provarlo il prodotto prima di prenderlo. Alcuni marchi come per esempio la Bianchi la Kuota e la cannondale che non temono la qualità dei loro prodotti danno la possibilità di testarli ai consumatori.
per quanto concerne il super six hm sram red pesa kg. 6,6 senza pedali, ma ha pacco pignoni force come pure la catena e ha delle dignitose, ma non strepitose mavic elite, e costa € 3.999!!! mi piacerebbe pesare nella stessa configurazione l'oltre e sono sicuro che avremmo delle sorprese...
sul discorso di avere avuto e provato molte bici e quindi ritenere di aver acumulato una certa esperienza per poter esprimere un giudizio quanto più oggettivo possibile, concordo in parte, ma non del tutto dato chè negli anni è molto difficle provare i varii telai con lo stesso gruppo e ruote e questi componenti hanno una loro valenza ai fini delle sensazioni di un dato test.
Concludo dicendo che mi pare molto improbabile che un dato top di gamma sia superiore ad un altro, ma le differenze si possono riassumere in peli, ma sono più le geometrie a condizionarci sul nostro giudizio più o meno positivo, ovviamente parlo a parità di allestimento!!!
per quanto concerne il super six hm sram red pesa kg. 6,6 senza pedali, ma ha pacco pignoni force come pure la catena e ha delle dignitose, ma non strepitose mavic elite, e costa € 3.999!!! mi piacerebbe pesare nella stessa configurazione l'oltre e sono sicuro che avremmo delle sorprese...
sul discorso si aver provato molte bici e quindi ritenere di aver acumulato una certa esperienza per poter esprimere un giudizio quanto più oggettivo possibile, concordo in parte, ma non del tutto dato chè negli anni è molto difficle provare i varii telai con lo stesso gruppo e ruote e questi componenti hanno una loro valenza ai fini delle sensazioni di un dato test.
Concludo dicendo che mi pare molto improbabile che un dato top di gamma sia superiore ad un altro, ma le differenze si possono riassumere in peli, ma sono più le geometrie a condizionarci sul nostro giudizio più o meno positivo, ovviamente parlo a parità di allestimento!!!
ma ho letto il test su cicloonline di una oltre misura 53 con chorus e racing speed e pedali con peso 6500 grammi.
Ammettiamolo che sul discorso leggerezza la pensiamo diversamente.
quoto sul fatto che i top di gamma sono simili nelle prestazioni.
ma ho letto il test su cicloonline di una oltre misura 53 con chorus e racing speed e pedali con peso 6500 grammi.
Ammettiamolo che sul discorso leggerezza la pensiamo diversamente.
quoto sul fatto che i top di gamma sono simili nelle prestazioni.
QUOTE]
ora sono d'accordo.
per quanto concerne il super six hm sram red pesa kg. 6,6 senza pedali, ma ha pacco pignoni force come pure la catena e ha delle dignitose, ma non strepitose mavic elite, e costa 3.999!!! mi piacerebbe pesare nella stessa configurazione l'oltre e sono sicuro che avremmo delle sorprese...
sul discorso di avere avuto e provato molte bici e quindi ritenere di aver acumulato una certa esperienza per poter esprimere un giudizio quanto più oggettivo possibile, concordo in parte, ma non del tutto dato chè negli anni è molto difficle provare i varii telai con lo stesso gruppo e ruote e questi componenti hanno una loro valenza ai fini delle sensazioni di un dato test.
Concludo dicendo che mi pare molto improbabile che un dato top di gamma sia superiore ad un altro, ma le differenze si possono riassumere in peli, ma sono più le geometrie a condizionarci sul nostro giudizio più o meno positivo, ovviamente parlo a parità di allestimento!!!
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=113872
concordo pienamente con xtrncpb il super six in discesa è più stabile ma meno agile!!!
Giusto
Per la mia esperienza in MTB posso dire che a parità di bici, basta cambiare le ruote (persino i copertoni e basta) e le sensazioni sono diverse.
Per quanto riguarda il test di Lupo Solitario l'ho sempre ritenuto affidabile perchè lo conosco di persona e ha provato vari tipi di telai al top.
C'è da notare che il test di Lupo Solitario è stato "confermato" da quello postato in questo 3D da xtrncpb, grande amico biker nonchè mio ex compagno di squadra, altra persona della quale mi fido al 150%!
Sui pesi non mi pronuncio... basta vedere quelli reali indicati nei vari interventi per farsi un'idea chiara. Di sicuro la Oltre montata e allestita (non il frame kit) ha un prezzo esorbitante.
per quanto concerne il super six hm sram red pesa kg. 6,6 senza pedali, ma ha pacco pignoni force come pure la catena e ha delle dignitose, ma non strepitose mavic elite, e costa € 3.999!!! mi piacerebbe pesare nella stessa configurazione l'oltre e sono sicuro che avremmo delle sorprese...
sul discorso di avere avuto e provato molte bici e quindi ritenere di aver acumulato una certa esperienza per poter esprimere un giudizio quanto più oggettivo possibile, concordo in parte, ma non del tutto dato chè negli anni è molto difficle provare i varii telai con lo stesso gruppo e ruote e questi componenti hanno una loro valenza ai fini delle sensazioni di un dato test.
Concludo dicendo che mi pare molto improbabile che un dato top di gamma sia superiore ad un altro, ma le differenze si possono riassumere in peli, ma sono più le geometrie a condizionarci sul nostro giudizio più o meno positivo, ovviamente parlo a parità di allestimento!!!
il supersix con red ha componenti quasi entry level, e pesa 6.6kg.......e costa 4000.
Ma a parte la leggerezza, un telaio non dovrebbe esser anche reattivo, rigido e scattante?.
Io non ho provato anzi (testato) molti telai, ne ho avuti solo 4, ma con la mia scarsa esperienza possi dire che mi trovo bene con telai slooping, prima del mio tarmac sl2 avevo un pina prince che reputo un gran telaio, anche se pesante, ma come mi ha sempre detto il mio biomecca non e' adatto al mio fisico "fatto male".
Duque il mio discorso vuole arrivare la dove si dice che tutti i telai son buoni, ma nessuno e' il migliore, ma soltanto il piu' adatto ad una persona o ad un'altra.
Poi forse dico solo stupidaggini, visto che sono un ciclista novello e che faccio questo sport solo per divertimento, e non sono un test biker come i prof.......
Ma a parte la leggerezza, un telaio non dovrebbe esser anche reattivo, rigido e scattante?.
Io non ho provato anzi (testato) molti telai, ne ho avuti solo 4, ma con la mia scarsa esperienza possi dire che mi trovo bene con telai slooping, prima del mio tarmac sl2 avevo un pina prince che reputo un gran telaio, anche se pesante, ma come mi ha sempre detto il mio biomecca non e' adatto al mio fisico "fatto male".
Duque il mio discorso vuole arrivare la dove si dice che tutti i telai son buoni, ma nessuno e' il migliore, ma soltanto il piu' adatto ad una persona o ad un'altra.
Poi forse dico solo stupidaggini, visto che sono un ciclista novello e che faccio questo sport solo per divertimento, e non sono un test biker come i prof.......
Io sono più novello di te e sono d'accordo con quello che dici!
Per esempio sulla Bianchi Infinito, comoda per il mondo intero, io ci stavo scomodo mentre sulla Bianchi Sempre ci stavo comodissimo!
Ognuno di noi è diverso come fisico e logicamente per ognuno di noi ci saranno telai che "calzano" meglio di altri.
Così come non ci sono biciclette migliori di altre.
Ci sono telai e biciclette con determinate caratteristiche, naturalmente diverse fra loro.
La differenza a volte è risibile, si tratta di piccolissime sfumature... altre volte invece le diversità sono più marcate.
I pregi e i difetti non esistono (oggettivamente).
Diventano tali se rapportati a esigenze puramente soggettive.
Prendiamo ad esempio il peso di un telaio.
Un telaio Oltre misura 53 verniciato e finito pesa 930 grammi.
Questo è il dato oggettivo, scientificamente misurabile e inopinabile.
Per alcuni è un telaio pesante, per altri leggero. Valutazione soggettiva.
Figuriamoci per caratteristiche come la rigidità, lo scatto, la maneggevolezza, ecc.
Nei test effettuati (da chiunque, inclusi i professionisti) vengono riportate sensazioni, impressioni... più o meno aderenti alla realtà in misura della sensibilità del ciclista.
Ci sono alcuni miei amici che non si accorgerebbero neanche della differenza tra pedalare su una MTB full-suspended oppure su una single-speed a scatto fisso.
Io invece mi accorgo perfino di una vite del portaborraccia allentata di mezzo giro...
...e non è un vanto, è solo una mia caratteristica.
Così come non ci sono biciclette migliori di altre.
Ci sono telai e biciclette con determinate caratteristiche, naturalmente diverse fra loro.
La differenza a volte è risibile, si tratta di piccolissime sfumature... altre volte invece le diversità sono più marcate.
I pregi e i difetti non esistono (oggettivamente).
Diventano tali se rapportati a esigenze puramente soggettive.
Prendiamo ad esempio il peso di un telaio.
Un telaio Oltre misura 53 verniciato e finito pesa 930 grammi.
Questo è il dato oggettivo, scientificamente misurabile e inopinabile.
Per alcuni è un telaio pesante, per altri leggero. Valutazione soggettiva.
Figuriamoci per caratteristiche come la rigidità, lo scatto, la maneggevolezza, ecc.
Nei test effettuati (da chiunque, inclusi i professionisti) vengono riportate sensazioni, impressioni... più o meno aderenti alla realtà in misura della sensibilità del ciclista.
Ci sono alcuni miei amici che non si accorgerebbero neanche della differenza tra pedalare su una MTB full-suspended oppure su una single-speed a scatto fisso.
Io invece mi accorgo perfino di una vite del portaborraccia allentata di mezzo giro...
...e non è un vanto, è solo una mia caratteristica.
Sulla MTB, come sai, ho la tua stessa sensibilità. Sulla BDC ancora no, anche se la differenza tra alluminio e carbonio l'ho sentita eccome!
O.T. mostruoso
Se vuoi provare una Cube Agree GTC SL (Taglia 58) la mia è a tua disposizione!
L'ho offerta anche a Lupo Solitario ma la 58 per lui è "leggermente" grande!
Fine O.T. mostruoso
Sulla MTB, come sai, ho la tua stessa sensibilità. Sulla BDC ancora no, anche se la differenza tra alluminio e carbonio l'ho sentita eccome!
O.T. mostruoso
Se vuoi provare una Cube Agree GTC SL (Taglia 58) la mia è a tua disposizione!
L'ho offerta anche a Lupo Solitario ma la 58 per lui è "leggermente" grande!
Fine O.T. mostruoso
Il 1 maggio c'è la San Pellegrino a Gualdo Tadino, vieni? Io ci sono
Eppoi... c'è sempre l'Emy Day
Magari per l'Emy Day.
Montaggio al top,(le fulcrum spero di provarle visto che ho appena venduto le bora two per quelle), anche i componenti Carbon Ti di serie sono una novità(però blu cosa centrano con il resto della colorazione)....
I prezzi di listino sono una cosa, i prezzi veri un altra, a 9000€ non l'hanno mai venduta a nessuno, ed inoltre sono sempre cosi alti perchè le varie marche ci guadagnano anche sui componenti non di loro produzione( manubri,attacchi, gruppi e ruote mica li pagano come noi) ecco perchè conviene sempre prendere il kit telaio e poi il resto.
Io la vedo una cosa "ridicola" da parte dell azienda. Mi vergognerei di pubblicare certi listini.
Io la vedo una cosa "ridicola" da parte dell azienda. Mi vergognerei di pubblicare certi listini.
Lupo solitario ha fatto benissimo anche perchè era avvantaggiato dal fatto di possedere componentistica di altissima qualità (Super Record, Bora Ultra, etc...).
Almeno cosi è per me e quelli che frequento e non solo per bianchi ma in generale con tutte le marche.
Figurarsi se a uno che piace un determinato telaio si debba per forza ritrovarsi con una determinata componentistica,non ha molto senso,anche perchè molte marche montano cose fatte da loro che non sempre valgono la gamma del telaio.
Almeno cosi è per me e quelli che frequento e non solo per bianchi ma in generale con tutte le marche.
Figurarsi se a uno che piace un determinato telaio si debba per forza ritrovarsi con una determinata componentistica,non ha molto senso,anche perchè molte marche montano cose fatte da loro che non sempre valgono la gamma del telaio.
lui nella scheda scrive 5,6 per dei tubolari!!
è un errore di scrittura o sono io che esagero...e dire che qualcuno mi dice che non li tengo troppo gonfi...
Pressione tubolari tra 5.8 e 6 bar.
P.S. Il manometro funziona bene.
Pressione tubolari tra 5.8 e 6 bar.
P.S. Il manometro funziona bene.
Pressioni elevate vanno bene su fondi scorrevoli, perchè fanno diminuire la resistenza al rotolamento. Ma quando le rugosità del manto stradale diventano percettibili (e purtroppo sono poche le strade asfaltate decentemente), una pressione bassa permette allo pneumatico di deformarsi maggiormente, andando quindi ad assorbire tutte quelle piccole asperità che altrimenti causerebbero delle vibrazioni verticali dell’insieme bici-ciclista con conseguente dispersione di energia e maggiore rotondità della pedalata, che risulta così più fluida.
Bassa pressione, ovviamente entro certi limiti, significa anche migliore tenuta in discesa e sui fondi viscidi.
Poi dipende anche dallo stile di guida. Io in bici da corsa non ho mai bucato. Cosa accaduta invece a molti altri miei compagni di uscita.
6 a mio avviso è poco, sopra gli 8, massimo 8,5 è inutile e controproducente rendendo più scomoda la bici, meno performante la ruota in termini di scorrevolezza (se andate su di un tavolo da biliardo ok, ma se la strada ha anche solo piccole asperità una ruota troppo gonfia e dura "rimbalzerà" anche impercettibilmente perdendo aderenza e grip), meno performante in termini di aderenza in curva e dulcis in fundo più esposta al rischio forature (non è un copertoncino, qui non c'è pericolo pizzicatura e se si gonfia troppo il rischio foratura aumenta)
Cmq... oggi ho visto la tappa del giro dal vivo e devo dire che le Oltre sono davvero una meraviglia. Si riconoscono da lontano e sono un sogno.
Avessi i soldi la comprerei all'istante!
Cmq... oggi ho visto la tappa del giro dal vivo e devo dire che le Oltre sono davvero una meraviglia. Si riconoscono da lontano e sono un sogno.
Avessi i soldi la comprerei all'istante!
Cmq... oggi ho visto la tappa del giro dal vivo e devo dire che le Oltre sono davvero una meraviglia. Si riconoscono da lontano e sono un sogno.
Avessi i soldi la comprerei all'istante!
scusa ehhh! ma tu credi davvero che bianchi paga il sr 3000 euro?
ma dici sul serio? lo paghera non piu di 800 euro, perche ne prende ne compra migliaia all anno.....funziona cosi.
tu ne prendi uno e lo paghi 1600. se ti va bene anche meno. ma chi ci rimette e il negoziante.
lui lo paga diciamo 1300 e ne prende 100
te lo rivende a 1700.
bianchi ne prende una marea, e te lei fa pagare 3 volte tanto.
io vivo all estero e tutto mi dicono ehh ma tu dovresti avere una bici italiana, e io rispondo siii siii col cazzo, che cio da spendere tutti quei soldi
....pardon il francesismo...
sto iniziando ad odiare questo mondo commerciale. che ruota attorno alle nostre passioni.
per cui bianchi?..... ma va va
datemi una bici come questa e lo vinco io il giro e il tour....nello stesso anno
Cmq... oggi ho visto la tappa del giro dal vivo e devo dire che le Oltre sono davvero una meraviglia. Si riconoscono da lontano e sono un sogno.
Avessi i soldi la comprerei all'istante!
La oltre anche con pressione a 8 atm non è scomoda. Anzi io i miei tufo s3 lite meno confortevoli rispetto ai vittoria evo cx, li gonfio a circa 9 atm perchè voglio accentuare al massimo la scorrevolezza dei tubolari.
La scorrevolezza aumenta con pressioni via via più elevate in presenza di fondi lisci.
Però se il fondo diventa irregolare, pressioni elevate inibiscono la scorrevolezza, che si ottiene con pressioni più basse.
La scorrevolezza aumenta con pressioni via via più elevate in presenza di fondi lisci.
Però se il fondo diventa irregolare, pressioni elevate inibiscono la scorrevolezza, che si ottiene con pressioni più basse.
Devo aggiungere che però io uso la bdc su strade generalmente buone e quindi non incontro particolari problemi di aderenza tipici del prato e dello sterrato come confrontato nello schema.
La scorrevolezza aumenta con pressioni via via più elevate in presenza di fondi lisci.
Però se il fondo diventa irregolare, pressioni elevate inibiscono la scorrevolezza, che si ottiene con pressioni più basse.
Le coperture di una mtb sono più o meno tassellate e con sezioni e spalle completamente diverse da quelle per bdc. Ad esempio son progettate per scorrere poco quando basse di pressione perché anche i bordi delle spalle sono artigliati.
Inoltre al tatto le mescole sono diverse.
Infine quelle per bdc lavorano e son progettate per pressioni molto più elevate mentre in mtb il terreno viene seguito non solo dalla ruota ma anche dalla taratura della forca e dall'eventuale ammo posteriore.
Secondo me a logica un copertoncino troppo sgonfio lavora peggio perché non è pensato e progettato per questo tipo di lavoro cosa che invece funziona perfettamente su una copertura da mtb.
Sarebbe possibile fare un grafico come quello che hai postato ma per le strade e le coperture da bdc?
Comunque l'andamento lineare delle curve può essere esteso a pressioni molto più elevate, mediante un semplice prolungamento dei segmenti di retta.
Cercherò un grafico idoneo ai copertoncini stradali, magari comparando differenti pressioni di esercizio per vedere l'ambito in cui è più redditizio avere pressioni elevate.
è forse la conformazione del telaio che necessita' una pipa cosi lunga ?
illuminatemi ,anche perchè ho una bianchi sempre.
con la Vacansoleil credo faccia nche il Tour sai...e qualcuno dentro c'è...
è forse la conformazione del telaio che necessita' una pipa cosi lunga ?
illuminatemi ,anche perchè ho una bianchi sempre.
E' su questi due parametri che va scelto l'attacco manubrio.
La piega manubrio, invece, va misurata rispetto alle spalle.
Personalmente mi sono trovato molto bene con entrambi questi due componenti, come si vede anche nelle foto ho le braccia piuttosto lunghe.