Furbetto
10-08-2006, 08:52:08
Giusto perché è partito un altro thread sul Giro di Germania di Voigt;
Giusto perché l’ho letto tutto;
Giusto perché in proposito, come tutti, ho una idea mia, ed trovo che sia sempre e comunque costruttivo confrontarsi;
Giusto perché non si resiste a dirla, la propria.
Quindi, scrivo ancora una volta sull’argomento.
Giusto. Poi basta, lo prometto, lo giuro sui Sacri Dei Crok e New. Mi tratterrò, d’ora in avanti, di scrivere ancora sull’argomento.
Ma solo per un motivo: perché dirò ora quello che mi sento di dire, e poi sarebbero solo monotone ripetizioni.
Sono convinto che si segua lo sport professionistico, di qualunque disciplina, perché ci immedesimiamo, compartecipiamo, ci identifichiamo, ed il più delle volte viviamo una vittoria come un po’ nostra.
Gli atleti ambiscono allo sport ai massimi livelli per naturale istinto di competizione e desiderio di primeggiare. Il sistema che gli stà intorno, per avere soldi e potere. Quando noi paghiamo per assistere ad un evento sportivo (pagando un biglietto, o comprando prodotti sponsorizzati, o Sky.. paghiamo SEMPRE lo sport), noi compriamo sogni. I sogni di cui al punto 1.
Quando si parla di sogni, non serve avere le prove. Quelle, servono ai tribunali. Bastano le disillusioni.
Sono convinto, perché tutto quello che vedo indica in tal senso, che sia vero che i ciclisti professionisti facciano praticamente tutti uso di sostanze dopanti, che sia pratica talmente diffusa da non essere vissuta come “frode” da parte dei ciclisti. Parlo di ciclisti solo perché questo è un forum di ciclismo, ma credo che valga lo stesso discorso per tutti gli sport.. e non parlo solo di doping farmacologici, ma anche ad esempio di doping di bilancio… ma questa è un'altra storia.
Sono convinto che, proprio perché pratica così diffusa, le prestazioni dei ciclisti non siano alla fine meno meritate; vero che forse hanno usato un prodotto migliore.. ma, se è vero (come sembra) che “lo fanno tutti”, è anche vero che, alla fine, è come se non lo facesse nessuno.
Sono convinto che bisogna spezzare il circolo vizioso, perché se si passa dal “lo fanno tutti” al “non lo fa nessuno” i risultati e le classifiche non cambiano (cambierebbero?)
Credo che l’atleta in se sia più una vittima di un sistema, e che sia quest’ultimo a dover essere colpito in primis. Trovo imbarazzanti, patetiche, Tmobile e Phonak, che licenziano .Ullrich e Landis. Su altro piano, la Juve se la sarebbe cavata licenziando Moggi, con frasi scandalizzate di contorno. Non è credibile, visti non solo i controlli medici a cui sono sottoposti in squadra, ma semplicemente per buon senso, che gli atleti assumano sostanze all’insaputa delle squadre. Quindi, c’è poco da fare. Se un atleta è positivo, stessa pena per TUTTA la sua squadra.
Ha ragione, New, sono tutte polemiche, tante parole, fiumi di parole, che apparentemente non cambiano niente. Ma ha ragione solo in parte. Perché se si crea, come si è creato, un tale clima intorno ad uno sport, noi smettiamo di credere a quello che vediamo. E chi ha creato questo stato di cose, ha rubato i nostri sogni.
E allora, qui non è un problema di prove, è un problema di percezione, è un problema di sogni. Se percepiamo la falsità, sia o non sia, per noi è falso. E allora, dobbiamo dirlo, e dirlo forte, tanto forte che arrivi sino ai settimi cieli dove vivono gli dei del sistema. NOI NON CI CREDIAMO! Non ci credo, e non voglio più far finta di non vedere. E se non credo, non mi immedesimo, non mi identifico, e quindi non comprerò la maglia come quella di Basso, o il casco come quello di Ullrich, o la sella come quella di Landis… se fate tutto questo (come fate) per vendermi qualcosa, io non lo compro più. I vostri sogni, sono merce fallata. O lo sembrano (… eh, ‘ste prove..), ma il risultato non cambia. Io, i VOSTRI sogni, non li sogno più.
Mi sono sfogato… un po’… chiedo scusa, se sono stato lungo… chiedo scusa, se le ho ritritate :razz: sullo stesso argomento… alla lunga diventa noioso, ha davvero ragione New…. Però, anche se quasi sempre sono solo chiacchiere da bar, credo che non sia mai del tutto inutile… Credo che serva, comunque, a tenere sveglie le coscienze, a non farci riaddormentare e credere a quello che ci piacerebbe credere.. che tutto va bene, nel migliore dei mondi….
o-o
Giusto perché l’ho letto tutto;
Giusto perché in proposito, come tutti, ho una idea mia, ed trovo che sia sempre e comunque costruttivo confrontarsi;
Giusto perché non si resiste a dirla, la propria.
Quindi, scrivo ancora una volta sull’argomento.
Giusto. Poi basta, lo prometto, lo giuro sui Sacri Dei Crok e New. Mi tratterrò, d’ora in avanti, di scrivere ancora sull’argomento.
Ma solo per un motivo: perché dirò ora quello che mi sento di dire, e poi sarebbero solo monotone ripetizioni.
Sono convinto che si segua lo sport professionistico, di qualunque disciplina, perché ci immedesimiamo, compartecipiamo, ci identifichiamo, ed il più delle volte viviamo una vittoria come un po’ nostra.
Gli atleti ambiscono allo sport ai massimi livelli per naturale istinto di competizione e desiderio di primeggiare. Il sistema che gli stà intorno, per avere soldi e potere. Quando noi paghiamo per assistere ad un evento sportivo (pagando un biglietto, o comprando prodotti sponsorizzati, o Sky.. paghiamo SEMPRE lo sport), noi compriamo sogni. I sogni di cui al punto 1.
Quando si parla di sogni, non serve avere le prove. Quelle, servono ai tribunali. Bastano le disillusioni.
Sono convinto, perché tutto quello che vedo indica in tal senso, che sia vero che i ciclisti professionisti facciano praticamente tutti uso di sostanze dopanti, che sia pratica talmente diffusa da non essere vissuta come “frode” da parte dei ciclisti. Parlo di ciclisti solo perché questo è un forum di ciclismo, ma credo che valga lo stesso discorso per tutti gli sport.. e non parlo solo di doping farmacologici, ma anche ad esempio di doping di bilancio… ma questa è un'altra storia.
Sono convinto che, proprio perché pratica così diffusa, le prestazioni dei ciclisti non siano alla fine meno meritate; vero che forse hanno usato un prodotto migliore.. ma, se è vero (come sembra) che “lo fanno tutti”, è anche vero che, alla fine, è come se non lo facesse nessuno.
Sono convinto che bisogna spezzare il circolo vizioso, perché se si passa dal “lo fanno tutti” al “non lo fa nessuno” i risultati e le classifiche non cambiano (cambierebbero?)
Credo che l’atleta in se sia più una vittima di un sistema, e che sia quest’ultimo a dover essere colpito in primis. Trovo imbarazzanti, patetiche, Tmobile e Phonak, che licenziano .Ullrich e Landis. Su altro piano, la Juve se la sarebbe cavata licenziando Moggi, con frasi scandalizzate di contorno. Non è credibile, visti non solo i controlli medici a cui sono sottoposti in squadra, ma semplicemente per buon senso, che gli atleti assumano sostanze all’insaputa delle squadre. Quindi, c’è poco da fare. Se un atleta è positivo, stessa pena per TUTTA la sua squadra.
Ha ragione, New, sono tutte polemiche, tante parole, fiumi di parole, che apparentemente non cambiano niente. Ma ha ragione solo in parte. Perché se si crea, come si è creato, un tale clima intorno ad uno sport, noi smettiamo di credere a quello che vediamo. E chi ha creato questo stato di cose, ha rubato i nostri sogni.
E allora, qui non è un problema di prove, è un problema di percezione, è un problema di sogni. Se percepiamo la falsità, sia o non sia, per noi è falso. E allora, dobbiamo dirlo, e dirlo forte, tanto forte che arrivi sino ai settimi cieli dove vivono gli dei del sistema. NOI NON CI CREDIAMO! Non ci credo, e non voglio più far finta di non vedere. E se non credo, non mi immedesimo, non mi identifico, e quindi non comprerò la maglia come quella di Basso, o il casco come quello di Ullrich, o la sella come quella di Landis… se fate tutto questo (come fate) per vendermi qualcosa, io non lo compro più. I vostri sogni, sono merce fallata. O lo sembrano (… eh, ‘ste prove..), ma il risultato non cambia. Io, i VOSTRI sogni, non li sogno più.
Mi sono sfogato… un po’… chiedo scusa, se sono stato lungo… chiedo scusa, se le ho ritritate :razz: sullo stesso argomento… alla lunga diventa noioso, ha davvero ragione New…. Però, anche se quasi sempre sono solo chiacchiere da bar, credo che non sia mai del tutto inutile… Credo che serva, comunque, a tenere sveglie le coscienze, a non farci riaddormentare e credere a quello che ci piacerebbe credere.. che tutto va bene, nel migliore dei mondi….
o-o