Visualizza versione completa : 41 anni, prima salita della mia vita
noidavane
18-05-2010, 23:07:42
Non ho resistito... sono tornato tardi dal lavoro, volevo uscire ma avevo poco tempo e non mi andava di girellare un ora così senza un fine. Dovrei piano piano aumentare i miei km di volta in volta ma oggi non era possibile. Mi è balenata una idea in testa, ad una decina di km da casa ho una "salita" con il punto più alto a circa 115m, strada larga poche macchine e ascensione costante senza pendenze esagerate. La tentazione era forte, ho lasciato decidere al caso, per andare dovevo passare da un passaggio a livello. Se trovavo aperto andavo altrimenti cambiavo itinerario, era APERTO, non avevo più scuse. Forse con poco riscaldamento (15-20 min) ho iniziato a salire. I rapporti scendevano sempre di più (fino all'ultimo) le gambe si riscaldavano e iniziavano a far male, finito il primo pezzo. Fiato corto, recupero un po', altra curva ed altra rampa. Sempre più in crisi, resisto e passo avanti. Altra curva e vedo un bel pezzo di salita continua senza respiro. Ingoio, respiro forte e via. Le gambe sempre più in crisi, il primo pensiero di fermarmi e poggiare il piede in terra, penso che non ce la farò mai, resisto. Fortunatamente sento che la salita è un pochino meno dura e le gambe ed il fiato resistono. Poi si riparte, non ce la faccio proprio più, il conta km segna 8-9 km/h, sono quasi fermo. Guardo la strada per veder correre l'asfalto sotto le ruote per capire che se anche vado piano sto andando avanti. "No non è possibile, mi devo fermare", alzo la testa e mancano una cinquantina di metri alla fine, devo farcela. Comincio a stantuffare come un treno (le macchine che passavano avranno pensato che ero un pazzo) e stremato arrivo incima, ce l'ho fatta !!!
Gambe a pezzi e giù in discesa, con cautela ma senza paura. Sono proprio soddisfatto, se la facesse qualcuno di voi potrebbe rifornirsi mentre sale, per me è stata una impresa ardua. Poi ho continuato, cercando di sciogliere un po' le gambe ma spesso ho voluto riprovare a farle cantare un'altro po'. Devono capire che sono io che comando, possono far male quanto vogliono ma sono io che comando.
Dalla prossima uscita continuerò il mio programma cercando di mettere minuti e macinando km.
Scusate ma sono proprio contento.
acciuga & hugo
18-05-2010, 23:17:12
Complimenti !
Queste sono le vittorie che fanno amare la bici.
Non mollare.
gianluigi
18-05-2010, 23:36:10
:cool:
o-o
ciao complimenti!!!o-o
pero' ti dico una cosa...nn voglio rovinare questo momento...ma ti dico cosa mi è successo 5 giorni fa...dovevo uscire in bici ma il tempo purtroppo era poco e quindi ho deciso di farmi una bella corsetta a piedi con un mio amico!!!nn correvo a piedi da 3 anni,mentre in bici la gamba inizia a girare molto bene...ho iniziato da 5 mesi ad andare in bici...ti dico che abbiamo fatto 6 km tranquilli e gia' al secondo le gambe nn mi tenevano piu'...ho continuato e mi sono stirato una caviglia...dopo 5 giorni ancora ho un dolore alla caviglia,e l'altra e tutta indilenzita...per i primi 3 giorni a mala pena riuscivo a camminare...quello che voglio dirti,per quanto riguarda la mia esperienza e di nn strafare,si che la mente è quella che comanda,ma se si stressano troppo le articolazioni si rischia di fare solo danni...
pero' sei molto soddisfatto e sicuramente le gambe stanno bene...quindi ancora complimenti!!!
logo77
19-05-2010, 00:09:37
ma grandissimo!
continua cosi!
giovanni1973
19-05-2010, 07:06:33
grandissimo....
continua così.....ma con cautela per quel che riguarda le salite
Giovanni.
matteof93
19-05-2010, 08:24:27
grande!!!!!!
quando si arriva per la prima volta in cima ad una salita con la propria bici è sempre una grande soddisfazione.....è vero che devi fare attenzione a non forzare troppo ma la salita ha un fascino incredibile e nessuno ci può resistere.
continua così e poi quando avrai un po di km nelle gambe magari inserisci questa salita in ogni tua uscita con la bdc....vedrai che dopo averla affrontata 10\15 volte salirai su quasi senza accorgertene, o perlomeno sforzando molto meno rispetto agli inizi.
che pendenze aveva la salita? perchè se era 1km al 10% e salivi su a 8\9 km\h vuol dire che non sei + al livello 0 di preparazione......anzi significherebbe che avresti già un buon passo per essere all'inizio della tua esperienza con la bici.
Mima62
19-05-2010, 08:26:05
Bravo, complimenti, vai avanti, non mollare mai!!!
Ovviamente non strafare, cerca di allenarti e vedrai che poco alla volta, mattoncino su mattoncino, riuscirai a fare cose incredibili.
Questo è uno sport che non ti regala nulla, tutto ciò che si riesce a fare, è sempre frutto di sacrifici, di sofferenza, di costanza e determinazione.
Saluti Mima
srinivasa
19-05-2010, 08:30:41
Benvenuto tra i salitomani !
Figurati che per superare la rampa che porta dal condominio alla strada principale, m'immagino telecronista a commentare "l'impresa di un uomo solo al comando sul Ventoux" ;-)
papopapo
19-05-2010, 09:05:20
Complimentoniiii
a me e' successa piu' o meno la stessa cosa,con la differenza che mi sono fermato un secondo ma mi sono dovuto fermare cacchio:cry:.Mi sembrava di avere attaccati alle cosce due pitbul.Sono ripartito e quasi morendo:wacko: sono arriavato in cima.Inutile dire che sono stato poco soddisfatto della mia "scalata".Il giorno dopo ho raccontato il fatto a mio suocero,ciclista da una vita,e mi ha consolato dicendomi che quello strappetto,2 km,mette in crisi piu' di uno dei suoi amici di uscite.
A dimenticavo le mie gambe hanno solo 500km,in bici ehh.
newbeetle3
19-05-2010, 09:09:34
Occhio perchè se ti innamori poi della salita.. ;-) non ne faraipiù a meno!! :-) Te lo dice uno che va piano in senso assoluto ma che se non fa almeno 1500 m di dislivello ad uscita va in paranoia!! :-)
mitico_2
19-05-2010, 10:05:10
cerca di allenarti e vedrai che poco alla volta, mattoncino su mattoncino, riuscirai a fare cose incredibili.
Questo è uno sport che non ti regala nulla, tutto ciò che si riesce a fare, è sempre frutto di sacrifici, di sofferenza, di costanza e determinazione.
o-o
pierbat
19-05-2010, 10:22:40
che bello! leggendo le tue righe mi sono emozionato! complimenti!
lucrab
19-05-2010, 10:28:57
Non ho resistito... sono tornato tardi dal lavoro, volevo uscire ma avevo poco tempo e non mi andava di girellare un ora così senza un fine. Dovrei piano piano aumentare i miei km di volta in volta ma oggi non era possibile. Mi è balenata una idea in testa, ad una decina di km da casa ho una "salita" con il punto più alto a circa 115m, strada larga poche macchine e ascensione costante senza pendenze esagerate. La tentazione era forte, ho lasciato decidere al caso, per andare dovevo passare da un passaggio a livello. Se trovavo aperto andavo altrimenti cambiavo itinerario, era APERTO, non avevo più scuse. Forse con poco riscaldamento (15-20 min) ho iniziato a salire. I rapporti scendevano sempre di più (fino all'ultimo) le gambe si riscaldavano e iniziavano a far male, finito il primo pezzo. Fiato corto, recupero un po', altra curva ed altra rampa. Sempre più in crisi, resisto e passo avanti. Altra curva e vedo un bel pezzo di salita continua senza respiro. Ingoio, respiro forte e via. Le gambe sempre più in crisi, il primo pensiero di fermarmi e poggiare il piede in terra, penso che non ce la farò mai, resisto. Fortunatamente sento che la salita è un pochino meno dura e le gambe ed il fiato resistono. Poi si riparte, non ce la faccio proprio più, il conta km segna 8-9 km/h, sono quasi fermo. Guardo la strada per veder correre l'asfalto sotto le ruote per capire che se anche vado piano sto andando avanti. "No non è possibile, mi devo fermare", alzo la testa e mancano una cinquantina di metri alla fine, devo farcela. Comincio a stantuffare come un treno (le macchine che passavano avranno pensato che ero un pazzo) e stremato arrivo incima, ce l'ho fatta !!!
Gambe a pezzi e giù in discesa, con cautela ma senza paura. Sono proprio soddisfatto, se la facesse qualcuno di voi potrebbe rifornirsi mentre sale, per me è stata una impresa ardua. Poi ho continuato, cercando di sciogliere un po' le gambe ma spesso ho voluto riprovare a farle cantare un'altro po'. Devono capire che sono io che comando, possono far male quanto vogliono ma sono io che comando.
Dalla prossima uscita continuerò il mio programma cercando di mettere minuti e macinando km.
Scusate ma sono proprio contento.
Che bello, che sensazioni! Chi di noi non c'è passato prima di te!!!! vedrai che tra qualche tempo rileggerai sorridendo il tuo post ;-)
Claudio1982
19-05-2010, 10:57:59
Ehehehehe.
Penso che sia un'esperienza condivisa da ogni ciclista!!!
Museeuw4ever
19-05-2010, 11:00:16
La soddisfazione di "un'impresa" ci ripaga di ogni fatica e ci fa amare quel gesto che agli occhi degli altri ci fa sembrare dei pazzi. E' vero, Siamo pazzi consapevoli, pazzi di questo sport! Vai alla grande fratello! :-)
umbyke
19-05-2010, 19:18:39
complimenti, sia per l'impresa, sia per come l'hai raccontata (emozionante)
il duro viene adesso, quella sensazione che hai provato arrivando in cima non ti lascerà più, come una droga ne vorrai sempre di più e non ti basterà mai
non mollare
CAVALLO PAZZO
19-05-2010, 19:25:04
Che scrivere ??? La prima salita della tua vita !!! Beato te. La mia vita è sempre in salita......Complimenti e ad majora !!!!!
abatta68
19-05-2010, 20:37:35
la mia prima vera salita l'ho fatta a 16 anni su una bici da passeggio con tre rapporti ma in compagnia di un amico... e non è poco! Io sono di Torino e la "grande sfida" era raggiungere il monastero della Sacra di San Michele da Avigliana. Per chi non conoscesse il posto, si tratta di una salita di 10km con un dislivello di 700mt circa... insomma mica uno scherzo!
Dico solo che ci abbiamo messo tre ore ad arrivare in cima e due a tornare... più che un'ascesa è stato un lungo pellegrinaggio, più a piedi che in sella, ma una volta in cima dopo aver bevuto ci siamo abbracciati e ci siamo seduti su un muretto a fissare il panorama che si vedeva da lassù che, fino a quel momento, non avevamo mai visto. Arrivati a casa per la strada non c'era nessuno... ci eravamo completamente dimenticati che quel pomeriggio in Spagna l'Italia avrebbe giocato contro il Brasile di Zico e Falcao! Mi ricordo che mi sdraiai sulla poltrona davanti alla tv e appena l'arbitro fischiò la fine io mi addormentai profondamente.... una giornata perfetta!
noidavane
19-05-2010, 22:31:39
Sono contentissimo che la mia esperienza vi sia piaciuta. E' stata una emozione troppo forte, avevo il bisogno di condividerla, chi meglio di qualcuno che sicuramente ha provato e prova qualcosa di simile? Per questo ho scritto.
Per me è stata la prima volta, l'ho sempre in testa. Stasera insieme a mia moglie tornando dalla spesa ci sono passato nuovamente in macchina, altra emozione... mi è sembrata decisamente più lunga.
Contentissimo e ansioso di poter uscire nuovamente.
o-o
abatta68
20-05-2010, 13:44:44
Sono contentissimo che la mia esperienza vi sia piaciuta. E' stata una emozione troppo forte, avevo il bisogno di condividerla, chi meglio di qualcuno che sicuramente ha provato e prova qualcosa di simile? Per questo ho scritto.
Per me è stata la prima volta, l'ho sempre in testa. Stasera insieme a mia moglie tornando dalla spesa ci sono passato nuovamente in macchina, altra emozione... mi è sembrata decisamente più lunga.
Contentissimo e ansioso di poter uscire nuovamente.
o-o
la parte emozionale è sempre la cosa che ripaga di più, in ogni fatica, non solo di quelle in bici. La bicicletta però ti da anche "un valore aggiunto", che sono le sensazioni che si provano magari scoprendo nuovi paesaggi, profumi e suoni insoliti rispetto al nostro vivere quotidiano, spesso rinchiuso in un ambiente che non è quello naturale. Questo secondo me contribuisce molto a svuotare la mente e ad assaporare cose diverse, tanto semplici quanto belle.
Detto questo non dimenticare mai una cosa: a 20anni gli strapazzi si possono fare, a 30 si soffre, ma a 40 si pagano! :cry: quindi mai fare cose che vanno oltre la logica del buon senso. Allenarsi per andar meglio in salita non vuol dire necessariamente fare salite ma migliorare il rendimento generale del nostro fisico. Nessuno ricorderà mai il tuo scatto in salita a 190bpm... se non tu e il tuo cardiologo!! quando è ora di mettere il piede a terra... piede a terra sia, non dar retta a chi usa parole come "orgoglio", "tenacia", "il cuore oltre l'ostacolo" e via con tutto il repertorio retorico... esiste uno strumento utilissimo che si chiama cardiofrequenzimetro che ti sarà molto utile sia per migliorare le tue prestazioni che per monitorarle costantemente senza correre il rischio di far fesserie. buone pedalate! o-o
lucrab
20-05-2010, 14:37:00
Sono contentissimo che la mia esperienza vi sia piaciuta. E' stata una emozione troppo forte, avevo il bisogno di condividerla, chi meglio di qualcuno che sicuramente ha provato e prova qualcosa di simile? Per questo ho scritto.
Per me è stata la prima volta, l'ho sempre in testa. Stasera insieme a mia moglie tornando dalla spesa ci sono passato nuovamente in macchina, altra emozione... mi è sembrata decisamente più lunga.
Contentissimo e ansioso di poter uscire nuovamente.
o-o
Questo è un classico! Le salite in macchina sembrano tutte piu lunghe e dure rispetto ad affrontarle in bici. Non so perchè, sembra un controsenso, ma è così!
pako82
21-05-2010, 21:16:25
I miei complimenti Noidavane... è un piacere poter condividere questa tua bellissima emozione!
la mia prima vera salita l'ho fatta a 16 anni su una bici da passeggio con tre rapporti ma in compagnia di un amico... e non è poco! Io sono di Torino e la "grande sfida" era raggiungere il monastero della Sacra di San Michele da Avigliana. Per chi non conoscesse il posto, si tratta di una salita di 10km con un dislivello di 700mt circa... insomma mica uno scherzo!
Dico solo che ci abbiamo messo tre ore ad arrivare in cima e due a tornare... più che un'ascesa è stato un lungo pellegrinaggio, più a piedi che in sella, ma una volta in cima dopo aver bevuto ci siamo abbracciati e ci siamo seduti su un muretto a fissare il panorama che si vedeva da lassù che, fino a quel momento, non avevamo mai visto. Arrivati a casa per la strada non c'era nessuno... ci eravamo completamente dimenticati che quel pomeriggio in Spagna l'Italia avrebbe giocato contro il Brasile di Zico e Falcao! Mi ricordo che mi sdraiai sulla poltrona davanti alla tv e appena l'arbitro fischiò la fine io mi addormentai profondamente.... una giornata perfetta!
Ke storia affascinante... bellissima... mi son venuti i brividi mentre leggevo.... io vivo di queste cose.. di queste sensazioni!
Buone pedalate a tutti!
jjokcha
21-05-2010, 21:30:41
...concordo, condivido rispetto. Anche io ho sempre avuto un debole per la bici...mi son avvicinato varie volte...sin da ragazzino ammiravo chiappucci, indurain..tonkov, il pirata...gli idoi della mia gioventù...ma la mia compagnia solo calciofila smorzava sempre i miei entusiasmi e non ho mai potuto coltivare questo sport condividendolo con loro. ora son cresciuto, le amicizie diramate e lo sport nn è più agonistico , ma seppur costante è diventato uno svago o meglio ancora una valvola di sfogo....ho ripreso la bici, questa volta lo vorrei fare con giudizio e cercare di godermela....anch'io condivido i tuoi sforzi e le tue soddisfazioni...sono quei piccoli traguardi personali che ti riempiono il cuore e condividerli seppur su una pagina web son sempre una gioia. Avvanti così, senza strafare e ricorda che come te, ci sono anche io e ci saranno tanti altri appassionati che vivono di queste emozioni.
Bravo,il primo mattoncino l'hai messo.Adesso cerca di continuare con la determinazione che ti ha contraddistinto nel tuo racconto.o-o
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