Intervista a Richard Sachs

Ho sempre guardato con grande interesse a tutto il lavoro di Richard Sachs. Colui che è ritenuto uno dei se non il miglior telaista. E quando dico “tutto” intendo tutto cio’ che ha fatto per il suo marchio e non solo quanto riguarda le biciclette.

Come detto da altri telaisti che ho intervistato Richard Sachs (RS) è l’uomo che ha creato il concetto ed il modo di vendere bici “fatte a mano” (o custom, handbuilted, e tutti gli altri aggettivi anglofoni di moda oggi). Credo che prima di lui lo stesso concetto sia stato applicato nelle creazioni di René Herse ed Alex Singer (durante quella che qualcuno ha definito l’epoca d’oro delle bici “sartoriali”). In particolare il primo che resta a mio avviso il maestro dell’eleganza e della sobrietà. La differenza principale tra questi due francesi e cio’ che ha fatto poi RS è che Richard ha applicato gli stessi principi con le bici da corsa e non solo con le bici da randonnées o da cicloturismo.

Come leggerete in questa intervista, credo sia illuminante sapere che la sua prima ambizione era quella di essere uno scrittore o un giornalista. Perchè credo che questo getti una nuova luce sul suo modo di “essere” e di “fare”:  più un modo originale di scrivere una storia che non semplicemente mettere assieme dei tubi saldandoli. Ma non fraintendete, non sto parlando della solita abusata retorica sull’arte della bicicletta, le “saldature opere d’arte”, etc. etc. che infestano un certo modo di parlare di biciclette.

RS ha sempre detto chiaramente che lui è un imprenditore. Non ha mai raccontato di aver sentito voci strane o visto divinità che gli segnassero la via. Nè è uno che stra-parla di “pura passione” in quello che fa.

Quello in cui crede è semplicemente il modo e lo stile con cui costruisce e vende le sue biciclette. Dalle scelte comunicative (leggasi marketing) non unicamente basate sulle vittorie nelle corse e la sponsorizzazione dei campioni come da sempre facevano gli Europei, fino al “processo di vendita” (gli acconti, il rapporto passo passo col telaista, etc.) che ora è diventato lo standard nella (numerosa) nicchia dei telaisti “fini”, fino ai suoi siti/blog in cui c’è sempre una grande attenzione di stile “letterario”, per l’appunto (come con neologismi come il noto ATMO).

Ok, ok, “ma le biciclette?” direte voi. E’ sempre molto difficile per molti (compreso me) capire e distinguere tra decine di telaisti chi sia quello bravo e chi quello meno. La differenza nei risultati in bici la fanno le gambe non le dime e le lime, quindi chissenefrega dello stile, le liste d’attesa, e tutto il solito blabla? Vale veramente la pena di spendere un sacco di soldi o aspettare anni per avere una bici in acciaio identica a quelle di 30 anni fa invece che avere una bici in carbonio super rigida, aerodinamica, ma anche comoda?

Penso non ci sia risposta a questa domanda. Perchè la risposta dipende da noi. E’ una nostra scelta.

Ed ecco, a mio avviso, il merito di Richard Sachs: aver creato la possibilità di scelta. Forse fa bici “datate”, forse non fa bici migliori di altri telaisti, forse ha creato una nicchia che oggi è satura (negli Usa) di imitatori che mirano alla facoltosa e sempre nutrita nicchia  di avidi lettori di riviste come GQ, Monsieur, Capital e Wine Spectator , ma Richard Sachs continua a lavorare per mantere viva la possibilità di scelta e discussione.

Continuando a scrivere la sua (buona) storia. ATMO.

 

-Bdc-Forum.it: Come hai iniziato?

-Richard Sachs:  Sono andato in Inghilterra nel 1972, ma non per diventare un telaista o anche solo per trovare un lavoro in questo settore. Tra la scuola secondaria e l’università avevo un po’ di tempo da far passare e per farla breve  il mio intento originario era fare una carriera nella scrittura o giornalismo, ma questa opzione è stata messa in disparte durante l’estate dopo il diploma. Avevo un lieve interesse per le biciclette, ma non certo una passione, in ogni caso decisi di contattare alcune imprese famigliari a Londra per offrire il mio lavoro in cambio della possibilità di passare un anno da loro. Viaggiai in Inghilterra e passai circa 10 mesi alla Witcomb Light Cycles a Deptford.

Sebbene sia stato il mio ingresso nel mondo della costruzione delle biciclette e vi imparai i rudimenti quando ripartii non mi sentivo certo un telaista.

Ci sono voluti molti anni da solo per mettere a frutto l’esperienza fatta la. Soprattutto per aggiungere una buona dose di buon senso prima di completare un telaio intero che avesse un qualche valore.

Ho iniziato il mio marchio “Richard Sachs Cycles” nel 1975 dopo un lavoro di alcuni anni e l’aver saldato alcune centinaia di telai alla Witcomb USA, l’importatore americano della Witcomb inglese.

-Bdc-forum.it: Quanti telai hai costruito prima di “sentirti” un telaista?

-RS: E’ un numero impossibile da dare perchè la definizione di telaista non è univoca. Personalmente non mi sono sentito tale finchè non ho passato circa 20 anni al banco di lavoro. Non ho alcuna idea di come oggi certa gente costruisca un telaio o 100 telai e poi inizi un’attività in proprio, prenda soldi per il proprio lavoro e faccia annunci sul fatto che siano i titolari di un marchio con un qualche valore.

Il mercato è cambiato sicuramente negli ultimi tempi, ora ci sono un sacco di di tizi che si definiscono telaisti. Internet è un campo fertile per permettere questo.

Non penso pero’ che la maggior parte di questi continueranno a fare telai da qui a 10 anni.

-BDC-Forum.it: Quanti telai all’anno pensi siano il numero massimo per un telaista indipendente per mantenere un certo livello qualitativo?

-RS: Vedi sopra. Penso che il miglior ambiente sia quello in cui ci sia un tot di ripetizione ed una routine.

Idealmente il lavoro di produzione è il miglior maestro per il futuro (e presente) telaista. Quelli che per cui il lavoro è basato nel prendere ordini tanto diversi nella produzione e che propongono design e geometrie che non hanno basi razionali sono quelli che mi fanno più pena.

Ci sono legioni di telaisti che ora fanno un telaio ogni 3 o 4 settimane ciascuno diverso da precedente ed ognuno più simile a mobilia da giardino o gioielleria. Non fraintendere, apprezzo il lavoro e l’abilità manuale, ma le biciclette sono innanzitutto veicoli di locomozione. Se non sei pienamente cosciente delle tue capacità costruttive in modo che la costruzione del telaio sia corretta e duratura tutti gli abbellimenti artistici del mondo saranno solo punti a sfavore della bicicletta.

-Bdc-Forum.it: Hai mai saldato telai in alluminio o titanio?

-RS: No. Non ho interesse per i materiali non ferrosi per la mia attività commerciale. Ho speso troppi anni a perfezionare il mio processo costruttivo ed ora sono sono contento delle bici che costruisco.

Preferisco restare su quello che sento famigliare piuttosto che diversificare.

-Bdc-Forum.it: Qual’è la tua più grande ispirazione nel fare il telaista?

-RS: Migliorare. Per comprendere il flusso di energia che esiste tra il costruttore (me) ed il materiale. Per essere sicuro che ogni telaio che produco, che ogni passaggio necessario a produrre ogni telaio sia di una qualità oltre di ogni dubbio. Per costruire ogni telaio come se tutta la mia carriera dipendesse dalla sua qualità. Per essere soddisfatto che tutte le biciclette che portano il mio nome attirino l’occhio di chi guarda sulla loro bellezza e qualità costruttiva.

Queste sono le mie motivazioni ed ispirazioni. Non c’è risposta alla domanda “Chi è la tua più grande fonte di ispirazione?”. Vivo una vita talmente distaccata che preferisco concentrarmi sul mio lavoro piuttosto che guardarmi attorno e vedere cosa fanno gli altri.

-Bdc-Forum.it: Quali secondo te i più influenti telaisti del passato?

-RS: In termini molto generali direi che per quanto riguarda l’ultima parte del 20° secolo i nomi importanti per me sono : W.B. Hurlow, Faliero (ed Alberto) Masi e Yoshiaki Nagasawa.

-Bdc-Forum.it: E del presente?

-RS: Con l’eccezione di alcune icone come Dario Pegoretti, Peter Weigle e Darrell McCullough, non posso nominare alcun telaista veramente influente del presente. Ce ne sono troppi che sono monodimensionali o bi-dimensionali, ma non completi. Ce ne sono tanti che hanno discrete abilità costruttive ed altri che hanno conoscenze ingegneristiche e di scienza dei materiali, e persino alcuni che hanno un legame con lo sport e capiscono cosa sia una bicicletta da corsa e come includere l’anatomia del ciclista nel design e posizionamento e le geometrie. Ma raramente (e tristemente…) si vede in giro oggi qualcuno che possieda tutto il pacchetto completo di queste capacità. Nei prossimi anni credo che Mike Zanconato (Zanconato Custom Cycles) sarà un nome da tenere in considerazione nel settore. Mike ha un’esperienza di circa 10 anni, viene dalla cultura delle corse, da una famiglia di carpentieri ed ha anche un buon gusto estetico. Penso sarà il prossimo in cima alla lista.

Craig Gaulzetti (Cicli Gaulzetti) è un altro uomo il cui marchio ha un valore promettente. Craig ha corso in Europa, è stato nel settore per lungo tempo e negli ultimi 3 anni ha creato un marchio basato sulla sua esperienza e capacità. Cicli Gaulzetti rappresenta bene un modello per il presente ed il futuro e penso che durerà, al contrario di altri che arriveranno e come sono arrivati se ne andranno…

Detto questo, spendo un sacco di tempo ad osservare come si evolve la nicchia ed ho recentemente aggiunto nel mio sito una sezione con i nomi da tenere d’occhio per il futuro:  Next Wave .

-Bdc-Forum.it: Ci puoi fare un profilo del tuo cliente tipo?

-RS: No. Non parlo dei miei clienti, ma grazie per la domanda.

-Bdc-Forum.it: Hai una collezione di biciclette?

-RS: Ho due Richard Sachs da ciclocross con cui corro circa 30-35 gare ogni autunno. Ho una Gaulzetti montata Sram Force da strada che uso per l’allenamento quotidiano. E possiedo una stupenda bicicletta costruita per me da Nagasawa assemblata Super Record  anni ’80.

-Bdc-Forum.it: Alcuni top-framebuilders come Darrell McCulloch e Dario Pegoretti non utilizzano le spine nella costruzione dei telai mentre, dalle foto che si possono vedere sui tuoi siti tu ne fai abbondante uso. Ci spieghi perchè e se sia un procedimento obsoleto come alcuni o una garanzia di qualità come secondo altri?

-RS: Non puoi comparare o confondere l’utilizzo che io faccio delle spine con l’utilizzo classico che se ne faceva una volta. Utilizzo degli attrezzi all’avanguardia per il fissaggio e l’allineamento delle ditte italiane Bike Machinery e Marchetti & Lange, ma anche utilizzando tutti gli attrezzi di qualità, i controlli e gli aggiustamenti possibili, ricordiamoci che fare il telaista è un lavoro manuale, le cose possono e spesso vanno storte. Nel mio metodo di lavoro, sia per essere sicuro che il materiale non vada fuori asse, sia per assicurare che le interferenze varie siano totalmente escluse o anche solo per trovare un modo razionale di saldare le minuterie del telaio fuori dalla dima io ho concluso che la spinatura sia un’ottima cosa. Non rimpiazzano gli attrezzi, ed ovviamente da sole non garantiscono che le cose siano perfette ogni volte, ma sono convinto che il classico processo di assemblaggio, costruendo il triangolo principale in un unico passaggio piuttosto che in passi successivi e l’utilizzo delle spine mi permettano di avere una “rete di sicurezza” contro ogni imprevisto ed un controllo totale della procedura per quanto possibile. Non tutti saranno d’accordo o se ne rendono conto, ma costruire un telaio da un insieme di parti distinte sarà sempre un compromesso. Il costruttore sarà sempre costretto a lottare col materiale ed il calore e vari passaggi che si sovrappongono quando sta producendo un telaio che calzi alla perfezione per un cliente. Il materiale avrà sempre l’ultima parola sul risultato finale. Il telaista ed il materiale si bilanciano e si equilibrano in modo da ottenere un compromesso tra qualità, economia del processo costruttivo, profitto commerciale e soddisfazione col prodotto finito. Per me, che lavoro da solo e facendo un telaio alla volta, l’aggiungere diverse dozzine di spine per telaio è cio’ che mi permette di ottenere questo equilibrio.

-Bdc-Forum.it: Grazie Richard per la disponibilità e la cortesia 

http://www.richardsachs.com/site/



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Commento di crepieux pubblicato il 31-07-2011, 21:39:03 #1
 
  Direttore ,grazie del regalo(quasi) "agostano" ,uno si aspetterebbe un periodo tranquillo e invece si ritrova un ' intervista a Richard Sachs!
e' un po' come quando a notte fonda uno si alza dal letto insonne e carrellando alla tv si imbatte in un film culto.Grazie della inaspettata intervista e complimenti per i suoi reportages .Mi permetto di dire che e' direttore di un gran bel forum!!!
 
 

Commento di LU pubblicato il 31-07-2011, 23:41:08 #2
 
  Non è la prima volta che parli della "tecnica della spinatura" nella costruzione di telai in acciaio a congiunzioni, Darrell McCulloch non le considera indispensabili mentre abbiamo appena letto che Sachs ne fa ampio uso; potresti mettere delle immagini esplicative per capire, finalmente, in cosa consiste questa tecnica???? Grazie  
 

Commento di geminiani pubblicato il 01-08-2011, 01:46:52 #3
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da LU Visualizza messaggio
Non è la prima volta che parli della "tecnica della spinatura" nella costruzione di telai in acciaio a congiunzioni, Darrell McCulloch non le considera indispensabili mentre abbiamo appena letto che Sachs ne fa ampio uso; potresti mettere delle immagini esplicative per capire, finalmente, in cosa consiste questa tecnica???? Grazie
http://www.flickr.com/photos/9866331...57600706473464
 
 

Commento di loscaligero pubblicato il 01-08-2011, 09:25:02 #4
 
  Mi sembra di capire, quindi che tra i "giovani" emergenti non ci siano Sacha White e I.F.
Non sono abbastanza race-oriented? Senza esperienza nelle competizioni?
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 01-08-2011, 09:37:21 #5
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da crepieux Visualizza messaggio
Grazie della inaspettata intervista e complimenti per i suoi reportages
Grazie. Innanzitutto lo faccio per me. Se poi sono graditi ben venga

Citazione:
Originalmente inviato da LU Visualizza messaggio
Non è la prima volta che parli della "tecnica della spinatura" nella costruzione di telai in acciaio a congiunzioni, Darrell McCulloch non le considera indispensabili mentre abbiamo appena letto che Sachs ne fa ampio uso; potresti mettere delle immagini esplicative per capire, finalmente, in cosa consiste questa tecnica???? Grazie
La foto di geminiani vale più di mille parole. E' semplicemente una mia curiosità, capisco che magari non sia poi cosi' interessante...

Citazione:
Originalmente inviato da loscaligero Visualizza messaggio
Mi sembra di capire, quindi che tra i "giovani" emergenti non ci siano Sacha White e I.F.
Beh, non credo ritenga che Vanilla ed Ifab siano "giovani" nè emergenti.
White pur giovane di età ormai ha una fama consolidata.
Ifab poi non è nemmeno riconducibile ad un artigiano solamente, ma ad un gruppo di persone. Che coprono dalle bici da rando alle 29er.
 
 

Commento di LU pubblicato il 01-08-2011, 10:11:12 #6
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
La foto di geminiani vale più di mille parole. E' semplicemente una mia curiosità, capisco che magari non sia poi cosi' interessante...
Le foto le guarderò a casa perchè in ufficio non mi si visualizza flickr, i firewall bloccano tutti i siti che condividono qualche cosa tranne che bdc forum...., e comunque le tue curiosità interessano anche noi che leggiamo, altrimenti non saremmo qui a fare domande.

Se hai voglia di rispondermi avrei una curiosità: tecnicamente come effettui le tue interviste, via mail, in chat, in conferenza video??? Grazie 1000
 
 

Commento di wamoo pubblicato il 01-08-2011, 10:43:17 #7
 
  Sinceramente non conosco la storia di questo costruttore, l'impressione è che abbia raggiunto una popolarità tale nel suo settore da permettergli di fare un po' quello che gli pare, rendendolo di fatto un personaggio piuttosto anomalo e lontano dagli schemi odierni.
Penso sia stato molto fortunato ad iniziare in un periodo così diverso da questo, non so come abbia lavorato in passato, ma penso che se avesse cominciato più recentemente, con questa filosofia al giorno d'oggi sarebbe finito col culo per terra ancora prima di incominciare.
Per uno che si dichiara imprenditore, far aspettare 7 anni un telaio è un controsenso, quello non è un imprenditore, è uno che può sfruttare la sua popolarità e dedicarsi al lavoro quasi come fosse un hobby.
Anche l'offerta, da quel che ho potuto vedere, mi sembra ridotta ad un singolo telaio e ad una singola colorazione.
Insomma, l'immagine che mi arriva è di una persona molto distaccata, che ha perso sia l'estro artistico che la mentalità imprenditoriale, perchè probabilmente non ha più bisogno dell'una o dell'altra, criticando, secondo me a torto, chi cerca di sperimentare o di offrire quanta più scelta in un settore sempre più difficile.
Quello che apprezzo è la sua dedizione nel migliorare il suo prodotto, senza cercare pompose e ridicole definizioni che, come lui stesso dice, una bicicletta è una bicicletta.

Questa è l'idea che mi sono fatto, non vorrei dare pareri, perchè non conoscendo la sua storia non potrei farlo, però il modello è quello di un grande artista, che oggi può permettersi quasi tutto, senza timore di dover seguire degli schemi o un mercato che semplicemente richiede molta fatica per poter restare a galla.
E questo non mi piace, al di là della sua bravura e della bontà dei suoi telai.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 01-08-2011, 11:03:45 #8
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da LU Visualizza messaggio
Se hai voglia di rispondermi avrei una curiosità: tecnicamente come effettui le tue interviste, via mail, in chat, in conferenza video???
Le interviste via mail/skype. Le visite invece rigorosamente di persona con foto mie (anche se una volta mi è stato pure offerto di usare testi e foto di chi avrebbe dovuto essere visitato...)

Citazione:
Originalmente inviato da wamoo Visualizza messaggio
Penso sia stato molto fortunato ad iniziare in un periodo così diverso da questo, non so come abbia lavorato in passato, ma penso che se avesse cominciato più recentemente, con questa filosofia al giorno d'oggi sarebbe finito col culo per terra ancora prima di incominciare.
Ha cominciato in un periodo in cui tutti facevano bici come quelle che faceva lui. E lui è riuscito ad imporre un nuovo modo di vendere bici.
E' proprio oggi invece, con la "reazione" al carbonio che una legione di telaisti si sono buttati a fare quello che lui ha fatto per 40 anni. Basti dare un'occhiata al nabhs. Chiaro che si parla della realtà Usa.

Cmq, è uno che "va capito". A volte puo' sembrare arrogante, ma non lo è. Ed anzi, ha una vena ironica molto divertente e sottile.
 
 

Commento di ezio79 pubblicato il 01-08-2011, 11:50:46 #9
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da wamoo Visualizza messaggio
Penso sia stato molto fortunato ad iniziare in un periodo così diverso da questo, non so come abbia lavorato in passato, ma penso che se avesse cominciato più recentemente, con questa filosofia al giorno d'oggi sarebbe finito col culo per terra ancora prima di incominciare.
...
homo faber fortunae suae

Citazione:
Originalmente inviato da wamoo Visualizza messaggio
...
Per uno che si dichiara imprenditore, far aspettare 7 anni un telaio è un controsenso, quello non è un imprenditore, è uno che può sfruttare la sua popolarità e dedicarsi al lavoro quasi come fosse un hobby.
...
cosa dovrebbe fare lavorare anche la notte o lavorare di fretta a scapito della precisione?!

Citazione:
Originalmente inviato da wamoo Visualizza messaggio
...
Insomma, l'immagine che mi arriva è di una persona molto distaccata, che ha perso sia l'estro artistico che la mentalità imprenditoriale, perchè probabilmente non ha più bisogno dell'una o dell'altra, criticando, secondo me a torto, chi cerca di sperimentare o di offrire quanta più scelta in un settore sempre più difficile.
...
io l'estro artistico lo vedo piuttosto in un certo marketing delle grandi aziende che si inventano nomi fantascientifici per l'improbabile tecnologia di una bici!
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 01-08-2011, 12:33:39 #10
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da ezio79 Visualizza messaggio
cosa dovrebbe fare lavorare anche la notte o lavorare di fretta a scapito della precisione?!
Il "fare l'imprenditore" traduce il suo "to run a business". Che non è proprio "imprenditore" nel senso italico. To run a business lo fa anche un venditore ambulante di hot-dog.
Il senso è sottolineare che lui lo fa anche per profitto. Non si nasconde come molti nel settore dietro improbabili affermazioni per cui tutto sarebbe "passione" ed amore per le bici.

Poi ognuno ha le proprie ambizioni. RS non è ricco, ma si fa le sue stagioni di ciclocross, si allena tutti i giorni e vive nel suo paesino in campagna. Lavora quando gli gira e come crede. Questo è quello che voleva fare e ci è riuscito. Cosa che a parole vorrebbero fare in molti, ma in pratica riesce a pochi.
Idem per il modello antitetico, quello del "vero" imprenditore che molla dime e lime ed impianta un'azienda con tot impiegati e si mette a fare l'Ad, o il CEO, o il cumènda. Un conto è volerlo, un conto è riuscirci.
Chi ci riesce, in un caso come in un altro, è uno che ha avuto successo nella sua attività.
 
 

Commento di geminiani pubblicato il 01-08-2011, 13:22:38 #11
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
-RS: Ce ne sono troppi che sono monodimensionali o bi-dimensionali, ma non completi. Ce ne sono tanti che hanno discrete abilità costruttive ed altri che hanno conoscenze ingegneristiche e di scienza dei materiali, e persino alcuni che hanno un legame con lo sport e capiscono cosa sia una bicicletta da corsa e come includere l'anatomia del ciclista nel design e posizionamento e le geometrie.
Ok, ma io come faccio a riconoscerli da solo?

Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
-RS: In termini molto generali direi che per quanto riguarda l'ultima parte del 20° secolo i nomi importanti per me sono : W.B. Hurlow, Faliero (ed Alberto) Masi e Yoshiaki Nagasawa.
E quà mi ricollego a prima... cosa ci trova in telaisti così diversi? Io ci vedo solo una forte personalità in ognuno di loro ma non riesco ad andare oltre e vorrei capire. Come in RS.


Ser Nagasawa parla italiano (messaggio subliminale).
 
 

Commento di flynn71 pubblicato il 01-08-2011, 14:31:14 #12
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Il "fare l'imprenditore" traduce il suo "to run a business". Che non è proprio "imprenditore" nel senso italico. To run a business lo fa anche un venditore ambulante di hot-dog.
Il senso è sottolineare che lui lo fa anche per profitto. Non si nasconde come molti nel settore dietro improbabili affermazioni per cui tutto sarebbe "passione" ed amore per le bici.

Poi ognuno ha le proprie ambizioni. RS non è ricco, ma si fa le sue stagioni di ciclocross, si allena tutti i giorni e vive nel suo paesino in campagna. Lavora quando gli gira e come crede. Questo è quello che voleva fare e ci è riuscito. Cosa che a parole vorrebbero fare in molti, ma in pratica riesce a pochi.
Idem per il modello antitetico, quello del "vero" imprenditore che molla dime e lime ed impianta un'azienda con tot impiegati e si mette a fare l'Ad, o il CEO, o il cumènda. Un conto è volerlo, un conto è riuscirci.
Chi ci riesce, in un caso come in un altro, è uno che ha avuto successo nella sua attività.
sono assolutamente d'accordo con ser , quoto tutto il suo commento. faccio notare che almeno due (tre se mettiamo padre e figlio e cioè faliero e alberto masi...) dei telaisti che ritiene maggiormente influenti fanno bici "all'italiana" (nagasawa ha vissuto almeno 5 anni in italia di cui 4 alla "corte" di de rosa...), mi piange il cuore vedere che razza di movimento si sta aprendo in USA sulle bici "handmade" e noi qui invece a disperdere la nostra enorme tradizione..
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 01-08-2011, 14:53:53 #13
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da geminiani Visualizza messaggio
Ok, ma io come faccio a riconoscerli da solo?
Come da solo? E la grande famiglia del forum a cosa serve?


Citazione:
Originalmente inviato da geminiani Visualizza messaggio
E quà mi ricollego a prima... cosa ci trova in telaisti così diversi? Io ci vedo solo una forte personalità in ognuno di loro ma non riesco ad andare oltre e vorrei capire. Come in RS.
Non posso rispondere per RS, ma credo che ognuno di questi 3 abbia le doti che poi RS ha sintetizzato.

Citazione:
Originalmente inviato da geminiani Visualizza messaggio
Ser Nagasawa parla italiano (messaggio subliminale).
 
 

Commento di wamoo pubblicato il 01-08-2011, 14:55:28 #14
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da ezio79 Visualizza messaggio
cosa dovrebbe fare lavorare anche la notte o lavorare di fretta a scapito della precisione?!
ora su questo Ser ha puntualizzato sulla traduzione "run a business", ma è fuori discussione che il vero modello imprenditoriale, che è uguale in tutto il mondo, prevede di ingrandire l'azienda assumendo dipendenti, acquistando nuovi macchinari, ecc.
Non è pensabile di seguire il suo modello senza avere un nome e un richiamo tali da potersi permettere di avere liste di attesa così lunghe, non durerebbe una stagione.

Citazione:
Originalmente inviato da ezio79 Visualizza messaggio
io l'estro artistico lo vedo piuttosto in un certo marketing delle grandi aziende che si inventano nomi fantascientifici per l'improbabile tecnologia di una bici!
va beh, questo è un altro discorso, volevo dire che la sua attività ricorda quello che fanno molti grandi nomi, anche in altri settori, attese lunghissime e pochissimi pezzi praticamente già venduti, dove non è raro vedere anche immani schifezze tramutate in capolavori assoluti perchè sopra spicca il marchio XXX.
Non è un modello che io associo ad una persona che continua ad inseguire una passione di ricerca e di innovazione, e non trovo giusto criticare chi, nel bene e male, esagera o scende a compromessi, oppure accetta richieste bizzarre, perchè tanto non si scappa, la pagnotta a fine mese te la devi guadagnare.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 01-08-2011, 15:01:07 #15
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da wamoo Visualizza messaggio
Non è pensabile di seguire il suo modello senza avere un nome e un richiamo tali da potersi permettere di avere liste di attesa così lunghe, non durerebbe una stagione.
Beh, ma il nome te lo devi fare prima di avere la lista d'attesa lunga.
Ha fatto cosi' pure lui. Ma dopo 37 anni di lavoro.
Non è che una mattina si è svegliato ed ha detto: "toh, da oggi faccio 4 telai al mese a 4000$ che tanto me li comprano di sicuro"
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 01-08-2011, 15:07:59 #16
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da ezio79 Visualizza messaggio
homo faber fortunae suae


cosa dovrebbe fare lavorare anche la notte o lavorare di fretta a scapito della precisione?!


io l'estro artistico lo vedo piuttosto in un certo marketing delle grandi aziende che si inventano nomi fantascientifici per l'improbabile tecnologia di una bici!
io prenderei ordini per la produzione di un anno,gli altri li prenderei l'anno seguente.
però verrebbe meno il fattore piu' attraente del suo marketing,quello che spinge anche un non ciclista ad acquistare Sachs,basta sfogliare qualche rivista tipo MEN,GQ o simili(ho sparato quasi a caso, non me ne intendo) che subito si avverte l'odore di esclusività,e il gioco è fatto.
se fosse possibile,comunque,gli chiederei da dove gli arrivano le congiunzioni che usa,domanda che comunque gli farei se fossi sicuro di campare altri sette anni....
 
 

Commento di aotearoa pubblicato il 01-08-2011, 15:10:40 #17
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da wamoo Visualizza messaggio
Sinceramente non conosco la storia di questo costruttore, l'impressione è che abbia raggiunto una popolarità tale nel suo settore da permettergli di fare un po' quello che gli pare, rendendolo di fatto un personaggio piuttosto anomalo e lontano dagli schemi odierni.
Penso sia stato molto fortunato ad iniziare in un periodo così diverso da questo, non so come abbia lavorato in passato, ma penso che se avesse cominciato più recentemente, con questa filosofia al giorno d'oggi sarebbe finito col culo per terra ancora prima di incominciare.
Per uno che si dichiara imprenditore, far aspettare 7 anni un telaio è un controsenso, quello non è un imprenditore, è uno che può sfruttare la sua popolarità e dedicarsi al lavoro quasi come fosse un hobby.
Anche l'offerta, da quel che ho potuto vedere, mi sembra ridotta ad un singolo telaio e ad una singola colorazione.
Insomma, l'immagine che mi arriva è di una persona molto distaccata, che ha perso sia l'estro artistico che la mentalità imprenditoriale, perchè probabilmente non ha più bisogno dell'una o dell'altra, criticando, secondo me a torto, chi cerca di sperimentare o di offrire quanta più scelta in un settore sempre più difficile.
Quello che apprezzo è la sua dedizione nel migliorare il suo prodotto, senza cercare pompose e ridicole definizioni che, come lui stesso dice, una bicicletta è una bicicletta.

Questa è l'idea che mi sono fatto, non vorrei dare pareri, perchè non conoscendo la sua storia non potrei farlo, però il modello è quello di un grande artista, che oggi può permettersi quasi tutto, senza timore di dover seguire degli schemi o un mercato che semplicemente richiede molta fatica per poter restare a galla.
E questo non mi piace, al di là della sua bravura e della bontà dei suoi telai.
Parole sante.
 
 

Commento di wamoo pubblicato il 01-08-2011, 15:16:23 #18
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Beh, ma il nome te lo devi fare prima di avere la lista d'attesa lunga.
Ha fatto cosi' pure lui. Ma dopo 37 anni di lavoro.
Non è che una mattina si è svegliato ed ha detto: "toh, da oggi faccio 4 telai al mese a 4000$ che tanto me li comprano di sicuro"

Si questo lo so, però mi aspettavo che avesse la sensibilità per capire che oggi per emergere, devi comunque scendere a compromessi, un giovane telaista non può permettersi di rifiutare commesse o dedicarsi solo ed esclusivamente ad un certo tipo di lavoro.
Mi sembra un atteggiamento un po' snob, considerando poi che, almeno sulle bici da corsa, il materiale stesso (parliamo di acciaio) non consente grandi "colpi di scena", sembrano tutte uguali queste bici, per cui mi sembra strano che lui stesso si sia "fermato" su pochissime variazioni nel suo lavoro, e che critichi chi cerca di emergere cercando di diversificare l'offerta in un mare piuttosto affollato.
Ripeto, io non conosco la sua storia, non so se abbia sempre lavorato così, ma di una cosa sono certo, i tempi sono cambiati, oggi c'è internet, credo che sia molto più dura distinguersi ed emergere, saper vendere.
L'abilità a saldare e a creare telai, senza riuscire a trovare un proprio spazio nel mercato, serve a poco.
 
 

Commento di aotearoa pubblicato il 01-08-2011, 15:22:17 #19
 
  una mezza chiacchera sulle congiunzioni l'ho sentita anche io...
Senza nulla togliere al lavoro di RS credo che la vera genialità di quest'uomo sia nel rendere straordinario un prodotto che straordinario non è.
Questo non toglie che possa essere un prodotto eccezionale, ma non certo straordinario.
Straordinario è il suo marketing, la capacità di imporre prezzi e tempi, la capacità di rendere esclusivi i suoi telai.
Marketing alimentato da un sistema autoreferenziale di lodi ben spartito tra pochi mammasantissima del mondo dei telaisti che non hanno alcun interesse a "farsi la guerra", tanto più che così possono dttare le leggi in un mercato relativamente ridotto.
Si dice le congiunzioni siano nè più nè meno ottime congiunzioni di manifattura orientale, così come la verniciatura pare sia fatta da terzi.
Credo RS abbia creato la sua piccola gallina dalle uova d'oro.
Lo vedo geniale in questo senso.
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 01-08-2011, 15:25:41 #20
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da wamoo Visualizza messaggio
Si questo lo so, però mi aspettavo che avesse la sensibilità per capire che oggi per emergere, devi comunque scendere a compromessi, un giovane telaista non può permettersi di rifiutare commesse o dedicarsi solo ed esclusivamente ad un certo tipo di lavoro.
Mi sembra un atteggiamento un po' snob, considerando poi che, almeno sulle bici da corsa, il materiale stesso (parliamo di acciaio) non consente grandi "colpi di scena", sembrano tutte uguali queste bici, per cui mi sembra strano che lui stesso si sia "fermato" su pochissime variazioni nel suo lavoro, e che critichi chi cerca di emergere cercando di diversificare l'offerta in un mare piuttosto affollato.
Ripeto, io non conosco la sua storia, non so se abbia sempre lavorato così, ma di una cosa sono certo, i tempi sono cambiati, oggi c'è internet, credo che sia molto più dura distinguersi ed emergere, saper vendere.
L'abilità a saldare e a creare telai, senza riuscire a trovare un proprio spazio nel mercato, serve a poco.
dire che le bici in acciaio sembrano tutte uguali è come dire che i cinesi sono tutti uguali.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 01-08-2011, 15:40:03 #21
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da wamoo Visualizza messaggio
S mi sembra strano che lui stesso si sia "fermato" su pochissime variazioni nel suo lavoro, e che critichi chi cerca di emergere cercando di diversificare l'offerta in un mare piuttosto affollato.
Le sue critiche sono rivolte non a tutti i giovani, ma a chi propone dalle bici da randonnée alle mtb più strambe passando per le citybikes. Che forse è un po' più che "diversificare".

Citazione:
Originalmente inviato da sante pollastri Visualizza messaggio
se fosse possibile,comunque,gli chiederei da dove gli arrivano le congiunzioni che usa
LongShen immagino. Le ha disegnate lui e sono tra le più usate da una pletora di telaisti.
Certo, c'è anche chi se le fa a mano una per una.

Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
Marketing alimentato da un sistema autoreferenziale di lodi ben spartito tra pochi mammasantissima del mondo dei telaisti che non hanno alcun interesse a "farsi la guerra", tanto più che così possono dttare le leggi in un mercato relativamente ridotto.
Mah, messa cosi' sembra la mafia dei telaisti di lusso...
Come se sti "mammasantissima" fossero riuniti in una cupola da 30 anni...e facessero il bello e cattivo tempo ai danni di qualcuno...

Quali sarebbero poi queste "leggi"?
Il terzista della verniciatura è Joe Bell. C'è scritto ovunque sul suo sito.

Sul come sia diventato noto e sul suo "tirarsela" direi che le sue parole sono abbastanza esplicative:

Having been part of the niche from the 1970s, and living through an era or three when there was no niche left to speak of, and to still be attached to it all in the internet years when framebuilding is cool again, IÂ’ve become a point of reference. My frames are not better, and I donÂ’t know that much more than others, but I am still here working daily and part of the crowd. Writers see this and it becomes a story. Other writers see it and also see the story, and more stories are written. The public ends up reading whatÂ’s served up, attaching its own emotion to it, and that energy contributes to the talk you speak of. ItÂ’s just that simple.
 
 

Commento di mescal pubblicato il 01-08-2011, 15:52:19 #22
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Certo, c'è anche chi se le fa a mano una per una.
ricordo che una volta postasti delle foto di un tipo australiano che le faceva una ad una....
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 01-08-2011, 16:01:53 #23
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
ricordo che una volta postasti delle foto di un tipo australiano che le faceva una ad una....
Macchè, pure gli australiani ora se le fanno fare dai cinesi...
Era uno della Pennsylvania. E stavolta ti metto tutto un video!

‪Bicycle Frame Building part 1: Lug Cutting‬‏ - YouTube
 
 

Commento di mescal pubblicato il 01-08-2011, 16:26:45 #24
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Macchè, pure gli australiani ora se le fanno fare dai cinesi...
Era uno della Pennsylvania. E stavolta ti metto tutto un video!

‪Bicycle Frame Building part 1: Lug Cutting‬‏ - YouTube


tra l'altro il sito ha un configuratore

http://www.oswaldcycleworks.com/estimate.php

non è caro, anzi....
 
 

Commento di aotearoa pubblicato il 01-08-2011, 17:35:53 #25
 
  @ Ser Pecora: (Cit.) Mah, messa cosi' sembra la mafia dei telaisti di lusso...
Come se sti "mammasantissima" fossero riuniti in una cupola da 30 anni...e facessero il bello e cattivo tempo ai danni di qualcuno...

Quali sarebbero poi queste "leggi"?


Che significato ha il "Framebuilder's Collective" allora?
Circa il mercato, puoi far libera concorrenza oppure cartello....
 
 

Commento di gianky pubblicato il 01-08-2011, 17:46:26 #26
 
  ..se non ricordo male qualcuno mi ha detto che rs ha la fortuna di avere una moglie ricca e quindi lavora ad tiramentum

al di là della battuta se ci sono persone che aspettano x anni e pagano quanto lui stabilisce, il suo sistema di vendere bici è ottimo.


lo stesso zullo - per me il n.° 1 - ha visto pubblicare la recensione dell'inqubo, ha fatto i nahbs, è stato intervisto dal direttore et voileà da 1400 a 2200 per l'inqubo.
fa bene e io che sto risparmiando pagherò 2200 euro per un telaio che, rispetto alle versione da 1400 è completamente diverso ma che forse non merita tanto.....se mi piacesse rs forse farei altrettanto. o no?

dimenticavo rispetto la "cupola": sicuramente se la tirano e non poco ma se uno anzichè rs o vanilla o chi per esso (zullo compreso) comprasse carlà.....
non credo che la qualità tecnica sia molto inferiore, che poi non faccia figo è altrettanto vero
 
 

Commento di mescal pubblicato il 01-08-2011, 17:53:01 #27
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da gianky Visualizza messaggio
che poi non faccia figo è altrettanto vero
il discorso sta li, anch'io voglio uno zullo
 
 

Commento di gianky pubblicato il 01-08-2011, 17:56:10 #28
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
il discorso sta li, anch'io voglio uno zullo
allora siamo in 3 io, tu e sante. chissà se ci fa lo sconto?
 
 

Commento di mescal pubblicato il 01-08-2011, 17:56:33 #29
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da gianky Visualizza messaggio
allora siamo in 3 io, tu e sante. chissà se ci fa lo sconto?
credici
 
 

Commento di bdiegoz pubblicato il 01-08-2011, 17:58:52 #30
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
credici

in veneto si dice "credeghe" (agli ufo)
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 01-08-2011, 18:27:30 #31
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio

Che significato ha il "Framebuilder's Collective" allora?
Circa il mercato, puoi far libera concorrenza oppure cartello....
http://www.framebuilderscollective.org/vision-mission/

Non mi pare ci sia niente riguardo a quello che fa per definizione un "cartello", ovvero:
un accordo tra più produttori indipendenti di un bene o un servizio per porre in essere delle misure che tendono a limitare la concorrenza sul proprio mercato, impegnandosi a fissarne alcuni parametri quali le condizioni di vendita, il livello dei prezzi, l'entità della produzione, le zone di distribuzione, ecc

http://it.wikipedia.org/wiki/Cartello

Anche se volessero come farebbero ad imporre prezzi o condizioni di vendita?
Nemmeno poi in un'area limitata come potrebbero fare chesso', i veneti...ma globale: dall'Australia agli Usa all'Italia...un po' irrealistico no?

Io la vedo di più come darsi un "disciplinare" (doc, dop, igt, etc..) e scremare la tanta fuffa che cresce sempre più e che realmente inchiappetta la gente con prezzi stratosferici per 8 tubi saldati non si sa come e una bella verniciata di Joe Bell a coprire il tutto.

Questa cosa l'ho proposta a più riprese agli italiani. Che cosi' potrebbero realmente valorizzare i propri prodotti e dare un senso al "made in Italy" e dare continuità alla tradizione italiana.
Ma ovviamente nel paese dei mille campanili è impossibile.
 
 

Commento di utah pubblicato il 01-08-2011, 18:39:02 #32
 
  Prodotto e produttore tipicamente Americani.

Da dire che il ferro, da quel che capisco dalle foto lo lavora in maniera egregia, forse di piu'.. Per quanto si faccia pagare, i soldi son ben spesi.

Siceramente mi piacerebbe vedere un suo telaio su un piano di riscontro per vedere fin dove arriva la sua decantata maestria..

Che poi le sue bici siano anche ottimi strumento da competizione non saprei dirlo.. Ma credo che per il 90% di chi le aquisti gliene freghi cippa..
 
 

Commento di aotearoa pubblicato il 01-08-2011, 21:20:54 #33
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
http://www.framebuilderscollective.org/vision-mission/

Non mi pare ci sia niente riguardo a quello che fa per definizione un "cartello", ovvero:
un accordo tra più produttori indipendenti di un bene o un servizio per porre in essere delle misure che tendono a limitare la concorrenza sul proprio mercato, impegnandosi a fissarne alcuni parametri quali le condizioni di vendita, il livello dei prezzi, l'entità della produzione, le zone di distribuzione, ecc

http://it.wikipedia.org/wiki/Cartello

Anche se volessero come farebbero ad imporre prezzi o condizioni di vendita?
Nemmeno poi in un'area limitata come potrebbero fare chesso', i veneti...ma globale: dall'Australia agli Usa all'Italia...un po' irrealistico no?

Io la vedo di più come darsi un "disciplinare" (doc, dop, igt, etc..) e scremare la tanta fuffa che cresce sempre più e che realmente inchiappetta la gente con prezzi stratosferici per 8 tubi saldati non si sa come e una bella verniciata di Joe Bell a coprire il tutto.

Questa cosa l'ho proposta a più riprese agli italiani. Che cosi' potrebbero realmente valorizzare i propri prodotti e dare un senso al "made in Italy" e dare continuità alla tradizione italiana.
Ma ovviamente nel paese dei mille campanili è impossibile.
evidentemente abbiamo idee diverse.
Nonostante le tue esaustive citazioni rimango dell'idea che il sistema sia autoreferenziale, molto autoreferenziale.
Se davvero si trattasse di un disciplinare, esisterebbero regole uguali per tutti, ma come ben sappiamo ognuno fa a modo suo, Pegoretti è risaputo non faccia tutto da se ad esempio, come pure Sachs si serve di fornitori esterni, Dazza fa tutto in casa tranne le congiunzioni e via discorrendo.
Spiegatemi dove si giustificano mille mila euro e mille mila anni di attesa per un telaio di Sachs ad esempio.
Io, e non solo io, credo che RS sia uno che ha ben capito come far funzionare il suo business: fa eccellenti telai, li vende ad un prezzo spropositato e si gode beato il suo tempo lavorando col contagocce. Dighe semo....(digli scemo...)
 
 

Commento di aotearoa pubblicato il 01-08-2011, 21:40:10 #34
 
  Mi rispondo da solo, la giustificazione ai mille mila anni e schei sta semplicemente nella volontà delle persone di avere quel bene, di goderne il possesso, sia esso per fini sportivi apprezzandone le virtù specifiche, sia esso per altri motivi  
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 01-08-2011, 22:16:53 #35
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
Io, e non solo io, credo che RS sia uno che ha ben capito come far funzionare il suo business: fa eccellenti telai, li vende ad un prezzo spropositato e si gode beato il suo tempo lavorando col contagocce. Dighe semo....(digli scemo...)
Mi pare manchino solo i 30 anni precedenti agli ultimi 7.
Quelli senza le liste d'attesa infinite e dei prezzi spropositati (in linea con quelli di un top di gamma di altre ditte cmq -Time, BMC, etc..).
 
 

Commento di aotearoa pubblicato il 01-08-2011, 22:27:08 #36
 
  Infatti ho usato il presente, io non metto in dubbio che sia bravo e capace, non sono un detrattore del suo lavoro, sostengo semplicemente che si fa pagare il lavoro ben più di quel che vale, impone tempi di attesa biblici non perchè ci metta una vita a fare un telaio, bensì perchè non se ne sta in officina così assiduamente come altri trovando così il tempo per farsi beatamente i caxxi suoi.  
 

Commento di geminiani pubblicato il 01-08-2011, 23:36:09 #37
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Come da solo? E la grande famiglia del forum a cosa serve?
A volte me lo chiedo anche io.... forse siamo arrivati ad un punto oltre il quale il forum non ci può portare.


Ser credi sia possibile chiedergli di fare un paragone tra una sua bici di 30 anni fa e una di adesso (in risultato finale e modi di produrla) per capire se il tempo si è fermato o siamo noi a non accorgerci del suo scorrere?
 
 

Commento di Dazza pubblicato il 02-08-2011, 00:14:08 #38
 
  I find it difficult to understand the resentment of some readers
I find it strange that some readers do not understand the situation and reality for other makers of bicycles.
It may reflect their own bias problems, or self importance, and or ignorance and powers of observation.

Richard makes frames the way he wants to
Richard works the way he wants to
Richard rides his bicycle a lot, every day!
Richard rides his bicycle a lot more often than some of the readers here!
This point in time for Richard is the result of his life time of work.
People come to Richard to buy his work.
If they wish to wait for delivery then that is their choice.

I do not agree with Richard 100% every time
but I understand and respect his path and choice.
 
 

Commento di utah pubblicato il 02-08-2011, 00:24:57 #39
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Dazza Visualizza messaggio
I find it difficult to understand the resentment of some readers
I find it strange that some readers do not understand the situation and reality for other makers of bicycles.
It may reflect their own bias problems, or self importance, and or ignorance and powers of observation.

Richard makes frames the way he wants to
Richard works the way he wants to
Richard rides his bicycle a lot, every day!
Richard rides his bicycle a lot more often than some of the readers here!
This point in time for Richard is the result of his life time of work.
People come to Richard to buy his work.
If they wish to wait for delivery then that is their choice.

I do not agree with Richard 100% every time
but I understand and respect his path and choice.
Non aver la stessa visione delle cose.
Non avere la stessa concezione di bello
Pensare in maniera diversa e acettare che qualcuno abbia un'idea completamente opposta alla tua e la manifesti con la tua stessa determinazione.

Acettare questo non signifaca avere risentimento.
Fondamentalmente è un'ideale di socetò, almeno in passato la pensavamo così..

Buone pedalate a tutti.
 
 

Commento di geminiani pubblicato il 02-08-2011, 00:27:51 #40
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Dazza Visualizza messaggio
I find it difficult to understand the resentment of some readers
I find it strange that some readers do not understand the situation and reality for other makers of bicycles.
It may reflect their own bias problems, or self importance, and or ignorance and powers of observation.

Richard makes frames the way he wants to
Richard works the way he wants to
Richard rides his bicycle a lot, every day!
Richard rides his bicycle a lot more often than some of the readers here!
This point in time for Richard is the result of his life time of work.
People come to Richard to buy his work.
If they wish to wait for delivery then that is their choice.

I do not agree with Richard 100% every time
but I understand and respect his path and choice.
Ti voglio bene!
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 02-08-2011, 02:54:56 #41
 
 
Citazione:
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I find it difficult to understand the resentment of some readers
I find it strange that some readers do not understand the situation and reality for other makers of bicycles.
It may reflect their own bias problems, or self importance, and or ignorance and powers of observation.

Richard makes frames the way he wants to
Richard works the way he wants to
Richard rides his bicycle a lot, every day!
Richard rides his bicycle a lot more often than some of the readers here!
This point in time for Richard is the result of his life time of work.
People come to Richard to buy his work.
If they wish to wait for delivery then that is their choice.

I do not agree with Richard 100% every time
but I understand and respect his path and choice.
caro llewellyn,
dici di non capire perchè la pensiamo così,bene,cerca di capire allora,non esprimere giudizi sprezzanti ed approssimativi verso chi non conosci.
se non capisci non credo che te ne manchi la capacità,è che ti manca una qualità fondamentale,l'umiltà.
mancanza di umiltà che è comune a tutti voi del collective framebuilders,siete convinti di fare cose straordinarie quando invece queste sono la routine per il resto del mondo,che lavora in silenzio,senza autoproclami.
non solo,io credo che siete anche un po lontanucci da chi in officina ha barre di acciaio piene dalle quali ricava le sue tubazioni,lastre per forcellini,fermaguaina,per non parlare delle congiunzioni,poi...
molti se le fanno da soli,qualcuno ne ha brevettate diversi tipi(Grandis).
e siete lontani perchè dite di essere l'eccellenza,ma in realtà non siete capaci di costruire ste benedette congiunzioni,se possibile non piegate i foderi delle forcelle perchè è difficile,anzi,qualcuno dei vostri se le fa fare di carbonio cinese a 50$ al pezzo,preferite lavorare l'inox così evitate di perdere tempo a trattare i tubi contro la corrosione....
e poi,fino a prova contraria,saldate ne piu' ne meno come gli altri,però,poi, sparate prezzi astronomici,come a voler certificare d'ufficio l'estrema qualità del prodotto.
quando il vostro special one utilizza congiunzioni taiwanesi,ma di cos'altro vogliamo parlare??
 
 

Commento di Dazza pubblicato il 02-08-2011, 05:07:26 #42
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sante pollastri Visualizza messaggio
caro llewellyn,
dici di non capire perchè la pensiamo così,bene,cerca di capire allora,non esprimere giudizi sprezzanti ed approssimativi verso chi non conosci.
se non capisci non credo che te ne manchi la capacità,è che ti manca una qualità fondamentale,l'umiltà.
mancanza di umiltà che è comune a tutti voi del collective framebuilders,siete convinti di fare cose straordinarie quando invece queste sono la routine per il resto del mondo,che lavora in silenzio,senza autoproclami.
non solo,io credo che siete anche un po lontanucci da chi in officina ha barre di acciaio piene dalle quali ricava le sue tubazioni,lastre per forcellini,fermaguaina,per non parlare delle congiunzioni,poi...
molti se le fanno da soli,qualcuno ne ha brevettate diversi tipi(Grandis).
e siete lontani perchè dite di essere l'eccellenza,ma in realtà non siete capaci di costruire ste benedette congiunzioni,se possibile non piegate i foderi delle forcelle perchè è difficile,anzi,qualcuno dei vostri se le fa fare di carbonio cinese a 50$ al pezzo,preferite lavorare l'inox così evitate di perdere tempo a trattare i tubi contro la corrosione....
e poi,fino a prova contraria,saldate ne piu' ne meno come gli altri,però,poi, sparate prezzi astronomici,come a voler certificare d'ufficio l'estrema qualità del prodotto.
quando il vostro special one utilizza congiunzioni taiwanesi,ma di cos'altro vogliamo parlare??
This thread is about Richard Sachs.
He explained his history and a little bit about why and how he works and what he does today.
It is his flavour, the way he cooks a frame.
This is just one man's path and journey with bicycles.
it is not your journey or Llewellyn or Grandis or Pegoretti or Colnago
It is a snap shot of Richard Sachs and his bicycles.

Please attempt to not make assumptions and paint a picture in your mind of other people with out really knowing and understanding their full history. (this includes me) I did my best in my thread in detail and care and consideration out of my normal working day.

This is not my quote but it applies and works well to this situation

"it easy to ridicule or judge any enterprise that appears successful. but again, i spent 30 some odd years being near to invisible to many of those now with opinions, most of whom never sign their name on their internet posts. i work alone, i have a good business"


if we want to talk about fork raking, or the good honourable people at LongShen in Taiwan who supply most of Italian frame builders (if they would admit to this) who build in steel
then we must start another thread.

I suggest you ask Richard
more details about his history, whys and how.

and Richard gives a lot of his time to new frame builders with dreams
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 02-08-2011, 09:43:55 #43
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Dazza Visualizza messaggio
This thread is about Richard Sachs.
He explained his history and a little bit about why and how he works and what he does today.
It is his flavour, the way he cooks a frame.
This is just one man's path and journey with bicycles.
it is not your journey or Llewellyn or Grandis or Pegoretti or Colnago
It is a snap shot of Richard Sachs and his bicycles.

Please attempt to not make assumptions and paint a picture in your mind of other people with out really knowing and understanding their full history. (this includes me) I did my best in my thread in detail and care and consideration out of my normal working day.

This is not my quote but it applies and works well to this situation

"it easy to ridicule or judge any enterprise that appears successful. but again, i spent 30 some odd years being near to invisible to many of those now with opinions, most of whom never sign their name on their internet posts. i work alone, i have a good business"


if we want to talk about fork raking, or the good honourable people at LongShen in Taiwan who supply most of Italian frame builders (if they would admit to this) who build in steel
then we must start another thread.

I suggest you ask Richard
more details about his history, whys and how.

and Richard gives a lot of his time to new frame builders with dreams
si signor Dazza,scusi signor Dazza
OT1 i costruttori italiani,non essendi i numeri1,sicuramente useranno congiunzioni taiwanesi,ma,tu,conoscendoli,sai che non lo ammetteranno mai...
OT2 ma se sei il primo che nel tuo thread dispensi giudizi su costruttori italiani ammettendo che nemmeno ne conosci la storia....
vuoi che metto i vari links?
 
 

Commento di aotearoa pubblicato il 02-08-2011, 09:50:32 #44
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Dazza Visualizza messaggio
I find it difficult to understand the resentment of some readers
I find it strange that some readers do not understand the situation and reality for other makers of bicycles.
It may reflect their own bias problems, or self importance, and or ignorance and powers of observation.

Richard makes frames the way he wants to
Richard works the way he wants to
Richard rides his bicycle a lot, every day!
Richard rides his bicycle a lot more often than some of the readers here!
This point in time for Richard is the result of his life time of work.
People come to Richard to buy his work.
If they wish to wait for delivery then that is their choice.

I do not agree with Richard 100% every time
but I understand and respect his path and choice.
Dear Dazza,
mi limito ad esprimere ciò che osservo e penso nel pieno rispetto della sua persona, del suo lavoro, di chi si rivolge a lui.
Non mi permetto però, a differenza tua, di esprimere giudizi su chi non conosco, soprattutto sulla sua persona prima ancora che sul suo lavoro.
Forse un bagnetto d'umiltà.....
 
 

Commento di aotearoa pubblicato il 02-08-2011, 09:52:03 #45
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
Dear Dazza,
mi limito ad esprimere ciò che osservo e penso nel pieno rispetto della sua persona, del suo lavoro, di chi si rivolge a lui.
Non mi permetto però, a differenza tua, di esprimere giudizi su chi non conosco, soprattutto sulla sua persona prima ancora che sul suo lavoro.
Forse un bagnetto d'umiltà.....
P.S. ....no resentment, never. I'm not in that way, belive me. Bye.
 
 

Commento di bdiegoz pubblicato il 02-08-2011, 10:06:09 #46
 
  onestamente non capisco i termini della questione. ci sono decine di telaisti che sanno fare un prodotto dal decente all'ottimo, a tutti i prezzi, Sachs è uno di questi, con il suo stile di produzione. Se non piace il suo modo di lavorare ci si rivolge a un altro, come farei io - e sono uno che per avere una stampa di Emanuele Luzzati in casa ha accettato di aspettare due anni e mezzo -.
Però riconosco:
1) che ha una manina mica male
2) che se è riuscito ad imporsi con un modo di lavoro differente da quello "usuale" - non tutti sono interessati a creare una fabbrica- non è certo solo per fortuna
 
 

Commento di ezio79 pubblicato il 02-08-2011, 10:21:00 #47
 
  io continuo a vedere in molte critiche a RS invidia per chi è riuscito a costruire il proprio successo personale senza accettare compromessi con il business del superlavoro e con le isterie della clientela.
RS ama il suo lavoro, ma non vive per quello, lo fa con grande scrupolo e cura, ne ricava quanto basta per una esistenza agiata ...
... l'impostazione mi sembra decisamente valida;
forse sarebbe più interessante spostare i termini della questione sui suoi prodotti che sono alla base del suo successo; sul punto gli aspetti su cui confrontarsi sono moltepli e tutti molto interessanti.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 02-08-2011, 10:21:34 #48
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sante pollastri Visualizza messaggio
,è che ti manca una qualità fondamentale,l'umiltà.
Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
Forse un bagnetto d'umiltà.....
Sinceramente trovo un po' bizzarro che invitiate all'umiltà quando i primi commenti che avete fatto sono stati di dare dei mafiosi che fanno il cartello a tutti quelli del Collective (che conoscete tutti personalmente benissimo) fino ad arrivare a dire che usano congiunzioni cinesi, tubi inox etc.. solo per non sudarsela e sparare prezzi altissimi.
Facendo il decalogo del vero buon telaista (che a questo punto ho capito essere invece Grandis e Vetta).
Gli unici commenti sul soggetto dell'intervista sono che RS è fondamentalmente un furbo.
Liquidando cosi' gente con 40 anni di esperienza...alla faccia dell'umiltà...

Boh, la mia idea è che queste interviste dovrebbero essere uno spunto per imparare di più, magari sulle persone, e fare una discussione.
Invece sembrano essere solo dei pretesti per togliersi sassi (o veri rospi a quanto pare) dalle scarpe.
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 02-08-2011, 10:36:24 #49
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Sinceramente trovo un po' bizzarro che invitiate all'umiltà quando i primi commenti che avete fatto sono stati di dare dei mafiosi che fanno il cartello a tutti quelli del Collective (che conoscete tutti personalmente benissimo) fino ad arrivare a dire che usano congiunzioni cinesi, tubi inox etc.. solo per non sudarsela e sparare prezzi altissimi.
Facendo il decalogo del vero buon telaista (che a questo punto ho capito essere invece Grandis e Vetta).
Gli unici commenti sul soggetto dell'intervista sono che RS è fondamentalmente un furbo.
Liquidando cosi' gente con 40 anni di esperienza...alla faccia dell'umiltà...

Boh, la mia idea è che queste interviste dovrebbero essere uno spunto per imparare di più, magari sulle persone, e fare una discussione.
Invece sembrano essere solo dei pretesti per togliersi sassi (o veri rospi a quanto pare) dalle scarpe.
Sachs,Llewellyn,Pegoretti e tutti gli altri che non conosco sono i numeri uno indiscussi,i loro lavori sono eccezionali come la loro storia,inutile cercare di capire,l'unica è mettersi in coda e cercare di comprarsene uno.
oppure guardare in religioso silenzio i loro capolavori,altro non ci è dato.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 02-08-2011, 10:45:59 #50
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sante pollastri Visualizza messaggio
Sachs,Llewellyn,Pegoretti e tutti gli altri che non conosco sono i numeri uno indiscussi,i loro lavori sono eccezionali come la loro storia,inutile cercare di capire,l'unica è mettersi in coda e cercare di comprarsene uno.
oppure guardare in religioso silenzio i loro capolavori,altro non ci è dato.
Non interpretare il pensiero degli altri. Quando non si sanno le cose si finisce per dire cose errate...
C'è una bella differenza tra il religioso silenzioso e sparare a zero.
 
 

Commento di aotearoa pubblicato il 02-08-2011, 10:57:38 #51
 
  Cercherò di essere il più chiaro possibile, diversamente non mi rimane altro che fare il disegnetto.
1) IO non ho mai dato del mafioso a nessuno e tantomeno lo darei mai, non ho mai usato quel termine nè volontariamente, tantomeno accidentalmente. Lei, sig. Direttore, ha usato quel termine.
2) Relativamente alla questione RS, penso (e lo ripeto) che sia un eccezionale, anzi straordinario, venditore di telai eccezionali. Il suo essere straordinario sta nel fatto, a mio avviso, di aver saputo creare uno stile, un marketing, una tecnica comunicativa pari almeno alla qualità di telai che sono e rimangongono telai in acciaio a congiunzioni giuntati per saldobrasatura.
3) Il framb. coll. mi sa tanto di circolo esclusivo più fine a se stesso che ad altro. Questa è una mia opinione che, sinceramente, spero possa essere smentita da dati e fatti tangibili, non da altre opinioni.
4) Precedentemente ha parlato riferendosi ai consorzi di qualità e ai loro disciplinari, le ho risposto riferendomi al fatto che il disciplinare prevede regole precise che, appunto, disciplinano il produttore per livellare la qualità dal basso stabilendo appunto le regole per giungere a dei limiti minimi di qualità da cui partire. In questo caso non vedo alcun disciplinare, Lei lo vede dato che l'ha citato? Oppure è solo una sua opinione? Questo cambierebbe molto, dato che quando si tratta di opinioni qui sembra valgano solo tralune...guai a chi canta fuori dal coro.
5) Io ho parlato di congiunzioni di provenienza orientale sernza usafre alcun aggettivo che ne decanti la qualità, è vero questo fatto? Non necessariamente oriente=bassa qualità. Mai detto o sostenuto questo, mi smentisca se erro.
6) Se RS è molto spesso in bici, come sostiene Dazza, molto più di molti di noi utenti, meglio per lui (francamente lo invidio pure) ma i casi sono due: o il suo orologio ha più di 24 ore oppure se la prende con mooooolta calma nel lavoro e ciò giustificherebbe ampiamente le sue tempistiche, non mi si venga a raccontare però che detti tempi sono legati ad una esecuzione talmente accurata che gli costa mesi di impegno continuativo per un singolo telaio. Credo piuttosto abbia, alquanto intelligentemente trovato una alchimia straordinariamente perfetta nel coniugare lavoro, tempo libero, passioni, professionalità e guadagno.
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 02-08-2011, 10:58:11 #52
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Non interpretare il pensiero degli altri. Quando non si sanno le cose si finisce per dire cose errate...
C'è una bella differenza tra il religioso silenzioso e sparare a zero.
ad alzo zero rispondo con alzo zero,l'importante è non sparare caxxate e finora non l'ho fatto.
le prime due considerazioni non le ho afferrate,potresti essere piu' esplicito per favore?
 
 

Commento di aotearoa pubblicato il 02-08-2011, 11:01:59 #53
 
  Saluto tutti, vado a giocare con mia figlia.  
 

Commento di matteosverige pubblicato il 02-08-2011, 11:22:59 #54
 
  Grazie Ser per un'altra bella intervista!

Fa sempre molto piacere leggere le parole di chi costruisce un telaio e di chi è alla guida di una piccola azienda. Mi sembra che in tutte le tue interviste con i "piccoli" produttori ne escano parole sincere e questo è giÃ* molto in un mondo fatto di multinazionali impenetrabili le cui dichiarazioni sono spesso solo marketing.

Per quanto riguarda il lavoro di RS e il valore del suo lavoro io credo che il successo non arrivi mai per caso. Che poi uno compri i suoi telai anziché quelli di Grandis o una Trek in carbonio per me è una cosa assolutamente ininfluente. Ognuno ha le sue idee, né giuste né sbagliate, e apre il suo portafoglio come crede.
 
 

Commento di LU pubblicato il 02-08-2011, 12:49:11 #55
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
1) IO non ho mai dato del mafioso a nessuno e tantomeno lo darei mai, non ho mai usato quel termine nè volontariamente, tantomeno accidentalmente. Lei, sig. Direttore, ha usato quel termine.
Emhh...veramente il primo ad usare il termine "mammasantissima" sei stato tu

Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
Marketing alimentato da un sistema autoreferenziale di lodi ben spartito tra pochi mammasantissima del mondo dei telaisti che non hanno alcun interesse a "farsi la guerra", tanto più che così possono dttare le leggi in un mercato relativamente ridotto.
 
 

Commento di pcarp pubblicato il 02-08-2011, 14:01:43 #56
 
  complimenti per l'intervista, penso sia sempre un momento di crescita conoscere storia (in maniera diretta) e i punti di vista, di telaisti tipo RS, Dazza, De Rosa, etc. etc.
Io Rs lo "invidio", in senso buono, mi spiego: della passione ne ha fatto una professione, scandisce i tempi a suo piacimento e si diverte pure (vedi ciclocross).
Non ho le conoscenze tecniche per giudicare il suo lavoro; la persona, al pari di Dazza, mi è sembrata molto disponibile e cortese.
Quel che non mi piace di questo tipo di thread è, comunque, una sorta di guerra di religione che si scatena ogni volta. Penso che chiedendo direttamente all'interessato, potremmo avere tutte le delucidazioni del caso (mi ripeto, ma Dazza in questo è un esempio di disponibilità e "umiltà", potrebbe ergersi al "famoso telaista" e impartire lezioni, piuttosto che rispondere, prontamente e accuratamente, a ogni nostra richiesta. A volte la piega che prendono 'ste interviste non la trovo gradevole, ma è un mio problema.
Ciao a tutti.
Paolo
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 02-08-2011, 14:30:18 #57
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
1) IO non ho mai dato del mafioso a nessuno e tantomeno lo darei mai, non ho mai usato quel termine nè volontariamente, tantomeno accidentalmente.
Eh no, il termine "mammasantissima" lo hai proprio usato tu. So che delle mie "citazioni esaustive" te ne freghi, ma cmq:

http://dizionari.corriere.it/diziona...ntissima.shtml

Idem per il discorso del Collective che imporrebbe "le proprie leggi" e che non si capisce bene cosa voglia dire, se non (mi sembra) screditarlo in qualche modo.
Anche se ho ho gà chiesto in che modo impongano queste leggi o altro.
Non vedendo proprio cosa gliene possa fregare ad un Grandis o ad un Vetta di cosa fa Sacha White a Portland o Dazza a Brisbane....

Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
Lei, sig. Direttore
Io non ho preso per il culo nessuno. Ho espresso le mie opinioni. Putroppo le mie opinioni devono (quasi) sempre essere viste come prevaricazioni verso gli altri e garantirmi prese per il culo....

Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
2) Relativamente alla questione RS, penso (e lo ripeto) che sia un eccezionale, anzi straordinario, venditore di telai eccezionali. Il suo essere straordinario sta nel fatto, a mio avviso, di aver saputo creare uno stile, un marketing, una tecnica comunicativa pari almeno alla qualità di telai che sono e rimangongono telai in acciaio a congiunzioni giuntati per saldobrasatura.
Che è quello che ho scritto io pure nell'introduzione all'intervista...casomai fosse sfuggito. Tanto per sottolineare la diversità di vedute...

Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
3) Il framb. coll. mi sa tanto di circolo esclusivo più fine a se stesso che ad altro. Questa è una mia opinione che, sinceramente, spero possa essere smentita da dati e fatti tangibili, non da altre opinioni.
E che "fatti tangibili" possono smentire un'opinione del genere?

Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
Lei lo vede dato che l'ha citato? Oppure è solo una sua opinione? Questo cambierebbe molto, dato che quando si tratta di opinioni qui sembra valgano solo tralune...guai a chi canta fuori dal coro.
Incomprensibile. Che cosa dovrebbe essere se non una mia opinione?
Sarebbero le mie che contano più delle altre? E perchè? O è cosi', gratuito tanto per dire? Il "coro" lo dirigerei io? Sarei un emissario del Collective? Sbavo per i telai di Richard Sachs? Boh...

Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
5)non mi si venga a raccontare però che detti tempi sono legati ad una esecuzione talmente accurata che gli costa mesi di impegno continuativo per un singolo telaio.
Chi l'ha detto? Chi l'ha scritto? Dove?

Citazione:
Originalmente inviato da matteosverige Visualizza messaggio
Grazie Ser per un'altra bella intervista!
Grazie a te del grazie. E per aver capito che questa è un'intervista e non un peana a favore del Collective o di Richard Sachs.
Anche perchè a questo punto sarei stato accusato di essere un fanboy di tutte le persone intervistate e artigiani /fabbriche vistate...e cominciano ad essere abbastanza che potrebbe anche sorgere il sospetto che forse non dirigo nessun coro e non faccio favoritismi per tutti (anzi, certa gente e prodotti stanno più simpatici di altri pure a me).

Citazione:
Originalmente inviato da pcarp Visualizza messaggio
A volte la piega che prendono 'ste interviste non la trovo gradevole, ma è un mio problema.
Mi sento meno solo allora.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 02-08-2011, 14:40:45 #58
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sante pollastri Visualizza messaggio
ad alzo zero rispondo con alzo zero,l'importante è non sparare caxxate e finora non l'ho fatto.
le prime due considerazioni non le ho afferrate,potresti essere piu' esplicito per favore?
Intendevo che non vedo dove stia sto "coro" con tutti che decantano RS ed il Collective.
A me sembra (sottolineo sembra) che tu abbia in antipatia il Collective e che spari a zero su tutti i suoi affiliati senza distinzioni.
Cosa che mi sembra ingenerosa. In particolare qui in cui il soggetto dell'intervista è RS e non tutto il Collective. Uno che fa sto mestiere da 40 anni, mentre sto Collective esiste da 2...
Ad esempio il tuo criticare l'uso dell'inox, (aldilà del fatto che mi sembra un po' discutibile pensare che chi lo usa lo faccia solo per evitare i trattamenti) non vale certo per RS che non lo usa...

Che poi in questo forum un tot di gente a forza di lodare ed imbrodare alcuni membri del Collective gli abbiano fatto pessima pubblicità sono il primo a pensarlo.
Ma io non giudico certo un telaista dai suoi fans...
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 02-08-2011, 15:30:39 #59
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Intendevo che non vedo dove stia sto "coro" con tutti che decantano RS ed il Collective.
A me sembra (sottolineo sembra) che tu abbia in antipatia il Collective e che spari a zero su tutti i suoi affiliati senza distinzioni.
Cosa che mi sembra ingenerosa. In particolare qui in cui il soggetto dell'intervista è RS e non tutto il Collective. Uno che fa sto mestiere da 40 anni, mentre sto Collective esiste da 2...
Ad esempio il tuo criticare l'uso dell'inox, (aldilà del fatto che mi sembra un po' discutibile pensare che chi lo usa lo faccia solo per evitare i trattamenti) non vale certo per RS che non lo usa...

Che poi in questo forum un tot di gente a forza di lodare ed imbrodare alcuni membri del Collective gli abbiano fatto pessima pubblicità sono il primo a pensarlo.
Ma io non giudico certo un telaista dai suoi fans...
Direttore,io non faccio di tutta un'erba un fascio,ed è difficile parlare solo di Sachs,in questo caso,quando poi discorsi e personaggi si inseguono per i vari thread come è giusto e fisiologico che sia per un forum.
se ricordi si parlava solo di Sachs quando,alle prime critiche è intervenuto Mc Culloch offendendo a destra e a manca dall'alto della sua distintiva arroganza.
arroganza che già aveva fatto capolino nella discussione che riguarda i suoi lavori,partita benissimo,presentando e spiegando passo dopo passo tutte le fasi della lavorazione di un telaio,ma subito scivolata inaspettatamente e gratuitamente nella derisione di altri suoi colleghi costruttori,senza neanche conoscerne la storia(per sua stessa ammissione).
ecco quindi che arriviamo al collective,consapevolmente o meno,si difendono l'un con l'altro a testa bassa,e il resto non esiste,è superato,se mai è esistito(nemmeno lo conoscono...).
io non mi tolgo rospi o sassolini particolari,non travisare,semplicemente non sopporto chi,per tessere le lodi dei loro lavori,e giustamente,ci mancherebbe,giudicano e deridono i loro colleghi quando assolutamente non ce n'è bisogno alcuno.
ma perchè non parlano di loro stessi?
in ogni campo, lavorativo e non, io diffido altamente di chi,per farsi valere,parla male di altri.
poi dimmi tu se io,a conoscenza di qualche retroscena vero ed accertato,devo tacere o meno,perchè non c'è nulla di mane se tizio usa congiunzioni cinesi,caio non fa tutto da solo e sempronio sceglie di usare forche cinesi,il problema è che preferiscono non si sappia,e ti fanno credere che la realtà sia un'altra.
tornando a Sachs,qualora digerissi e metabolizzassi la famosa lista d'attesa,il prezzo ed il fatto che venga ritenuto il numero uno,davanti alle congiunzioni taiwanesi mi fermerei,Sachs & taiwan(per l'acciaio,non per il carbonio) stridono parecchio.
anche io,e speravo di non doverlo sottolineare,non giudico un telaista dai suoi fans,solo che quando questo ama essere circondato da una claque stucchevole e ad angolo retto,beh,giudico la persona e non compro il suo telaio.
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 02-08-2011, 15:37:23 #60
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da LU Visualizza messaggio
Emhh...veramente il primo ad usare il termine "mammasantissima" sei stato tu
a volte si dice di uno importante "è un pezzo da novanta..." senza per questo voler intendere che sia un componente della cupola.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 02-08-2011, 15:47:47 #61
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sante pollastri Visualizza messaggio
Direttore,io non faccio di tutta un'erba un fascio,ed è difficile parlare solo di Sachs,in questo caso,quando poi discorsi e personaggi si inseguono per i vari thread come è giusto e fisiologico che sia per un forum.
se ricordi si parlava solo di Sachs quando,alle prime critiche è intervenuto Mc Culloch offendendo a destra e a manca dall'alto della sua distintiva arroganza.
arroganza che già aveva fatto capolino nella discussione che riguarda i suoi lavori,partita benissimo,presentando e spiegando passo dopo passo tutte le fasi della lavorazione di un telaio,ma subito scivolata inaspettatamente e gratuitamente nella derisione di altri suoi colleghi costruttori,senza neanche conoscerne la storia(per sua stessa ammissione).
ecco quindi che arriviamo al collective,consapevolmente o meno,si difendono l'un con l'altro a testa bassa,e il resto non esiste,è superato,se mai è esistito(nemmeno lo conoscono...).
io non mi tolgo rospi o sassolini particolari,non travisare,semplicemente non sopporto chi,per tessere le lodi dei loro lavori,e giustamente,ci mancherebbe,giudicano e deridono i loro colleghi quando assolutamente non ce n'è bisogno alcuno.
ma perchè non parlano di loro stessi?
Io tutta sta arroganza di McCulloch non l'ho vista in passato. E te l'avevo già detto. Io non ho visto derisione nei confronti di "colleghi" come Colnago, ma semplicemente aveva spiegato il diverso modo di intendere il lavoro. Senza contare che Colnago e Dazza non sono nè colleghi nè concorrenti a mio avviso.
Che poi qui sia intervenuto con veemenza...boh, io non l'avrei fatto, ma leggere ( e chissà cosa legge con google translator...) che il tuo lavoro è liquidato come un "circolo autoreferenziale di mammasantissima che impone le sue leggi"...farebbe girare le palle anche a me se lo leggessi riferito a me.
Non so a te.

Sul fatto che non parlino di loro stessi: e con queste interviste cosa stanno facendo?
RS era ben disposto a rispondere ad altre domande, ma dopo la calorosa accoglienza...
E non credere che sia solo per l'arroganza tipica del Collective: già altri Italiani si sono rifiutati di essere visitati/intervistati per non dover leggere commenti a sproposito od essere ridicolizzati nel loro lavoro in due battute o dover rispondere di accuse su dove hanno comprato i passacavi e dove verniciano e se pagano l'iva, etc.etc...

Che poi nascondano che si fanno fare le congiunzioni a Taiwan o la forcella in Cina...boh, e cosa dovrebbero fare? Scriverci a caratteri cubitali: queste congiunzioni sono fatte in Cina? Come a giustificarsi? De che?
Non so, ma sarebbe come lamentarsi che la Ferrari non scriva per poca onestà e trasparenza sul suo sito che le candele dei motori le comprano in Cina...
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 02-08-2011, 15:50:04 #62
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sante pollastri Visualizza messaggio
solo che quando questo ama essere circondato da una claque stucchevole e ad angolo retto,beh,giudico la persona e non compro il suo telaio.
E te l'ha detto lui che ama cio? O lo hai letto da qualche parte? O è una tua interpretazione?
Io tendenzialmente evito di accusare qualcuno solo sulla base di quello che penso io senza averne riscontro oggettivo.
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 02-08-2011, 15:57:48 #63
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Io tutta sta arroganza di McCulloch non l'ho vista in passato. E te l'avevo già detto. Io non ho visto derisione nei confronti di "colleghi" come Colnago, ma semplicemente aveva spiegato il diverso modo di intendere il lavoro. Senza contare che Colnago e Dazza non sono nè colleghi nè concorrenti a mio avviso.
Che poi qui sia intervenuto con veemenza...boh, io non l'avrei fatto, ma leggere ( e chissà cosa legge con google translator...) che il tuo lavoro è liquidato come un "circolo autoreferenziale di mammasantissima che impone le sue leggi"...farebbe girare le palle anche a me se lo leggessi riferito a me.
Non so a te.

Sul fatto che non parlino di loro stessi: e con queste interviste cosa stanno facendo?
RS era ben disposto a rispondere ad altre domande, ma dopo la calorosa accoglienza...
E non credere che sia solo per l'arroganza tipica del Collective: già altri Italiani si sono rifiutati di essere visitati/intervistati per non dover leggere commenti a sproposito od essere ridicolizzati nel loro lavoro in due battute o dover rispondere di accuse su dove hanno comprato i passacavi e dove verniciano e se pagano l'iva, etc.etc...

Che poi nascondano che si fanno fare le congiunzioni a Taiwan o la forcella in Cina...boh, e cosa dovrebbero fare? Scriverci a caratteri cubitali: queste congiunzioni sono fatte in Cina? Come a giustificarsi? De che?
Non so, ma sarebbe come lamentarsi che la Ferrari non scriva per poca onestà e trasparenza sul suo sito che le candele dei motori le comprano in Cina...
beh,evidentemente abbiamo impressioni diverse,almeno noi non siamo fatti con lo stesso stampo
comunque,fino a prova contraria chi decide di non partecipare ha perso in partenza,chi invece lo fa non credo si aspetti solo lodi,è normale,l'importante è chiarire,a quel punto il tuo detrattore diventa il tuo piu' grande sostenitore....
se la cosa può essere utile ai fini della partecipazione dei vari costruttori a questo forum,nel mio piccolissimo(e lo dico senza alcuna vena polemica) mi asterrò dal commentare le interviste,ma solo quelle però,perchè a me il forum piace e parecchio.
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 02-08-2011, 16:02:07 #64
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
E te l'ha detto lui che ama cio? O lo hai letto da qualche parte? O è una tua interpretazione?
Io tendenzialmente evito di accusare qualcuno solo sulla base di quello che penso io senza averne riscontro oggettivo.
è una mia interpretazione che deriva da una conoscenza diretta,sono cose che risultano evidenti.
a quarantatre anni,se non sono un superficiale ed insensibile totale,credo di poterlo dire tranquillamente.
non basta una vita per conoscere una persona,ma a volte in cinque minuti te ne fai un'idea....
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 02-08-2011, 16:17:05 #65
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sante pollastri Visualizza messaggio
se la cosa può essere utile ai fini della partecipazione dei vari costruttori a questo forum,nel mio piccolissimo(e lo dico senza alcuna vena polemica) mi asterrò dal commentare le interviste
Quindi perdi in partenza anche tu?

Io non credo ci sia bisogno di astenersi dai commenti o altro. Io credo che sia solo preferibile pesare un po' di più le parole ed i "toni".

Il 99% dei contrasti nei forum nascono da fraintendimenti sui toni o su termini (ed a volte concetti espressi) usati con leggerezza.

Che poi tu in 5 minuti capisca subito una persona...boh, buon per te. Io non ci riesco. Secondo me anche fosse cosi' ti conviene tenerti queste tue intuizioni per te, perchè a tanta gente mi sa che non piace essere "capiti" al volo da un estraneo in 5 minuti.

Le parole sono importanti:
‪Le parole sono importanti‬‏ - YouTube
 
 

Commento di P.R.E.S.I.D.E.N.T.E pubblicato il 02-08-2011, 16:26:51 #66
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sante pollastri Visualizza messaggio
è una mia interpretazione che deriva da una conoscenza diretta,sono cose che risultano evidenti.
a quarantatre anni,se non sono un superficiale ed insensibile totale,credo di poterlo dire tranquillamente.
non basta una vita per conoscere una persona,ma a volte in cinque minuti te ne fai un'idea....
Leggendo i tuoi post mi sembra che ti voglia riferire a qualcuno in particolare, o sbaglio?
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 02-08-2011, 16:36:14 #67
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Quindi perdi in partenza anche tu?

Io non credo ci sia bisogno di astenersi dai commenti o altro. Io credo che sia solo preferibile pesare un po' di più le parole ed i "toni".

Il 99% dei contrasti nei forum nascono da fraintendimenti sui toni o su termini (ed a volte concetti espressi) usati con leggerezza.

Che poi tu in 5 minuti capisca subito una persona...boh, buon per te. Io non ci riesco. Secondo me anche fosse cosi' ti conviene tenerti queste tue intuizioni per te, perchè a tanta gente mi sa che non piace essere "capiti" al volo da un estraneo in 5 minuti.

Le parole sono importanti:
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meglio perdere una battaglia che la guerra
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 02-08-2011, 16:37:15 #68
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da P.R.E.S.I.D.E.N.T.E Visualizza messaggio
Leggendo i tuoi post mi sembra che ti voglia riferire a qualcuno in particolare, o sbaglio?
certo.
 
 

Commento di P.R.E.S.I.D.E.N.T.E pubblicato il 02-08-2011, 16:46:49 #69
 
  e non ci rendi partecipi?  
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 02-08-2011, 16:47:20 #70
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sante pollastri Visualizza messaggio
meglio perdere una battaglia che la guerra
Sarà una battuta, ma getta una luce inquietante sul tuo modo di vivere il forum
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 02-08-2011, 16:54:18 #71
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Sarà una battuta, ma getta una luce inquietante sul tuo modo di vivere il forum
tranquillo,nulla di inquietante,è solo che non mi precludo la possibilità di coltivare la mia passione,i miei amici e di tendere alla verità.
tutto qui.
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 02-08-2011, 16:56:17 #72
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da P.R.E.S.I.D.E.N.T.E Visualizza messaggio
e non ci rendi partecipi?
già fatto,e qualcosa mi dice che sai tutto,o sbaglio?
comunque non è la discussione giusta per parlarne.
 
 

Commento di mescal pubblicato il 02-08-2011, 17:13:15 #73
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sante pollastri Visualizza messaggio
a volte si dice di uno importante "è un pezzo da novanta..." senza per questo voler intendere che sia un componente della cupola.
mammasantissima è univoco, pezzo da novanta viene usato anche in altri frangenti
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 02-08-2011, 17:15:54 #74
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
mammasantissima è univoco, pezzo da novanta viene usato anche in altri frangenti
benissimo,allora veramente pensate che Aotearoa abbia voluto dare del mafioso a qualcuno?
oppure ha semplicemente usato un termine non proprio?
 
 

Commento di mescal pubblicato il 02-08-2011, 17:25:27 #75
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sante pollastri Visualizza messaggio
benissimo,allora veramente pensate che Aotearoa abbia voluto dare del mafioso a qualcuno?
oppure ha semplicemente usato un termine non proprio?
premetto che con Aotearoa ci sentiamo spesso al telefono e che, oltre ad essere una persona veramente simpatica ed intelligente,condivide i miei stessi ideali di Vita: LA GNOCCA

ciò non toglie che le parole hanno un peso e, nel descrivere un concetto che, personalmente, ritengo corretto, abbia utilizzato questa parola per enfatizzare una situazione, ma sul suo significato non ci piove http://dizionari.hoepli.it/Dizionari...ammasantissima. ovvio che non voleva dare del mafioso (suvvia sante, non fare il pìrla) ma sicuramente estremizzare. Poteva semplicemente dire "vuoi che in una riunione di salumieri ci siano prosciutti balordi?"
può darsi che in un forum come questo, su quei salumi qualcuno abbia delle perplessità e le esprima, poi, se spara una cagàta ci rimane dentro con i piedi, ma se ti porta dei fatti concreti ed incontestabili non si muove
questo vale per qualsiasi utente: industriale, artigiano, telaista, rivenditore od utilizzatore finale () che sia.
più democratico di così

(volevo far notare come ser pecòra sia sull'orlo dell'esaurimento: utilizza i face4, si sta mescalizzando.... tra poco invaderò la Kamchatka con i carrarmatini gialli)
 
 

Commento di bdiegoz pubblicato il 02-08-2011, 17:42:48 #76
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
premetto che con Aotearoa ci sentiamo spesso al telefono e che, oltre ad essere una persona veramente simpatica ed intelligente,condivide i miei stessi ideali di Vita: LA GNOCCA

ciò non toglie che le parole hanno un peso e, nel descrivere un concetto che, personalmente, ritengo corretto, abbia utilizzato questa parola per enfatizzare una situazione, ma sul suo significato non ci piove http://dizionari.hoepli.it/Dizionari...ammasantissima. ovvio che non voleva dare del mafioso (suvvia sante, non fare il pìrla) ma sicuramente estremizzare. Poteva semplicemente dire "vuoi che in una riunione di salumieri ci siano prosciutti balordi?"
può darsi che in un forum come questo, su quei salumi qualcuno abbia delle perplessità e le esprima, poi, se spara una cagàta ci rimane dentro con i piedi, ma se ti porta dei fatti concreti ed incontestabili non si muove
questo vale per qualsiasi utente: industriale, artigiano, telaista, rivenditore od utilizzatore finale () che sia.
più democratico di così

(volevo far notare come ser pecòra sia sull'orlo dell'esaurimento: utilizza i face4, si sta mescalizzando.... tra poco invaderò la Kamchatka con i carrarmatini gialli)
condivide un ideale o persegue un obiettivo di vita? dai ragazzi, sembriamo un gruppo della sinistra della sinistra extraparlamentare che si scinde in una marea di microgruppetti:il
PARTITO DELLA SALDOBRASATURA, il MOVIMENTO PER UN NUOVO TIG ITALIANO, il gruppo TRADIZIONE E CONGIUNZIONI. un'ombra telematica a tutti
 
 

Commento di mescal pubblicato il 02-08-2011, 17:44:25 #77
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da bdiegoz Visualizza messaggio
condivide un ideale o persegue un obiettivo di vita? dai ragazzi, sembriamo un gruppo della sinistra della sinistra extraparlamentare che si scinde in una marea di microgruppetti:il
PARTITO DELLA SALDOBRASATURA, il MOVIMENTO PER UN NUOVO TIG ITALIANO, il gruppo TRADIZIONE E CONGIUNZIONI. un'ombra telematica a tutti
parlavo di gnocca, che me frega della saldobrasatura

 
 

Commento di bdiegoz pubblicato il 02-08-2011, 17:51:33 #78
 
  "Divisi sul saldbrasato, uniti per la gnocca". Suona bene. Molto bene.  
 

Commento di P.R.E.S.I.D.E.N.T.E pubblicato il 02-08-2011, 17:54:56 #79
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sante pollastri Visualizza messaggio
già fatto,e qualcosa mi dice che sai tutto,o sbaglio?
comunque non è la discussione giusta per parlarne.
Sinceramente non ne so molto ma mi sembra (permettimi l'esagerazione) più odio che critica. Poi sai, davanti ad un monitor non sempre si capisce.
Comunque avere le propie opininioni non è certo reato.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 02-08-2011, 17:55:21 #80
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
nel descrivere un concetto che, personalmente, ritengo corretto, abbia utilizzato questa parola per enfatizzare una situazione
Aldilà dell'aggettivo, è tutto il concetto che è un po' estremo:

Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
Marketing alimentato da un sistema autoreferenziale di lodi ben spartito tra pochi mammasantissima del mondo dei telaisti che non hanno alcun interesse a "farsi la guerra", tanto più che così possono dttare le leggi in un mercato relativamente ridotto.
perchè, messa cosi' a me sembra chiaro che cmq si voglia intendere qualcosa di poco "carino".
E sinceramente mi sembra un bello sproposito, perchè mi ri-ripeto, non vedo come gente che viene da 3 continenti diversi possa "dettare leggi" e soprattutto come (chissà come farà Crumpton a dettare legge nella ridotta nicchia del carbonio...). Quando, ormai lo sanno anche i sassi, alcune di queste persone fanno 4 telai al mese....ed è pure un collettivo "aperto", con sempre nuovi aderenti. Non una loggia segreta.

Che poi il collective sia un mezzo di promozione ed il loro modo di comunicare non piaccia etc.. per carità.
Ma non credo ci sia niente di cui stupirsi se poi gli interessati se la prendono un pochino...Sachs quantomeno ci è rimasto male ve lo assicuro.
E credo che essendo gente in contatto tra di loro il malumore sia diffuso.

E sinceramente lo condivido. Mi vedo la faccia di uno come Darren Crisp ad essere chiamato "mammassantissima" del mondo dei telaisti....spero si faccia una risata.

In definitiva l'unica cosa che desta interesse di Sachs è la lista d'attesa, i prezzi e che se la tira con quelli del collettivo.
Che faccia telai da 40 anni, come, perchè, cosa pensa di questo e quello, etc..chissenefrega. Vabbè...
 
 

Commento di utah pubblicato il 02-08-2011, 17:56:08 #81
 
  Dopo il cabaret, è possibile sapere quante ore vengono impiegate per costruzione di un tealio? Verniciatura completa.

Grassie
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 02-08-2011, 18:00:18 #82
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da utah Visualizza messaggio
Dopo il cabaret, è possibile sapere quante ore vengono impiegate per costruzione di un tealio? Verniciatura completa.
Se fa 4 telai al mese presumibilmente 10gg a telaio. Sempre che non abbia tornei di scarabeo, altrimenti anche 2 mesi a telaio
 
 

Commento di bdiegoz pubblicato il 02-08-2011, 18:02:58 #83
 
  a me dell'intervista è parsa molto interessante la risposta sul perché dell'utilizzo della tecnica di spinatura. Mi incuriosisce molto il fatto che Sachs faccia ciclocross e che anzi dia i telai per un'intera squadra. Può essere una domanda cretina, ma quali plus assicurerebbe un telaio in acciaio su questa disciplina? La robustezza? la minore superficie in cui si potrebbe attaccare il fango?  
 

Commento di utah pubblicato il 02-08-2011, 18:05:46 #84
 
  Boh io ipotizzo circa 100 ore, tenendo conto di tutte le lavorazioni e magari di un disegno iniziale.

Visto che è un artigiano tra i piu' quotati nel suo campo.. Alla fine se chiede 10mila euri per un telaio non è neppure una cifra astronomica.. Anzi..
 
 

Commento di utah pubblicato il 02-08-2011, 18:09:34 #85
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da bdiegoz Visualizza messaggio
a me dell'intervista è parsa molto interessante la risposta sul perché dell'utilizzo della tecnica di spinatura. Mi incuriosisce molto il fatto che Sachs faccia ciclocross e che anzi dia i telai per un'intera squadra. Può essere una domanda cretina, ma quali plus assicurerebbe un telaio in acciaio su questa disciplina? La robustezza? la minore superficie in cui si potrebbe attaccare il fango?
Come rigidità un telaio in questo materiale puo' battere qualsiasi altro materiale, dipendi da come lo lavori.
A discapito c'è il peso, cosa di non poco conto anche nel ciclocross, altro vantaggio e non secondario è che puoi scegliere la geometria che vuoi.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 02-08-2011, 18:13:22 #86
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da utah Visualizza messaggio
Boh io ipotizzo circa 100 ore, tenendo conto di tutte le lavorazioni e magari di un disegno iniziale.

Visto che è un artigiano tra i piu' quotati nel suo campo.. Alla fine se chiede 10mila euri per un telaio non è neppure una cifra astronomica.. Anzi..
Secondo me è impossibile rispondere alla domanda, in quanto per l'appunto, uno dei suoi segni distintivi (e controversi a quanto pare) è che lavora quando gli pare e piace. Quindi le 100h di Sachs potrebbero essere le 15 di uno col fuoco al culo perchè deve evadere 100 ordini al mese.
Penso ad esempio che i telai della sua squadra di ciclox non ci metta 1 anno a farli...

Il prezzo di un suo telaio è 4000 usd, che al cambio odierno sono 2800 euri e rotti. Tanto per dire, uno Specialized Venge telaio+forcella viene negli Usa 4400$.
 
 

Commento di utah pubblicato il 02-08-2011, 18:34:04 #87
 
  Pensavo molto di piu' da quel che leggevo.
A questi prezzi non è sclusivo viene quasi quanto il pezzo di plastica Cannondale...
Non lo prendo
 
 

Commento di aotearoa pubblicato il 02-08-2011, 21:14:40 #88
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da LU Visualizza messaggio
Emhh...veramente il primo ad usare il termine "mammasantissima" sei stato tu
Il termine ha anche un uso comune, che esula dal significato originario.
 
 

Commento di sante pollastri pubblicato il 02-08-2011, 22:10:34 #89
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da utah Visualizza messaggio
Pensavo molto di piu' da quel che leggevo.
A questi prezzi non è sclusivo viene quasi quanto il pezzo di plastica Cannondale...
Non lo prendo
ad avercelo,un Cannondale in carbonio,altro che plasticone....
 
 

Commento di LU pubblicato il 03-08-2011, 10:48:12 #90
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
Il termine ha anche un uso comune, che esula dal significato originario.
Davvero...mi dispiace che si sia arrivati a questo punto invece che parlare del lavoro di Sachs, oltretutto penso che, vista la piega per me incomprensibile che ha preso la discussione, la sua eventuale disponibilità ad intervenire sia venuta a meno, ma le parole sono pietre, si può sbagliare ad usarle, capita, ma arrampicarsi sugli specchi per giustificare l'ingiustificabile è un esercizio inutile e la parola usata da te è offensiva.
 
 

Commento di tzimbar1 pubblicato il 03-08-2011, 11:56:15 #91
 
  Ci diamo delle pacche sulle palle per far dispetto alla moglie.  
 

Commento di federicos pubblicato il 03-08-2011, 15:04:42 #92
 
  Inarrivabile stile di Sachs che salda a cannello indossando RayBan di bachelite arancione!  
 

Commento di 999marti pubblicato il 04-08-2011, 09:20:26 #93
 
  non riesco proprio a capire l'acrimonia nei confronti di questi artigiani.
e' pieno il mondo di produttori di bici della qualita' piu' varia. che ve ne frega di quanto si fa pagare RS e dei tempi d'attesa?

e' come lamentarsi perche' i vestiti di armani costano tantissimo.
mica l'ha detto il dottore di vestire armani.

boh.
 
 

Commento di Mardot pubblicato il 04-08-2011, 11:17:49 #94
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da federicos Visualizza messaggio
Inarrivabile stile di Sachs che salda a cannello indossando RayBan di bachelite arancione!
Quoto, come minimo questa caratteristica gli vale almeno 500 euro in piu' sul prezzo del telaio.

Altri 250 per la pettorina di gins, e altri 450 per la calvizie incolta.

PS
non mi dispiacerebbe avere un telaio con le sue congiunzioni, ma fatto da Marnati, non da lui
 
 

Commento di federicos pubblicato il 04-08-2011, 13:34:15 #95
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da 999marti Visualizza messaggio
non riesco proprio a capire l'acrimonia nei confronti di questi artigiani.
e' pieno il mondo di produttori di bici della qualita' piu' varia. che ve ne frega di quanto si fa pagare RS e dei tempi d'attesa?

e' come lamentarsi perche' i vestiti di armani costano tantissimo.
mica l'ha detto il dottore di vestire armani.

boh.
Personalmente non provo la minima acrimonia e oggettivamente di RS (curiosità a parte: grazie mille Ser Pecora!) non me ne frega nulla.
La mia opinione è che sia un ottimo artigiano telaista e un altrettanto ottimo self-made marketing man (e per me, che lavoro sull'immagine a contatto di marketingari every day, questo è un solido attestato di stima professionale). Fantastico perché è arrivato prima di tutti gli altri, un leader geniale.

Detto ciò, di uno che (se è vero) fa aspettare 4 (quattro) anni per avere un telaio non posso che pensare sia uno che dalle mie parti viene definito un pajaz. Suvvia, non è serio: si dice di no, non si mette in lista il pirla sbavante per quattro anni perché il mondo (IL MONDO!) ne parli!

D'altra parte il mondo dei geni è diverso dal mondo di noi nani e mortali: loro possono saldare a cannello con i RayBan arancioni e noi è meglio se stiamo a guardare zitti, loro possono blaterare qualsiasi minkiata e noi possiamo solo ascoltare, muti. Privilegi dei geni verso i nani.

I geni non sono criticabili per definizione in quanto geni: stop.

Ciò detto, la nostra unica possibilità nei loro confronti se non siamo d'accordo con loro è quella di fargli un bel pernacchione (a distanza: i geni sono suscettibili e iracondi!), scegliendo qualcosa d'altro (e ce n'è a josa ma non della maison Armani, please: è l'esatto contrario della genialità!).

Io, nano, ritengo che il telaio di un Vetta abbia molto poco da invidiare a un telaio RS. Allure a parte, ovvio, e IMHO forever.
 
 

Commento di bello pubblicato il 04-08-2011, 22:43:59 #96
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da federicos Visualizza messaggio
Io, nano, ritengo che il telaio di un Vetta abbia molto poco da invidiare a un telaio RS. Allure a parte, ovvio, e IMHO forever.
Spetta a noi scegliere. Siamo liberi di comprare ciò che più ci aggrada, premiando chi produce pensando anche alla gente comune ( io rientro in questa categoria, intendo quelli che vogliono stare su cifre ragionevoli )
Per questo ben vengano i Vetta e tutti gli altri telaisti che sfornano telai su cui pedalare salvando il portafoglio
C'è spazio per tutti, dai telaisti prestigiosi a quelli più popolari e non necessariamente meno bravi.
 
 

Commento di ciofecca gialloblù pubblicato il 07-08-2011, 18:49:35 #97
 
  Ringrazio l'autore dell'intervista, personalmente credo che la presenza di una persona come R.Sachs possa contribuire alla crescita qualitativa dei contenuti del forum.
Penso che le critiche e la perplessità vadano espressi al fine di intavolare una sana discussione, quando però arriviamo ai "j'accuse" e continuiamo a sguazzarci dentro..beh mi sento come quell'allievo che invitato dal saggio ad osservare la Luna, si sufferma indefesso e imperterrito a contemplare il dito del saggio proteso ad indicare l'astro e non la Luna stessa......
Se io potessi interloquire con R.Sachs, mi piacerebbe conoscere, ad esempio, qual'è il profilo del suo "cliente tipo", conscio della difficoltà insita nell'individuare il tanto famoso cliente tipo, che per definizione è frutto di un'astrazione mentale....ma tant'è...
Mi spiego meglio: è un uomo (o donna) al di sopra o al di sotto dei 30 anni? Partecipa a manifestazioni competitive? Possiede altre bdc in garage, magari di tipologia diversa (monoscocca in carbonio, ad esempio)? Ecc..
 
 

Commento di aotearoa pubblicato il 08-08-2011, 23:06:53 #98
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da LU Visualizza messaggio
Emhh...veramente il primo ad usare il termine "mammasantissima" sei stato tu
Mai sentito parlare di figure retoriche?
 
 

Commento di aotearoa pubblicato il 08-08-2011, 23:11:11 #99
 
  [QUOTE=Ser ;3069081]Eh no, il termine "mammasantissima" lo hai proprio usato tu. So che delle mie "citazioni esaustive" te ne freghi, ma cmq:

http://dizionari.corriere.it/diziona...ntissima.shtml

giusto per citare:

http://web.mclink.it/MC4491/retor.htm

http://it.wikipedia.org/wiki/Figura_retorica

Se poi invece si preferisce una bella interpretazione letterale perchè più facile da strumentalizzare, allora sono d'accordo con te.
 
 

Commento di loscaligero pubblicato il 09-08-2011, 00:01:23 #100
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da federicos Visualizza messaggio
Personalmente non provo la minima acrimonia e oggettivamente di RS (curiosità a parte: grazie mille Ser Pecora!) non me ne frega nulla.
La mia opinione è che sia un ottimo artigiano telaista e un altrettanto ottimo self-made marketing man (e per me, che lavoro sull'immagine a contatto di marketingari every day, questo è un solido attestato di stima professionale). Fantastico perché è arrivato prima di tutti gli altri, un leader geniale.

Detto ciò, di uno che (se è vero) fa aspettare 4 (quattro) anni per avere un telaio non posso che pensare sia uno che dalle mie parti viene definito un pajaz. Suvvia, non è serio: si dice di no, non si mette in lista il pirla sbavante per quattro anni perché il mondo (IL MONDO!) ne parli!

D'altra parte il mondo dei geni è diverso dal mondo di noi nani e mortali: loro possono saldare a cannello con i RayBan arancioni e noi è meglio se stiamo a guardare zitti, loro possono blaterare qualsiasi minkiata e noi possiamo solo ascoltare, muti. Privilegi dei geni verso i nani.

I geni non sono criticabili per definizione in quanto geni: stop.

Ciò detto, la nostra unica possibilità nei loro confronti se non siamo d'accordo con loro è quella di fargli un bel pernacchione (a distanza: i geni sono suscettibili e iracondi!), scegliendo qualcosa d'altro (e ce n'è a josa ma non della maison Armani, please: è l'esatto contrario della genialità!).

Io, nano, ritengo che il telaio di un Vetta abbia molto poco da invidiare a un telaio RS. Allure a parte, ovvio, e IMHO forever.
perdonami ma del tuo discorso non ho capito una fava.
mi sa che sono un nano...
 
 

Commento di Dazza pubblicato il 09-08-2011, 04:39:55 #101
 
  it is important to consider before to take aim and shoot at Richard Sachs
that you listen and understand his chosen path

While others expanded and eventually started competing with industrial made products (and thus became industrial made rather than artisanal) he chose to work alone. (many of us chose to work this way!)

Richard Sachs did not create a 4 year queue for his frames,
the customers have made the 4 year queue.
this long queue is only recently after 40 years of toil at his work bench

Richard makes lugged frames the way he wants and desires.
Richard wants to work alone and have Joe Bell paint his frames

So do not shoot the frame builder
when you are in reality criticising (criticizing) his customers
 
 

Commento di Dazza pubblicato il 09-08-2011, 04:42:40 #102
 
  deleted  
 

Commento di LU pubblicato il 09-08-2011, 10:41:16 #103
 
  ........  
 

Commento di Dazza pubblicato il 09-08-2011, 22:37:46 #104
 
  Richard Sachs emailed this message to me and I have reprinted it here with his permission
with no editing.
I think he explains very well his path to those who make judgments and extrapolate to fit their own vision of people and builders

"What folks do not understand is not just one thing, but many things. for starters, I am in the United States, not Europe. no matter what anyone thinks of frame building, past or present, I was not born into a culture where it was imperative to make 1,000 frames a year to have a successful business model. I did the high production thing at the beginning of my career and realized that, no matter what, I would rather work alone. so while others expanded and eventually started competing with industrial made products (and thus became industrial made rather than artisanal) I chose to work alone. some also don't realize that I am near to having 40 years at a workbench, and that is 40 years of being at the bench every day, not 2-3 days a week, and not when I felt the muses inspire me. when the 21st century arrived and I entered my 4th decade of work, I already spent many, many, MANY years with just enough work to scrape by and pay my bills. It was probably fate, but somehow after the internet thing started, my wait list grew, and grew exponentially. I also worked hard to develop my frame building parts business so that I
could have my own designs manufactured and used by other makers around the world. I work ALL the time, but it's also a reality that I choose to make my routine 5-6 frames per month. at age 58, if someone wants me to find a 25th hour each day they can get out their credit card. seriously, I know it's easy to ridicule or judge any enterprise that appears successful, but again, I spent 30 some odd years being near to invisible to many of those now with opinions, most of whom never sign their name on their internet posts. I work alone, I have a good business, I run a successful racing team, and I support my wife. oh, and I think my bicycles are extremely well made, they are designed to be competitive (and are), they are beautiful, and they are precisely made. the fact that, after nearly 35 years more people want them than I can produce, and choose to wait, should not be a reflection on me only. I do not put a gun to anyone's head and say, "sign this paper."
 
 

Commento di Mardot pubblicato il 10-08-2011, 17:27:53 #105
 
  Gran bell'esempio di modestia (=> spocchia) da parte di RS, non c'è che dire.  
 

Commento di LU pubblicato il 10-08-2011, 17:47:18 #106
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Mardot Visualizza messaggio
Gran bell'esempio di modestia (=> spocchia) da parte di RS, non c'è che dire.
Abbi pazienza...ma che tipo di contributo può dare un intervento come il tuo??

Sembra che l'obiettivo sia quello di far scappare Sachs, o McCulloch in un'altra discussione, solo perchè "a noi italiani, che abbiamo inventato la bici da corsa, non avete niente da insegnarci".
 
 

Commento di Mardot pubblicato il 10-08-2011, 18:01:14 #107
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da LU Visualizza messaggio
Abbi pazienza...ma che tipo di contributo può dare un intervento come il tuo??

Sembra che l'obiettivo sia quello di far scappare Sachs, o McCulloch in un'altra discussione, solo perchè "a noi italiani, che abbiamo inventato la bici da corsa, non avete niente da insegnarci".
A dire il vero non ho capito nemmeno che tipo di contributo possa dare un intervento come quello a cui mi sono riferito, se non sintetizzandolo in questo modo:

io sono così, mi piaccio così e mi dovete prendere così, non vi pianto la pistola alla tempia.

E beh, un gran bel punto di vista, non c'è che dire.

Poi, quando ho un minuto, se qualcuno mi passa la mail di RS, posso inoltrargli alcuni scambi (critici e per nulla compiacenti o incensanti, ma sicuramente piu' costruttivi e obiettivi) avuti con dei suoi colleghi che viaggiano piu' terra-terra, ovviamente italiani. Così, tanto per dargli un'idea di come i suoi colleghi si rapportano con chi fa loro, legittimamente, delle critiche.
 
 

Commento di Chopper pubblicato il 10-08-2011, 18:03:37 #108
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Mardot Visualizza messaggio
Gran bell'esempio di modestia (=> spocchia) da parte di RS, non c'è che dire.
Tuo giudizio, per altro abbastanza inutile se non viene spiegato.
Per quanto mi riguarda dice cose assolutamente condivisibili.

Provate mai a mettervi nei panni del vostro interlocutore?
Cosa fareste al suo posto?
Lavori da 40 anni, hai avuto successo riuscendo a costruire i telai che avevi in mente nel modo che ritenevi più giusto e la gente apprezza le tue creazioni tanto da aspettarle e pagarle care, hai un buon conto in banca frutto del tuo lavoro.

A casa mia lo spocchioso è quello che ha una considerazione di sé (e del suo lavoro) non motivata.
A me sembra che RS, dopo 40 anni di lavoro e dopo che le sue bici vengono ritenute di altissima qualità e fattura, possa giustamente ritenersi bravo in quello che fa, senza troppa inutile falsa modestia.
 
 

Commento di Mardot pubblicato il 10-08-2011, 18:09:56 #109
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Chopper Visualizza messaggio
Tuo giudizio, per altro abbastanza inutile se non viene spiegato.
L'ho appena fatto.

Citazione:
Per quanto mi riguarda dice cose assolutamente condivisibili.

Provate mai a mettervi nei panni del vostro interlocutore?
Cosa fareste al suo posto?
Lavori da 40 anni, hai avuto successo riuscendo a costruire i telai che avevi in mente nel modo che ritenevi più giusto e la gente apprezza le tue creazioni tanto da aspettarle e pagarle care, hai un buon conto in banca frutto del tuo lavoro.

A casa mia lo spocchioso è quello che ha una considerazione di sé (e del suo lavoro) non motivata.
A me sembra che RS, dopo 40 anni di lavoro e dopo che le sue bici vengono ritenute di altissima qualità e fattura, possa giustamente ritenersi bravo in quello che fa, senza troppa inutile falsa modestia.
  • E chi glie l'ha conferita tutta questa bravura di cui si auto compiace?
  • Forse le grandi vittorie di prestigio ottenute dalle sue biciclette?
  • Oppure i grandi campioni della storia del ciclismo che hanno calvalcato le sue biciclette?
  • O forse le recensioni dettagliate sulle caratteristiche tecniche delle sue biciclette?
  • Oppure i particolari raffronti con altre biciclette di pari gamma?
Vorrei delle risposte, possibilmente evitando di riceverle direttamente da lui (visto che non amo chiedere all'oste come è il vino) e nemmeno da Dazza o altri suoi compari, ma risposte obiettive, dettagliate e soprattutto documentate, visto che si parla di mezzi meccanici fatti per correre, e non di soprammobili da guardare.

Thank you
 
 

Commento di utah pubblicato il 10-08-2011, 18:32:18 #110
 
  Lo spirito critico e polemico va bene, ma con qquesti toni non credo si ottenga dialettica.

Non vi stanno spedendo a casa un multa fatta solo per incu-rvi, se a uno non piacciono i prodotti che fa RS., amen.

Sembra che questi stiano tiraneggiando il mondo!!

Saldano solo tochi de fero!!
 
 

Commento di LU pubblicato il 10-08-2011, 18:49:21 #111
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da utah Visualizza messaggio
Lo spirito critico e polemico va bene, ma con qquesti toni non credo si ottenga dialettica.

Non vi stanno spedendo a casa un multa fatta solo per incu-rvi, se a uno non piacciono i prodotti che fa RS., amen.

Sembra che questi stiano tiraneggiando il mondo!!

Saldano solo tochi de fero!!
Oltretutto c'è la fila lunga anni per avere i suoi telai, io non dico che questo basti a definire la bontà del suo lavoro, ma qualche lampadina dovrebbe farla accendere.
Sono solo biciclette, se le appoggi al muro vanno tutte uguale, quelle da 600 euro come quelle da 7000
 
 

Commento di Chopper pubblicato il 10-08-2011, 18:55:59 #112
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Mardot Visualizza messaggio
Thank you
Bello il mondo.
RS è nato "eletto" e con le sue biciclette, perfette per elezione divina, ci rende schiavi pedalatori, costretti ad osannarlo e ad utilizzare solo i suoi prodotti.

Quand'è che un bravo artigiano diventa artista?
Quando una creazione artigiana diventa opera d'arte?
Se tutti dicono che sei un artista, hai il diritto di comportarti come tale?

Personalmente non ho nessuna competenza per giudicare il lavoro di RS, di Dazza o di altri.
Guardo le bici, dico che son belle e mi fido del giudizio di altri (che per cultura e competenze meritano tale fiducia).
Inoltre penso che quando produci un telaio, quando non sei una "major" che spende milioni in pubblicità, quando il tuo nome si diffonde tra appassionati competenti o colleghi artigiani che masticano pane e saldature da decenni, il successo non sia immeritato. STOP.

Vale la pena spendere 2800€ e aspettare 5 anni per un RS?
Non saprei proprio rispondere, ma certo non ho l'ingenuità di pensare che è arrivato dov'è per puro caso.
 
 

Commento di mescal pubblicato il 10-08-2011, 19:03:58 #113
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Mardot Visualizza messaggio
L'ho appena fatto.


  • E chi glie l'ha conferita tutta questa bravura di cui si auto compiace?
  • Forse le grandi vittorie di prestigio ottenute dalle sue biciclette?
  • Oppure i grandi campioni della storia del ciclismo che hanno calvalcato le sue biciclette?
  • O forse le recensioni dettagliate sulle caratteristiche tecniche delle sue biciclette?
  • Oppure i particolari raffronti con altre biciclette di pari gamma?
Vorrei delle risposte, possibilmente evitando di riceverle direttamente da lui (visto che non amo chiedere all'oste come è il vino) e nemmeno da Dazza o altri suoi compari, ma risposte obiettive, dettagliate e soprattutto documentate, visto che si parla di mezzi meccanici fatti per correre, e non di soprammobili da guardare.

Thank you
Citazione:
Originalmente inviato da Chopper Visualizza messaggio
Bello il mondo.
RS è nato "eletto" e con le sue biciclette, perfette per elezione divina, ci rende schiavi pedalatori, costretti ad osannarlo e ad utilizzare solo i suoi prodotti.

Quand'è che un bravo artigiano diventa artista?
Quando una creazione artigiana diventa opera d'arte?
Se tutti dicono che sei un artista, hai il diritto di comportarti come tale?

Personalmente non ho nessuna competenza per giudicare il lavoro di RS, di Dazza o di altri.
Guardo le bici, dico che son belle e mi fido del giudizio di altri (che per cultura e competenze meritano tale fiducia).
Inoltre penso che quando produci un telaio, quando non sei una "major" che spende milioni in pubblicità, quando il tuo nome si diffonde tra appassionati competenti o colleghi artigiani che masticano pane e saldature da decenni, il successo non sia immeritato. STOP.

Vale la pena spendere 2800€ e aspettare 5 anni per un RS?
Non saprei proprio rispondere, ma certo non ho l'ingenuità di pensare che è arrivato dov'è per puro caso.
provo ad inserirmi cercando di non offendere nessuno, riferendomi a chopper: il punto dove vuole arrivare mardot è, a mio avviso, diverso.... lui ha posto le basi di un discorso riguardante il successo di RS: è più fumo o più arrosto?
dalla mail del sig. sachs pare che sia 90 arrosto e 10 fumo, mentre per mardot pare che sia 40 arrosto e 60 fumo, ma non c'è niente di male, tengo a ribadirlo, la bici è anche compiacimento e, una firma prestigiosa (vuoi per la storia vuoi per il trend) fa sempre piacere averla sull'orizzontale.... io sono d'accordo, in linea di principio, per i pensieri espressi, con mardot.

Enzo VIOLA (mescal)
 
 

Commento di Chopper pubblicato il 10-08-2011, 19:11:55 #114
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
Enzo VIOLA (mescal)
Che sia 90/10 o 40/60 non ne ho la minima idea.
Ognuno è liberissimo di pensarla come vuole.
Però, secondo me, se ritieni che sia 40/60 devi partire dalla realtà dei fatti: è uno dei personaggi di maggiore successo in questa nicchia di mercato.
La tesi del "più fumo che arrosto" va enunciata bene ed argomentata altrettanto bene, e non mi sembra sia stato fatto.
Non sta a lui difendere una posizione acquisita, non sta a lui rispondere alle critiche.
Sta a noi trovare il modo di coinvolgere lui o altri in discussioni costruttive.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 10-08-2011, 19:16:33 #115
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Mardot Visualizza messaggio
  • E chi glie l'ha conferita tutta questa bravura di cui si auto compiace?
  • Forse le grandi vittorie di prestigio ottenute dalle sue biciclette?
  • Oppure i grandi campioni della storia del ciclismo che hanno calvalcato le sue biciclette?
  • O forse le recensioni dettagliate sulle caratteristiche tecniche delle sue biciclette?
  • Oppure i particolari raffronti con altre biciclette di pari gamma?
-Non ha detto di essere un fenomeno. Ha detto che secondo lui le sue biciclette sono ben fatte. Più di una volta ha detto che le sue bici non sono meglio di altre o lui è più bravo di altri.

-Ha impostato tutta la sua carriera in antitesi a questo...

-Ibidem

-Questa tua domanda secondo me presuppone che tu consideri una bici "industriale". O perlomeno una bici in taglia standard. Facendo RS bici solo su misura la recensione dovrebbe essere quella del possessore.
Qualche volta mi è stato offerto di testare questo genere di bici per il forum, ma mi sono rifiutato, visto che secondo me, chi propone solo bici su-misura non puo' trarre nessun vantaggio da una recensione di una bici in misura x. Tantomeno chi poi la legge.
Buon esempio è una nota recensione di una bici di Pegoretti fatta da Jan Heine anni fa: la boccio' senza pietà, ma era una bici fatta per un altro utilizzo (Heine è un noto randonneur) e "adattata" nelle misure.
Ergo una recensione inutile.
Se pero' vuoi farti fare una bici da RS e poi farci una recensione saro' lieto di leggerla. Sperando di essere ancora vivo all'epoca

-Beh, i raffronti con altre bici del genere sono possibili.

Cmq sono convinto assertore che le bici siano attrezzi. Non sempre pero'. Ci sono bici che sono fatte apposta per essere "begli oggetti" più che altro.
Basta distinguere.
Credo che le bici di RS siano belle bici, fatte bene e con cui si possa correre.
Non hanno prezzi spropositati a mio avviso rispetto altre bici del genere.
Della lista d'attesa non me ne frega niente e non vedo perchè faccia tanto innervosire. Idem del fatto che se ne vedano poche o tante o che lui sia un genio del marketing.
 
 

Commento di mescal pubblicato il 10-08-2011, 19:53:54 #116
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Chopper Visualizza messaggio
Che sia 90/10 o 40/60 non ne ho la minima idea.
Ognuno è liberissimo di pensarla come vuole.
Però, secondo me, se ritieni che sia 40/60 devi partire dalla realtà dei fatti: è uno dei personaggi di maggiore successo in questa nicchia di mercato.
La tesi del "più fumo che arrosto" va enunciata bene ed argomentata altrettanto bene, e non mi sembra sia stato fatto.
Non sta a lui difendere una posizione acquisita, non sta a lui rispondere alle critiche.
Sta a noi trovare il modo di coinvolgere lui o altri in discussioni costruttive.
provo a cercare di argomentare prendendo spunto dai post precedenti, la conclusione che ho tirato qualche post fa e precisamente all'inizio, deriva da un'affermazione di ser riguardo alle congiunzioni usate
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
LongShen immagino. Le ha disegnate lui e sono tra le più usate da una pletora di telaisti.
Certo, c'è anche chi se le fa a mano una per una.
vedi l'esclusività e molta della fortuna della sua linea imprenditoriale la trovi in queste parole
Citazione:
Originalmente inviato da Dazza;3081276[I
no matter what anyone thinks of frame building, past or present, I was not born into a culture where it was imperative to make 1,000 frames a year to have a successful business model. I did the high production thing at the beginning of my career and realized that, no matter what, I would rather work alone. so while others expanded and eventually started competing with industrial made products (and thus became industrial made rather than artisanal) [/I]
ecco, una delle fortune imprenditoriali di richard sachs è stata quella di voler lavorare da solo per mantenere determinati standard di artigianalità, da una bici concepita come "opera d'arte" alcuni particolari, a mio avviso, non possono prescindere dall'artigianalità, tra questi le congiunzioni.
questa è la sensazione fastidiosa che ricevo vedendo questi telai, che sono pur belli, ed esclusivi, ma la loro esclusività, a mio avviso, rimane parziale.
da qui il 40 di arrosto ed il 60 di fumo
 
 

Commento di cicquetto pubblicato il 10-08-2011, 19:54:21 #117
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Mardot Visualizza messaggio
[*]E chi glie l'ha conferita tutta questa bravura di cui si auto compiace?[*]Forse le grandi vittorie di prestigio ottenute dalle sue biciclette?[*]Oppure i grandi campioni della storia del ciclismo che hanno calvalcato le sue biciclette?[*]O forse le recensioni dettagliate sulle caratteristiche tecniche delle sue biciclette?[*]Oppure i particolari raffronti con altre biciclette di pari gamma?
non conosco questo signor RS ma se c'è gente che aspetta 5 anni per avere una sua bici un motivo ci sarà. potrà essere anche il solo fatto che è uno degli artigiani con piu esperienza nel settore o che ha una ottima manualità.

parliamoci chiaro,alla fine un telaio è un sinsieme di 8 tubi saldati e in tanti di noi non distinguerebbero le dirrerenze tra due telai diversi, quello che cambia è il valore aggiunto che solo chi ha una riconosciuta esperienza nel settore puo dare.

se per te l'importante è che siano 8 tubi e basta allora non farti troppi problemi, prendi quello più a buon mercato e fregatene di chi acquista un RS perche questo signore comunque non sta truffando nessuno.

i tuoi interrogativi posti sono pienamente leggittimi se guardano il problema nella sola lettura scientifica e da quel punto di vista probabilmente hai ragione.

probabilmente avere un originale di Dalì o una sua stampa ti darebbe la stessa sensazione.
 
 

Commento di mescal pubblicato il 10-08-2011, 19:58:55 #118
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da cicquetto Visualizza messaggio
probabilmente avere un originale di Dalì o una sua stampa ti darebbe la stessa sensazione.
ecco, se al quadro "la persistenza della memoria" qualcuno applicasse dei casio?
 
 

Commento di cicquetto pubblicato il 10-08-2011, 20:04:51 #119
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
ecco, se al quadro "la persistenza della memoria" qualcuno applicasse dei casio?
non vedo il nesso con questa discussione
 
 

Commento di mescal pubblicato il 10-08-2011, 20:06:17 #120
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da cicquetto Visualizza messaggio
non vedo il nesso con questa discussione
ovvero, quanta dell'artigianalità esclusiva mantiene l'inserimento, ad esempio, di congiunzioni industriali?
 
 

Commento di utah pubblicato il 10-08-2011, 20:19:39 #121
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
ovvero, quanta dell'artigianalità esclusiva mantiene l'inserimento, ad esempio, di congiunzioni industriali?
Definiamo, Industriali.
 
 

Commento di cicquetto pubblicato il 10-08-2011, 20:29:30 #122
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
ovvero, quanta dell'artigianalità esclusiva mantiene l'inserimento, ad esempio, di congiunzioni industriali?
la tua domanda è legittima e sarebbe interessante porla al diretto interessato.

su tutto il resto mi sembra di avvertire più invidia nei confronti di un uomo "realizzato" che concreta critica costruttiva
 
 

Commento di mescal pubblicato il 10-08-2011, 20:48:20 #123
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da utah Visualizza messaggio
Definiamo, Industriali.
hai ragione, mi sono espresso male, mettiamola così, usa delle congiunzioni, che potrebbe fare benissimo lui, vista la tipologia del prodotto, comprate....
non sto parlando di tubi od altre robe, ma di congiunzioni che, altri artigiani si fanno loro. Non so se sia meglio o peggio, ma le sue dichiarazioni vanno in un'altra direzione


Citazione:
Originalmente inviato da cicquetto Visualizza messaggio
la tua domanda è legittima e sarebbe interessante porla al diretto interessato.
questo concetto era già stato espresso da sante pollastri all'inizio del 3d

Citazione:
su tutto il resto mi sembra di avvertire più invidia nei confronti di un uomo "realizzato" che concreta critica costruttiva
guarda, io ho sempre detto che acquisterei uno zullo inqubo (il sachs personalmente non mi piace) soprattutto perchè è Zullo, e poi perchè mi piace. Altre considerazioni come quelle sopra, ritengo non siano tutto oro colato, ma 60 di fumo e 40 di arrosto....
poi, sono contento per RS e per chi compra i suoi telai
 
 

Commento di Mardot pubblicato il 10-08-2011, 22:02:06 #124
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Chopper Visualizza messaggio
Personalmente non ho nessuna competenza per giudicare il lavoro di RS, di Dazza o di altri.
Io invece sì, ed è per questo che mi permetto di porre certi interrogativi.

Citazione:
Guardo le bici, dico che son belle e mi fido del giudizio di altri (che per cultura e competenze meritano tale fiducia).
Inoltre penso che quando produci un telaio, quando non sei una "major" che spende milioni in pubblicità, quando il tuo nome si diffonde tra appassionati competenti o colleghi artigiani che masticano pane e saldature da decenni, il successo non sia immeritato. STOP.
Io invece le bici non le guardo, le uso, e mi fido del giudizio di chi le ha usate. E quando vedo una bici usata pochissimo, con soli pochissimi esemplari viventi e una letteratura agonistico-tecnica praticamente inesistente, la cosa mi induce a trarre diverse conclusioni, che non sono affrettate, visto il percorso tecnico che hanno seguito altri telaisti che, invece, hanno fornito i loro prodotti a fior di corridori.

Citazione:
Vale la pena spendere 2800€ e aspettare 5 anni per un RS?
Non saprei proprio rispondere, ma certo non ho l'ingenuità di pensare che è arrivato dov'è per puro caso.
Nulla è per caso, di ogni cosa c'è una ragione. Non mi pare, visti i dati disponibili sinora, che in questo caso tali ragioni siano di natura prettamente tecnica. Se la bibiografia, ma soprattutto la storia dei suoi prodotti, mi smentirà, sarò io il primo a elogiare le sue biciclette, ma con dati alla mano e riscontri tecnici, non solo perche' le sue sono belle (che tra l'altro il bello è del tutto un degustibus ultrasoggettivo.
 
 

Commento di Mardot pubblicato il 10-08-2011, 22:15:07 #125
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da cicquetto Visualizza messaggio
se per te l'importante è che siano 8 tubi e basta allora non farti troppi problemi, prendi quello più a buon mercato e fregatene di chi acquista un RS perche questo signore comunque non sta truffando nessuno.
Ho notato spesso che fate riferimento a truffa, ma nessuno sta accusando RS di essere un truffatore, lui e' sul mercato e come tanti altri operatori si muove, probabilmente meglio di tanti altri.
Il concetto però è un altro, come ho già esposto in questo thread.

Citazione:
i tuoi interrogativi posti sono pienamente leggittimi se guardano il problema nella sola lettura scientifica e da quel punto di vista probabilmente hai ragione.
La bici da corsa è uno strumento per correre, per fare attività atletica, è uno strumento meccanico, ed infine è anche un oggetto che deve essere bello da vedere.

Io, per ora, penso che le bici di RS siano (a chi piacciono) belle da vedere. Io ne ho trovate alcune davvero molto belle. Ma non ho alcun riscontro, né dal suo sito, né da siti specializzati, né da altri utilizzatore, men che meno da corridori professionisti, per poter dire che le sue bici sono anche delle bici molto valide, così come invece lo sono sicuramente quelle di suoi tanti concorrenti, che invece hanno fior di referenze del livello da me citate.

Citazione:
probabilmente avere un originale di Dalì o una sua stampa ti darebbe la stessa sensazione.
Sono abituato a dare alle cose il valore che hanno.
Un quadro lo appendo a un muro, il valore che deve avere è puramente artistico.
Una bici me la metto sotto al sedere per cavalcare le montagne, sono abituato a valutarla per questo scopo, e ti posso garantire che ho cavalcato fior di bici in acciaio (compreso quella che ho attualmente), per poter dire che una RS dev'essere fatta davvero bene per essere in grdo di stare davanti ai cavalli che ho già provato. Detto questo, iniziamo a trovare recensioni, prove e raffronti, documentazione insomma, fatti non parole, poi ne riparliamo.
 
 

Commento di Chopper pubblicato il 10-08-2011, 23:06:34 #126
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Mardot Visualizza messaggio
Sono abituato a dare alle cose il valore che hanno.
Un quadro lo appendo a un muro, il valore che deve avere è puramente artistico.
Una bici me la metto sotto al sedere per cavalcare le montagne, sono abituato a valutarla per questo scopo, e ti posso garantire che ho cavalcato fior di bici in acciaio (compreso quella che ho attualmente), per poter dire che una RS dev'essere fatta davvero bene per essere in grdo di stare davanti ai cavalli che ho già provato. Detto questo, iniziamo a trovare recensioni, prove e raffronti, documentazione insomma, fatti non parole, poi ne riparliamo.
Senza polemica e parlando sempre alla luce dalla mia immensa ignoranza, se davvero hai questo tipo di approccio pragmatico/disilluso dovresti pedalare su una bici senza marchio con un bel gruppo di media/bassa gamma, come fa tanta gente che pensa più a pedalare forte che all'estetica del mezzo.
Nomi come RS, Pegoretti, Zullo o Llewellyn non ti dovrebbero manco interessare.

Non capisco perchè bramare prove e recensioni sulle qualità dinamiche di questo tipo di biciclette.
A mio parere certi prodotti si valutano per caratteristiche costruttive, per il livello delle finiture e della verniciature.
Sempre secondo me, se uno vuole un "mostro da gara" si rivolge altrove.
Poi nulla toglie a un telaio in acciaio abbia una connotazione racing e che sia pure perfetto per gareggiare.

(Già il termine gara prevede n-mila declinazioni, senza addentrarsi nell'infinità dei gusti personali).
 
 

Commento di cicquetto pubblicato il 10-08-2011, 23:34:34 #127
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Mardot Visualizza messaggio
Sono abituato a dare alle cose il valore che hanno.
Un quadro lo appendo a un muro, il valore che deve avere è puramente artistico.
Una bici me la metto sotto al sedere per cavalcare le montagne, sono abituato a valutarla per questo scopo, e ti posso garantire che ho cavalcato fior di bici in acciaio (compreso quella che ho attualmente), per poter dire che una RS dev'essere fatta davvero bene per essere in grdo di stare davanti ai cavalli che ho già provato. Detto questo, iniziamo a trovare recensioni, prove e raffronti, documentazione insomma, fatti non parole, poi ne riparliamo.
ti ripeto che il tuo ragionamento non fa una piega, se non riesci a cogliere il valore aggiunto allora giustamente ti sarà inconcepibile spendere tanti soldi per quei 8 tubi saldati e verniciati.

quel prezzo si giustifica solo se si coglie la magia, il prestigio e il senso di appartenenza che c'è dietro.

per la cronaca una bici RS non ca comprerei manco io, le trovo poco racing, una forte discriminante per chi è cresciuto con le bici dei campioni nella testa e trovo troppo riduttivo farsi fare una bici del genere compilando una scheda con qualche numero da inviare per mail.
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 11-08-2011, 11:03:39 #128
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
hai ragione, mi sono espresso male, mettiamola così, usa delle congiunzioni, che potrebbe fare benissimo lui, vista la tipologia del prodotto, comprate....
non sto parlando di tubi od altre robe, ma di congiunzioni che, altri artigiani si fanno loro. Non so se sia meglio o peggio,
Mi puoi dire chi sono questi artigiani?
E se puoi, anche con che procedimento le fanno?

Intendo "fabbricarle", non rifilarle o segarle per modellarle come quello che si vedein un video postato da me.
Grazie
 
 

Commento di mescal pubblicato il 11-08-2011, 12:43:34 #129
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Mi puoi dire chi sono questi artigiani?
E se puoi, anche con che procedimento le fanno?

Intendo "fabbricarle", non rifilarle o segarle per modellarle come quello che si vedein un video postato da me.
Grazie
hai ragione, ho detto una castroneria per l'ennesima volta (), mi riferivo proprio al video che hai postato tu, perchè comprarle già fatte su specifiche e non farle così?
 
 

Commento di 999marti pubblicato il 11-08-2011, 14:53:54 #130
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Mardot Visualizza messaggio
....

La bici da corsa è uno strumento per correre, per fare attività atletica, è uno strumento meccanico, ed infine è anche un oggetto che deve essere bello da vedere.

....
Mardot, mi spiace ma qua stai proprio sbagliando.
questa che dici e' la TUA scala valoriale con la quale TU giudichi il prodotto bicicletta. ma non e' necessariamente quella giusta.
anzi, non c'e' quella giusta.

per tanti altri l'ordine dei tuoi addendi e' un'altro e il risultato e' completamente diverso.

tu ti stai arrogando il diritto di decidere qual e' la scala valoriale piu' corretta per giudicare una bicicletta e questo e' profondamente sbagliato.
io ho altri valori, e non pretendo che tutti si uniformino ai miei.
 
 

Commento di aotearoa pubblicato il 11-08-2011, 15:17:37 #131
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Ser pecora Visualizza messaggio
Mi puoi dire chi sono questi artigiani?
E se puoi, anche con che procedimento le fanno?

Intendo "fabbricarle", non rifilarle o segarle per modellarle come quello che si vedein un video postato da me.
Grazie
Grandis, sistema della c.d. "cera persa"
 
 

Commento di LU pubblicato il 11-08-2011, 15:22:37 #132
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
hai ragione, ho detto una castroneria per l'ennesima volta (), mi riferivo proprio al video che hai postato tu, perchè comprarle già fatte su specifiche e non farle così?
Mi sembra che anche chi fa tutti gli arzigogoli sulle congiunzioni con trapanino rigorosamente a mano, seghetto e lime le compra già fatte, probabilmente la differenza stà che McCulloch e Sachs hanno fornito alla fonderia un disegno di come dovevano essere i vari "abbellimenti" sulla congiunzione; per fare le congiunzioni occorre fondere il metallo e colarlo negli stampi, non credo ci sia un frame builder che se le faccia da se.

Edit: a parte Grandis con il sistema della c.d. "cera persa"
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 11-08-2011, 15:30:10 #133
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
Grandis, sistema della c.d. "cera persa"
Ok, avevo intuito fosse lui.
Oltre a lui?
 
 

Commento di 999marti pubblicato il 11-08-2011, 16:04:06 #134
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da aotearoa Visualizza messaggio
Grandis, sistema della c.d. "cera persa"
quindi grandis ha anche una piccola fonderia?
 
 

Commento di mescal pubblicato il 11-08-2011, 17:12:29 #135
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da LU Visualizza messaggio
Mi sembra che anche chi fa tutti gli arzigogoli sulle congiunzioni con trapanino rigorosamente a mano, seghetto e lime le compra già fatte, probabilmente la differenza stà che McCulloch e Sachs hanno fornito alla fonderia un disegno di come dovevano essere i vari "abbellimenti" sulla congiunzione; per fare le congiunzioni occorre fondere il metallo e colarlo negli stampi, non credo ci sia un frame builder che se le faccia da se.

Edit: a parte Grandis con il sistema della c.d. "cera persa"
perchè non rifinirle od, a questo punto, farsele da se? se artigiano dev'essere....
 
 

Commento di LU pubblicato il 11-08-2011, 17:20:25 #136
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
perchè non rifinirle od, a questo punto, farsele da se? se artigiano dev'essere....
E poi quando va a fare le gare???

Probabilmente non considera un valore aggiunto fare o rifinire da se le congiunzioni e forse non sarebbero convenienti sotto l'aspetto economico, ma a questo punto perchè non trafilarsi anche le tubazioni
 
 

Commento di 999marti pubblicato il 11-08-2011, 17:22:17 #137
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da LU Visualizza messaggio
E poi quando va a fare le gare???

Probabilmente non considera un valore aggiunto fare o rifinire da se le congiunzioni e forse non sarebbero convenienti sotto l'aspetto economico, ma a questo punto perchè non trafilarsi anche le tubazioni
prima in miniera a estrarre il ferro.
 
 

Commento di Abu Yasin pubblicato il 11-08-2011, 17:23:18 #138
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
perchè non rifinirle od, a questo punto, farsele da se? se artigiano dev'essere....

Sento una vocina lontana, con vago accento anglosassone....

" Mescal, ma a lavorare in fonderia, vacci tu..."
 
 

Commento di mescal pubblicato il 11-08-2011, 17:24:20 #139
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da LU Visualizza messaggio
E poi quando va a fare le gare???

Probabilmente non considera un valore aggiunto fare o rifinire da se le congiunzioni e forse non sarebbero convenienti sotto l'aspetto economico, ma a questo punto perchè non trafilarsi anche le tubazioni
penso ci sia una differenza sostanziale tra macchinari e specifiche nel farsi trafilare le tubazioni o rifinire artigianalmente le congiunzioni.... il tempo non dovrebbe essere un problema, o meglio, sarebbe ininfluente per il businness, come lo sarebbe l'aumento di prezzo
 
 

Commento di mescal pubblicato il 11-08-2011, 17:30:08 #140
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da Abu Yasin Visualizza messaggio
Sento una vocina lontana, con vago accento anglosassone....

" Mescal, ma a lavorare in fonderia, vacci tu..."
è stato lui a scrivere che, mentre lui rimaneva "fedele alla linea" () gli altri diventavano piccoli industriali, così facendo, rischia che la differenza venga fatta solo dal numero di telai che escono dalle varie officine, o poco più
 
 

Commento di Ser pecora pubblicato il 11-08-2011, 21:58:26 #141
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
è stato lui a scrivere che, mentre lui rimaneva "fedele alla linea" () gli altri diventavano piccoli industriali, così facendo, rischia che la differenza venga fatta solo dal numero di telai che escono dalle varie officine, o poco più
Si, immagino intenda proprio quello con piccoli industriali: che non si fanno le congiunzioni da se
Autoescludendo il 99,99999% dei telaisti mondiali

Citazione:
Originalmente inviato da mescal Visualizza messaggio
penso ci sia una differenza sostanziale tra macchinari e specifiche nel farsi trafilare le tubazioni o rifinire artigianalmente le congiunzioni.... il tempo non dovrebbe essere un problema, o meglio, sarebbe ininfluente per il businness, come lo sarebbe l'aumento di prezzo
E tu sai che RS non se le rifinisce da se? Ne ha due set che si fa da solo: i Geesawa ed i Pistasawa.

Tanto per la cronaca: sai quanti telai fa mediamente all'anno Oswald con il metodo che si vede nel video? 1 (Uno). Parole sue.
Li facesse tutti cosi' sarebbe niente più che un hobby, non un lavoro.
 
 

Commento di sdg71 pubblicato il 22-08-2011, 11:05:29 #142
 
  Grazie Ser Pecora del bel regalo che mi hai fatto nel fare l'intervista a Richard Sachs. L'ho letta un pò in fretta e furia dalla postazione internet di un albergo quando stavo in vacanza, oggi che sono tornato me la sono riletta con un pò più di calma e me la sono goduta. Spero che ci sia la possibilità di approfondire quanto possibile la conoscenza di queste realtà, che magari possono apparire anche superate o snob, ma a me chi lavora con la mani piace sempre di più.

ps ma il neologismo atmo sta forse per "according to my opinion" o vuol dire qualcos'altro?
 
 

Commento di LU pubblicato il 22-08-2011, 12:11:21 #143
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da sdg71 Visualizza messaggio
Grazie Ser Pecora del bel regalo che mi hai fatto nel fare l'intervista a Richard Sachs. L'ho letta un pò in fretta e furia dalla postazione internet di un albergo quando stavo in vacanza, oggi che sono tornato me la sono riletta con un pò più di calma e me la sono goduta. Spero che ci sia la possibilità di approfondire quanto possibile la conoscenza di queste realtà, che magari possono apparire anche superate o snob, ma a me chi lavora con la mani piace sempre di più.

ps ma il neologismo atmo sta forse per "according to my opinion" o vuol dire qualcos'altro?
Con la piega che ha preso la discussione credo che Richard Sachs si guardi bene dall'intervenire su bdc forum....
 
 

Commento di sdg71 pubblicato il 22-08-2011, 12:45:40 #144
 
 
Citazione:
Originalmente inviato da LU Visualizza messaggio
Con la piega che ha preso la discussione credo che Richard Sachs si guardi bene dall'intervenire su bdc forum....
Discussione? Quale discussione?....
 
 

 

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