espo75
04-06-2010, 12:48:16
Buongiorno a tutti,
volevo chiedervi se è normale e come devo comportarmi in futuro se mi dovesse risuccedere quello che mi è capitato l'altro giorno.
Mercoledì 2 giugno, festa della repubblica ed io decido di alzarmi di buon ora per attaccare per la prima volta la salita del monte serra, cima più alta della piccola catena dei monti pisani.
E' comunque la mia prima salita impegnativa...io la affronto da calci lato pisano e mi aspettano una decina di km al 6,5% medio con tratti anche intorno al 9,5% per arrivare in cima....
Attacco la salita che inizialmente sale intorno al 4% con un rapporto agile....io ho 3 moltipliche sulla mia ibrida del deca 48-38-28 e dietro ho 7v che vanno dal 13 al 26....dicevo attacco la salita col 38-20.....e vado su senza particolari affanni....dopo circa 2 km iniziano in località tre colli un paio di km duri con punte intorno al 10% e qui anche se mi forzo a non scalare tutti i denti in un battibaleno....mi trovo ben presto a salire col 28-26 che diventa 28-24 o 28-22 a seconda della strada....
fatti questi 2 km duri la salita torna ad essere più pedalabile fino agli ultimi km.....in questo tratto volevo cambiare moltiplica ritornando al 38 davanti....ma il cambio era diventato durissimo alle basse velocità con cui salivo ed ho dovuto aspettare un po' prima di riuscire ( forzando ) a reinserire la moltiplica desiderata.....
ora ho letto in giro....che ci sono varie tecniche per cambiare in salita...che la bici va rilanciata ecc.ecc. io volevo sapere se è normale che il cambio dia questa problematica dovuta alla mia incapacità nel gestire la situazione o se invece potrebbe essere un difetto....io propendo per la prima visto che poi in discesa e in pianura verso casa ha funzionato tutto bene come sempre....ma cosa ho sbagliato in quel tratto di salita? avevo una frequenza di pedalata troppo bassa per cambiare moltiplica??
ps. per la cronaca....ho sputato sangue ma dopo poco più di un'ora sono arrivato in cima esausto ma con una soddisfazione incredibile addosso...
volevo chiedervi se è normale e come devo comportarmi in futuro se mi dovesse risuccedere quello che mi è capitato l'altro giorno.
Mercoledì 2 giugno, festa della repubblica ed io decido di alzarmi di buon ora per attaccare per la prima volta la salita del monte serra, cima più alta della piccola catena dei monti pisani.
E' comunque la mia prima salita impegnativa...io la affronto da calci lato pisano e mi aspettano una decina di km al 6,5% medio con tratti anche intorno al 9,5% per arrivare in cima....
Attacco la salita che inizialmente sale intorno al 4% con un rapporto agile....io ho 3 moltipliche sulla mia ibrida del deca 48-38-28 e dietro ho 7v che vanno dal 13 al 26....dicevo attacco la salita col 38-20.....e vado su senza particolari affanni....dopo circa 2 km iniziano in località tre colli un paio di km duri con punte intorno al 10% e qui anche se mi forzo a non scalare tutti i denti in un battibaleno....mi trovo ben presto a salire col 28-26 che diventa 28-24 o 28-22 a seconda della strada....
fatti questi 2 km duri la salita torna ad essere più pedalabile fino agli ultimi km.....in questo tratto volevo cambiare moltiplica ritornando al 38 davanti....ma il cambio era diventato durissimo alle basse velocità con cui salivo ed ho dovuto aspettare un po' prima di riuscire ( forzando ) a reinserire la moltiplica desiderata.....
ora ho letto in giro....che ci sono varie tecniche per cambiare in salita...che la bici va rilanciata ecc.ecc. io volevo sapere se è normale che il cambio dia questa problematica dovuta alla mia incapacità nel gestire la situazione o se invece potrebbe essere un difetto....io propendo per la prima visto che poi in discesa e in pianura verso casa ha funzionato tutto bene come sempre....ma cosa ho sbagliato in quel tratto di salita? avevo una frequenza di pedalata troppo bassa per cambiare moltiplica??
ps. per la cronaca....ho sputato sangue ma dopo poco più di un'ora sono arrivato in cima esausto ma con una soddisfazione incredibile addosso...