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Visualizza versione completa : cos'ha di diverso una "keirin bike" da una fixa?


michael_alessi
14-12-2008, 21:27:05
se non me lo dite stanotte non ci dormo! insomma una keirin bike cos'avrà di così diverso da una qualunque fixed?
http://keirinculture.com/images/gallery/gallery020/eric1.JPG
http://keirinculture.com/images/gallery/gallery020/eric5.jpg

Sikhandar
14-12-2008, 22:31:16
lo dico io: che è tutta NJS! e poi il rapporto da keirin è diverso da quello di una fixie da città. Poi le ruote di quella lì non sono mica NJS, hanno il profilo...

riky76
14-12-2008, 22:47:54
cerca NJS su wikipedia e trovi tutto, in pratica c'è un ente che marchia ogni minimo componente che sta sulle bici da keirin (quelllo jap, non keirin in generale...) ed in pratica i criteri e la tecnologia sono fermi agli anni 50. La roba nuova njs è solo jap (shima e sugino e nitto per es.) la roba d'epoca njs costa una follia, per non parlare del binomio micidiale campy-njs...roba da nababbi!
In pratica la bici da keirin giapponese è una bici tutta marcata dalla njs ed è una replica delle bici da pista anni 50.
ciao

michael_alessi
15-12-2008, 11:48:29
no un attimo ragazzi, in pratica mi state dicendo che per "keirin" non s'intende una tipologia di bici ma un modello in voga in japan negli anni 50?

io credevo che il keirin fosse una disciplina di sport praticato con bici fixed da cui deriva il nome appunto.

quindi se è come dice qualcuno non potrò mai avere una bici keirin perchè non le produce piu nessuno?

michele

michael_alessi
15-12-2008, 11:52:30
leggete quà
http://www.milanofixed.com/nagasawa/#more-161

michael_alessi
15-12-2008, 11:54:26
ecco diciamo che cerco una roba del genere...
http://urbanvelo.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/02/ka.jpg

+huxley+
15-12-2008, 11:59:38
ecco diciamo che cerco una roba del genere...
http://urbanvelo.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/02/ka.jpg
Da appendere in salotto?

michael_alessi
15-12-2008, 12:14:21
perchè appenderlo in salotto? basta alzare un po il manubrio.

michael_alessi
15-12-2008, 12:17:30
allora ragazzuoli, guardate un po sta foto che ho trovato in rete.
mostra uno splendido telaio nagasawa "nessuno". qual'è la cosa strana? guardate bene la foto. sta tra un pinarello e un cinelli. sapete xchè? xchè è fatto in italia!

http://www.businesscycles.com/graphics/nemo_green4.jpg
"Nessuno is fabricated in Italy, a high-value, entry-level (but with genuine racing capabilities) track frame. For those seeking a sporting fixed-gear (or singlespeed) road bike, it'll also accommodate front and rear brakes. Eight sizes (even numbers from 48 to 62, center to center). Oversize Dedacciai steel tubing. Available size range: every two centimeters from 48 through 62 cm. (center to center). Frame and fork: $735.00."
quindi se non ho capito male questi telai si producono ancora.

chi li vende?

michele

+huxley+
15-12-2008, 12:37:16
perchè appenderlo in salotto? basta alzare un po il manubrio.
Si,certo... ma che gusto ci sarebbe? Quel tipo di geometria è nata per un solo scopo: la pista.
La puoi usare in strada ma sarebbe fuori dal suo elemento.

AndreaITR
15-12-2008, 12:52:54
mostra uno splendido telaio nagasawa "nessuno".

Ma che cavolo dici? Quello è un banalissimo telaio in acciaio senza congiunzioni fatto solo per soddisfare la moda dei "pistard" urbani

Nagasawa è uno tra i migliori telaisti giapponesi e costruisce rigorosamente con congiunzioni super alleggerite e tubi di primissima qualità ispirandosi all'eccellenza italiana di qualche decade fa

AndreaITR
15-12-2008, 12:58:39
Ecco leggi qua

http://www.yellowjersey.org/NAGASAWA.HTML

michael_alessi
15-12-2008, 13:06:03
Ma che cavolo dici? Quello è un banalissimo telaio in acciaio senza congiunzioni fatto solo per soddisfare la moda dei "pistard" urbani



purtroppo quanto ho scritto non è una mia opinione ma una notizia trovata su questo sito
http://www.businesscycles.com/trfram.htm#pinarello

solo che dopo mi sono accorto che "nessuno" non è "nagasawa" ma guarda com'è messo nel loro sito e capirai che x chi è un neofita è facile sbagliare.

cmq nagasawa si dovrebbero trovare attorno ai 2800 $ quindi attorno ai 2100 euro.

michele

michael_alessi
15-12-2008, 13:07:33
Ecco leggi qua

http://www.yellowjersey.org/NAGASAWA.HTML

ciao andrea, dal sito che hai messo pare che bagasawa produca fino al 2006 quindi la produzione è sospesa? oppure li fanno ancora? non mi è chiaro.

michele

AndreaITR
15-12-2008, 14:32:31
Non li fa più su commissione per clienti stranieri, è un piccolo artigiano che cura personalmente ogni sua creazione. Probabilmente dopo l'esplosione della moda sarà stato subissato da richieste che non riesce a soddisfare senza trascurare l'altissima qualità che contradistingue i suoi prodotti. E piuttosto di fare qualcosa male ha deciso di non farla proprio, molto nobile come pensiero.

Telai suoi se ne trovano di usati su vari siti che trattano di materiale dismesso dai corridori di keirin però non è facile trovarne e i prezzi sono altissimi. Spesso quelli che si trovano sono ammaccati causa cadute e le misure sono quasi sempre piccole

Il sito che hai linkato non è fatto benissimo però si capisce che le varie descrizioni delle marche trattate sono separate dalle linee continue

michael_alessi
15-12-2008, 14:39:30
ciao,
aiutami quindi a comprendere un ultima cosa: il keirin non è un genere di bici o un tipo di telaio bensì significa una disciplina che viene fatta in giappone? in pratica se vado dal sivende e gli dico che voglio una bici da keirin mi ride in faccia giusto?

AndreaITR
15-12-2008, 14:40:55
Tornando in topic questa qui sotto è una bici da keirin giapponese mentre quelle da keirin olimpico o mondiale sono uguali a quelle da velocità e sono ovviamente full carbon e iper aerodinamiche


http://www.businesscycles.com/graphics/nagasawa_blue.jpg

AndreaITR
15-12-2008, 14:54:21
aiutami quindi a comprendere un ultima cosa: il keirin non è un genere di bici o un tipo di telaio bensì significa una disciplina che viene fatta in giappone? in pratica se vado dal sivende e gli dico che voglio una bici da keirin mi ride in faccia giusto?


Il Keirin è una specialità, nata appunto in giappone come il nome suggerisce, ma praticata in tutto il mondo non sto qua a spiegarti come funziona perchè fai prima ad andartelo a leggere sul sito www.surplace.it (http://www.surplace.it) dove sono spiegate davvero molto bene le varie specialità della pista

Le bici da keirin giapponese sono diverse dalle altre perchè seguono un regolamento molto vecchio che ha bloccato lo sviluppo dei mezzi agli anni 70 e devono essere tutte uguali pur lasciando la libertà di scegliere i componenti che più si preferisce a patto che questi siano marchiati NJS. Ovvero componenti che hanno superato dei severi test per dimostrare la loro idoneità ad essere usati in competizione.
Ad esempio i mozzi ruota devono essere esclusivamente a 36 raggi, i raggi devono essere incrocitai solamente in quarta, addirittura la lunghezza dei raggi è stabilita da regolamento e i produttori certicfiati per i raggi mi sembra siano solo due (hoshi ed un altro)

Questo perchè in giappone le gare di keirin vengono svolte in funzione del giro di scommesse che vi gira attorno e non si vuole che il mezzo meccanico possa in qualche modo favorire qualcuno, anche l'allenamento dei corridori è stabilito e mi sembra si debbano allenare tutti assieme e con gli stessi metodi ma per quanto riguarda l'allenamento ne so poco per cui non vorrei dire delle castronerie

michael_alessi
15-12-2008, 20:51:15
grande spiegazione andrea, quindi alla fine chiarito tutto ciò non è facile
procurarsene una ovvero non sono bici vendute nei normali negozi per
metterla così.

michele

Pablohoney
14-01-2010, 20:40:51
Nagasawa ha studiato in Italia da Pogliaghi e De Rosa... nei suoi telai c'è un pò di italia... eh già!!!

panetti
14-01-2010, 20:55:06
Nagasawa ha studiato in Italia da Pogliaghi e
De Rosa... nei suoi telai c'è un pò di italia... eh già!!!

non per nulla nel suo logo campeggiano assieme la bandiera giapponese con quella italiana :eek:

bicibikers
15-01-2010, 23:33:01
Ma perchè uno dovrebbe comprarsi una bici da Keirin? E cosa è una fixa?

Surplace
16-01-2010, 08:33:48
Io credo per lo stesso motivo per cui mio zio si è comprato un Guzzi Falcone e prima non era mai andato in moto.

Andy

bicibikers
16-01-2010, 09:14:41
Io credo per lo stesso motivo per cui mio zio si è comprato un Guzzi Falcone e prima non era mai andato in moto.

Andy


Ha, ha.... questa è bellissima...!!!!!!!!!!

rafaelfarina
17-01-2010, 11:30:34
Ha, ha.... questa è bellissima...!!!!!!!!!!


io mi sono accorto solo stamattina che sulla mia guarnitura e corone sugino c'è la scritta NJS.
manco sapevo cosa significasse.
ora però sta storia affascina anche me........

renatiello
17-01-2010, 15:42:04
Ma perchè uno dovrebbe comprarsi una bici da Keirin? E cosa è una fixa?

xkè non conosci michael_alessi:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

scherzo eho-o

Surplace
17-01-2010, 18:55:55
io mi sono accorto solo stamattina che sulla mia guarnitura e corone sugino c'è la scritta NJS.
manco sapevo cosa significasse.
ora però sta storia affascina anche me........

Io l'ho nel Nitto però è lì e basta.

Andy

bicibikers
17-01-2010, 19:19:06
Mi è venuto in mente, dopo il paragone dello zio di Surplace e del Guzzi Falcone, di un mio amico, un tipo strano (compagno di banco alle medie), suo padre correva in moto, corse in salita, negli anni 60-70, era uno che vinceva parecchio, lui a studiare era la negazione... io pure a dire il vero, poi si è messo a correre in moto e si è messo anche a vincere, velocità, misano, monza superstock etc... etc... adesso fa il preparatore di superbike, campionato italiano ed europeo. Va ancora in moto, ha una R1 preparata che usa solo in pista, na roba da 210 cv... però... l'ho contata lunga... ogni tanto si mette a recuperare moto d'epoca.... per esempio il primo desmo 250 degli anni 70, il laverda etc... roba da museo delle moto. Dice che si fa la pensione... Ecco in quest'ottica, recuperare bici d'epoca, ho che hanno dei significati, ha un senso... ma non per usare, solo per avere lì. Lui se mette il c**o su una moto, lo mette su un R1 per esempio...

panetti
18-01-2010, 12:21:50
Mi è venuto in mente, dopo il paragone dello zio di Surplace e del Guzzi Falcone, di un mio amico, un tipo strano (compagno di banco alle medie), suo padre correva in moto, corse in salita, negli anni 60-70, era uno che vinceva parecchio, lui a studiare era la negazione... io pure a dire il vero, poi si è messo a correre in moto e si è messo anche a vincere, velocità, misano, monza superstock etc... etc... adesso fa il preparatore di superbike, campionato italiano ed europeo. Va ancora in moto, ha una R1 preparata che usa solo in pista, na roba da 210 cv... però... l'ho contata lunga... ogni tanto si mette a recuperare moto d'epoca.... per esempio il primo desmo 250 degli anni 70, il laverda etc... roba da museo delle moto. Dice che si fa la pensione... Ecco in quest'ottica, recuperare bici d'epoca, ho che hanno dei significati, ha un senso... ma non per usare, solo per avere lì. Lui se mette il c**o su una moto, lo mette su un R1 per esempio...

io penso, e spero, che ognuno abbia la possibilità di pensare con la propria testa, e di abbracciare le proprie passioni senza dover render conto a nessuno, che sia lo zio che magari ha sempre avuto la passione per guzzi e non ha mai avuto l'opportunità di guidarne una, o di chi ama la bicicletta in tutte le sue forme, magari anche quelle che qualcun'altro considera poco "intelligenti" perchè non rispecchiano le proprie linee di pensiero.
Io corro su una bici in carbonio, eppure quando metto il sedere su una bici in acciaio di quelle "solo per avere li,non da usare" e le uso, spremendomi
al meglio delle mie possibilità so che il gusto che ne ricavo è doppio, perchè sono frutto di una mia passione che va al di là del puro e semplice gesto atletico e che passa per il mezzo meccanico inteso come oggetto di passione e perchè no, vezzo estetico...

Surplace
18-01-2010, 12:36:25
Certo che ognuno fa quello che vuole, ci mancherebbe. Mio zio tra l'altro lo ritengo uno intelligentissimo anche se viaggiamo su binari diversi.
Credo che la domanda di bicibikers fosse riferita alla tipologia specifica (keirin), e non all'acciaio in generale che è bello di suo.
Cioè..... Per esempio.... Non era più bella per esempio una guarnitura Campagnolo ?
IMHO s'intende.
o-o

Andy

panetti
18-01-2010, 12:41:41
Certo che ognuno fa quello che vuole, ci mancherebbe. Mio zio tra l'altro lo ritengo uno intelligentissimo anche se viaggiamo su binari diversi.
Credo che la domanda di bicibikers fosse riferita alla tipologia specifica (keirin), e non all'acciaio in generale che è bello di suo.
Cioè..... Per esempio.... Non era più bella per esempio una guarnitura Campagnolo ?
IMHO s'intende.
o-o

Andy

qui entriamo in ambiti di puro piacere estetico,
a mio parere, semplicemente ognuno dovrebbe sapere ciò che vuole da una bici e dai suoi componenti, io ad esempio ho da sempre una grande passione per il giappone, questo non vuol dire che non possa riconoscere che una guarnitura campagnolo non sia magnifica, ma semplicemente ciò che voglio è altro, ed è per puro piacere personale e di ricerca.

bicibikers
18-01-2010, 13:01:20
No, no... un momento, chi si compera un oggetto da collezione non è un idiota, non è questo che volevo dire e se avete capito questo mi dispiace, ma è sapere che l'oggetto che stai usando ha dei limiti di epoca, di tecnica, di prestazioni e se lo paghi caro è perchè non se ne trovano più non per altro.

@Sulplace, io mi alleno su un telaio in acciaio Sannino del 1985, da strada, l'unica bici che assomigli ad una da pista (geometrie - angolo da 75° per esempio). Ne ho una nuova da corsa che la tengo lì con la polvere per non farmi ridere dietro alle rare gare su strada che partecipo, e poi quando spingi forte mi sento scomodo anche se pesa molto meno. Poi però se devo correre in pista uso un monoscocca in carbonio perchè rende di più.

Se ti piace il keirin, gira pure con una bici da keirin anni 50, ma è anche vero che in coppa del mondo usano altre bici per fare il keirin e non mi sto inventando le cose.

panetti
18-01-2010, 13:33:58
No, no... un momento, chi si compera un oggetto da collezione non è un idiota, non è questo che volevo dire e se avete capito questo mi dispiace, ma è sapere che l'oggetto che stai usando ha dei limiti di epoca, di tecnica, di prestazioni e se lo paghi caro è perchè non se ne trovano più non per altro.

@Sulplace, io mi alleno su un telaio in acciaio Sannino del 1985, da strada, l'unica bici che assomigli ad una da pista (geometrie - angolo da 75° per esempio). Ne ho una nuova da corsa che la tengo lì con la polvere per non farmi ridere dietro alle rare gare su strada che partecipo, e poi quando spingi forte mi sento scomodo anche se pesa molto meno. Poi però se devo correre in pista uso un monoscocca in carbonio perchè rende di più.

Se ti piace il keirin, gira pure con una bici da keirin anni 50, ma è anche vero che in coppa del mondo usano altre bici per fare il keirin e non mi sto inventando le cose.

difatti dicevo, che questi "oggetti" non hanno come fine unico e ultimo il
gesto atletico agonistico, bensì è un fattore emozionale legato a questo.
E per questo motivo, ribadisco che ognuno deve sapere ciò che pretende dalla propria bici, tutto qua.
Se esistesse solo il fine agonistico, forse, non ci sarebbero tali oggetti...ma non ne sono nemmeno del tutto certo.
Ad ogni modo, vedere una gara di keirin giapponese, tutti in sella a questi
"residuati" mi affascina non poco.

80Nicola80
18-01-2010, 13:43:52
questa è entrata da qualche giorno nella scatola delle cose preziose
per voi...
http://img64.imageshack.us/img64/588/pict5650.jpg

http://img96.imageshack.us/img96/1982/pict5662.jpg

Riki80
18-01-2010, 13:46:10
Brao!!!
ma te se vede nella foto hahahahaaaa
ciao

80Nicola80
18-01-2010, 13:50:38
Brao!!!
ma te se vede nella foto hahahahaaaa
ciao


ooooohhhh io non sono un professionista!! :mrgreen:
accetto consigli!!

riky76
18-01-2010, 13:55:13
ooooohhhh io non sono un professionista!! :mrgreen:
accetto consigli!!


OT: le foto che hai fatto a montichiari sono stupende invece!!

bicibikers
18-01-2010, 13:55:21
difatti dicevo, che questi "oggetti" non hanno come fine unico e ultimo il
gesto atletico agonistico, bensì è un fattore emozionale legato a questo.
E per questo motivo, ribadisco che ognuno deve sapere ciò che pretende dalla propria bici, tutto qua.
Se esistesse solo il fine agonistico, forse, non ci sarebbero tali oggetti...ma non ne sono nemmeno del tutto certo.
Ad ogni modo, vedere una gara di keirin giapponese, tutti in sella a questi
"residuati" mi affascina non poco.

certo che affascina il keirin in Giappone, ci mancherebbe... una cosa fuori dalla nostra cultura... come affascinano molte altre cose dell'Oriente, non solo le bici da pista... ma questa è un'altra storia. Quello che il collezionismo (e di questo si tratta) insegna alle gente che pedala, è il rispetto delle tradizioni, la memoria di un qualche cosa che oggi non c'è più. In questo sono d'accordo, ma la mia polemica era di non confondere questi valori con la prestazione (come hai scritto concordando anche tu). E se poi, ti trovi con un telaio in carbonio monoscocca con misure orrende (e ce ne sono...sapessi)... forse è meglio un vecchio telaio in acciaio "giusto", almeno spingi in maniera corretta.

80Nicola80
18-01-2010, 13:57:19
OT: le foto che hai fatto a montichiari sono stupende invece!!


mi sa che hai sbagliato a quotare.... io non c'ero :-x

bicibikers
18-01-2010, 14:00:09
difatti dicevo, che questi "oggetti" non hanno come fine unico e ultimo il
gesto atletico agonistico, bensì è un fattore emozionale legato a questo.
E per questo motivo, ribadisco che ognuno deve sapere ciò che pretende dalla propria bici, tutto qua.
Se esistesse solo il fine agonistico, forse, non ci sarebbero tali oggetti...ma non ne sono nemmeno del tutto certo.
Ad ogni modo, vedere una gara di keirin giapponese, tutti in sella a questi
"residuati" mi affascina non poco.

certo che affascina il keirin in Giappone, ci mancherebbe... una cosa fuori dalla nostra cultura... come affascinano molte altre cose dell'Oriente, non solo le bici da pista... ma questa è un'altra storia. Quello che il collezionismo (e di questo si tratta) insegna alle gente che pedala, è il rispetto delle tradizioni, la memoria di un qualche cosa che oggi non c'è più. In questo sono d'accordo, ma la mia polemica era di non confondere questi valori con la prestazione (come hai scritto concordando anche tu). E se poi, ti trovi con un telaio in carbonio monoscocca con misure orrende (e ce ne sono...sapessi)... forse è meglio un vecchio telaio in acciaio "giusto", almeno spingi in maniera corretta.

riky76
18-01-2010, 14:00:43
mi sa che hai sbagliato a quotare.... io non c'ero :-x

azz...sì, dicevo del tuo coetaneo e mio omonimo, riki80...

Riki80
19-01-2010, 12:09:13
grazie riky giovedì ci sarò ancora.

ooooohhhh io non sono un professionista!! :mrgreen:
accetto consigli!!

potresti prestarmela per una sera :-)
poi vedo se riportartela hihihihi

80Nicola80
19-01-2010, 12:23:23
aspetta e spera :-)