Visualizza versione completa : Si puo vivere senza auto?
zaza1
29-10-2006, 10:59:00
Io e da un po che me lo chiedo. Qui a torino, ci sono diverse (seppur poche) piste ciclabili che collegano la citta con il centro. Nel centro storico della citta si circola in bicicletta senza problemi e senza esser insultati, cosa che chi è in auto riceve.
Ma ora io mi chiedo, escluse alcune categorie (agenti di commercio, medici, cmq fasce protette) possiamo vivere senza esser schiavi dell'auto per fare poche decine di km?
Doctor Speck
29-10-2006, 11:10:58
Io e da un po che me lo chiedo. Qui a torino, ci sono diverse (seppur poche) piste ciclabili che collegano la citta con il centro. Nel centro storico della citta si circola in bicicletta senza problemi e senza esser insultati, cosa che chi è in auto riceve.
Ma ora io mi chiedo, escluse alcune categorie (agenti di commercio, medici, cmq fasce protette) possiamo vivere senza esser schiavi dell'auto per fare poche decine di km?
Vai in libreria e compra "Minima Pedalia" di Emilio Rigatti.
Un uomo che ha deciso di abbandonare l'auto e usa solo la bici, trovando una nuova dimensione.
Nel libro parla proprio della sua quotidianità, dei pro e dei contro dell'abbandonare i mezzi a benzina.
boh. Il problema è che andando in bici si suda, almeno chè non vai a passo d'uomo. Mi creerebbe imbarazzo essere tutto sudato e lavorare in ufficio...
lollo
29-10-2006, 11:51:34
boh. Il problema è che andando in bici si suda, almeno chè non vai a passo d'uomo. Mi creerebbe imbarazzo essere tutto sudato e lavorare in ufficio...
In ufficio ho la doccia... fatta apposta per chi vuole venire in bici al lavoro. Inoltre se fai cosi'... ti danno 5 cent a chilometro in più nella busta paga.
In ufficio ho la doccia... fatta apposta per chi vuole venire in bici al lavoro. Inoltre se fai cosi'... ti danno 5 cent a chilometro in più nella busta paga.
Tu vivi in Belgio. In Italia è un pò diverso. Certo che mi convinco sempre di più che in belgio è il paradiso dei ciclisti per l'attenzione che hanno verso questo sport. Altro che calcio, lì lo sport nazionale è il ciclismo anzi il ciclocross... Peccato solo che a livello metereologico e paesaggistico (tutta pianura) stanno nguaiati...
ducadegliabruzzi
29-10-2006, 11:55:29
boh. Il problema è che andando in bici si suda, almeno chè non vai a passo d'uomo. Mi creerebbe imbarazzo essere tutto sudato e lavorare in ufficio...
in olanda dove c'e' la sede dell'azienda per cui lavoro un sacco di gente viene al lavoro in bici, ovvio che il problema del sudore c'e' ma il salto di civilta' sta anche nel fatto che l'azienda ha spogliatoi con docce per che desidera lavarsi prima di iniziare a lavorare. ho colleghi che si fanno 60Km al giorno in bici per andare e tornare dal lavoro.
per quel che mi riguarda l'auto la uso solo il minimo indispensabile per il resto vado a piedi e in bici!
lollo
29-10-2006, 11:57:56
Tu vivi in Belgio. In Italia è un pò diverso. Certo che mi convinco sempre di più che in belgio è il paradiso dei ciclisti per l'attenzione che hanno verso questo sport. Altro che calcio, lì lo sport nazionale è il ciclismo anzi il ciclocross... Peccato solo che a livello metereologico e paesaggistico (tutta pianura) stanno nguaiati...
Paradiso... nzomma. Ci sono i problemi anche qui (infatti io vado in auto in ufficio ;-))
Tutta pianura non è proprio vero. Dipende da dove abiti. Se abiti a Ferrara hai tutta pianura anche la. Certamente trovare una salita più lunga di 5 km... è un grosso problema pure in Vallonia.
Ciclismo è sempre davanti al ciclocross... pero' tira da matti (a ragione dico io perché è anche un programma televisivo appetibile)
Paradiso... nzomma. Ci sono i problemi anche qui (infatti io vado in auto in ufficio ;-))
Tutta pianura non è proprio vero. Dipende da dove abiti. Se abiti a Ferrara hai tutta pianura anche la. Certamente trovare una salita più lunga di 5 km... è un grosso problema pure in Vallonia.
Ciclismo è sempre davanti al ciclocross... pero' tira da matti (a ragione dico io perché è anche un programma televisivo appetibile)
per tutta pianura intendo difficoltà a trovare salite serie, penso che dai 10km in su non ce ne siano proprio o mi sbaglio?
lollo
29-10-2006, 12:03:01
per tutta pianura intendo difficoltà a trovare salite serie, penso che dai 10km in su non ce ne siano proprio o mi sbaglio?
Certo... non ce ne sono. Pero' di salite come la Redoute c'è pieno (in vallonia). E quelle sono salite serie.
Giancarla
29-10-2006, 13:17:54
Mah, io ho la fortuna di lavorare a casa, quindi non uso l'auto tutti i giorni. In città giro sempre e solo a piedi o in bici, estate ed inverno, con qualsiasi meteo, tranne una volta al mese, quando vado al supermercato a fare il pieno di casse d'acqua minerale.
Però, in trasferta, sia per lavoro che per svago, mi sposto sempre in auto, evitando come la peste i mezzi pubblici, di cui, ai tempi della scuola e dell'Università, ho accumulato pessime esperienze a sufficienza. Pur con tutti i rischi ed il traffico, con l'auto ho la sicurezza di arrivare come, dove e quando voglio. In treno, molto meno.
Però mi fanno davvero schifo, ad esempio, gli assembramenti di genitori davanti alle scuole: se potessero, entrerebbero con l'auto fin nell'aula dei figli... E poi li vedi caricare quei mocciosi obesi con la loro pizza colante olio già pronta in mano... Come se i preziosi pargoli si consumassero a far due passi a piedi. Ma per favore!!! :roll:
zeromeno
29-10-2006, 13:30:04
Proprio ieri un conoscente mi raccontava questa ''storiella'':
dei suoi amici vivono in canada,sono medici nel ospedale locale,abitano a 25(!!!:wacko: )kilomenti dal posto di lavoro,e hanno scelto di fare della bicicletta la loro ''filosofia'':
Si muovono SOLAMENTE in bici,la macchina la usano esclusivamente quando devono trasportare oggetti ingombranti o compiere viaggi.
Usano la bici tutti i giorni ;estate come in inverno:wacko: (durante l'inverno hanno un set di GOMME CHIODATE:-o !!),un set di fanalini super-luminosi,un abbigliamneto adeguato e pioggia,neve,vento freddo....sempre via con la bici ;25 kilomenti andare e 25 kilomenti a tornare,piu' gli evevntuali spostamenti extra:roll: !
Sono persone normalissime sui 50anni
...che dire??;nonzo%
zaza1
29-10-2006, 13:35:05
io ieri sono andato per comperare una nirone con compact e 105 bianca!!il negoziante mi disse che la doveva ordinare faccio una carrellata di bici che aveva in casa e sono uscito con una specialized tricross a 30v con la compact 30-39-52 oggi l'ho testata e sono molto soddisfatto. Essendo un ibrido, e avendo scelto di girare la città in bicicletta (anche per la spesa) gli monterò portapacchi e borse posteriori. Scarpe da turing che poi vi poserò e quanto serve per fare medie-lunghe distanze. L'unico neo che ho e che avendola pagata 1o stipendio, mi scoccia lasciarla fuori,magari avvinghiata ad un palo. Cosi con la tricross faccio strada, scopro meglio la citta e la periferia fotografando il lungo e il largo!
Con il mio lavoro, non ho problemi a fare sia la doccia e ne come riporla. Ovvio, escluse le commissioni!
Ora sarei curioso di sapre quanti hanno scelto questo mezzo alternativo per i quotidiani usi
Nicola
29-10-2006, 14:11:55
Io vado al lavoro in bici , ma devo fare solo un km e mezzo piu o meno....
Se devo andare a fare commissioni non ingombranti vado in bici.
Ma putroppo, tanti, anche volendo non possono muoversi in bici.....
snakebiker
29-10-2006, 14:43:47
Purtroppo io ho bisogno della macchina sempre, non potrei farne a meno...questo però mi fa amare ancora di più la bici perchè ogni volta che ci salgo e come scoprire un mondo nuovo libero di tensioni e privo di ogni barriera...
Soccio
29-10-2006, 15:31:44
In ufficio ho la doccia... fatta apposta per chi vuole venire in bici al lavoro. Inoltre se fai cosi'... ti danno 5 cent a chilometro in più nella busta paga.
beati voi !!! io me lo chiedo da un bel po perchè l'auto la odio!!!ma per andare a lavorare al momento mi devo fare 48 km....difficile andarci d'invernose senza auto...purtroppo l'auto è indispensabile....ma è anche una gran rottura!!!!
Soccio
29-10-2006, 15:34:05
Mah, io ho la fortuna di lavorare a casa, quindi non uso l'auto tutti i giorni. In città giro sempre e solo a piedi o in bici, estate ed inverno, con qualsiasi meteo, tranne una volta al mese, quando vado al supermercato a fare il pieno di casse d'acqua minerale.
Però, in trasferta, sia per lavoro che per svago, mi sposto sempre in auto, evitando come la peste i mezzi pubblici, di cui, ai tempi della scuola e dell'Università, ho accumulato pessime esperienze a sufficienza. Pur con tutti i rischi ed il traffico, con l'auto ho la sicurezza di arrivare come, dove e quando voglio. In treno, molto meno.
Però mi fanno davvero schifo, ad esempio, gli assembramenti di genitori davanti alle scuole: se potessero, entrerebbero con l'auto fin nell'aula dei figli... E poi li vedi caricare quei mocciosi obesi con la loro pizza colante olio già pronta in mano... Come se i preziosi pargoli si consumassero a far due passi a piedi. Ma per favore!!! :roll:
.......:mrgreen: :mrgreen: ......non tutti sono così però...per fortuna...
Deciso
29-10-2006, 15:44:32
in olanda dove c'e' la sede dell'azienda per cui lavoro un sacco di gente viene al lavoro in bici, ovvio che il problema del sudore c'e' ma il salto di civilta' sta anche nel fatto che l'azienda ha spogliatoi con docce per che desidera lavarsi prima di iniziare a lavorare. ho colleghi che si fanno 60Km al giorno in bici per andare e tornare dal lavoro.
per quel che mi riguarda l'auto la uso solo il minimo indispensabile per il resto vado a piedi e in bici!
In Olanda ne sono certo.
In Italia il salto di qualità nelle aziende????? Ma se in qualche industria non mettono nemmeno il sapone per far pulire dalla morca le mani degli operai che son costretti aportarselo da casa!!!
Che gli frega a loro con cosa vai a lavorare: basta che tu ci vada.
Cmq quello che mi fa incavolare di + non è l'utilizzo dell'auto bensì l'utilizzo smodato che se ne fa: in palestra dove vado io ci sono 2 parcheggi; uno a 400 mt dall'entrata e uno di fronte + piccolo.
Indovinate un pò? quello a 400 mt è sempre libero e in quello davanti all'entrata si accalcano in doppia fila cosicchè senti chiamare dall'autoparlante ogni poco che c'è da spostare un auto.
Menomale che vengono in palestra a fare movimento!!!! Sti' cani!!!
lake1961
29-10-2006, 17:42:59
In ufficio ho la doccia... fatta apposta per chi vuole venire in bici al lavoro. Inoltre se fai cosi'... ti danno 5 cent a chilometro in più nella busta paga.
Come siete fortunati! Trovo che questi incentivi, accompagnati da facilitazioni (doccia in ufficio), siano molto sensati. Molte città sono ormai paralizzate dal traffico. Inoltre un minimo di movimento migliorerebbe le condizioni di salute del cittadino medio (non parlo di noi macinatori di km).
lake1961
29-10-2006, 17:46:09
beati voi !!! io me lo chiedo da un bel po perchè l'auto la odio!!!ma per andare a lavorare al momento mi devo fare 48 km....difficile andarci d'invernose senza auto...purtroppo l'auto è indispensabile....ma è anche una gran rottura!!!!
Mio cognato che lavora al Politecnico di Zurigo percorre ogni giorno 40 km per andare in ufficio. Questo in ogni stagione e quasi con qualsiasi meteo. Evita di buscarsi un sacco di influenze che si annidano nelle carrozze dei tram sovraffollati...
In ufficio ho la doccia... fatta apposta per chi vuole venire in bici al lavoro. Inoltre se fai cosi'... ti danno 5 cent a chilometro in più nella busta paga.
serve qualke avvocato in belgio..c vendo anke in bici..:-o
srinivasa
29-10-2006, 18:23:28
Vai in libreria e compra "Minima Pedalia" di Emilio Rigatti.
Un uomo che ha deciso di abbandonare l'auto e usa solo la bici, trovando una nuova dimensione.
Nel libro parla proprio della sua quotidianità, dei pro e dei contro dell'abbandonare i mezzi a benzina.
Anch'io uso la bici per andare a lavoro, ma come Emilio, faccio un lavoro particolare. Lui è insegnante, ha degli orari piuttosto comodi, non deve affrontare una giornata di lavoro intenso, né mentalmente (ma su questo si potrebbe discutere), nè, soprattutto, fisicamente. Quando lavoravo come commerciante, 13ore al giorno tutti i giorni esclusa la Domenica, era impensabile sobbarcarsi anche la trasferta in automobile. Lo stesso potrei dire per mio papà che lavorava in fabbrica, o per tanti che qui in Trentino vedo andare al mattino a lavorare nei campi.
Insomma il sottoscritto, come Emilio e qualcun altro, siamo esempi particolari. certo è anche vero che non tutti quelli che sono nelle nostre condizioni abbandonano l'automobile per la bici, ma ci sono anche tanti fattori culturali da considerare, oltre a quelli logistici che, ad esempio, rendono le piccole realtà come Trento od i paesi di Rigatti, molto diverse da quelle di città medio grandi intasate dal traffico.
PS: Contrariamente a quanto dice Giancarla io non me la prendo cosi' duramente con chi non può staccarsi dalle 4ruote. C'è anche da considerare un mucchio di condizionamenti, bisogni indotti piu' o meno esplicitamente ed inoltre non posso certo sapere quali siano le condizioni di chi non si riesce a staccare della propria automobile.
folinhouse
29-10-2006, 18:26:54
La patente l'ho fatta nel '99 quando nel 2000 ho lasciato Venezia, vivevo al Lido e mi sono sempre spostato in bici per ogni cosa fino ai 33 anni.
Poi il buio.
stambecco
29-10-2006, 18:46:01
Però mi fanno davvero schifo, ad esempio, gli assembramenti di genitori davanti alle scuole: se potessero, entrerebbero con l'auto fin nell'aula dei figli... E poi li vedi caricare quei mocciosi obesi con la loro pizza colante olio già pronta in mano... Come se i preziosi pargoli si consumassero a far due passi a piedi. Ma per favore!!! :roll:
è proprio vero :sad:
a volte basta girare l'angolo e potrebbero comodamente parcheggiare la loro auto (spesso una jeep :cac: ) senza bloccare il traffico :ueh:
ma la cosa preoccupante è che i mocciosi in questione manterranno questa perniciosa :mrgreen: abitudine una volta che avranno la macchina
Giancarla
29-10-2006, 19:00:07
PS: Contrariamente a quanto dice Guancarla io non me la prendo cos' duramente con chi non può staccarsi dalle 4ruote. C'è anche da considerare un mucchio di condizionamenti, bisogni indotti piu' o meno esplicitamente ed inoltre non posso certo sapere quali siano le condizioni di chi non si riesce a staccare della propria automobile.
Te lo dico io qual è la condizione, nel 99% dei casi... Terrore panico di schiodare le chiappe cellulitiche dall'auto per fare due passi, misto ad arroganza di voler arrivare a tutti i costi dove si vuole, quando si vuole, con l'auto, condito con inefficienza e pericolosità dei mezzi pubblici (un giretto alla sera a Porta Nuova a Torino, e capirete cosa intendo dire). Prendiamo il cittadino "medio" e controlliamo quante volte, su tutte le volte in cui usa l'auto, lo fa perché è assolutamente indispensabile usare l'auto? E non diciamo che manca il tempo, perché spesso e volentieri ci vuole più tempo a tirar fuori l'auto dal garage, superare il traffico e trovare un parcheggio, che a fare due passi o due pedalate. Quanto ai casi di chi ha difficoltà a camminare, beh, quelli sono una frazione infinitesima...
folinhouse
29-10-2006, 19:14:23
Sono perfettamente d'accordo Giancarla, però, bisogna anche dire che le parole spese per descrivere gli obesi mocciosi specchiano l'intolleranza.
Quell'intolleranza proprio che possono avere quegli automobilisti che ti bloccano il passaggio sul marciapiede, magari ad una mamma o papà con passeggino.
E, a mio avviso, è proprio questo che è sbagliato, se uno vuole avere il figlio obeso, arrivare fin dove può con la macchina SENZA bloccare il mio passaggio, sono, finchè non interferisce con il mio modo di vedere le cose, affari suoi.
Il fatto orribile, probabilmente, è che se fai notare che hanno parcheggiato in modo che tu non riesci a passare...La tolleranza va a farsi benedire.
Certo che sarebbe bello vedere una scuola con solo delle biciclette con i Burley attaccati dietro!
Il primo giorno di scuola di mio figlio, l'ho accompagnato in bici, pronto per allenarmi...Di quelli, vista l'inconsuetudine, che mi guardavano come fossi un marziano me ne sono fottuto, dopotutto è solo un loro problema, non mio.
Sarebbe bello poter vivere senz'auto!
Soccio
29-10-2006, 19:41:29
Mio cognato che lavora al Politecnico di Zurigo percorre ogni giorno 40 km per andare in ufficio. Questo in ogni stagione e quasi con qualsiasi meteo. Evita di buscarsi un sacco di influenze che si annidano nelle carrozze dei tram sovraffollati...
lo so ho lavorato 5 mesi in Svizzzera ed ho ammirato molto le piste ciclabili che attraversavano le città passando nel traffico!!!
se potessi...lo farei anch'io in Italia è impensabile però!!!...io poi abito in collina e lavoro in un posto di mare....d 'inverno al mattino dovrei fare discesa ghiacciata...e l sera 500 m di dislivello a -3° C
srinivasa
29-10-2006, 19:54:01
Te lo dico io qual è la condizione, nel 99% dei casi... Terrore panico di schiodare le chiappe cellulitiche dall'auto per fare due passi, misto ad arroganza di voler arrivare a tutti i costi dove si vuole, quando si vuole, con l'auto, condito con inefficienza e pericolosità dei mezzi pubblici (un giretto alla sera a Porta Nuova a Torino, e capirete cosa intendo dire). Prendiamo il cittadino "medio" e controlliamo quante volte, su tutte le volte in cui usa l'auto, lo fa perché è assolutamente indispensabile usare l'auto? E non diciamo che manca il tempo, perché spesso e volentieri ci vuole più tempo a tirar fuori l'auto dal garage, superare il traffico e trovare un parcheggio, che a fare due passi o due pedalate. Quanto ai casi di chi ha difficoltà a camminare, beh, quelli sono una frazione infinitesima...
Dear Giancarla, anche essendo d'accordo, sommi capi, con quanto tu dici, quello che non mi piace, ma di cui sei ovviamente libera di disporre, è il tono che usi.
Non si può pretendere che tutto il mondo, soprattutto questo microcosmo chiamato Italia, marci secondo i nostri stessi principi. Come non credo si possa giudicare il comportamento di tanti senza nemmeno conoscerli.
Il cittadino medio, per rifarmi a quanto tu dici, vive mediamente bombardato dai media che lo intontiscono di mariedefilippi e vippagini d'ogni tipo. L'idea di comperarsi il SUV, magari, non gli sarebbe nemmeno venuta in mente se non gli avessero fatto credere che grosso è bello. L'edonismo dilagante che genera simili obbrobri non è imputabile al singolo, ergo non me la sento di scagliarmi con tanta violenza verso chi non fa scelte simili alle mie.
Ciò non toglie, ovviamente, che con queste persone, piuttosto che prenderle in giro per la loro pancia o denigrarle per l'unto panino elargito ai propri pargoli, mi piacerebbe parlare.
Se fosse possibile proporre un modello culturale diverso, probabilmente certi comportamenti si appannerebbero e le persone riscoprirebbero con piacere il bello di una pedalata all'aria aperta, di una camminata con i propri bimbi etc.
folinhouse
29-10-2006, 20:07:18
Ciò non toglie, ovviamente, che con queste persone, piuttosto che prenderle in giro per la loro pancia o denigrarle per l'unto panino elargito ai propri pargoli, mi piacerebbe parlare.
Ti quoto.
Il fatto è che non ti ascolterebbero, anzi ti attaccherebbero, perchè tu mini le loro certezze.
Per quanto vuote e pazzesche siano, sono le cose in cui credono.
Effimere vacuità.
Alla fine il disadattato sei tu, o noi.
Quante volte dico a tante amiche che conducono una vita sedentaria leggendo le diete delle carote o del minestrone, del ventre piatto in due mesi; che se si mettono un paio di scarpe e vanno in pineta a fare non dico una corsa, ma un po' di power walking passa tutto.
Sai qual'è la risposta? Il solito maniaco, pazzo, ma **********.
Siamo all'incoerenza totale tanto quanto l'offtopic in cui mi son calato.
srinivasa
29-10-2006, 20:13:29
Sai qual'è la risposta? Il solito maniaco, pazzo, ma **********.
Siamo all'incoerenza totale tanto quanto l'offtopic in cui mi son calato.
Hai ragione, stiamo andando un pochino :offtopic:, ma nemmeno tanto ;-)
In ogni caso, se può consolarti, ricevo la medesima risposta oppure, cosa ancora più snervante, vengo spesso assillato per consigli di tipo dietetico e/o sportivo con il risultato... no, senza nessunissimo risultato :-(
Eppure non spavento con diete strane, né consiglio chissà quale attività fisica, semplicemente, dopo aver consigliato di rivolgersi ad un medico/dietologo/preparatore etc., mi limito a dare dei consigli del tutto ovvi: mangiare di tutto, ma nelle giuste proporzioni, evitare "schifezze", od almeno limitarsi nella loro assunzione, fare un po' d'attività fisica (salire le scale, una passeggiata, pargheggiare l'automobile non proprio sottocasa/ufficio) e guardare quanto meno possibile la televisione ;-)
Soccio
29-10-2006, 20:57:13
Te lo dico io qual è la condizione, nel 99% dei casi... Terrore panico di schiodare le chiappe cellulitiche dall'auto per fare due passi, misto ad arroganza di voler arrivare a tutti i costi dove si vuole, quando si vuole, con l'auto, condito con inefficienza e pericolosità dei mezzi pubblici (un giretto alla sera a Porta Nuova a Torino, e capirete cosa intendo dire). Prendiamo il cittadino "medio" e controlliamo quante volte, su tutte le volte in cui usa l'auto, lo fa perché è assolutamente indispensabile usare l'auto?...
è un problema di cultura....in Italia siamo tutti un po poltroni...(mi ci metto anch'io) sai che bello se si andasse a piedi o in bicicletta meno obesi più sportivi e più salute per tutti....solo che quanto fatica dovremmo durare?....e in Italia siamo bravi a fare molte cose ma quando si tratta di durare fatica si tirano tutti indietro!!!
Giancarla
29-10-2006, 21:03:52
Il cittadino medio, per rifarmi a quanto tu dici, vive mediamente bombardato dai media che lo intontiscono di mariedefilippi e vippagini d'ogni tipo. L'idea di comperarsi il SUV, magari, non gli sarebbe nemmeno venuta in mente se non gli avessero fatto credere che grosso è bello. L'edonismo dilagante che genera simili obbrobri non è imputabile al singolo,
Stai dicendo quindi che il cittadino medio non è dotato di materia grigia sufficiente a distinguere, in TV, le cose serie dalle putt$%&ate. Cosa di cui, peraltro, io sono convinta. Sarà che io non ho in casa la TV, ma quando devo fare una scelta, qualsiasi essa sia, non mi faccio consigliare dalla Maria De Filippi o chi per essa. E' brutto, bruttissimo affermare che una persona non è del tutto responsabile di quel che fa, perché la colpa è anche delle Veline... Ancor più brutto se parliamo di una persona adulta, che si presume abbia capacità di raziocinio. Del resto, è per forza vero che la maggior parte dei neuroni italiani è andata a banane, altrimenti non si spiegherebbe il successo di una TV che è un vero insulto ad ogni forma di intelligenza seppur minima.
Soccio
29-10-2006, 21:14:02
Sarà che io non ho in casa la TV
quindi non puoi vedere ne maratone e ne corse di bici!??!!;nonzo% :mrgreen:
non andiamo off topic!!!!!
Giancarla
29-10-2006, 21:18:25
quindi non puoi vedere ne martone e ne corse di bici!??!!;nonzo% :mrgreen:
non andiamo off topic!!!!!
Ci vado solo per rispondere: :-) Non le guarderei nemmeno se ce l'avessi, la TV... Sai che palle vedere gli altri che corrono? A me piace CORRERE, in bici o a piedi, e non VEDER correre! :-)
peggio
29-10-2006, 21:22:00
Io ho avuto la fortuna d lavorare a 600mt da casa percorso ke percorrevo a piedi o in mtb (metrevo le tuote slick..), la prima volta ke mi hanno visto arrivare in bici x poco svengono. Morale dopo 3 mesi eravamo in 3 ad andare in bici, un mio vicino d casa ke era anke un mio collega andava in macchina, lui parcheggiava a 200 mt, per arrivare al lavoro ci metteva 15 min doveva fare il giro di peppe... Purtroppo nn tutti capiscono l'assurdità delle loro scelte.
Purtroppo ho cambiato e nn posso + andare in bici, facendo il pendolare (70Km) nn mi permettono d andare in bici:cry: , ma vado alla stazione a piedi sono 800mt, purtroppo nn avrei un posto sicuro x lasciare la mtb quindi preferisco farmela a piedi.
Io se posso vado sempre a piedi o in bici, oppure con i mezzi pubblici.
Personalmente io preferisco nn guidare appena finito d lavorare xé se fai un percorso a piedi o in bici riesci a smaltire la tensione, tanto sai ke c vuole un tot d tempo x arrivare a casa e correre serve veramente a poco, così t rilassi e ti guardi intorno, invece l'auto continua a metterti stress, qst l'ho scoperto 3 anni fa qnd facevo un lavoro ke richiedeva concentrazione massima e qnd pioveva ke prendevo la macchina tornavo a casa sempre nervoso a differenza d qnd andavo a piedi.
Le auto sono un probblema incredibile, sono assurde in città, a volte x fare un km c metti 30 min, in città come Roma i mezzi pubblici nn sono così male eppure la gente la macchina nn la molla.
A volte mi sembra d vivere in Matrix tanto nn capisco la gente eppure gli italiani la macchina nn la mollano, magari c fanno 8000km l'anno la pagano 40000€ eppure nn lo capiscono ke potrebbero vivere con i mezzi pubblici ed eventulamente noleggiarla qnd serve.
Alhoa
p.s io ho una scuola elemetare a 100 mt da casa nn immaginate cosa nn vedo...
Soccio
29-10-2006, 21:24:36
Ci vado solo per rispondere: :-) Non le guarderei nemmeno se ce l'avessi, la TV... Sai che palle vedere gli altri che corrono? A me piace CORRERE, in bici o a piedi, e non VEDER correre! :-)
.....mai viste olimpiadi o mondiali vari?...guarda che comunque anche se visti on the box...sono emozionanti!!!!!
poi ovvio anche a me piace andare in bici....e quando vedo gli altri soffro...però da certe emozioni...non so stare senza!!
stambecco
29-10-2006, 21:32:06
anche io la macchina la uso solo lo stretto necessario, qui in città è impossibile non perdere la calma :sad:
da 3 anni ho scoperto la piacevole (ed ora irrinunciabile) abitudine di andare al lavoro a piedi ed ogni mattina e sera faccio circa 2 km e mezzo 2 volte al dì camminando in mezzo a dei giardini e lungo una pista ciclabile che attraversa il quartiere. mentre cammino i pensieri fluiscono liberamente :yoga: e puoi veramente distrarti ed estraniarti dal mondo senza correre pericoli
in macchina oltre ad incaxxarmi, ci mettevo 10 minuti in meno (su 25).....direi che posso investire quel tempo in salute :-)
Soccio
29-10-2006, 21:41:33
io comunque son costretto a prendere la macchina perchè abito in un paesino...e per andare a lavoro non essendoci mezzi pubblici che vanno lì....devo per forza anche se con molta fatica e disgusto verso quel mezzo!!!...mica siamo tutti fortunati come Giancarla che ha l'ufficio in casa!!!
cannondalista
29-10-2006, 21:52:32
io abito a roma ma lavoro fuori a circa 40km a me l'auto mi costa al mese dai 200 ai 300 euro cosi quando il tempo permette vado in bici mi allena tantissimo anche perchè al ritorno mi viene sempre voglia di tirare e se mi faccio due conti ho risparmiato un botto di soldi, inoltre provo una soddisfazione immensa quando mi sposto in bici perchè nn dipendo da nulla e ce la faccio da solo con le mie forze...ora la sto usando anche per spostarmi a roma e devo dire che arrivo prima ne i posti unico problema è cercare di nn sudare ...
Giancarla
29-10-2006, 21:58:43
io comunque son costretto a prendere la macchina perchè abito in un paesino...e per andare a lavoro non essendoci mezzi pubblici che vanno lì....devo per forza anche se con molta fatica e disgusto verso quel mezzo!!!...mica siamo tutti fortunati come Giancarla che ha l'ufficio in casa!!!
Ma infatti non ce l'ho con chi usa l'auto quando serve. Ce l'ho con chi la usa anche per far tre metri e poi vorrebbe mettersela in tasca una volta giunto a destinazione...
Soccio
29-10-2006, 22:04:54
Ma infatti non ce l'ho con chi usa l'auto quando serve. Ce l'ho con chi la usa anche per far tre metri e poi vorrebbe mettersela in tasca una volta giunto a destinazione...
si lo so avevo capito....anch'io ce l'ho con quelli che nel mio paese escono con la macchina per non fare 300 mt di strada!!!.....e intasare l'unica strada che fa la circonvallazione!!!!
srinivasa
29-10-2006, 22:15:01
Stai dicendo quindi che il cittadino medio non è dotato di materia grigia sufficiente a distinguere, in TV, le cose serie dalle putt$%&ate. Cosa di cui, peraltro, io sono convinta. Sarà che io non ho in casa la TV, ma quando devo fare una scelta, qualsiasi essa sia, non mi faccio consigliare dalla Maria De Filippi o chi per essa. E' brutto, bruttissimo affermare che una persona non è del tutto responsabile di quel che fa, perché la colpa è anche delle Veline... Ancor più brutto se parliamo di una persona adulta, che si presume abbia capacità di raziocinio. Del resto, è per forza vero che la maggior parte dei neuroni italiani è andata a banane, altrimenti non si spiegherebbe il successo di una TV che è un vero insulto ad ogni forma di intelligenza seppur minima.
La televisione è un mezzo, ma anche un messaggio ricordando il pensiero di McLuhan, che, come altri media, può essere utilizzato per manipolare le menti delle persone. La letteratura in merito, dalla narrativa alla saggistica, è talmente enorme che citare qualcuno è equiparabile a non citare nessuno.
Io ho ancora molta speranza nell'uomo occidentale rincospirato dai messaggi del capitalismo più spinto ed ho, in particolare, fiducia nell'homo italicus, perché so che, nella storia, siamo stati capaci di grandi moti d'orgoglio ed intelligenza. Certo, come si diceva più sopra, è necessario un nuovo paradigma, vedere le cose con nuovi occhi, magari iniziando ad usare i propri...
zaza1
30-10-2006, 08:25:56
Io ho il culo di lavorare in estate e spesso giro per piscine ad aprile maggio vado all'isola d'elba ad aprire una piscina e vado con bici da corsa e scarpe da running. La mattina mi faccio il volterraio per andare a vedere un altra piscina in bici e torno con il giornale e cappuccino e brioches in corpo. é vero è cultura e bisogna vedere uno che fa nella vita e se puo permettersi di mischiare la passione con le attivita abituali.( Su questo si puo discutere anche perche che lavoro vogliamo fare da grande lo decidiamo noi!)
ugosugo
30-10-2006, 08:27:49
Ci vado solo per rispondere: :-) Non le guarderei nemmeno se ce l'avessi, la TV... Sai che palle vedere gli altri che corrono? A me piace CORRERE, in bici o a piedi, e non VEDER correre! :-)
:offtopic: pure io
;nonzo% E quindi se non hai la TV come fai a criticare le Veline,le MariadeFilippi ecc. ecc. non avendole mai viste?:?:
gandalf Non sarebbe meglio "conoscere per criticare"?
zeromeno
30-10-2006, 09:26:03
Si fa fatica a convincere le persone della bonta' delle tue idee,se provi a confrontatri con qualcuno e dirgli:'' dai prova per un po' ad andare a lavoro in bici'' ti guarda come se gli avessi detto di volare:wacko: !
Eppure basterebbe poco,anzi pochissimo ;diciamo un 5% cioe' su un anno che una persona usasse 10 volte la bici anziche' l'auto e i risultati a livello
di traffico,inquinamento,consumi,benessere si sentirebbero per tutti.
In fondo 10 volte su un anno è poco e non credo sarebbe un peso per nessuno ,anzi sarebbe una piacevole variazione ad una routine noiosa,o l'occasione per fare un po' di ovimento o vedere il solito percorso -che hai fatto mille volte -da un altra angloazione;nonzo% ....eppure :sad:
Giancarla
30-10-2006, 10:02:00
:offtopic: pure io
;nonzo% E quindi se non hai la TV come fai a criticare le Veline,le MariadeFilippi ecc. ecc. non avendole mai viste?:?:
gandalf Non sarebbe meglio "conoscere per criticare"?
Ho visto abbastanza fino a tre anni fa, quando vivevo con i miei. Per questo ho scelto di non avere in casa la TV. Contento?
Giancarla
30-10-2006, 10:04:15
Ho visto abbastanza fino a tre anni fa, quando vivevo con i miei. Per questo ho scelto di non avere in casa la TV. Contento?
PS: poi, quella porcheria (non in senso bacchettone, ma in senso di livello culturale) basta guardarla per tre secondi, su una qualsiasi TV di passaggio, per giudicarla... Come aprono bocca, sparano idiozie. Ma i fessi non son certo i personaggi TV: son quelli che pendono dalle loro labbra!
Aqualung
30-10-2006, 10:24:19
Ho visto abbastanza fino a tre anni fa, quando vivevo con i miei. Per questo ho scelto di non avere in casa la TV. Contento?
da quello che scrivi sembrerebbe che fosse la televisione ad obbligarti di vederla e non tu a decidere se farlo o meno.
hai fatto bene alla fine a ribellarti.
Giancarla
30-10-2006, 10:33:55
da quello che scrivi sembrerebbe che fosse la televisione ad obbligarti di vederla e non tu a decidere se farlo o meno.
hai fatto bene alla fine a ribellarti.
Non la TV... Mio padre che l'aveva sempre accesa, anche se di fatto non la guarda né l'ascolta. :wacko: Io non mi ci son mai seduta davanti, ma era inevitabile sentirla... Semplicemente irritante. Mi ero ridotta a studiare con i tappi!!! :-)
DamaBianca
30-10-2006, 10:37:02
La domanda iniziale era:si può vivere senza macchina?
La risposta è NI!
Io odio la macchina, la trovo snervante in città. Vado a lavoro a piedi (saranno si e no 500m) a Trento vado sempre a piedi è così piccola che non serve altro mezzo, idem a Bologna (decisamente più grande e caotica di Trento) giravo solo a piedi o in bici e se pioveva in bus.
Quando ho da fare la spesa mi prendo lo zaino in spalla e vado in bici alla Coop e torno carica a casa, oppure vado in bus quando è freddo o devo portare cose ingombranti. A casa mia in terra di terronia abruzzese giro sempre a piedi (di solito arrivo in città e parcheggio la macchina nel pirmo posto disponibile..e poi si va di ST) o in bici...per andare al mare è meglio..sudi come un cammello a risalire..però eviti di bestemmiare per ii parcheggi!
Per i lunghi spostamenti ormai preferisco il treno (dopo aver passato 10 ore in autostrada per fare 700 km...ho smesso di usare la'uto) o l'aereo.
Ma penso a quando in città ci devo arrivare, i miei vivono a 8 kilometri di colline dalla città...e mia madre a 56 anni non può farseli in bici entrare in negozio e dire "scusate mi faccio una doccia m'aripiglio un attimo e vengo a ripiegare i maglioni!" E come lei tanta gente che vive nei cosìddetti "interland"...andreste mai a lavorare in bici se abitate a Gallarate e lavorate in corso buenos aires a Milano?:roll:
Ovvio che in città si può vivere senza auto...e anzi bisognerebbe inizare ad educare la gente all'uso delle bici e delle ST (suole e tacchi) perchè si otterrebbero decisamente tanti vantaggi (smog, rumore, stress da autmobile, incidenti dati dalla distrazione, salute..etc...). Ma come qualcuno diceva, non siamo tutti uguali e cambiare l'inclinazione culturale di una nazione è un'impresa che necessita di tempi storici lunghi.
E come sempre è necessaria la tolleranza e il rispetto che sono la base dell'educazione...come pretendete di "insegnare" se urlate e sbraitate???:roll: :roll:
I toni oggi sono fondametali perchè il messaggio arrivi...(scusate il piccolo OT:smile: finale!)
Sarebbe molto bello vivere limitando la macchina.
Purtroppo lo ritengo impossibile, lavoro a 30 km da casa, con i mezzi dovrei prendere due bus + treno e impiegherei 2 ore per raggiungere il posto di lavoro, in estate alterno l'uso della bdc allo scooter e se proprio non piove la macchina resta ferma.
Quando la domenica vado alle gare vicino a casa (intendo a 20-30 kn) non prendo l'auto, zainetto in spalla con ricambi e il necessario e via in bici siamo ancora in pochi a farlo ma sono sicuro che presto diventerà una moda. Sarebbe molto bello che chi organizza metta a disposizione un locale dove poter depositare zaini e cose personali.
Per concludere non si può vivere senza auto ma si può limitarne l'uso.
Aqualung
30-10-2006, 11:16:44
Sarebbe molto bello vivere limitando la macchina.
Purtroppo lo ritengo impossibile, lavoro a 30 km da casa, con i mezzi dovrei prendere due bus + treno e impiegherei 2 ore per raggiungere il posto di lavoro, in estate alterno l'uso della bdc allo scooter e se proprio non piove la macchina resta ferma.
quante storie...... :-)
quando lavoravo nella.i. di vicenza dovevo:
andata
700 m a piedi da casa per andare in stazione
prendere l'autobus dalla stazione alla z.i.
500 m a piedi dalla fermata per arrivare in office
ritorno
4 km a piedi! dall'office alla stazione fs
700 m. dalla stazione di pd a casa
scuss s'è poc.....
quante storie...... :-)
quando lavoravo nella.i. di vicenza dovevo:
andata
700 m a piedi da casa per andare in stazione
prendere l'autobus dalla stazione alla z.i.
500 m a piedi dalla fermata per arrivare in office
ritorno
4 km a piedi! dall'office alla stazione fs
700 m. dalla stazione di pd a casa
scuss s'è poc.....
Be io la strada a piedi non l'ho nemmeno considerata..
e comunque non mi dici quanto tempo impieghi.
2 ore in più al giorno per me spese nel viaggio sono troppe. o-o
Aqualung
30-10-2006, 11:34:06
Be io la strada a piedi non l'ho nemmeno considerata..
e comunque non mi dici quanto tempo impieghi.
2 ore in più al giorno per me spese nel viaggio sono troppe. o-o
solo di viaggio impiegavo giusto 3 ore, ritardi treni esclusi. se invece andavo n auto 1 ora tra andare e tornare.
.....e sì, dura la vita del pendolare.
ora ho cambiato lavoro. :-)
Aldone
30-10-2006, 11:38:50
Io, purtroppo, uso l'auto per lavoro, il bello è che la macchina non la possiedo neppure, uso quella che mi passa la ditta per cui lavoro, dal momento che il mio lavoro prevede l'utilizzo dell'auto.
Per commissioni etc mi sposto in bici per il semplice motivo che è più veloce!!
Chiaramente con un bimbo di 8 mesi l'auto è indispensabile, ma ci sono tantissime occasioni in cui la bici è enormemente superiore a qualunque altro mezzo.
A Torino la bici si stà diffondendo semplicemente perchè tra centro chiuso, telecamere, autovelox e parcheggi a pagamento (quando si trovano!) l'uso dell'auto sta diventando improponibile.
PROVOCAZIONE:
Perchè la gente non usa la bici.
Semplicemente perchè non fa F1G0! :wacko:
folinhouse
30-10-2006, 14:00:48
Io, purtroppo, uso l'auto per lavoro, il bello è che la macchina non la possiedo neppure, uso quella che mi passa la ditta per cui lavoro, dal momento che il mio lavoro prevede l'utilizzo dell'auto.
Per commissioni etc mi sposto in bici per il semplice motivo che è più veloce!!
Chiaramente con un bimbo di 8 mesi l'auto è indispensabile, ma ci sono tantissime occasioni in cui la bici è enormemente superiore a qualunque altro mezzo.
A Torino la bici si stà diffondendo semplicemente perchè tra centro chiuso, telecamere, autovelox e parcheggi a pagamento (quando si trovano!) l'uso dell'auto sta diventando improponibile.
PROVOCAZIONE:
Perchè la gente non usa la bici.
Semplicemente perchè non fa F1G0! :wacko:
Comunque se ci fossero dei servizi rindondanti come a Londra nessuno userebbe la propria auto.
Li viaggiano tutti in tubo, doubledeck, cab e RUOTAFISSA A MANETTA!
Le auto sono solo d'impiccio.
folinhouse
30-10-2006, 14:02:48
PS: poi, quella porcheria (non in senso bacchettone, ma in senso di livello culturale) basta guardarla per tre secondi, su una qualsiasi TV di passaggio, per giudicarla... Come aprono bocca, sparano idiozie. Ma i fessi non son certo i personaggi TV: son quelli che pendono dalle loro labbra!
quoto
Tapinaz
30-10-2006, 14:02:58
Io, il ticket d'ingresso alla Moratti non lo pago :sad:
ugosugo
30-10-2006, 18:04:38
Ho visto abbastanza fino a tre anni fa, quando vivevo con i miei. Per questo ho scelto di non avere in casa la TV. Contento?
;nonzo% Ma guarda che devi essere contenta tu, non io!
Originariamente inviato da Giancarla http://bdc-forum.it/images/buttons/viewpost.gif (http://bdc-forum.it/showthread.php?p=575058#post575058)
PS: poi, quella porcheria (non in senso bacchettone, ma in senso di livello culturale) basta guardarla per tre secondi, su una qualsiasi TV di passaggio, per giudicarla... Come aprono bocca, sparano idiozie. Ma i fessi non son certo i personaggi TV: son quelli che pendono dalle loro labbra!
Se poi ti bastano tre secondi per giudicare...;nonzo%
Comunque secondo me senza tele qualcosa ti perdi comunque;
gandalf forse bisogna guardare e poi saper scegliere, magari non passivamente.
Per quanto riguarda l'argomento del topic,io coll'auto ci lavoro:wacko: , faccio il rappresentante, per cui se posso lascio il mezzo parcheggiato e mi muovo a piedi o coi mezzi.
Shinkansen
31-10-2006, 11:37:52
Io per lavoro devo usare la macchina, ma tutte le mattine vedo una macchina e una persona. Quando ne ho la possibilità e se non devo consegnare materiale troppo pesante uso l'autobus.
A Genova, con le salite che ci sono (vi ricordate il prologo del Giro 2004?) è molto difficile che si riesca ad usare la bici, eppure ce ne sarebbe un gran bisogno, perché la città è arroccata e lo spazio poco.
Fabione
31-10-2006, 11:39:11
Ormai l'Italiano usa la macchina anche per andare dal soggiorno alla camera da letto :-(
paolino_ve
31-10-2006, 11:44:33
Ogni anno vado una settimana a Bolzano: FANTASTICA.
Piste ciclabili, il centro chiuso al traffico e nessuno che si lamenta.
La bugia più grande è che senza macchine il centro non lavori.
Siamo tutti in cerca di un posto dove passeggiare senza macchine gli unici che non l'hanno capito sono forse i commercianti.
Shinkansen
31-10-2006, 11:50:15
Piste ciclabili, il centro chiuso al traffico e nessuno che si lamenta.
La bugia più grande è che senza macchine il centro non lavori.
Anni fa a Genova hanno reso pedonale una zona di Sestri Ponente, appunto Via Sestri. I commercianti si sono inalberati e hanno sbraitato che sarebbero falliti di lì a poco. Ma il comune non ha ceduto e l'hanno pedonalizzata lo stesso.
Il risultato? Che Via Sestri è sempre piena come un uovo di persone, anzi è diventata la via delle Vasche.
Poi dopo anni, non so perché, il comune ha ipotizzato l'apertura alle macchine. Secondo voi chi si è opposto?...I negozianti!!!
Rag. Addict
31-10-2006, 11:51:24
L'argomento è vasto e di difficile, se non impossibile, risoluzione. Se si fa un discorso generale,ognuno usa la macchina nella maniera che ritiene più giusto e utile.
Tornando on-topic; la discussione mi sembra sia sia un pò andato fuori tema,
in quanto il quesito era <<possiamo vivere senza esser schiavi dell'auto per fare poche decine di km?>> per quanto mi riguarda la risposta dovrebbe essere SI senza ombra di dubbio e bisognerebbe muoversi per poter rendere possibile questa risposta! Ad oggi,però, mi sembra che in molti casi le condizioni non ci siano.. nel mio caso specifico,abito a Milano e le piste ciclabili si contano sulle dita; al lavoro se chiedi la presenza di uno spogliatoi nel palazzo ti guardano come se fossi un tossico che chiedi eroina gratis...
quindi come potrei andare al lavoro in bici?
albatros
31-10-2006, 12:10:44
Io e da un po che me lo chiedo. Qui a torino, ci sono diverse (seppur poche) piste ciclabili che collegano la citta con il centro. Nel centro storico della citta si circola in bicicletta senza problemi e senza esser insultati, cosa che chi è in auto riceve.
Ma ora io mi chiedo, escluse alcune categorie (agenti di commercio, medici, cmq fasce protette) possiamo vivere senza esser schiavi dell'auto per fare poche decine di km?
Non ho letto tutte le risposte...quindi può essere che ripeta quanto indicato da altri.
Consiglio di leggere il libro MINIMA PEDALIA di Emilio Rigatti (che tra l'altro ho conosciuto di persona pochi gg. fa) ed.Ediciclo/Portogruaro.
Costa poco, è spassoso, i fatti si svolgono nella "mia terra"...e tratta la "filosofia" di vivere senza auto...
AleGiant
31-10-2006, 12:11:13
Si fa fatica a convincere le persone della bonta' delle tue idee,se provi a confrontatri con qualcuno e dirgli:'' dai prova per un po' ad andare a lavoro in bici'' ti guarda come se gli avessi detto di volare:wacko: !
Eppure basterebbe poco,anzi pochissimo ;diciamo un 5% cioe' su un anno che una persona usasse 10 volte la bici anziche' l'auto e i risultati a livello
di traffico,inquinamento,consumi,benessere si sentirebbero per tutti.
In fondo 10 volte su un anno è poco e non credo sarebbe un peso per nessuno ,anzi sarebbe una piacevole variazione ad una routine noiosa,o l'occasione per fare un po' di ovimento o vedere il solito percorso -che hai fatto mille volte -da un altra angloazione;nonzo% ....eppure :sad:
già ... e il mio collega che vive a 4-5 km dall ufficio viene sempre in auto o in scooter.. e pensare che è un ciclista "malato" come noi ...
pero fa figo venire in auto e quasi mi "sfotte" quando io vengo in bici, o a piedi ... mah
Rag. Addict
31-10-2006, 12:11:41
Non ho letto tutte le risposte...quindi può essere che ripeta quanto indicato da altri.
Consiglio di leggere il libro MINIMA PEDALIA di Emilio Rigatti (che tra l'altro ho conosciuto di persona pochi gg. fa) ed.Ediciclo/Portogruaro.
Costa poco, è spassoso, i fatti si svolgono nella "mia terra"...e tratta la "filosofia" di vivere senza auto...
Bastava che leggevi le prime rispote! Doctor Speck ha dato il tuo stesso consiglio!!! :-)
Rag. Addict
31-10-2006, 12:12:35
già ... e il mio collega che vive a 4-5 km dall ufficio viene sempre in auto o in scooter.. e pensare che è un ciclista "malato" come noi ...
pero fa figo venire in auto e quasi mi "sfotte" quando io vengo in bici, o a piedi ... mah
anche io abito vicino all'ufficio! ma come posso arrivare sudato alle 8 di mattina e tirare le 5?
paolino_ve
31-10-2006, 12:15:44
anche io abito vicino all'ufficio! ma come posso arrivare sudato alle 8 di mattina e tirare le 5?
Ma non devi per forza andare a 40 all'ora per andare in ufficio.
Rag. Addict
31-10-2006, 12:16:34
Ma non devi per forza andare a 40 all'ora per andare in ufficio.
ma pure a 20 sudo! :oops:
albatros
31-10-2006, 12:18:29
Bastava che leggevi le prime rispote! Doctor Speck ha dato il tuo stesso consiglio!!! :-)
Hai ragione...SORRY
srinivasa
31-10-2006, 17:47:34
Bastava che leggevi le prime rispote! Doctor Speck ha dato il tuo stesso consiglio!!! :-)
Ed io avevo risposto cosi':
http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=574602&postcount=21
:-)
AleGiant
31-10-2006, 18:09:13
ma pure a 20 sudo! :oops:
ma come ti vesti? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
io ci vengo d estate fino a settembre e ogni tanto in primavera, 8 minuti e sono qui.
nel mio ufficio cè il bagno, una veloce sciacquata e sono bello nuovo.
l unica menata è che per andare a casa ho sempre il solito muro da fare e vestito da "civile" è dura....
in pratica uso l auto solo nel weekend per andare in giro con la morosa o famiglia; per girare in città uso i mezzi pubblici o a piedi.
son anche avvantaggiato dal fatto che Savona è piccola... abitassi a MI o su di li non so come farei.
;nonzo%
pero per essere in topic: secondo me se non si deve abusare dell auto.
io la vedo solo come un mezzo di trasporto, se serve la uso, se no rimane nel box :-)
rossifumi
31-10-2006, 23:43:08
In ufficio ho la doccia... fatta apposta per chi vuole venire in bici al lavoro. Inoltre se fai cosi'... ti danno 5 cent a chilometro in più nella busta paga.
Bellissima iniziativa. o-o
paolino_ve
01-11-2006, 07:48:54
In ufficio ho la doccia... fatta apposta per chi vuole venire in bici al lavoro. Inoltre se fai cosi'... ti danno 5 cent a chilometro in più nella busta paga.
I paesi a nord Europa sono sempre avanti anni luce sui temi dell'ambiente. :-(
Soccio
01-11-2006, 15:00:39
I paesi a nord Europa sono sempre avanti anni luce sui temi dell'ambiente. :-(
è quello che ho notato anch'io lavorandoci...in Italia su questi temi facciamo ridere per non dire di peggio!!!
paolino_ve
01-11-2006, 15:02:55
Sulla vivibilità delle città, rispetto dell'ambiente, sfuttamento delle risorse, risparmio energetico etc.:scassat:
mrindy
02-12-2006, 10:39:32
Ho
Lenky
02-12-2006, 11:25:08
Io vado a lavorare in bici, vado a spasso in bici, cazzeggio in bici, vado a spasso anche a piedi con la famiglia.....ma per rispondere alla domanda rivolta dall'autore del topic dico NO, non si puo vivere senz'auto, per mille motivi...un'emergenza, andare a fare la spesa, far muovere chi non puo altrimenti (leggi genitori anziani e disabili)......and many moreo-o
jacops
02-12-2006, 11:47:43
manca assolutamente una cultura ciclistica. Io che uso tutti i giorni la bicicletta per andare in ufficio vengo ripreso da i miei condomini perchè lascio parcheggiata l'auto negli spazi condominiali per delle settimane. Mi trovo anche a dovermi giustificare. Nessuno arriva a pensare che è maggiore il beneficio che tutti hanno dal fatto che ci sia qualcuno in più che la macchina la lascia a casa.
srinivasa
02-12-2006, 12:48:02
Una cosa interessante della Germania, osservazione limitata alla città di Bonn, è che non solo la bicicletta viene comunemente utilizzata come mezzo di trasporto (ivi compresi servizi di spesa, trasporto bimbi etc.), ma non è disdegnata nemmeno di notte, anzi ! Mi capita spessissimo, avendo orari un po' particolari, d'incontrare persone d'ogni età in bicicletta tanto al mattino presto, quanto alla sera molto tardi e dire che, considerando anche l'alto tasso d'umidità ed il vento, non è che faccia questo gran caldo :)
mrindy
02-12-2006, 15:47:13
Io vado a lavorare in bici, vado a spasso in bici, cazzeggio in bici, vado a spasso anche a piedi con la famiglia.....ma per rispondere alla domanda rivolta dall'autore del topic dico NO, non si puo vivere senz'auto, per mille motivi...un'emergenza, andare a fare la spesa, far muovere chi non puo altrimenti (leggi genitori anziani e disabili)......and many moreo-o
Perchè assolutizzi? Per le emergenze ci sono le autoambulanze, per emergenze meno serie, i taxi. Il taxi in italia costa parecchio ma (se d'uso d'emergenza si tratta) non ti costerà mai quanto costa mantenere un'auto. Per i disabili il discorso è evidentemente diverso. Così per gli anziani. Mio padre ha 77 anni e si sposta solo in bici, non abitiamo in città ma in campagna. Ieri doveva fare un lavoretto ed è tornato a casa con una sacca di cemento sulla bici ma ha portato molto di più, era solo per fare l'esempio più recente. Andiamo a prendere l'acqua da bere ad una fonte poco distante montando 2 ghirbe ai lati del portapacchi di una bici. E così per molte altre cose. In alternativa c'è il taxi.
Io 3 giorni a settimana lavoro a Roma (40km da velletri dove abito), vado in bici, ogni tanto in treno ma di solito in bici. La mattina non riesco a fare una doccia perchè non siamo attrezzati, la faccio in pausa pranzo quando vado a correre al campo sportivo. In questo periodo non si suda tantissimo. Non è il massimo ma ci si organizza.
Con questo non voglio dire che tutti si possa vivere senza macchina, voglio dire che non per tutti la macchina è una necessità. Per muoversi solo in bici serve una forma mentis adatta più ancora che una forma fisica all'altezza. Ognuno è libero di vivere come vuole ma non venitemi a fare discorsi del tenore "è impossibile".
Io la macchina non l'ho mai guidata ma ho avuto un paio d'anni la moto e prima lo scooter, anche a me sembrava necessario un mezzo a motore poi ho provato e sono ancora vivo dopo 5 anni senza mezzi a motore (e faccio gare solo da 2, prima era solo per muoversi).
E' molto probabile che quando avrò prole dovrò scendere a compromessi, non voglio assolutizzare neanche io. Dipende molto anche da dove si abita, in città spesso l'auto è più un limite che una risorsa.
Lanerossi
02-12-2006, 16:00:58
Stai dicendo quindi che il cittadino medio non è dotato di materia grigia sufficiente a distinguere, in TV, le cose serie dalle putt$%&ate. Cosa di cui, peraltro, io sono convinta. Sarà che io non ho in casa la TV, ma quando devo fare una scelta, qualsiasi essa sia, non mi faccio consigliare dalla Maria De Filippi o chi per essa. E' brutto, bruttissimo affermare che una persona non è del tutto responsabile di quel che fa, perché la colpa è anche delle Veline... Ancor più brutto se parliamo di una persona adulta, che si presume abbia capacità di raziocinio. Del resto, è per forza vero che la maggior parte dei neuroni italiani è andata a banane, altrimenti non si spiegherebbe il successo di una TV che è un vero insulto ad ogni forma di intelligenza seppur minima.
Cavolo, una volta tanto sono perfettamente d'accordo con Giancarla!!
Tornando a bomba credo che non sia impossibile vivere senz'auto, anche se in certi casi lo è...
Dipende da dove vivi.
Se abiti in un paesino di provincia è difficile.
Se abiti in una contrada sperduta su una collina di un paesino di provincia (come aspiro io), beh, è impossibile.
Se abiti a Milano, o anche solo a Vicenza, credo sia necessario :mrgreen:
Sinceramente uso la macchina parecchio, perchè ho spostamenti che quotidianamente sono superiori ai 50km, spesso devo caricare roba ingombrante o persone... Per i piccoli spostamenti, quando sono solo, cerco di usare il più possibile la bici, e il mio sogno è il tandem perchè quando qualcuno mi chiederà un passaggio gli capiterò sotto casa così...
E infatti il progetto tandem continua a ricoprire un piccolo spazio nei miei progetti futuri, devo solo decidermi seriamente, è quasi tutto pronto!
mrindy
02-12-2006, 19:38:15
Cavolo, una volta tanto sono perfettamente d'accordo con Giancarla!!
Tornando a bomba credo che non sia impossibile vivere senz'auto, anche se in certi casi lo è...
Dipende da dove vivi.
Se abiti in un paesino di provincia è difficile.
Se abiti in una contrada sperduta su una collina di un paesino di provincia (come aspiro io), beh, è impossibile.
Se abiti a Milano, o anche solo a Vicenza, credo sia necessario :mrgreen:
Sinceramente uso la macchina parecchio, perchè ho spostamenti che quotidianamente sono superiori ai 50km, spesso devo caricare roba ingombrante o persone... Per i piccoli spostamenti, quando sono solo, cerco di usare il più possibile la bici, e il mio sogno è il tandem perchè quando qualcuno mi chiederà un passaggio gli capiterò sotto casa così...
E infatti il progetto tandem continua a ricoprire un piccolo spazio nei miei progetti futuri, devo solo decidermi seriamente, è quasi tutto pronto!
Boh, io abito nella campagna di un paesotto di provincia Velletri:roll: Mezzi pubblici pressochè inesistenti. E' vero che io non sono poi tanto lontano dal centro. Ci sono casi e casi, non credo si possa generalizzare.
Per il tandem... stupendo, bellissimo, finchè non ci vai. La morosa si lamentava perchè non avevamo un mezzo di trasporto da usare assieme: ho preso un tandem. Usato 4/5 volte, un viaggetto di 3 giorni con tenda e bagagli, ora è smembrato in officina. E' bello ma ci vuole qualcuno che abbia la paziena di pedalare e basta e rimanere sovrastato dal tuo deretano:wacko: Per alcuni versi, per chi è meno forte, è molto simile al pignone fisso. :-(
Però è uno spettacolo:sborone:
Lanerossi
02-12-2006, 20:13:52
E allora se sono io quello meno forte mi diverto un casino! Il fisso è eccezionale!
Comunque devo provarlo assolutamente... Il tuo non è che magari vuoi darlo via? Magari ci sentiamo in mp...
Sulla questione macchina sì, no, forse, non bisogna proprio generalizzare, perciò io porto casi di mia conoscenza: la contradina spersa ha caratteristiche particolari dalle mie parti.
Di solito quella dell'accesso è n chilometri ad una pendenza media x>10%.
Agnese
02-12-2006, 21:09:16
io che l'auto non ce l'ho proprio perchè non ho la patente ancora, giro tranquillamente in bici, molto volentieri in estate..meno in inverno!!
certo che così non vado più in là del paese dove vivo, soprattutto la sera che non si può proprio saltare su un treno, è un disagio..
mrindy
02-12-2006, 22:00:05
Per la notte http://img211.imageshack.us/img211/5039/dscn2384hf0.jpg
Il fanale è uno dei deu della mia ex moto :-)
Lane... per il tandem... mi dispiacerebbe un casino, l'avevo fatto fare da VETTA e l'ho usato pochissimo. Io spero sempre che la morosa si ricreda ma...
Tu dici del fisso ma perchè sei uno che un po' pedala. Lei è abituata a muoversi con la bici da passeggio e, anche sul tandem, ha voluto i pedali liberi... pensa cosa può voler dire se ti scappa un pedale. Poi lei ha dei dogmi inconfutabili: in discesa NON si pedala, in curva NON si pedala etc... diciamo che io ho un punto di vista un po' diverso, trovare un punto d'incontro è un po' difficile. Ma sei ripagato dalla gente che ti guarda passare con quello strano mezzo carico all'inverosimile :-) Qualcuno tenta l'approccio in inglese, magari sei a 20km da casa :-P
mrindy
02-12-2006, 22:04:38
A proposito, per quanto rigurada distanze e pendenze, io abito a Velletri, Colli Albani. "Colli, vuol dire proprio colli: è tutto su e giù, la pianura è un'astrazione. Come distanza debbo dire che sono fortunato, sono a 3km dal centro urbano. Quando abbiamo cercato casa in campagna lo abbiamo fatto nell'ottica di non diventare schiavi dell'auto. Mi rendo conto che ci sono altre situazioni.
Lanerossi
02-12-2006, 22:09:06
Sarà anche il muletto, ma puliscigli la forcella almeno :mrgreen:
Per l'illuminazione io mi sono attrezzato, fanalino retro e davanti, piccoli ma essenziali. Poi a volte uso il giubbino ad alta visibilità della macchina.
L'anno scorso spesso stavo a studiare in biblioteca fino a tardi la sera e tornavo a casa in piena notte, per strade secondarie tranne un tratto dove me la facevo sotto per la paura di essere messo SOTTO.
E' troppo bello pedalare la sera... domenica scorsa con la nebbia, stupendo... Oppure in pista ciclabile giovedì con la luna riflessa sull'acqua del nostro fiumiciattolo...
riot75
03-12-2006, 01:58:34
Si puo' vivere senz'auto? In citta' forse si, una mia amica, senz'auto, ha fatto i conti di quanto avesse speso di taxi nei 13 anni in cui ha vissuto a Milano, e aveva speso molto meno di quanto io spendo in bollo ed assicurazione.
Giro sempre in bici perche' abito vicino a dove lavoro (3km), perche' mi diverto, perche' cosi' facendo anche se non mi alleno in settimana le gambe la domenica girano decentemente, perche' ho molte meno influenze e raffreddori, perche' mantengo senza alcuna fatica il mio peso, e per una serie di convinzioni etiche personali; premesso questo, credo che vivere senz'auto in provincia sia davvero difficile: non ci sono mezzi pubblici, e se piove diventa dura, i taxi mai visti, i servizi sono spesso distanti.
Da un mese ed oltre vivo senz'auto, l'ho prestata senza remore, e non e' la prima volta; sono sopravvissuto egregiamente, ma in diversi casi ho dovuto rinunciare a spostarmi, praticamente sono costretto ad impegnare l'intero sabato per poter salutare rapidamente i miei, che vivono a una ventina di km da casa mia, e non ho figli. Senza mezzi l'inverno e' davvero duro, si crepa di freddo e di umidita' e soprattuto diventa buio presto, e sulle statali o sulle stradine buie non basta una lucetta.
Ho uno stile di vita sobrio, se andassi in discoteca o per locali non sarei "sopravvissuto" a questo periodo senz'auto, ma non potrei cmq resistere a lungo limitando i miei spostamenti solo alle necessita' piu' immediate per diversi mesi all'anno, o a dover chiedere aiuto a qualcuno nel malaugurato caso di un po' di febbre o di un ginocchio dolorante.
mrindy
03-12-2006, 14:39:29
Ma dove abitano i tuoi, sul mortirolo?:scassat: Ma neanche così ci metteresti una giornata sana per fare 20km andata e ritorno:wacko: Andandoci a piedi, di buon passo, ci metti 3h, altrettante al ritono. Ma, se scrivi qui, suppongo tu abbia una bici:-)
Insomma ragazzi, io non la farei cos' tragica. Io per andare al lavoro faccio l'Appia che non è propriamente una stradina secondaria. Un tipo diceva che "non esiste buono o cattivo tempo: esiste buono o cattivo equipagiamento", estendendo il detto al nostro caso, potremmo dire che non esistono condizioni in cui non sia possibile vivere senza auto: esistono modi di organizzarsi (sociali ed individuali) che non sanno prescindere dall'auto. Siamo nel 2006, la tecnica avanza. Con pochi euro si possono acquistare impianti di illuminazione mirabilanti. Io me lo sono fatto in casa. 30€, 10watt alogeni, autonomia 8h. Non ho la passione per la discoteca perchè sarebbe poco conciliabile con il mio modo di vivere e con l'attivita agonistica, se ce l'avessi però non credo che avrei problemi ad andare a ballare in bici. Tanto, sudati per sudati...:roll:
riot75
03-12-2006, 15:28:48
Mi sono spiegato male... se non piove e non si gela uso la bici, e 20+20 km in piano li faccio sereno, e mi diverto anche, il sabato me lo gioco quando devo usare il treno, perche' fra le corse poco frequenti ed il tragitto per e dalla stazione a piedi il viaggio diventa epico.
Sono dotato di alogene e luci per ogni occasione, ma non amo percorrere strade buie, con la foschia o peggio la nebbia e le auto che ti passano a pelo, magari a stomaco pieno e col gelo.
Il problema maggiore poi e' l'assenza totale di trasporti fra Milano e la provincia appena dopo mezzanotte, ripeto, vivo in maniera quasi monacale, ma una volta ogni tanto mi piacerebbe andare a teatro o ad un concerto, e per tornare a casa dovrei passare la notte in stazione per prendere i primi treni, che sono alle 5 del mattino; ovvio che qualsiasi spostamento infrasettimanale e' completamente escluso.
Volevo andare almeno a dare un occhiata al Bicycle film festival, ma causa sciopero dei treni e pioggia sono qui davanti al computer.
mrindy
03-12-2006, 17:20:02
Hai perfettamente ragione: siamo una società organizata sull'uso dell'auto. Io ad andare al lavoro ci metto meno in bici che in treno, sono 40km ed è una linea diretta... ed io non sono Amstrong :smile: Il problema è che, se ci fossero treni anche la notte, comunque viaggerebbero vuoti o quasi: il treno ha comunque degli orari, un po' bisogna aspettare, non ci porta esattamente dove vogliamo noi (vabbè poi con la macchina giri 2h per il parcheggio). In parte è una questione di cultura, in parte si potrebbe pensare un uso moderato del mezzo privato. Secondo me la soluzione potrebbe essere il potenziamento integrato di mezzi pubblici e car sharing. Sarebbe un grosso rivolgimento culturale ma spero che l'assurdità in cui viviamo porti i più a prendere atto della necessità di modificare alcuni stili di vita.
Il CS a Milano e Roma c'è (con fortune alterne) ma, ben pensato, potrebbe essere applicato anche su zone non urbane a densità abitativa medio alta. Certo, per la landa desolata alla Lanerossi non ci sono molte alternative al mezzo privato, ma già sarebbe un bel risultato che gli altri non avessero l'auto.
Qui il clima è sicuramente più clemente che in brianza. Quando piove ho giacca, pantaloni e scarpe in goretex e stringo un po' i denti perchè anche io non amo affatto pedalare con la pioggia. La notte non riesco ad allenarmi ma per pedalare a ritmo blando non ho grossi problemi. Ogni tanto quache autosauro tenta di uccidermi ma questo capita anche di giorno e, tra l'altro, lo fanno anche tra di loro.
Effettivamente i 10km di delirio urbano per uscire da Roma sono ben illuminati, poi c'è meno luce ma la strada è larga e le macchine ferme in coda quindi di pericoli non ce ne sono molti... a parte qualche disperato che apre lo sportello per prendere una boccata di smog mentre tu gli passi a fianco ai 30km/h:wacko:
#fede#
03-12-2006, 19:09:37
si può, ma è scomodo. E io alle comodità ci tengo. La uso il meno possibile, ma la uso e per molte cose è necessaria.
Sicuramente in certi frangenti (pioggia, buio) è più sicura della bici.
Inoltre: quando magari hai febbre o sei malato?
Vacci, in bici con qualche grado sottozero.......
Se, come me, finisci l'università alle 16, hai lezione di pianoforte a 10km di distanza alle 16:15, e poi 40 minuti per farne altri 40 e andare a lavorare? In bici la vedo dura. Coi mezzi pubblici pure..... troppi minuti persi per coincidenze e lentezza.....
Più che vivere senza auto, ci sarebbe da pensare di usarla con la testa, il meno possibile in modo da ridurre al minimo i rischi e l'inquinamento.
mrindy
03-12-2006, 20:05:59
Certo, le comodità mie possono diventare la scomodità (almeno) degli altri ed alla fine anche mie. Poi, se uno non ce la fa, non ce la fa. 10km in 15', compreso uscire dall'università, prendere il mezzo ed entrare nella scuola di musica... beh, in macchina è difficile e tu ci puoi riuscire perchè evidentemente lì da voi il traffico praticamente non esiste. In bici, evidentemente è impossibile.
Bisogna valutare parecchie cose: io avevo un corso di nuoto lunedì e giovedì alle 8:05 a Genzano e finivo il turno di pomeriggio alle 19:00 a Roma (distanza circa 28km, prevalenza salita), chiaramente ho dovuto fare un piccolo sacrificio: lunedì e giovedì il pomeriggio non lavoro :-))
Al limite potevo anche spostare il corso, eh! :-P
Certo, se non avessi potuto gestire il lavoro e spostare il corso... beh, io non avrei certo comprato una macchina ma, molto probabilmente, se ne avessi avuta una in casa, l'avrei usata. Questo è il vantaggio di non averla. O lo svantaggio. Certe volte la macchina sarebbe proprio una gran comodità. Per ora io son contento così
Pino Lombardi
04-12-2006, 11:02:05
Io credo che per chi vive in città, esiste un'alternativa alla scelta se andare sempre in auto o sempre senza: si chiama car sharing, e consiste nell'iscriversi ad una sorta di agenzia, in modo da non essere possessori di un'auto ma poterne prenotare una tutte le volte che serve, ovviamente non tutti i giorni sennò non converrebbe.
Da quello che ho letto, chi lo usa ci si trova benissimo e risparmia un sacco di soldi di bollo e assicurazione, che tanti pagano per usare l'auto solo una volta a settimana.
Ne sapete qualcosa pure voi?
mrindy
04-12-2006, 18:55:19
Sì, ne ho parlato anche io più su. Secondo me, in prospettiva, sarebbe ottimo. Presenta evidenti vantaggi: paghi solo quello che usi, scegli la tipologia d'auto di cui più hai bisogno. Anche qualche svantaggio ma in città non molti.
Tra l'altro chi possiede un auto, visto che ha dei costi fissi (acquisto, bollo, assicurazione etc), è incentivato ad usarla, il car sharer no.
A Milano mi dicono che funzioni discretamente, a Roma ha ancora molti pochi abbonati.
Dico, pensate alle vacanze estive con l'abbinamento treno/affitto dell'auto. Ci dimenticheremmo delle mattanze estive e delle code in autostrada. Quanto sarebbe bello?:roll:
Ci pensavo tornando da lavoro sotto una legera pioggerellina, sorpassando gli autosauri in processione quotidiana. Ho passato diversi ciclisti chiaramente di ritorno dal lavoro: che qualcosa si muova?:sborone:
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