Intervista a Mr.Öetztaler -Antonio Corradini-
Di chi stiamo parlando?
Antonio Corradini Mi chiamo Antonio Corradini, ho 40 anni, ho una moglie , un figlio di un anno e mezzo ed uno in arrivo per fine Agosto. Pratico ciclismo a livello agonistico da qualche anno ormai, dal 2005 piu’ meno.Dal 2006, con sacrifici vari , ritagliando tempo al mio lavoro, per allenarmi in modo regolare e costante. A volte, mi riesce di vincere qualche granfondo, cosa che mi da grande emozione e soddisfazione ovviamente
BdcF-Non sei “nato” agonisticamente come ciclista, ma con lo scialpinismo (mi pare), com’è avvenuto poi il passaggio?
Antonio Corradini Ho praticato antecedentemente altri sport a livello agonistico, primo fra tutti il deltaplano. Poi dopo 10 anni di attivita’, ho iniziato con lo scialpinismo, attivita’ molto diffusa nella mia zona (Trentino -ndr-)
Un estate ,nel 2000,Maurizio Fondriest ,che si allenava ogni tanto con me con gli sci, mi presto’ una bici da strada e mi piaque subito. Da li’, non ho piu’ smesso.
BdcF-Com’è la vita di un granfondista vincente? Concili la bicicletta con altro?
Antonio Corradini La vita di uno che lavora ( in proprio perlopiu’! ) e corre tutte le domeniche piu’ meno le granfondo , con una famiglia,dei figli, non e’semplice. E’una vita veloce, molto veloce, piu’ di come si va in bici a volte, penso. La fortuna, e’ avere una moglie come la mia, non lo nego, senza lei non ce la farei.L’inverno continuo conlo scialpinismo, sempre , cosa che mi piace molto, a volte credo piu’ della bici, per gli scenari che si attraversano.
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BdcF-Puoi dirci come hai pianificato la tua stagione 2011?
Antonio Corradini Mi alleno tutti i giorni, tranne uno di riposo ma non sempre ( di solito il venerdi’). Un giorno, di base il mercoledi faccio piu’ ore,il cosiddetto lungo.Martedi e giovedi’ due sedute, una a digiuno e poi la seguente con lavori specifici. Il sabato un giretto..
BdcF-Quanto tempo passi ad allenarti e quanti km fai in un anno?
Antonio Corradini Faccio una media di 16-20 mila kmin un anno
BdcF-Segui diete particolari?
Antonio Corradini Diete non particolari, diciamo che daun’po’ non mangio carne e pesce….
BdcF-Qual’è l’importanza che dai al mezzo meccanico? Sei un maniaco della componentistica o più di tanto non ci badi?
Antonio Corradini Credo che siamo ad un punto e livello dove il mezzo e’ importante, non e’ vero che qualsiasi bici va bene per capirci…
Ad esempio, non potrei competere con la bici che uso ad allenarmi…pesa 9,5 kg!
BdcF-Cos’è che fa la differenza quindi? L’unica differenza la fa solo la preparazione fisica ed il “motore”?
Antonio Corradini La preparazione fa altrettanto parte del gioco, nel senso che una preparazione adeguata ci puo’ far arrivare ai nostri massimi livelli personali, se sbagliata no ovviamente. Il motore e’ unico per ognuno, quindi ognuno si deve tener quello e tenerlo con cura, perche’ gli anni passano per tutti
BdcF-Qual’è la gf che preferisci?
Antonio Corradini Bhé…la granfondo che amo di piu’ e non solo perche’ l’ho vinta 2 volte e’ la Öetztaler.Questo credo perche’ è unica, come percorso, senza scampo di corti o medi; perche’ danno attenzione in ugual maniera a chi vince ma anche a chi arriva ultimo o semplicemente 1532esimo.
BdcF-Per molti già solo partecipare e finire la Öetztaler è un sogno, figuriamoci vincerla. Quali sono i tuoi consigli per affrontarla al meglio?
Antonio Corradini L’Öetztaler e’ una gara che credo che vada preparata da giugno in poi, con “molti” allenamenti lunghi e con salite lunghe. Almeno 4 o 5 per quanto mi riguarda.
E l’ultima settimana… prima della corsa , fare molto poco, arrivarci brillanti, riposati.
BdcF-Qual’è la parte della Öetztaler che ti piace di più? (quale salita, quale discesa)
Antonio Corradini Credo che l’ultimo km e’ sempre il piu’ apprezzato… da tutti…..e’ una sorta di liberazione, vi lascio immaginare quando sappiamo di avere vinto, e’ un emozione unica non lo nego…
La salita piu’ bella, anche perche’ unica come paesaggio, lunghezza, ambiente circostante, per me e’ il p.so Rombo.Unica e’ anche la discesa del Kuthai…da brivido.. ricordo nel 2008 quando ho vinto di aver visto 118 km/h sul computerino… brrrrrrr
BdcF-Quali son secondo te le 5 gf più dure attualmente?
Antonio Corradini Le 5 granfondo piu’ dure oggi credo siano in ordine e’ sempre a parere mio ovviamente..ÖetztalerMarmotteSportfulCharly GaulNove Colli
BdcF-Secondo te, come si potrebbero migliorare le gf oggi?(per tutti, non solo per i più forti)
Antonio Corradini Credo che le “nostre” granfondo dovrebbero dedicare molto di piu’ alla sicurezza,E’ la cosapiu’ importanteper me, Spesso troviamo traffico contrario anche quando non dovrebbe , oppure incroci non presidiati o presidiati male. E’ troppo facile dire che ci si deve attenere alle regole della strada , ma comunque stilare classifiche a tempo.E’ ovvio che cio’ accende la miccia agonistica in ognuno di noi e quindi…. a volte ci prendiamo rischi che non sarebbero da prendersi purtroppo.Credo anche che certe cifre di iscrizione non sono giustificate a volte solo per il “nome” che certe granfondo hanno aquisito negli anni.
BdcF-Qual’è un’impresa ciclistica che non hai fatto e che ti piacerebbe fare in futuro?
Antonio Corradini Sembrera’ strano in questo contesto forse, ma “l’impresa” che vorrei fare, anzi rifare precisamente, perche’ gia’ anni fa la feci da solo, è ripercorrere in mountain bike il cammino di Santiago de Compostela con mia moglie e mio figlio.
BdcF-So che conosci il forum bdc. Ti piace?
Antonio Corradini Conosco il vostro forum , lo trovo interessante, un mezzo utile oltretutto per gli amanti della bicicletta. Complimenti a voi e grazie. Un saluto a tutti!
BdcF-Grazie a te ed in bocca al lupo per la tua stagione
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13 aprile 2011 di 
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in + cosa non secondaria, un'atteggiamento mentale verso l'allenamento e la cura x i dettagli da atleta vero..credo che se avesse iniziato il ciclismo in età giovanile poteva sicuramente sperare in una carriera da professionista, secondo il mio modesto parere.
Complimenti
Comunque... chapeau !!
Anche a me ai bei tempi davano qualche diecimila per tot gol che segnavo in cat. eccellenza e non mi sentivo poi questo gran "professionista"...
Che poi questo sia bene o male in principio rispetto il concetto di "dilettantismo" ed "amatorialità " è un altro discorso.
Beato lui che ha, da quello che posso leggere, abbastanza tempo da dedicare alla bici e togliersi più di qualche soddisfazione.
Comunque complimenti: a lui per il suo "motore" e a voi per l'iniziativa!
Comunque complimenti: a lui per il suo "motore" e a voi per l'iniziativa!
Una precisazione: in effetti la risposta sulla dieta "poca carne e pesce" puo' non essere molto chiara. In effetti Corradini è vegetariano.
A 47 anni non ho bisogno di interviste stimolanti per coltivare le mie passioni.
A 47 anni non ho bisogno di interviste stimolanti per coltivare le mie passioni.
Quoto chi dice però che non è un amatore come noi. Sarà certamente stipendiato, magari non abbastanza da mangiare lui e la sua famiglia e quindi ha un lavoro col quale integra e che gli garantisce un sostentamento anche quando smetterà di correre, un lavoro però che non è certamente come quello di molti altri che possono permettersi magari solo 1 ora di spinning la sera. Buon per lui, ovvio. E bravo a compiere i sacrifici che fa, gli va dato atto.
P.S. Ser Pecora: se facevi più gol in eccellenza potevi diventare prò. Con la barba ricordi un pò questo
[IMG]http://farm/IMG]
-guai al ginocchio
-guai alla caviglia
-la pubalgia cronica
-la scelta tra doparsi o no
-la sfiga
ora sarebbero in serie A
Non viene approfondito nulla!
Spero comunque di non aver offeso nessuno
Come non quotarti!!!
Tutti i miei complimenti al signor Corradini!!!
Fare tutti quei km all'anno, una famiglia, lavorare in proprio, ottenere quei risultati...
Certo, se hai tutti a tua disposizione, se il tuo lavoro ti permette di allenarti tanto, se non fai altro che pedalare e lavorare (dubito riesca a far 36-40 ore a settimana di lavoro), se non hai altre incombenze, allora forse si...,ma come dici tu, gli amatori son ben altre persone!!!
Vediamo se una persona comune, come noi, con tutto quello che c'è da fare riesce a trovare tutto quel tempo, anche a me piacerebbe, o si, come mi piacerebbe...
Allora per prima cosa mi prenderei un bel partime verticale sul lavoro, diciamo che potrei lavorare 3 gg. a settimana, ovviamente tutti i pomeriggi a pedalare e nei giorni liberi dei bei "lunghi";
secondariamente a casa dovrei trovare chi fa per me, che pulisce, lava, stira cucina, etc;
ovviamente niente tempo perso al supermercato per la spesa e tantomeno non potrei perder tempo per portare i figli di qua e di là !!!
Allora, forse potrei macinare tutti quei km, ma probabilmente, nonostante tutto non otterrei quei risultati!!!
Scusate lo sfogo, ma ogni tanto è necessario fermarsi a riflettere e mettere in moto la nostra capacità di analisi!!!
Detto questo buone pedalate a tutti!!!
Saluti Mima
credo che come me ci sono tante altre persone che per andare in bici fanno sacrifici anche maggiori.
.........la fortuna di avere al suo fianco una famiglia che lo asseconda nella sua passione.
Non c dimentichiamo che ultimamente le gf vengono frequentate da ex pro o dilettanti che non lasciano troppo spazio all'aspetto "romantico" del ciclismo, per cui se qualcuno riesce a stare con i primi facendo una vita normale....
ps...dalle mie parti c'era un tale che andava molto forte in bici e aveva una ditta in proprio....in realtà lui al lavoro ci passava gran poco tempo, facevan tutto i genitori ed il fratello.....ci sono altri lavoratori in proprio che invece escono in bici nei ritagli di tempo, a orari improponibili....sulla carta sono entrambi lavoratori in proprio..nella sostanza secondo me no.
Tutti i miei complimenti al signor Corradini!!!
Fare tutti quei km all'anno, una famiglia, lavorare in proprio, ottenere quei risultati...
Certo, se hai tutti a tua disposizione, se il tuo lavoro ti permette di allenarti tanto, se non fai altro che pedalare e lavorare (dubito riesca a far 36-40 ore a settimana di lavoro), se non hai altre incombenze, allora forse si...,ma come dici tu, gli amatori son ben altre persone!!!
Vediamo se una persona comune, come noi, con tutto quello che c'è da fare riesce a trovare tutto quel tempo, anche a me piacerebbe, o si, come mi piacerebbe...
Allora per prima cosa mi prenderei un bel partime verticale sul lavoro, diciamo che potrei lavorare 3 gg. a settimana, ovviamente tutti i pomeriggi a pedalare e nei giorni liberi dei bei "lunghi";
secondariamente a casa dovrei trovare chi fa per me, che pulisce, lava, stira cucina, etc;
ovviamente niente tempo perso al supermercato per la spesa e tantomeno non potrei perder tempo per portare i figli di qua e di là !!!
Allora, forse potrei macinare tutti quei km, ma probabilmente, nonostante tutto non otterrei quei risultati!!!
Scusate lo sfogo, ma ogni tanto è necessario fermarsi a riflettere e mettere in moto la nostra capacità di analisi!!!
Detto questo buone pedalate a tutti!!!
Saluti Mima
ps io sono e rimango una pippa anche se potessi allenarmi 10 ore al giorno.....ma non mi si venga a dire che gli amatori che arrivano nei primi 50 di una gran fondo sono amatori come me.
E non pretendevo certo che rispondesse quel che piaceva a me...
Cmq tanti interventi mi serviranno per il futuro per calibrar meglio quello che interessa "approfondire" agli utenti.
...sempre che appena mi vedano non scappino o mi sputino in un occhio per come vengono trattati sul forum...
Cio' non dipende dal loro trattamento economico, ma dalle possibilità della società stessa.
Diciamo che tra i vincenti delle Gf è uno dei pochi che salvo, non essendo un professionista fallito che non sa fare altro nella vita....
A 47 anni non ho bisogno di interviste stimolanti per coltivare le mie passioni.
...sempre che appena mi vedano non scappino o mi sputino in un occhio per come vengono trattati sul forum...
Ci si diverte a fare le pulci allo stile di vita, ed a tanti altri elementi che sono ovviamente determinanti eppure anche tra persone che lavorano 8 ore al giorno hanno figli ed una vita normale, trovi nelle gare chi si stacca dalla media dei suoi simili in maniera netta e costante.
Secondo me ogni tanto c'è bisogno di ritrovare un poco di realismo rispetto alle "doti naturali" di cui ognuno è dotato
E non pretendevo certo che rispondesse quel che piaceva a me...
Cmq tanti interventi mi serviranno per il futuro per calibrar meglio quello che interessa "approfondire" agli utenti.
...sempre che appena mi vedano non scappino o mi sputino in un occhio per come vengono trattati sul forum...
Aggiungo che sono e rimango una pippa e sono fiero di esserlo, sono fiero di arrivare alle gran fondo cui partecipo con i soli miei mezzi (fisici ed economici), fiero di alzarmi alle 5.50 il mattino per farmi due ore di bici 2 volte la settimana e poi sciropparmi 10-12 ore di lavoro. Ho una vita piuttosto soddisfacente (in primis come salute)...non si preoccupi il caro Marco, non ho nessuna frustrazione da riversare, semplicemente vorrei essere libero, sempre nel rispetto degli altri, di esprimere il mio pensiero, possibilmente senza essere etichettato.
Ci si diverte a fare le pulci allo stile di vita, ed a tanti altri elementi che sono ovviamente determinanti eppure anche tra persone che lavorano 8 ore al giorno hanno figli ed una vita normale, trovi nelle gare chi si stacca dalla media dei suoi simili in maniera netta e costante.
Secondo me ogni tanto c'è bisogno di ritrovare un poco di realismo rispetto alle "doti naturali" di cui ognuno è dotato
Tutti i miei complimenti al signor Corradini!!!
Fare tutti quei km all'anno, una famiglia, lavorare in proprio, ottenere quei risultati...
Certo, se hai tutti a tua disposizione, se il tuo lavoro ti permette di allenarti tanto, se non fai altro che pedalare e lavorare (dubito riesca a far 36-40 ore a settimana di lavoro), se non hai altre incombenze, allora forse si...,ma come dici tu, gli amatori son ben altre persone!!!
Vediamo se una persona comune, come noi, con tutto quello che c'è da fare riesce a trovare tutto quel tempo, anche a me piacerebbe, o si, come mi piacerebbe...
Allora per prima cosa mi prenderei un bel partime verticale sul lavoro, diciamo che potrei lavorare 3 gg. a settimana, ovviamente tutti i pomeriggi a pedalare e nei giorni liberi dei bei "lunghi";
secondariamente a casa dovrei trovare chi fa per me, che pulisce, lava, stira cucina, etc;
ovviamente niente tempo perso al supermercato per la spesa e tantomeno non potrei perder tempo per portare i figli di qua e di là !!!
Allora, forse potrei macinare tutti quei km, ma probabilmente, nonostante tutto non otterrei quei risultati!!!
Scusate lo sfogo, ma ogni tanto è necessario fermarsi a riflettere e mettere in moto la nostra capacità di analisi!!!
Detto questo buone pedalate a tutti!!!
Saluti Mima
credo che come me ci sono tante altre persone che per andare in bici fanno sacrifici anche maggiori.
Faccio i complimenti a ser
io sono sicuramente una pippa,ma come me ce ne sono tanti (circa l'80% dei partecipanti alle gf) e se non fosse x le pippe come noi non si venderebbero bici,componenti,integratori ecc...ecc... e non ci sarebbe nessun signor Corradini o chiunque altro da intervistare o idolatrare
Gli piace girare in bici: fa 4-500 km a settimana, tutto l'anno, più qualche uscita extra e i rulli se è brutto.
Operaio, ha due figli, e dedica alla bici buona parte del suo tempo libero (con la cassa integrazione che alle volte gli regala qualche lungo infrasettimanale).
Tra noi è uno di quelli che va più forte, ma non è certo un fenomeno in assoluto e sicuramente è un AMATORE con tutte le lettere maiuscole.
Provate a pensare alla morale della storia e casomai ad evitare di dire "ah, beh, così son poi capaci tutti", perchè tanto non è vero (per capacità fisiche o mentali).
Altrimenti tentate pure voi che le squadre che fan granfondo la gente possono anche pagarla bene.
Alla fine solo qualità fuori dal comune consentono di vincere manifestazioni così importanti.
Alla fine solo qualità fuori dal comune consentono di vincere manifestazioni così importanti.
Tra l'altro uno dei mod di questo forum è un vincente alla stregua di Corradini e fa lo studente...
Tra l'altro uno dei mod di questo forum è un vincente alla stregua di Corradini e fa lo studente...
Fate 10000 km all'anno anche voi e poi vediamo....
Fate 10000 km all'anno anche voi e poi vediamo....
Perchè non li fai tu allora son tutti dopati?
Alla faccia della correttezza.
ps
ora mi è più chiaro il tipo di "approfondimenti" che tanti volevano...
Tutti i miei complimenti al signor Corradini!!!
Fare tutti quei km all'anno, una famiglia, lavorare in proprio, ottenere quei risultati...
Certo, se hai tutti a tua disposizione, se il tuo lavoro ti permette di allenarti tanto, se non fai altro che pedalare e lavorare (dubito riesca a far 36-40 ore a settimana di lavoro), se non hai altre incombenze, allora forse si...,ma come dici tu, gli amatori son ben altre persone!!!
Vediamo se una persona comune, come noi, con tutto quello che c'è da fare riesce a trovare tutto quel tempo, anche a me piacerebbe, o si, come mi piacerebbe...
Allora per prima cosa mi prenderei un bel partime verticale sul lavoro, diciamo che potrei lavorare 3 gg. a settimana, ovviamente tutti i pomeriggi a pedalare e nei giorni liberi dei bei "lunghi";
secondariamente a casa dovrei trovare chi fa per me, che pulisce, lava, stira cucina, etc;
ovviamente niente tempo perso al supermercato per la spesa e tantomeno non potrei perder tempo per portare i figli di qua e di là !!!
Allora, forse potrei macinare tutti quei km, ma probabilmente, nonostante tutto non otterrei quei risultati!!!
Scusate lo sfogo, ma ogni tanto è necessario fermarsi a riflettere e mettere in moto la nostra capacità di analisi!!!
Detto questo buone pedalate a tutti!!!
Saluti Mima
Io vi quoto entrambi, avete detto praticamente tutto e, credo senza la minima invidia al riguardo, ma avete fatto solo le giuste ed opportune considerazioni in merita ad una vita normale.
Aggiungo solo che, anche avendo tutta la "fortuna" di Corradini, intesa in termini di tempo e famigliari a disposizione per fare quello che più mi piace...cioè uscire in bici, mai mi allenerei tutti i giorni e per tanto tempo...nella vita ci son tante altre cose da fare e da curare...che ti riempiono di soddisfazioni ed emozioni.
Ovviamente rispetto la tua opinione, ma non la condivido.
Io di invidia non ne provo neanche un po', per nessuno proprio, tantomeno per il Sig.Corradini, che non conosco, lui si fa la sua vita e io la mia.
Però credo che, non essendo questo un forum a circolo chiuso, ma aperto a chi vuole iscriversi, condividendo passione per la bici, argomenti etc...ognuno di noi possa esprimere liberamente ciò che pensa al riguardo di qualsiasi argomento, ovviamente senza offendere nessuno e nel max rispetto altrui.
Uno è libero di far sentire la propria opinione, anche in modo deciso e nel fare questo non c'è assolutamente nulla di male, tantomeno frustrazione, anche se si è delle pippe in bici.
Gli piace girare in bici: fa 4-500 km a settimana, tutto l'anno, più qualche uscita extra e i rulli se è brutto.
Operaio, ha due figli, e dedica alla bici buona parte del suo tempo libero (con la cassa integrazione che alle volte gli regala qualche lungo infrasettimanale).
Tra noi è uno di quelli che va più forte, ma non è certo un fenomeno in assoluto e sicuramente è un AMATORE con tutte le lettere maiuscole.
Provate a pensare alla morale della storia e casomai ad evitare di dire "ah, beh, così son poi capaci tutti", perchè tanto non è vero (per capacità fisiche o mentali).
Altrimenti tentate pure voi che le squadre che fan granfondo la gente possono anche pagarla bene.
Fissarsi sui km percorsi o sul tempo a disposizione è sbagliato, non è quella la discriminante, a mio modesto parere la vera differenza è nell'ultima parte del post che ho quotato:chi paga tutto di tasca propria, iscrizione granfondo, albergo, costo della trasferta, manutenzione bici, ecc.ecc., quello è il vero amatore.
Quando non sei più tu che paghi tutte le cose sopracitate, e magari in più prendi anche un simil-stipendio, e magari sei pure sponsorizzato, allora a questo punto di amatore in te direi che resta poco, sei un semiprofessionista o semidilettante o come cavolo vogliamo chiamarli
Perchè non li fai tu allora son tutti dopati?
Alla faccia della correttezza.
ps
ora mi è più chiaro il tipo di "approfondimenti" che tanti volevano...
Personalmente il mio commento era in primis sul tipo di intervista, migliorabile a mio avviso, conoscere l'uomo e lo sportivo entrando di più nei dettagli di certe informazioni.
E poi è vero che ho espresso un giudizio sul fatto che i veri amatori sono altri, e non mi riferisco a quelli con la panza! Io sono un amatore, lavoro, faccio tra i 5000/7000 km l'anno, rubando quel che posso tra il lavoro e la famiglia. Sicuramente Antonio Corradini, che si può permettere di dedicare tutto quel tempo alla bicicletta e viene anche pagato o rimborsato per andarci, non è un amatore nel significato classico della parola.
Mi auguro, da persona intelligente come ti reputo (non ti conosco ma leggo le risposte che dai) che fai tesoro di certe risposte di noi del forum ed essere più tollerante con chi non la pensa come te. Le critiche vanno prese per quello che sono e non devono essere considerate un attacco! Non preoccuparti del fatto che puoi fare delle domande scomode, ma quello che può infastidire è l'attegiamento o come vengono poste le domande.
Sinceramente trovo che sarebbe stata una domanda antipatica oltre che un po' indiscreta. Come lo è qualunque domanda del tipo: quanto guadagni? fatta a gente che si conosce appena.
La mia idea era di dare attraverso l'intervista qualche informazione su cosa fa e soprattutto pensa la persona sulle Gf.
Non di essere odioso gratuitamente accusando tra le righe o facendo insinuazioni da bar sport.
Come se un granfondista vincente solo per il fatto che vince dovesse espiare un qualche peccato originale agli occhi dei "veri" granfondisti.
Non confondiamo le libere opinioni con le insinuazioni pero'. Perchè li allora la propria libertà va a ledere quella altrui immotivatamente.
Su questo mi trovo in accordo; che in questo sport ci siano elementi poco chiari è stranoto, ma se partiamo da questo presupposto, ci toccherebbe, purtroppo smettere di andare ad iscriverci alle gare e ci dovremmo solo accodare in passeggiata visto che chiunque arriva davanti è accusabile di porcherie: sia chi arriva 2 ore prima di noi sia chi arriva 20 minuti prima.
Io credo che magari sarebbe più utile tenere in considerazione tutti quelli che o non si iscrivono o si ritirano appena sanno che ci sono i controlli a fine gara o quelli che fanno il salto di qualità in un paio di settimane ..
Per il resto per me sono amatori quelli che corrono nella mia categoria; spero (ma non mi è mai capitato
Sempre tutto IMHO
Riguardo all'intervista, sicuramente qualche spunto per qualche ulteriore domanda, lo hai avuto e certamente la prossima volta ne verrà fuori una ancora migliore e più completa......magari agganciando qualche prò così non stiamo qui a dire quanto amatore sia o meno l'intervistato....tanto mi sembra che molti siano realmente interessati più al dettaglio di come e quanto si allenano, cosa mangiano, magari che materiali usano ecc.ecc.
Tra l'altro uno dei mod di questo forum è un vincente alla stregua di Corradini e fa lo studente...
e non credo si possa parlare di minor impegno visto che si è brillantemente laureato in uno dei più impegnativi corsi di studio ...
Dato che al momento sono artigiano e sinceramente sono 13 ore di lavoro al giorno sabato compreso!
Non confondiamo le libere opinioni con le insinuazioni pero'. Perchè li allora la propria libertà va a ledere quella altrui immotivatamente.
Resta comunque il diritto di avere un opinione in merito a ciò che si legge (in questo caso)...cioè le risposte di Corradini e il suo punto punto vista su come interpreta la sua passione per il ciclismo e la bici...ed eventualmente fare dei raffronti con altre persone e realtà .
Sinceramente trovo che sarebbe stata una domanda antipatica oltre che un po' indiscreta. Come lo è qualunque domanda del tipo: quanto guadagni? fatta a gente che si conosce appena.
La mia idea era di dare attraverso l'intervista qualche informazione su cosa fa e soprattutto pensa la persona sulle Gf.
Non di essere odioso gratuitamente accusando tra le righe o facendo insinuazioni da bar sport.
Come se un granfondista vincente solo per il fatto che vince dovesse espiare un qualche peccato originale agli occhi dei "veri" granfondisti.
Bèh di sicuro la domanda sarebbe stata "scomoda" e al max di sentivi rispondere un "no comment"...ma comunque andava fatta a parer mio...perchè più l'intervistatore fa domande scomode più si riesce a farsi un idea dell'interlocutore intervistato.
Il problema, se di problema si tratta...è che nel giro di 10/15 le GF e i loro partecipanti non sembran più gli stessi...se nel 1995 avessimo detto a chi faceva le Gf che dopo pochi anni ci sarebbero stati a correre con gli amatori, ex-pro o "amatori" sponsorizzati e con ammiraglia al seguito, secondo me nessuno o pochissimi ci avrebbero creduto.
E' solo la mia opinione, ovviamente.
io della mia bici qualcosa ho speso, ma preferisco usarla quasi quotidianamente che non metterla sotto teca e tirarla fuori solo la domenica.
Dato che al momento sono artigiano e sinceramente sono 13 ore di lavoro al giorno sabato compreso!
Alhoa
Alhoa
Non conosco nessun lavoro da svolgere nella posizione di libero professionista che ti lasci tutto il tempo che vuoi per allenarti.
comunque mi hai risposto ad una domanda che non ho fatto......la priorità di Mr.Oetztaler è appunto la bicicletta, quindi è inutile dire che è una persona che riesce a fare tutto benissimo senza togliere spazio a niente.....
E non parlo per invidia, parlo perchè le cose a quanto sembra stanno così......
Peggio, ma i messaggi li sai leggere o parli perchè in qualità di moderatore devi scrivere qualcosa????
Quando mai ho detto che la mia priorità è la bicicletta????
Non conosco nessun lavoro da svolgere nella posizione di libero professionista che ti lasci tutto il tempo che vuoi per allenarti.
comunque mi hai risposto ad una domanda che non ho fatto......la priorità di Mr.Oetztaler è appunto la bicicletta, quindi è inutile dire che è una persona che riesce a fare tutto benissimo senza togliere spazio a niente.....
E non parlo per invidia, parlo perchè le cose a quanto sembra stanno così......
Peggio, ma i messaggi li sai leggere o parli perchè in qualità di moderatore devi scrivere qualcosa????
Quando mai ho detto che la mia priorità è la bicicletta????
Dipenderà dal tipo di lavoro in "proprio" ma volendo se uno ha una forte passione e stimolo per andare in bici e allenarsi con criterio può pure arrivare a lavorare di notte sfruttando le ore di luce per pedalare anche in inverno ... chi lo vieta?
Non conosco nessun lavoro da svolgere nella posizione di libero professionista che ti lasci tutto il tempo che vuoi per allenarti.
comunque mi hai risposto ad una domanda che non ho fatto......la priorità di Mr.Oetztaler è appunto la bicicletta, quindi è inutile dire che è una persona che riesce a fare tutto benissimo senza togliere spazio a niente.....
E non parlo per invidia, parlo perchè le cose a quanto sembra stanno così......
Peggio, ma i messaggi li sai leggere o parli perchè in qualità di moderatore devi scrivere qualcosa????
Quando mai ho detto che la mia priorità è la bicicletta????
Non facciam passare la cosa che si ottengono i risultati con la bacchetta magica ok? Dietro ad ogni risultato ci son sempre immensi sacrifici per tutti, ma proprio tutti.
Comunque tanto di cappello al semi professionista .................
Concordo sulla graduatoria delle gare più dure. Sebbene non abbia mai fatto l'oetzaler. I 13 km finali della Marmotte sono da provare. In assoluto il traguardo più entusiasmante che abbia mai tagliato (anche da 170emo)
Comunque tanto di cappello al semi professionista .................
Alla Mdd ammiraglia o no gli squadroni hanno persone d'appoggio su ogni passo....
Non voglio cadere nel solito tranello della polemica facile (è ovvio che chi vince vincerebbe anche con un goretex e 5 barrette in tasca) ma il discorso dell'assistenza in gara è uno dei punti che rendono effettivamente impari la gara, soprattutto in condizioni difficili (vedi freddo-pioggia o alta montagna)
Ma sono OT e me ne scuso.
Considerando che esce mediamente tutti i giorni e che fa due lunghi a settimana (mercoledì e la gara della domenica) come fa a fare "solo" 16000 km a all'anno?
Considerando che esce mediamente tutti i giorni e che fa due lunghi a settimana (mercoledì e la gara della domenica) come fa a fare "solo" 16000 km a all'anno?
Che il Sig. Corradini sia fortissimo mi pare sia indubitabile, e lo sarebbe sicuramente anche senza tutte le agevolazioni che un pò tutti abbiamo evidenziato, che non sia un amatore nel senso comune del termine è altrettanto indubbio...
Posto la mia esperienza che dimostra la prima parte, per la seconda ancora non ho trovato una risposta.
Obiettivo di quest'anno salzkammergut extreme mtb 211Km 7000m disl.
Io, sposato, 2 figli uno 4anni, uno 0.5anni, lavoro 40ore a settimana 07:30 / 16:30.
Mi alzo alle 05:00, e vado a lavoro in bici, 43.5Km.
Ritorno alle 18:30 da lavoro, KM TOT. 87 al giorno.
Tolgo alla famiglia 1h al giorno, sabato giro lungo, domenica si dedica a loro. Km tot. dal 11/12/2010 6500Km, quindi con tanti sacrifici si possono percorrere quelle cifre e lavorare 40h/sett.
chissa' quanti nel forum fanno come me....
I risultati sono molto diversi, io prenderei da lui all'Oetztaler non meno di 3h, ma NON mi sento di dire 2+2 fa 4.
Ognuno di noi risponde agli stimoli allenanti in modo diverso, evidentemente in questo lui e' piu' bravo di noi.
Sicuramente, si rompe il culo..nessuno regala niente.
Bravo
Posto la mia esperienza che dimostra la prima parte, per la seconda ancora non ho trovato una risposta.
Obiettivo di quest'anno salzkammergut extreme mtb 211Km 7000m disl.
Io, sposato, 2 figli uno 4anni, uno 0.5anni, lavoro 40ore a settimana 07:30 / 16:30.
Mi alzo alle 05:00, e vado a lavoro in bici, 43.5Km.
Ritorno alle 18:30 da lavoro, KM TOT. 87 al giorno.
Tolgo alla famiglia 1h al giorno, sabato giro lungo, domenica si dedica a loro. Km tot. dal 11/12/2010 6500Km, quindi con tanti sacrifici si possono percorrere quelle cifre e lavorare 40h/sett.
chissa' quanti nel forum fanno come me....
I risultati sono molto diversi, io prenderei da lui all'Oetztaler non meno di 3h, ma NON mi sento di dire 2+2 fa 4.
Ognuno di noi risponde agli stimoli allenanti in modo diverso, evidentemente in questo lui e' piu' bravo di noi.
Sicuramente, si rompe il culo..nessuno regala niente.
Bravo
Perdonami ma la tua esperienza....è solo tua!
Io vivo al centro della capitale....devo fare 5km al giorno casa-lavoro (quando non sono fuori per altre cose) e spostarsi per Roma (nel centro della città intendo) in bicicletta è pura utopia...a meno che non sei animato da istinti omicidi.
Gli stimoli li trovo eccome....questa mattina sveglia alle 5 e 45...inizio a pedalare alle 6 e 20 (mi devo portare fuori Roma per non essere "infrociato" da automobilisti indisciplinati) e ritorno all'auto alle 8 e 30 perchè massimo alle 9 e 15 devo stare in ufficio....sono fortunato che nel parcheggio dove metto l'auto c'è uno spogliatoio che mi consente di lavarmi (come il gatto...) e cambiarmi. Lavoro di regola fino alle 21...quando va bene....questo giochetto riesco a farlo max 3 volte la settimana.....i lunghi durante la settimana non so nemmeno cosa siano, non sono stipendiato, non ho auto al seguito quando faccio le gran fondo...mi diverto moltissimo e mi va bene così....ripeto che se anche avessi tutti i "benefit" del caso sarei sempre e comunque una pippa....ma basta con le favolette che "volere è potere...".
Io vivo al centro della capitale....devo fare 5km al giorno casa-lavoro (quando non sono fuori per altre cose) e spostarsi per Roma (nel centro della città intendo) in bicicletta è pura utopia...a meno che non sei animato da istinti omicidi.
Gli stimoli li trovo eccome....questa mattina sveglia alle 5 e 45...inizio a pedalare alle 6 e 20 (mi devo portare fuori Roma per non essere "infrociato" da automobilisti indisciplinati) e ritorno all'auto alle 8 e 30 perchè massimo alle 9 e 15 devo stare in ufficio....sono fortunato che nel parcheggio dove metto l'auto c'è uno spogliatoio che mi consente di lavarmi (come il gatto...) e cambiarmi. Lavoro di regola fino alle 21...quando va bene....questo giochetto riesco a farlo max 3 volte la settimana.....i lunghi durante la settimana non so nemmeno cosa siano, non sono stipendiato, non ho auto al seguito quando faccio le gran fondo...mi diverto moltissimo e mi va bene così....ripeto che se anche avessi tutti i "benefit" del caso sarei sempre e comunque una pippa....ma basta con le favolette che "volere è potere...".
Se la bicicletta fosse la tua potresti cambiare lavoro.
Tanti ciclisti "semi-amatoriali o semi-professionisti" fanno lavori con turni.
E questo gli rende possibile avere il tempo necessario. Se poi uno ha un lavoro per cui deve stare inchiodato in ufficio 15h al giorno chiaro che la bicicletta non è e non puo' essere la sua priorità .
Non è questione di favolette, ma di scelte.
ps
meno male cmq che c'è gente che passa le giornate in ufficio invece che in bici altrimenti avremmo 1/10 del traffico sul forum durante le ore di lavoro
1)Si allena tutti i giorni perchè lavora in proprio... significa che fa fare agli altri o no? Il mio compagno che lavora in proprio e che va pure lui in bicicletta se dovesse allenarsi come Corradini potrebbe tranquillamente "chiudere bottega" a maggior ragione perchè lavorando sul "suo" se non "facesse lavorar le mani" i "money" non entrerebbero in cassa o sbaglio?
2) La giornata di una persona "normale" è fatta di 24 ore quindi lui un pò (mica tanto) lavora, poi si allena come un prof., magari mangia qualcosa (se non fa digiuno) poi viene la famiglia moglie figlio ecc.(e il sesso??? dove lo metti???)
Dai va là che qualche dubbio viene!!! a meno che lui non sia bionico!!!
Complimenti Corradini
Ps= Però non sono mica un cucù!!!
Se la bicicletta fosse la tua potresti cambiare lavoro.
Tanti ciclisti "semi-amatoriali o semi-professionisti" fanno lavori con turni.
E questo gli rende possibile avere il tempo necessario. Se poi uno ha un lavoro per cui deve stare inchiodato in ufficio 15h al giorno chiaro che la bicicletta non è e non puo' essere la sua priorità .
Non è questione di favolette, ma di scelte.
ps
meno male cmq che c'è gente che passa le giornate in ufficio invece che in bici altrimenti avremmo 1/10 del traffico sul forum durante le ore di lavoro
ps
mai pensato di cambiare lavoro...ho la fortuna di fare un lavoro che mi piace....questo, se ce ne fosse bisogno, per smentire chi afferma che la mia è fiele contro il rispettabilissimo Sig. Corradini che non ho il piacere di conoscere.
Sicuramente hanno migliorato rispetto al loro standar (a discapito mio GRRRRR :D) ma se bastasse fare 16000 km all anno per vincere le corse, troverei pure io il tempo di farli, visto che i miei 10000 li porto a casa ma la domenica corro in MTB e ne faccio 30 nn 100 minimo che farei su strada, nn mi pare così impossibile.
Alcune persone fanno semplicemente commenti da bar sport di dubbio gusto tirando fuori battutine sul sesso e facendo insinuazioni che ledono la reputazione di una persona.
Forse dimenticando di non essere davanti ad "un'ombra" in osteria, ma che stanno scrivendo in pubblico...una "leggerezza" che a volte puo' costar cara...contenti loro....con tutte le ore che lavorano potranno ben pagarsi anche un avvocato.
Solo che, secondo il mio modesto parere tu (come tanti altri che hanno risposto) fai l'errore di metterti nei panni del signor Corradini e di ipotizzare tempi, risorse e sacrifici che ti potrebbero portare ad un simile risultato, partendo dalla tua (pesonale) situazione ambientale (lavoro e famiglia) e tue capacità fisiche e mentali.
Putroppo sono considerazioni che, sempre a mio parere, lasciano il tempo che trovano, per le sopracitate differenze.
Parti da ipotesi diverse e arrivi ad una soluzione diversa.
Non mi sembra di dire nulla di strano.
Essere forti in bicicletta vuol dire avere anche più energie a disposizione, io conosco persone che lavorano anche 10 ore al giorno, escono a pausa pranzo tutti i giorni arrivano a acasa alle 20.00 tutte le sere e arrivano sempre davanti. Altre che lavorano 4 ore si allenao con la dovuta calma e hanno anche tutto il tempo per recuperare ma arrivano sempre dietro.
La questione è che nn siamo tutti uguali, sia fisicamente che psicologicamente bisogna avere quella marcia in più per poter fare di più, probabilmente il personaggio dell'articolo la ha.
E lavora e stà con la famiglia. Se altri nn ce la fanno è normalissimo, ne hanno di meno.
Non conosco nessun lavoro da svolgere nella posizione di libero professionista che ti lasci tutto il tempo che vuoi per allenarti.
E non parlo per invidia, parlo perchè le cose a quanto sembra stanno così......
L'invidia è una brutta bestia...
Quando mai ho detto che la mia priorità è la bicicletta????
Alhoa
Il 99% di quelli che pensano che gli altri vanno più forte in bici solo perché hanno più tempo, di bici ne capiscono veramente poco, uno come Corradini riuscirebbero a levarsi di ruota il 99% degli amatori a prescindere dal tempo che gli altri possono dedicare alla bici.
Io quando leggo interviste simili mi dico: "hai visto questo com'è bravo..." forse per questo sono moderatore, perché rispondo a venavera e sono una persona positiva.
p.s. che fortuna che nel forum ci sia gente brava come te, che spara giudizi e sa tutto
Alhoa
Chi ti ha detto che la priorità di Corradini è la bici, tu presumi che quella sia la sua priorità , solo perchè va più forte del 99% degli amatori non significa che quella sia la sua priorità ...
L'invidia è una brutta bestia...
Io ho scritto:
Quindi ho esplicitamente indicato che se hai come priorita la bici ti crei lo spazio, magari guadagni meno...
Il 99% di quelli che pensano che gli altri vanno più forte in bici solo perché hanno più tempo, di bici ne capiscono veramente poco, uno come Corradini riuscirebbero a levarsi di ruota il 99% degli amatori a prescindere dal tempo che gli altri possono dedicare alla bici.
Io quando leggo interviste simili mi dico: "hai visto questo com'è bravo..." forse per questo sono moderatore, perché rispondo a venavera e sono una persona positiva.
p.s. che fortuna che nel forum ci sia gente brava come te, che spara giudizi e sa tutto
Alhoa
Ecco il piede che prendono le discussioni......fortuna che il mestiere del moderatore sarebbe quello di "moderare", e infatti si butta benzina sul fuoco!
Comunque sono stato frainteso.....ancora una volta salta fuori il discorso "invidia" che con la discussione centra ben poco, e il fatto che Corradini ha doti naturali di assoluto spessore che nessuno mi pare abbia messo in dubbio.......
Credo che si sia messo solo in dubbio il limite entro il quale uno posso essere considerato amatore oppure no......tutto qua......
Peggio, ma i messaggi li sai leggere o parli perchè in qualità di moderatore devi scrivere qualcosa????
...
Credo che si sia messo solo in dubbio il limite entro il quale uno posso essere considerato amatore oppure no......tutto qua......
Mi sembra che parti dal presupposto che la sua sia un attività che abbia ben poco a che fare con gli amatori, ora mi chiedo conosci cosa fa un professionista e cosa fa Corradini ad esempio?
Sono curioso di capire perché Corradini non dovrebbe essere considerato un amatore.
Alhoa
Meritavi una mia risposta ben diversa...
Conosci Corradini, sai cosa fa per arrivare a certe performance?
Mi sembra che parti dal presupposto che la sua sia un attività che abbia ben poco a che fare con gli amatori, ora mi chiedo conosci cosa fa un professionista e cosa fa Corradini ad esempio?
Sono curioso di capire perché Corradini non dovrebbe essere considerato un amatore.
Alhoa
Altrimenti il senso dell'intervista qual'era???
Altrimenti il senso dell'intervista qual'era???
Sono curioso di capire perché Corradini non dovrebbe essere considerato un amatore.
Alhoa
Non basta fare richiesta di tesseramento per una qualsiasi delle squadre TOP del panorama granfondistico per avere certi benefici.
Amatore è colui che non fa uno sport per mestiere (unico e principale), STOP.
La "colpa" di certa gente è di andare più forte della media, tanto da essere pagata/supportata per correre.
Non ci vedo nulla di male, né di strano.
quindi esistono tra gli amatori diverse categorie? Interessante.....
quindi esistono tra gli amatori diverse categorie? Interessante.....
Questo volevo dire con la mia frase incriminata.
Poi di discussioni su come siano congegniate le Gf ed il sistema granfondistico ce ne sono a bizzeffe da anni per tutto il forum.
Non vedo il nesso pero' con certe critiche ed insinuazioni (parlo in generale).
Di gente che fa un macello di kilometri e si fa seguire dal preparatore ne è pieno il forum, e pure tolto il Corradini di turno avrebbero lo stesso la fila di gente che gli arriverebbe davanti.
quindi esistono tra gli amatori diverse categorie? Interessante.....
....
Di gente che fa un macello di kilometri e si fa seguire dal preparatore ne è pieno il forum, e pure tolto il Corradini di turno avrebbero lo stesso la fila di gente che gli arriverebbe davanti.
Non basta fare richiesta di tesseramento per una qualsiasi delle squadre TOP del panorama granfondistico per avere certi benefici.
Amatore è colui che non fa uno sport per mestiere (unico e principale), STOP.
La "colpa" di certa gente è di andare più forte della media, tanto da essere pagata/supportata per correre.
Non ci vedo nulla di male, né di strano.
Questo volevo dire con la mia frase incriminata.
Poi di discussioni su come siano congegniate le Gf ed il sistema granfondistico ce ne sono a bizzeffe da anni per tutto il forum.
Non vedo il nesso pero' con certe critiche ed insinuazioni (parlo in generale).
Di gente che fa un macello di kilometri e si fa seguire dal preparatore ne è pieno il forum, e pure tolto il Corradini di turno avrebbero lo stesso la fila di gente che gli arriverebbe davanti.
Credo, tra l'altro, sia assolutamente vietato nelle manifestazioni "amatoriali" assegnare premi in danaro.
Definire questi atleti semplici amatori è molto fuorviante se relazionato a tutti gli altri amatori.
Su tutto il resto concordo con voi.
Amatore significa semplicemente che l'attività (sportiva in questo caso) non è la professione dell'individuo e che tale attività non viene svolta con lo scopo di guadagnare denaro.
Professionista, al contrario è colui che esercita un'attività in modo continuativo a scopo di guadagno (fonte Devoto-Oli).
Amatore significa semplicemente che l'attività (sportiva in questo caso) non è la professione dell'individuo e che tale attività non viene svolta con lo scopo di guadagnare denaro.
Professionista, al contrario è colui che esercita un'attività in modo continuativo a scopo di guadagno (fonte Devoto-Oli).
Non per questo debbono essere esclusi ma almeno non chiamiamoli amatori.
Un'altra osservazione. Le società sportive dilettantistiche sono enti privi di scopo di lucro e, quindi, non possono retribuire i propri atleti ma dare loro solo rimborsi spese.
Questo però non impedisce in nessun modo di ricevere un rimborso spese, avere in comodato d'uso tutta l'attrezzatura o avere assitenza durante le competizioni.
Così come a me risulta che nulla vieti alle socierà sportive dilettantistiche di retribuire gli atleti dilettanti:
http://www.lavoroprevidenza.com/legg...olo.asp?id=203
http://www.assofisco.it/Asso_Web/Tra...20sportivi.pdf
http://www.conipiemonte.net/sds/I%20...VI29.10.09.pdf
O più realisticamente potrebbe essere un commercialista con uno studio ben avviato e delle valide impiegate e/o collaboratori...daltronde pare non abbia fatto la gavetta del perfetto ciclista professionista e quindi prima di scoprire la bici può talmente essersi dedicato al lavoro da poter aver creato un'attività che ora va avanti con minimo sforzo...bah, di ipotesi se ne possono fare, ma di sicuro questo signore avrà un gran motore e una gran testa.
Dopo di che c'è anche da dire che esistono mogli e mogli (o compagne e compagne se non si è sposati): conosco coppie in cui lui pur avendo teoricamente il tempo per lavorare e farsi minimo due ore comode di bici ogni giorno non può farlo perchè la sua compagna gli mette sempre una tale pressione addosso tale da fargli passare la voglia di pedalare (anche se in realtà lui di base di voglia di pedalare ne avrebbe!).
Non ci vedo nulla di male, né di strano.
Mi spiego: personalmente ritengo che sarebbe auspicabile (ma è anche utopisico) un ridimensionamento di tutto l'ambaradam amatoriale, nel senso di riduzione di premi, riduzione prebende, riduzione sponsor vari ecc.ecc. che è un pò tutto quello che in massima parte scatena tante altre storture che ben conosciamo (ribadisco e sottolineo che il mio discorso non è riferito a Corradini personalmente). Immagino che il movimento amatoriale sia nato a suo tempo, per divertirsi, passare una domenica diversa "sfidandosi" con un pò di altri appassionati, pagando una quota di iscrizione a titolo di rimborso spese di organizzazione e per avere in cambio un servizio minimo di organizzazione (sicurezza sul percorso, docce e pasto in compagnia?), magari avendo (gratis o meno) un completino dato dalla propria squadra per farsi un minimo di pubblicità .PUNTO. Niente pacchi gara, niente prosciutti, niente soldi e rimborsi spese ecc.ecc. Credo che più si ingrandisce il battage economico che ruota intorno a queste gare, e più le stesse e il movimento intero, perdano contatto con quello che dovrebbe essere una cosa da fare per amore (uso un tuo termine), per avvicinarsi all'esasperazione professionistica.
Peraltro ci sono amatori (e anche qui non parlo di Corradini) che pur avendo il valore di qualche prò (di bassa/media levatura) si mantengono amatori per ragioni di mero interesse economico, visto che correndo come amatori, incassano a piene mani. Parlo certamente di corridori di mtb, non so se ce ne sia anche qualcuno su strada che avrebbe i numeri per fare almeno del buon gregariato tra i prò.
prima fascia che vengono pagati dalle squadre, ricevono uno stipendio regolare con tanto di contributi pagati?
prima fascia che vengono pagati dalle squadre, ricevono uno stipendio regolare con tanto di contributi pagati?
prima fascia che vengono pagati dalle squadre, ricevono uno stipendio regolare con tanto di contributi pagati?
Tornando on topic, io non discuto il valore dell'atleta, ma semplicemente l'intervista, che dalle risposte è quasi una presa in giro, e lo dico in senso bonario. Il suo è un discorso in cui tende a nascondersi, almeno da quello che percepisco. Di fenomeni, fisicamente parlando, ce ne sono, non tanti ma ce ne sono. Di gente che si allena tanto e bene pure, però dubito che una persona, per quanto dotatissima da madre natura e determinata sino all'inverosimile, riesca, senza nessuna esperienza ciclistica precedente, a passare nel giro di una manciata d'anni dai voli al deltaplano alla vittoria alla Oetztaler, che è il top, sia per partecipazione che sopratutto per durezza e difficoltà , delle granfondo mondiali. Il kilometraggio annuale poi, non è nulla di eccezzionale, 16-20 mila ne conosco in tanti che lo fanno e pure bene. Questo da parte mia non significa, e lo sottolineo, sospettare l'atleta di pratiche illecite, come in uno sport come il nostro viene purtroppo automatico pensare di fronte alle grandi prestazioni, ma semplicemente dire che secondo me lui si allena di più e ha un esperienza ciclistica più grande di quella raccontata. Nell'intervista, secondo me, lui gioca a fare il modesto e a nascondersi, ma questo non lo rende per forza più umano ne più simpatico. tanto di cappello per lui comunque!
Dopo di che c'è anche da dire che esistono mogli e mogli (o compagne e compagne se non si è sposati): conosco coppie in cui lui pur avendo teoricamente il tempo per lavorare e farsi minimo due ore comode di bici ogni giorno non può farlo perchè la sua compagna gli mette sempre una tale pressione addosso tale da fargli passare la voglia di pedalare (anche se in realtà lui di base di voglia di pedalare ne avrebbe!).
Questo però non impedisce in nessun modo di ricevere un rimborso spese, avere in comodato d'uso tutta l'attrezzatura o avere assitenza durante le competizioni.
Così come a me risulta che nulla vieti alle socierà sportive dilettantistiche di retribuire gli atleti dilettanti:
http://www.lavoroprevidenza.com/legg...olo.asp?id=203
http://www.assofisco.it/Asso_Web/Tra...20sportivi.pdf
http://www.conipiemonte.net/sds/I%20...VI29.10.09.pdf
L'amatore non può essere retribuito dalla società perchè non v'è alcun rapporto di lavoro.
Il problema è che il rimborso cela una vero e proprio compenso per le prestazioni sportive.
Mi spiego: personalmente ritengo che sarebbe auspicabile (ma è anche utopisico) un ridimensionamento di tutto l'ambaradam amatoriale, nel senso di riduzione di premi, riduzione prebende, riduzione sponsor vari ecc.ecc. che è un pò tutto quello che in massima parte scatena tante altre storture che ben conosciamo (ribadisco e sottolineo che il mio discorso non è riferito a Corradini personalmente). Immagino che il movimento amatoriale sia nato a suo tempo, per divertirsi, passare una domenica diversa "sfidandosi" con un pò di altri appassionati, pagando una quota di iscrizione a titolo di rimborso spese di organizzazione e per avere in cambio un servizio minimo di organizzazione (sicurezza sul percorso, docce e pasto in compagnia?), magari avendo (gratis o meno) un completino dato dalla propria squadra per farsi un minimo di pubblicità .PUNTO. Niente pacchi gara, niente prosciutti, niente soldi e rimborsi spese ecc.ecc. Credo che più si ingrandisce il battage economico che ruota intorno a queste gare, e più le stesse e il movimento intero, perdano contatto con quello che dovrebbe essere una cosa da fare per amore (uso un tuo termine), per avvicinarsi all'esasperazione professionistica.
Peraltro ci sono amatori (e anche qui non parlo di Corradini) che pur avendo il valore di qualche prò (di bassa/media levatura) si mantengono amatori per ragioni di mero interesse economico, visto che correndo come amatori, incassano a piene mani. Parlo certamente di corridori di mtb, non so se ce ne sia anche qualcuno su strada che avrebbe i numeri per fare almeno del buon gregariato tra i prò.
L'amatore non può essere retribuito dalla società perchè non v'è alcun rapporto di lavoro.
Il problema è che il rimborso cela una vero e proprio compenso per le prestazioni sportive.
Personalmente, ricollegandomi a quello che scrive Samuel, concordo sul fatto che il mondo del ciclismo (su strada) amatoriale si è snaturato: troppi soldi in ballo, troppi interessi, poca regolamentazione, ecc.
Ribadisco che però non trovo nulla di strano a ricevere un rimborso spese o il materiale, soprattutto quando lo sponsor che porti sulla maglia, dalla partecipazione degli atleti della squadra ad una manifestazione, ottiene un ritorno di immagine o economico.
Il limite da non superare, secondo me, è quello del lucro. Il bilancio finale di un amatore dovrebbe essere al massimo in parità . Se ci guadagna non dovrebbe essere più considerato amatore.
Ma questo è un discorso etico/morale.
Personalmente, ricollegandomi a quello che scrive Samuel, concordo sul fatto che il mondo del ciclismo (su strada) amatoriale si è snaturato: troppi soldi in ballo, troppi interessi, poca regolamentazione, ecc.
Ribadisco che però non trovo nulla di strano a ricevere un rimborso spese o il materiale, soprattutto quando lo sponsor che porti sulla maglia, dalla partecipazione degli atleti della squadra ad una manifestazione, ottiene un ritorno di immagine o economico.
Il limite da non superare, secondo me, è quello del lucro. Il bilancio finale di un amatore dovrebbe essere al massimo in parità . Se ci guadagna non dovrebbe essere più considerato amatore.
Ma questo è un discorso etico/morale.
Personalmente, ricollegandomi a quello che scrive Samuel, concordo sul fatto che il mondo del ciclismo (su strada) amatoriale si è snaturato: troppi soldi in ballo, troppi interessi, poca regolamentazione, ecc.
Ribadisco che però non trovo nulla di strano a ricevere un rimborso spese o il materiale, soprattutto quando lo sponsor che porti sulla maglia, dalla partecipazione degli atleti della squadra ad una manifestazione, ottiene un ritorno di immagine o economico.
Il limite da non superare, secondo me, è quello del lucro. Il bilancio finale di un amatore dovrebbe essere al massimo in parità . Se ci guadagna non dovrebbe essere più considerato amatore.
Ma questo è un discorso etico/morale.
Mi spiego: personalmente ritengo che sarebbe auspicabile (ma è anche utopisico) un ridimensionamento di tutto l'ambaradam amatoriale, nel senso di riduzione di premi, riduzione prebende, riduzione sponsor vari ecc.ecc. che è un pò tutto quello che in massima parte scatena tante altre storture che ben conosciamo (ribadisco e sottolineo che il mio discorso non è riferito a Corradini personalmente). Immagino che il movimento amatoriale sia nato a suo tempo, per divertirsi, passare una domenica diversa "sfidandosi" con un pò di altri appassionati, pagando una quota di iscrizione a titolo di rimborso spese di organizzazione e per avere in cambio un servizio minimo di organizzazione (sicurezza sul percorso, docce e pasto in compagnia?), magari avendo (gratis o meno) un completino dato dalla propria squadra per farsi un minimo di pubblicità .PUNTO. Niente pacchi gara, niente prosciutti, niente soldi e rimborsi spese ecc.ecc. Credo che più si ingrandisce il battage economico che ruota intorno a queste gare, e più le stesse e il movimento intero, perdano contatto con quello che dovrebbe essere una cosa da fare per amore (uso un tuo termine), per avvicinarsi all'esasperazione professionistica.
Peraltro ci sono amatori (e anche qui non parlo di Corradini) che pur avendo il valore di qualche prò (di bassa/media levatura) si mantengono amatori per ragioni di mero interesse economico, visto che correndo come amatori, incassano a piene mani. Parlo certamente di corridori di mtb, non so se ce ne sia anche qualcuno su strada che avrebbe i numeri per fare almeno del buon gregariato tra i prò.
ma come mai amatori top a livello mondiale come Milesi/Balducci/Folcarelli e Zaglio, non hanno provato a dedicarsi al 100% come Pro?
ma come mai amatori top a livello mondiale come Milesi/Balducci/Folcarelli e Zaglio, non hanno provato a dedicarsi al 100% come Pro?
ma come mai amatori top a livello mondiale come Milesi/Balducci/Folcarelli e Zaglio, non hanno provato a dedicarsi al 100% come Pro?
I primi anni che correva prendeva bastonate come tutti arrivava 50imo 60imo..Quindi...Lavorava già , amagari aveva anche morosa voleva mettere su famiglia ecc ecc, che PRO vuoi fare..
tagliamo la testa al toro
http://www.viner.it/index.php?option...mid=57&lang=it
Rispondere nel forum per trovarsi di fronte gente agra che sfotte, provoca ed insinua comoda comoda sulla poltrona e protetta dall'anonimato che senso ha?
Corradini si è già messo a disposizione. Doversi giustificare (che non è rispondere) di cose che gli altri gli imputano facendo supposizioni o parlando senza sapere niente va decisamente aldilà persino della cortesia.
C'è tanta gente del settore che ha ancora forti riserve sui forum e vincere queste riserve è una lotta dura e costante che facciamo da anni.
Purtroppo a volte sono gli stessi utenti che ostacolano tutto questo.
Evidentemente stavano meglio prima. Anche se poi il forum lo usano da mattina a sera...
Il forum lo legge la maggior parte degli operatori del settore (se non tutti) e tantissimi corridori di alto livello (Pro, dilettanti e compagnia bella).
Gente che, considerato le derive che prendono certe discussioni, si guarda bene dall'intervenire pubblicamente.
Il forum lo legge la maggior parte degli operatori del settore (se non tutti) e tantissimi corridori di alto livello (Pro, dilettanti e compagnia bella).
Gente che, considerato le derive che prendono certe discussioni, si guarda bene dall'intervenire pubblicamente.
è proprio un peccato
Rispondere nel forum per trovarsi di fronte gente agra che sfotte, provoca ed insinua comoda comoda sulla poltrona e protetta dall'anonimato che senso ha?
Corradini si è già messo a disposizione. Doversi giustificare (che non è rispondere) di cose che gli altri gli imputano facendo supposizioni o parlando senza sapere niente va decisamente aldilà persino della cortesia.
C'è tanta gente del settore che ha ancora forti riserve sui forum e vincere queste riserve è una lotta dura e costante che facciamo da anni.
Purtroppo a volte sono gli stessi utenti che ostacolano tutto questo.
Evidentemente stavano meglio prima. Anche se poi il forum lo usano da mattina a sera...
Amatore o non amatore, questo è il dilemma?
Il dilemma è scaturito da un'intervista apparsa su bdc-forum ad Antonio Corradini, dove ci si interrogava quando un amatore può definirsi tale. Tentiamo di capirne qualcosa in più.
Quando un cicloamatore può definirsi amatore e quando professionista?
Ovviamente il professionista, lo dice la parola stessa, è quel ciclista che della bicicletta ne ha fatto la sua professione e con questa ci campa, ci paga le tasse e i contributi previdenziali.
E' anche vero che ci sono degli ex-professionisti, rimasti senza contratto (il ciclista è un precario) che, in cambio di qualche rimborso spese, continuano a occupare la giornata con la bicicletta e magari qualche lavorettino estemporaneo (di solito sono istruttori in palestra), in attesa di un nuovo contratto tra i pro.
Questi di fatto non sono amatori, ma li possiamo equiparare a dei disoccupati che si arrabattano con qualche lavoretto in nero, in attesa di occupazione. Il brutto è che l'amatore "vero" li veda come una minaccia.
Un esempio per tutti è stato Luca Fioretti che ha usato proprio la stagione 2010, per riuscire a mettersi in mostra (altrimenti l'oblìo sarebbe assicurato) e ad avere nuovamente un contratto da pro. Una grande passione per questo sport, una vera voglia di riscatto, di volere fare bene.
Lo abbiamo visto in numerose classiche di inizio stagione là davanti, in fuga per chilometri e chilometri. Speriamo che porti a casa una bella vittoria, ma, sinceramente, a noi piace vederlo anche così.
In fin dei conti, cosa ha tolto al mondo granfondistico Fioretti nel 2010? Qualche prosciutto, ma è riuscito a tornare nel suo mondo. Personalmente non posso che essere contento per lui.
Spesso però vengono chiamati professionisti tutti quei cicloamatori che hanno la possibilità di potersi allenare a modo e, magari, avere anche un buon motore. Lascio volutamente perdere di andarmi ad infilare nel ginepraio doping, volendo restare dell'opinione che tutti sono innocenti fino a che viene dimostrato il contrario. Poi a pensare male si fa sempre in fretta, ma preferisco non scendere fino a quel livello solo per far leggere l'articolo (come spesso fanno i giornali ben più titolati).
Quindi, una qualsiasi persona che svolga una qualsiasi attività lavorativa, più o meno remunerativa, per conto proprio o come dipendente, che sia estranea alla pratica sportiva diretta, è da considerarsi AMATORE. Punto.
Poi qualcuno può essere più fortunato di altri. Chi fa i turni in fabbrica, magari il 6x6, non ha famiglia nè la ragazza, avrà sicuramente più tempo per allenarsi rispetto a chi lavora la giornata, deve andare a fare la spesa e portare i figli a scuola.
Non possiamo però affermare che il primo non sia amatore. Lo è, eccome. Ha la fortuna di disporre di più tempo libero (ma magari non ha la fortuna di avere un bel bambino da crescere eun lavoro che gli dà delle soddisfazioni e un buon stipendio).
Non è detto che tutti quelli forti possano permettersi di allenarsi tutto il giorno.
Nell'intervista di questa settimana vediamo come Antonio Corradini svolga una mansione che non gli obbliga degli orari, ma anche lui si arrabatta a trovare il tempo come può, con i sacrifici di tutti. Se poi la Natura l'ha dotato di un buon motore, meglio per lui.
E in questa condizione sono in tanti, lì davanti.
Certo che, chi va più forte di noi, ci fa sempre rodere... ma in fin dei conti la nostra vita deve essere valutata nella sua complessità e non solo andando ad invidiare ciò che gli altri hanno e che noi vorremmo. Un lavoro che piace, una moglie premurosa, dei figli educati e sani, una situazione economica che non sia da cardiopalma e poi... chi se ne frega se il vicino riesce ad andare in bici due ore di più al giorno e a salire sul podio e noi no?
Per concludere, un caro saluto mi va di mandarlo a Pietro Ferrero, un ciclista appassionato, un amatore, come noi.
Con lui ho condiviso spesso alcune granfondo (e sull'ultima salita mi ha anche sempre lasciato lì), senza mai conoscerci (nel senso, non voglio millantare amicizie che non esistono... io sapevo chi era lui, ma non credo proprio che si sia mai accorto di me).
Fa dispiacere che comunque un uomo così, che tanto ha fatto per la sua città e per l'imprenditoria italiana, se ne sia andato così presto.
Altro motivo per non rosicare sugli altri, tanto meno sulle loro fortune economiche. La Morte quando viene a prenderci non ci valuta il conto in banca.
Un caro saluto a tutti quanti.
Dopo aver letto un pò di commenti sul topic inserisco questo articolo.....
sono d'accordo, oltretutto gli invidiosi (ahimè di invidia si tratta) son sempre quelli che arrivano molto dietro, e raramente fanno parte del gruppo che si gioca le prime 15/20 posizioni....e questo proprio non lo capisco
Noi invece interveniamo in maniera asincrona, nel senso che non siamo sempre presenti e che cancelliamo non appena possibile.
Capita che certe discussioni vadano già grandiosamente a fuoco prima del nostro arrivo.
Ovvero, uno fa in tempo a prendersi una valangata di parole dal cretino di turno.
Alhoa
Alhoa
Uno viene per condividere un esperienza e si becca gli insulti perché in gara gli da 2 hr, oppure peggio neanche hanno mai corso contro, ma gli insulti se li becca a prescindere perché va forte, a sto punto meglio restare ognuo al proprio posto.
Alhoa
Spero comunque di non aver offeso nessuno
n.b.: con 30.000 nelle gambe si potrebbe ragionare diversamente...
1) perchè la veridicità dei dati autopubblicati lascia il tempo che trova, in quanto è notorio che anche un pinco pallino qualsiasi che fa uso di sostanze vietate a molti controlli può tranquillamente risultare pulito e viene colto in fallo solo se sbaglia qualcosa ed è ingenuo pensare che un pinco palla qualsiasi se risulta positivo ad un suo autocontrollo, ne pubblica l'esito, quind l'affidabilità del blog quale è?
2) perchè uno che fa così, agli occhi di chi faziosamente lo addita a prescindere, sembrerebbe comunque colpevole. Colpevole di volersi giustificare di una cosa che non gli è stata manco chiesta (come si dice: excusatio non petita accusatio manifesta, no?)
n.b.: con 30.000 nelle gambe si potrebbe ragionare diversamente...
Il motore è quasi tutto, poi se a quello ci aggiungi una situazione familiare e lavorativa che ti lascia tempo e una testa che ti consente di sopportare quei sacrifici con costanza impegno e dedizione, allora solo in tutti questi casi puoi ambire ad ottenere risultati di un certo livello.
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Il motore è quasi tutto, poi se a quello ci aggiungi una situazione familiare e lavorativa che ti lascia tempo e una testa che ti consente di sopportare quei sacrifici con costanza impegno e dedizione, allora solo in tutti questi casi puoi ambire ad ottenere risultati di un certo livello.
Non credo che vada a 25 Km/h come ho indicato.
Non credo che vada a 25 Km/h come ho indicato.
E' che così può sembrare che per chi ha un motore di superiore cilindrata può essere sufficiente percorrere 16/20.000 Km l'anno per ottenere i risultati di Corradini. A mio parere non è così. Magari qualche preparatore può darci qualche dritta.
E' che così può sembrare che per chi ha un motore di superiore cilindrata può essere sufficiente percorrere 16/20.000 Km l'anno per ottenere i risultati di Corradini. A mio parere non è così. Magari qualche preparatore può darci qualche dritta.
Sta cosa non la capisco.
Alhoa
E' che così può sembrare che per chi ha un motore di superiore cilindrata può essere sufficiente percorrere 16/20.000 Km l'anno per ottenere i risultati di Corradini. A mio parere non è così. Magari qualche preparatore può darci qualche dritta.
Comunque sempre le stesse basse insinuazioni, col solito stile.
Visto che a leggere chi scrive, provengono da chi ha concepito FLS. Non sono di poco conto.
Visto che a tirari i sassi e nascondere la mano è fin troppo facile.
Arrivati a questo punto scrivi quel che devi scrivere, cioè il nome del preparatore a cui alludi...
E non cadere dal "Pomaro"
Non credo che vada a 25 Km/h come ho indicato.
Antonio Corradini Mi chiamo Antonio Corradini, ho 40 anni, ho una moglie , un figlio di un anno e mezzo ed uno in arrivo per fine Agosto. Pratico ciclismo a livello agonistico da qualche anno ormai, dal 2005 piu' meno.Dal 2006, con sacrifici vari , ritagliando tempo al mio lavoro, per allenarmi in modo regolare e costante. A volte, mi riesce di vincere qualche granfondo, cosa che mi da grande emozione e soddisfazione ovviamente
BdcF-Non sei "nato" agonisticamente come ciclista, ma con lo scialpinismo (mi pare), com'è avvenuto poi il passaggio?
Antonio Corradini Ho praticato antecedentemente altri sport a livello agonistico, primo fra tutti il deltaplano. Poi dopo 10 anni di attivita', ho iniziato con lo scialpinismo, attivita' molto diffusa nella mia zona (Trentino -ndr-)Un estate ,nel 2000,Maurizio Fondriest ,che si allenava ogni tanto con me con gli sci, mi presto' una bici da strada e mi piaque subito. Da li', non ho piu' smesso.
BdcF-Com'è la vita di un granfondista vincente? Concili la bicicletta con altro?
Antonio Corradini La vita di uno che lavora ( in proprio perlopiu'! ) e corre tutte le domeniche piu' meno le granfondo , con una famiglia,dei figli, non e'semplice. E'una vita veloce, molto veloce, piu' di come si va in bici a volte, penso. La fortuna, e' avere una moglie come la mia, non lo nego, senza lei non ce la farei.L'inverno continuo conlo scialpinismo, sempre , cosa che mi piace molto, a volte credo piu' della bici, per gli scenari che si attraversano.
BdcF-Puoi dirci come hai pianificato la tua stagione 2011?
Antonio Corradini Mi alleno tutti i giorni, tranne uno di riposo ma non sempre ( di solito il venerdi'). Un giorno, di base il mercoledi faccio piu' ore,il cosiddetto lungo.Martedi e giovedi' due sedute, una a digiuno e poi la seguente con lavori specifici. Il sabato un giretto..............
Frequentando molti amici sulle Dolomiti, ne conosco parecchi che per 3 mesi almeno (dicembre-febbraio, qualcuno anche marzo) la bici non la toccano mai, facendo fondo o scialpinismo e poi quando è il momento volano. Certi sport invernali mantengono il cuore allenatissimo oltre ad un peso forma eccellente (col freddo si brucia un sacco) sicchè quando riprendono la bici in 1 mese si fanno la gamba da bici ed è come se fossero andati sempre. Se Corradini fa così anche lui, aggiungendo ipotetici 2000 al mese in tre mesi ecco che arriverebbe a 22/26000. Poi, magari, visto che non abita alle Canarie, si farà anche un tot di rulli (un altoatesino campione della mtb raccontava di fare 14.000 km all'anno di soli rulli)....ma continuo a non capire questo spaccare il capello.
Frequentando molti amici sulle Dolomiti, ne conosco parecchi che per 3 mesi almeno (dicembre-febbraio, qualcuno anche marzo) la bici non la toccano mai, facendo fondo o scialpinismo e poi quando è il momento volano. Certi sport invernali mantengono il cuore allenatissimo oltre ad un peso forma eccellente (col freddo si brucia un sacco) sicchè quando riprendono la bici in 1 mese si fanno la gamba da bici ed è come se fossero andati sempre. Se Corradini fa così anche lui, aggiungendo ipotetici 2000 al mese in tre mesi ecco che arriverebbe a 22/26000. Poi, magari, visto che non abita alle Canarie, si farà anche un tot di rulli (un altoatesino campione della mtb raccontava di fare 14.000 km all'anno di soli rulli)....ma continuo a non capire questo spaccare il capello.
Per il resto non conosco la vita familiare, sportiva e professionale di Corradini e, nè ad onor del vero, mi interessa più di tanto. Siccome sono stati espressi giudizi vari nel merito dell'intervista ho ritenuto evidenziare che i Km forse non sono proprio quelli. Non si tratta di spaccare il capello. Si tratta di non far passare completamente per brocchi quelli che praticano sport alternativi nel periodo invernale, oppure fanno meno Km, e a Febbraio e/o marzo non arrivano nelle prime posizioni alle G.F.
Visto che a leggere chi scrive, provengono da chi ha concepito FLS. Non sono di poco conto.
Visto che a tirari i sassi e nascondere la mano è fin troppo facile.
Arrivati a questo punto scrivi quel che devi scrivere, cioè il nome del preparatore a cui alludi...
E non cadere dal "Pomaro"
Caro Utah ho sempre preferito non rispondere alle tue continue provocazioni tese alla sola rissa verbale. Oggi una piccola deroga solo per augurarti BUONA PASQUA.
Per il resto mi sembrava che tu volessi alludere ad altro, per poi far piroette..
ma molto probabilmente ho inteso male.
Continuo a pensare che molti hanno le idee confuse sul significato di andar forte in bici.
Io invece faccio fatica anche al campionato rionale di freccette
Continuo a pensare che molti hanno le idee confuse sul significato di andar forte in bici.
Tu per andar forte (per un amatore, visto che non si parla di Contador) cosa intendi?
Tutti i miei complimenti al signor Corradini!!!
Fare tutti quei km all'anno, una famiglia, lavorare in proprio, ottenere quei risultati...
Certo, se hai tutti a tua disposizione, se il tuo lavoro ti permette di allenarti tanto, se non fai altro che pedalare e lavorare (dubito riesca a far 36-40 ore a settimana di lavoro), se non hai altre incombenze, allora forse si...,ma come dici tu, gli amatori son ben altre persone!!!
Vediamo se una persona comune, come noi, con tutto quello che c'è da fare riesce a trovare tutto quel tempo, anche a me piacerebbe, o si, come mi piacerebbe...
Allora per prima cosa mi prenderei un bel partime verticale sul lavoro, diciamo che potrei lavorare 3 gg. a settimana, ovviamente tutti i pomeriggi a pedalare e nei giorni liberi dei bei "lunghi";
secondariamente a casa dovrei trovare chi fa per me, che pulisce, lava, stira cucina, etc;
ovviamente niente tempo perso al supermercato per la spesa e tantomeno non potrei perder tempo per portare i figli di qua e di là !!!
Allora, forse potrei macinare tutti quei km, ma probabilmente, nonostante tutto non otterrei quei risultati!!!
Scusate lo sfogo, ma ogni tanto è necessario fermarsi a riflettere e mettere in moto la nostra capacità di analisi!!!
Detto questo buone pedalate a tutti!!!
Saluti Mima
1) perchè la veridicità dei dati autopubblicati lascia il tempo che trova, in quanto è notorio che anche un pinco pallino qualsiasi che fa uso di sostanze vietate a molti controlli può tranquillamente risultare pulito e viene colto in fallo solo se sbaglia qualcosa ed è ingenuo pensare che un pinco palla qualsiasi se risulta positivo ad un suo autocontrollo, ne pubblica l'esito, quind l'affidabilità del blog quale è?
2) perchè uno che fa così, agli occhi di chi faziosamente lo addita a prescindere, sembrerebbe comunque colpevole. Colpevole di volersi giustificare di una cosa che non gli è stata manco chiesta (come si dice: excusatio non petita accusatio manifesta, no?) .
altra storia riguarda la Five star league dove i controlli sono a carico dell'atleta ma obbligatori.
se qualcuno va a farsi controllare per motivi di salute niente da dire.
penso che la risposta più azzeccata stia nel post di micky scritta addietro, considerato che: amatore = niente stipendio o salario
devo pagarmeli di tasca mia solo perchè qualcuno è invidioso? E mica costano poco. Per la cronaca neanche i prof delle squadre Continental lo fanno (e nemmeno tutte le Pro Continental).
Il forum lo legge la maggior parte degli operatori del settore (se non tutti) e tantissimi corridori di alto livello (Pro, dilettanti e compagnia bella).
Gente che, considerato le derive che prendono certe discussioni, si guarda bene dall'intervenire pubblicamente.
è proprio un peccato
ed eccolo qui il classico esempio.
Scusate l'OT
Tu per andar forte (per un amatore, visto che non si parla di Contador) cosa intendi?
Ma per chi interpreta queste prove in modo professionale, e il nostro è uno di questi. Tali prove le leggo con occhio diverso, basti vedere cosa faceva un corridore di livello come Rumsas... Quando aveva finito di farsi la doccia, il secondo stava per tagliare al traguardo.
E non mi tirate fuori certi discorsi, perchè non è mai risultato positivo ai controlli Rumsas come non è mai risultato positivo Corradini.
Naturalmente questo è il mio pensiero, non è detto deva essere condiviso.
Al successivo Giro d'Italia (2004) venne sospeso per doping (EPO) e squalificato per un anno, senza riuscire più tornare ai livelli precedenti alla squalifica."
Al successivo Giro d'Italia (2004) venne sospeso per doping (EPO) e squalificato per un anno, senza riuscire più tornare ai livelli precedenti alla squalifica."
DA far notare che il Lituano nel primo anno di Gf, corse la Gf fino a Luglio per poi dedicarsi ai campionati nazionali(vinti) avrebbe poi potuto correre i mondiali in linea come da diritto, ma UCI lo intralcio' in tutti i modi affinchè non potesse correre.
Il timore molto fondato è che potesse o vincire o fare una grande prestazione così da mettere in ridicolo l'intero movimento professionistico.
Questo a dovere di cronaca, come a dovere di cronaca ci fu un amatore vero, che mise in seria difficoltà Rumsas, correva con l'attuale squadra di Corradini se non erro..(vado a memoria)
Vero anche che lui venne trovato positivo in una Gf (Epo ricombinata e altri amenicoli..)
Ad ogni modo tutto questoora è finito.. Sono arrivati quelli della FSL
Ma per chi interpreta queste prove in modo professionale, e il nostro è uno di questi. Tali prove le leggo con occhio diverso, basti vedere cosa faceva un corridore di livello come Rumsas... Quando aveva finito di farsi la doccia, il secondo stava per tagliare al traguardo.
E non mi tirate fuori certi discorsi, perchè non è mai risultato positivo ai controlli Rumsas come non è mai risultato positivo Corradini.
Naturalmente questo è il mio pensiero, non è detto deva essere condiviso.
Ma per chi interpreta queste prove in modo professionale, e il nostro è uno di questi. Tali prove le leggo con occhio diverso, basti vedere cosa faceva un corridore di livello come Rumsas... Quando aveva finito di farsi la doccia, il secondo stava per tagliare al traguardo.
E non mi tirate fuori certi discorsi, perchè non è mai risultato positivo ai controlli Rumsas come non è mai risultato positivo Corradini.
Naturalmente questo è il mio pensiero, non è detto deva essere condiviso.
il fratello di Alessandro dopo 7 anni che non toccava bici, nauseato dal mondo del ciclismo, per una scommessa, in 4 mesi si è preparato e ha pescato subito il primo risultato arrivando primo nella Garda lake tour, per non parlare di altre corse, se volete fatevi una piccola ricerca. Questo nel 2009, unico anno che ha corso amatore.
io credo che il Sig Corradini rispecchi proprio l'amatore "comune".....beh certo con un motore comunque di grossa cilindrata
Sicuramente il Sig.Corradini ha 1 gran motore, 1 gran tempo libero (e quindi 1 gran lavoro; anzi, 2, fa anche il ciclista-stipendiato) e , non ultimo, 1 moglie "disponibile". Sempre sicuramente, nn è 1 amatore..
Io si sono 1 amatore, che pedalo quasi esclusivamente nel fine settimana, che quando faccio 1 Gf (spesso il percorso lungo) arrivo al traguardo sentendo l' emozione trasformarsi in lacrime..
Quoto il tema sicurezza; per i km, se quest'anno continuo così potrei arrivare a 6000...
Pochissimi complimenti invece a chi l'ha definito "AMATORE COME NOI".
Speriamo un giorno di vedere un'intervista ad un VERO AMATORE COME LA MAGGIOR PARTE DI NOI! che si compra la bici coi propri soldi, che si ferma al ristoro a riempire la borraccia, che si vede a bordo strada a cambiare la camera d'aria, che non è mai arrivato nemmeno nei primi 300, e che l'ammiraglia se la sogna.
Forse era meglio che chi ha fatto l'intervista scrivesse: "un amatore come pochi di noi".
Senza polemica (io non invidio quelli che vincono le GF o van più forte di me, per me la sfida è sempre e solo con me stesso).
Speriamo un giorno di vedere un'intervista ad un VERO AMATORE COME NOI! .............
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=117777
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=116407
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=117777
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=116407
se avere opinione diversa dalla tua e non essere d'accordo sulla definizione data a Corradini dall'intervistatore (amatore come NOI) significa trascinarsi nella foga di polemizzare allora hai ragione (posto che essendo Moderatore la ragione pensi già di averla).
Sappi che non è così...si può lavorare, avere una famiglia e non avere assistenza alcuna, NON doparsi ovviamente e avere risultati buoni nelle gare. Basta avere predisposizione, passione vera (non solo quella della domenica e solo se c'è il sole e fa caldo, ma non troppo caldo), voglia di sacrificarsi, oltre ad un minimo di tempo, cose che evidentemente l'amatore over 300 non ha in tutto o in parte.
Avresti fatto miglior figura prima a pensare quello che scrivevi e dopo a scusarti per non aver pensato a quello che scrivevi e non esserti accorto che quel che chiedevi già c'era, ma tant'è..............
Sappi che non è così...si può lavorare, avere una famiglia e non avere assistenza alcuna, NON doparsi ovviamente e avere risultati buoni nelle gare. Basta avere predisposizione e voglia di sacrificarsi, oltre ad un minimo di tempo, cose che evidentemente l'amatore over 300 non ha in tutto o in parte.
Avresti fatto miglior figura prima a pensare quello che scrivevi e dopo a scusarti per non aver pensato a qullo che scrivevi e non esserti accorto che quel che chiedevi già c'era, ma tant'è..............
complimenti per il tuo grandioso incarico da moderatore.
E riuscire anche a vincere (due volte la Otzy per di più!) significa avere davvero della qualità eccezionali, anzi rare.
Di solito le vittorie nelle GF sono riservate agli ex prò che hanno corso una vita ed iniziato da bambini .....
Insomma, se questo Corradini avesse iniziato con la consueta trafila (allievo, junior, under, forse pro') dove sarebbe mai arrivato nel ciclismo?
E riuscire anche a vincere (due volte la Otzy per di più!) significa avere davvero della qualità eccezionali, anzi rare.
Di solito le vittorie nelle GF sono riservate agli ex prò che hanno corso una vita ed iniziato da bambini .....
Insomma, se questo Corradini avesse iniziato con la consueta trafila (allievo, junior, under, forse pro') dove sarebbe mai arrivato nel ciclismo?
riguardo i 16/20000km annui, dalle mie parti ci sono amatori che li fanno senza problemi, anche se poi i risultati son ben diversi.
penso anch'io che la maggior parte delle persone, senza una famiglia che supporti la tua passione non possa permettersi di praticare un'attività a quei livelli.
riguardo i 16/20000km annui, dalle mie parti ci sono amatori che li fanno senza problemi, anche se poi i risultati son ben diversi.
penso anch'io che la maggior parte delle persone, senza una famiglia che supporti la tua passione non possa permettersi di praticare un'attività a quei livelli.
Credo che tutti i molti che riescono a percorrere annualmente tale distanza siano agevolati nell' ambito familiare.
Poi ogni gara deve avere un vincitore e il nostro amico è riuscito ad esserlo in occasioni prestigiose.
riguardo i 16/20000km annui, dalle mie parti ci sono amatori che li fanno senza problemi, anche se poi i risultati son ben diversi.
penso anch'io che la maggior parte delle persone, senza una famiglia che supporti la tua passione non possa permettersi di praticare un'attività a quei livelli.
per il resto, riguardo i suoi tempi di allenamento, io non ho invidia, è su per giù il tempo che il 90% di noi passiamo sul forum