Gerald Ciolek vince la MI-Sanremo 2013
Sanremo, 17 marzo 2013 – Il tedesco del Team MTN – Qhubeka, Gerald Ciolek, ha vinto la 104^ edizione della Milano – Sanremo.
Nello sprint ristretto ha battuto rispettivamente lo slovacco Peter Sagan (Cannondale Pro Cycling) e lo svizzero Fabian Cancellara (Radioshack Leopard).
Ciolek, nel 2006 Campione del mondo nella categoria under 23, ha smentito i pronostici battendo i due principali favoriti. Per la sua squadra, la neonata MTN – Qhubeka, prima squadra africana a prendere parte a corse World Tour, è stato una grandissimo successo.
La corsa odierna è stata caratterizzata dalle condizioni climatiche avverse, con pioggia, freddo e neve, che hanno costretto gli organizzatori a neutralizzare la corsa a Ovada per poi farla riprendere a Cogoleto, neutralizzando il Passo del Turchino a la salita delle Manie.
Hanno concluso la gara 135 atleti dei 200 partiti da Milano questa mattina.
Alcune dichiarazioni del vincitore Gerald Ciolek:
Il freddo: “È stata una Sanremo davvero strana, le condizioni climatiche erano difficili dall’inizio alla fine. Credo che tutti abbiamo sofferto il freddo e la pioggia a inizio gara, poi la neve, prima di fermarci ai bus lacrimavo, poi il male alle mani… che giornata incredibile!”
I battuti: “Credo che per Sagan e Cancellara fosse comunque difficile vincere, nonostante fossero considerati da tutti i grandi favoriti, perché avevano la reponsabilità della corsa sulle loro spalle. Io ho cercato di correre in modo intelligente, anche sfruttando la situazione, ed è andata bene.”
La squadra: “Ho creduto fin da subito nel progetto della mia squadra. Qualcuno mi ha criticato quando decisi di andare con loro ma, quando ho conosciuto le persone che lo hanno messo in piedi, non ho avuto dubbi che fosse la scelta giusta. Credo di aver ricambiato almeno un po’ della loro fiducia con la vittoria di oggi che considero molto importante sia per me, che per il team, che per il progetto Qhubeka.”
Incredulità e ringraziamenti: “Nella riunione sul bus della squadra fatta stamattina prima di partire, ci siamo detti che per noi era già una vittoria essere al via di una grandissima corsa come la Milano – Sanremo. Ora ci troviamo addirittura con la vittoria… è tutto così surreale, quasi incredibile. Ci tengo a ringraziare molto RCS Sport e La Gazzetta dello Sport per averci dato questa possibilità.”

17 marzo 2013 di 
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Volatona intelligentissima, la sua.
Sagan è rimasto con un rapporto appena troppo duro negli ultimi 40 metri, e ha pagato mezza ruota sulla finish-line.
Un altro podio per Fabian Cancellara, questa volta accomodatosi sul terzo gradino, dopo i tre piazzamenti d'onore consecutivi (dal 2010 al 2012).
Poteva vincere Gilbert e se lo sarebbe meritato,poteva farlo Chavanel e se lo sarebbe strameritato,potevano vincerla Sagan o Cancellara e sarebbe stato giustissimo,ha vinto Cholek ed è stato un degnissmo vicitore....la corsa mi piaciuta davvero tanto e mi ha appassionato,la conclusione e il vincitore in una condizione così proibitiva sono state veramente all'altezza secondo me....che palle il solito arrivo con una volatona di gruppo se no col sole!
Peccato per il maltempo, fosse stata una giornata senza freddo, pioggia e neve sarebbe stata tutta un'altra corsa senza tutti quei ritiri; sarà per la prossima Milano - Sanremo.
Sagan l'ha scoperto quest'anno.
Quando in un finale del genere tutti ti corrono contro, non bastano le gambe per spuntarla.
Ha fatto tutto quello che fa chi è convinto di essere il più forte (e ieri lo era), ma ha peccato di : presunzione e/o paura di perderla finendo per essere il gregario di Ciolek.
http://ass-savers.com/
ieri guardando la corsa ho notato qualcuno [Sky?] che aveva sto coso sotto la sella. sembra grandioso se non vuoi avere il deretano bagnato per ore.
beibo
per puro caso/cu*o avevo messo due euro su Ciolek (quotato a 70)
PS le dogma erano bellissime ma quela forcella "sciolta" e' un pugno negli occhi.......
per puro caso/cu*o avevo messo due euro su Ciolek (quotato a 70)
in realtà è stato tutto molto casuale, non ho la passione delle scommesse
avevo messo 2 euro su 5 teste con le quote piu alte, Sagan pagava pochissimo (3.5) neanche i soldi del gasolio per andare ad incassare la vincita
ciao
a
Ricordiamoci che ha 22 23 anni e che magari l'inesperienza lha portato a sbagliare rapporto o magari sapeva benisssimo che non poteva reggere 300 500 mt con un rapporto duro...