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Visualizza versione completa : Stabilito che e' dovuto al overlattato......


sepica
27-06-2006, 13:20:45
Stabilito che il mio Blackout muscolare e' dovuto ad una overdose di acidolattico avuto nei primi momenti della gara dovuto ache al poco riscaldamento, vorrei sapere
COME SI ALLENA LA PARTENZA A FREDDO E LA SOPPORTAZIONE DI UN OVERDOSE DI LATTATO ???

voi direte con le partenze a fredoo in allenamnto, ma cio e' allenante o rovina soo luscita e le giornate a seguire , cioe dopo riesco bene a smaltire lacido lattico e tutto cio poi serve ????

...
27-06-2006, 13:23:33
Stabilito che il mio Blackout muscolare e' dovuto ad una overdose di acidolattico avuto nei primi momenti della gara dovuto ache al poco riscaldamento, vorrei sapere
COME SI ALLENA LA PARTENZA A FREDDO E LA SOPPORTAZIONE DI UN OVERDOSE DI LATTATO ???

voi direte con le partenze a fredoo in allenamnto, ma cio e' allenante o rovina soo luscita e le giornate a seguire , cioe dopo riesco bene a smaltire lacido lattico e tutto cio poi serve ????
con un buon riscaldamento.

New
27-06-2006, 13:24:13
come ti ho già detto, non si parte a freddo. se sei costretto a partire a freddo, allora puoi anche dire addio alla gara. allenarsi a partenze a freddo vuol dire allenare il proprio fisico a reagire ad uno stimolo che non ha nulla di "allenante". lo costringi solo a mettersi in difesa. quelli che ti diranno che partono a freddo e si fanno i primi 10 km a tutta così si allenano alle partenze brucianti delle gf hanno capito poco... :-(

lucignolo_one
27-06-2006, 13:26:25
Tempo fa c'è stata una lunga diatriba su questo argomento.....c'è chi sosteneva di allenare la muscolatura con partenze a freddo(jhoan) e chi sosteneva di fare degli esercizi specifici per l'ossigenazione del muscolo(new)

deppiù ninzò

sepica
27-06-2006, 13:28:06
io di solito riesco a scladarmi un 15 20 min nel senso che giro leggero o giu di li', domenica forse visto che gia caldo faceva nn ho sentito lesigenza di un super riscaldamento un 10 min ero arrivato un po tardi .....
CAvolo vedo gente che arriva eparte e arriva alla grande, ma perche' son fatto strano ..

...
27-06-2006, 13:35:23
io di solito riesco a scladarmi un 15 20 min nel senso che giro leggero o giu di li', domenica forse visto che gia caldo faceva nn ho sentito lesigenza di un super riscaldamento un 10 min ero arrivato un po tardi .....
CAvolo vedo gente che arriva eparte e arriva alla grande, ma perche' son fatto strano ..
secondo me il riscaldamento va fatto anche con qualche progressione bella decisa, nel senso di portare il cuore proprio a soglia. Non idmenticare comunque che non siamo uguali, ognuno è diverso da un altro, e quindi anche il modo di affrontare la gara e quello che la precede.

New
27-06-2006, 13:37:13
io di solito riesco a scladarmi un 15 20 min nel senso che giro leggero o giu di li', domenica forse visto che gia caldo faceva nn ho sentito lesigenza di un super riscaldamento un 10 min ero arrivato un po tardi .....
CAvolo vedo gente che arriva eparte e arriva alla grande, ma perche' son fatto strano ..

perchè alla partenza loro non sono a tutta e tu si. comunque c'è poco da fare, questo la natura ti ha dato e questo devi far fruttare. quindi impara a scaldarti con più metodo ed entra in griglia già caldo.

giumbi#babio
27-06-2006, 13:52:29
Tempo fa c'è stata una lunga diatriba su questo argomento.....c'è chi sosteneva di allenare la muscolatura con partenze a freddo(jhoan) e chi sosteneva di fare degli esercizi specifici per l'ossigenazione del muscolo(new)

deppiù ninzò

Esatto, se non ricordo male, avevo iniziato io la discussione.
Ti posso dire che, per un cero periodo, ho provato a fare partenze di questo genere, dopo un paio di km, al massimo di riscaldamento, spaccandomi gambe e cuore in un percorso vallonato e poi su una salita al 12%, il tutto per 20 Km.
devo dire che, per me, sembrava potesse essere utile ( e di questa opinione rimango ).
Fatto presente il tutto al preparatore lui ha detto che NON serve ad altro che a riempirsi le gambe di lattato.
Comunque, al momento in cui mi servirà di nuovo provare ad allenare le partenze a freddo io lo riafrò comunque.

P.S.
Terribile !
Odiavo quell'allenamento più di ogni altra cosa.

New
27-06-2006, 13:57:20
Ti posso dire che, per un cero periodo, ho provato a fare partenze di questo genere, dopo un paio di km, al massimo di riscaldamento, spaccandomi gambe e cuore in un percorso vallonato e poi su una salita al 12%, il tutto per 20 Km.
devo dire che, per me, sembrava potesse essere utile ( e di questa opinione rimango ).
Fatto presente il tutto al preparatore lui ha detto che NON serve ad altro che a riempirsi le gambe di lattato.


Oltre a riportare le proprie impressioni, come hai fatto correttamente qui, non manchiamo mai di far presente il parere di una persona preparata sull'argomento, onde evitare che tutti si riempiano le gambe di lattato, che influisce solo negativamente sulle prestazioni del resto del giro e a lungo andare anche sulle prestazioni muscolari della persona.

beorn
27-06-2006, 13:59:42
secondo me il riscaldamento va fatto anche con qualche progressione bella decisa, nel senso di portare il cuore proprio a soglia.

sono assolutamente d'accordo o-o
se posso, mi cerco una salitina nei dintorni della partenza dove andare in progressione, dopo aver fatto un po' di pianura in agilità.

sepica
27-06-2006, 14:01:41
Esatto, se non ricordo male, avevo iniziato io la discussione.
Ti posso dire che, per un cero periodo, ho provato a fare partenze di questo genere, dopo un paio di km, al massimo di riscaldamento, spaccandomi gambe e cuore in un percorso vallonato e poi su una salita al 12%, il tutto per 20 Km.
devo dire che, per me, sembrava potesse essere utile ( e di questa opinione rimango ).
Fatto presente il tutto al preparatore lui ha detto che NON serve ad altro che a riempirsi le gambe di lattato.
Comunque, al momento in cui mi servirà di nuovo provare ad allenare le partenze a freddo io lo riafrò comunque.

P.S.
Terribile !
Odiavo quell'allenamento più di ogni altra cosa.
sicuramtne riepmpirsi le gambe di acido lattico non e' per niente allenante pero serve a saper poi usare il lattato come fonte energetica non pensate.. ci sono degli allenamnti mirati proprio a lavorare soprasoglia per migliorare il lavoro anerobico in lattato

New
27-06-2006, 14:02:16
sono assolutamente d'accordo o-o
se posso, mi cerco una salitina nei dintorni della partenza dove andare in progressione, dopo aver fatto un po' di pianura in agilità.

aggiungo che questa progressione fino alla soglia per quanto possibile deve essere graduale e svolgersi in tempi piuttosto lunghi (una scala completa diciamo in minimo 3-4 minuti).

New
27-06-2006, 14:04:02
sicuramtne riepmpirsi le gambe di acido lattico non e' per niente allenante pero serve a saper poi usare il lattato come fonte energetica non pensate.. ci sono degli allenamnti mirati proprio a lavorare soprasoglia per migliorare il lavoro anerobico in lattato

personalmente ripeto che siano cose + vicine alla fantascienza che al reale allenamento. vedi che anche i prof fanno meno ricorso che possono alla propria soglia, e la usano con molta parsimonia, curandosi di rientrare e smaltire il lattato appena possibile). il ciclismo, checchè se ne dica, è un'attività aerobica!

...
27-06-2006, 14:06:13
aggiungo che questa progressione fino alla soglia per quanto possibile deve essere graduale e svolgersi in tempi piuttosto lunghi (una scala completa diciamo in minimo 3-4 minuti).
ovvio che deve essere molto graduale, è inutile farsi la "sparata" e basta...

sepica
27-06-2006, 14:07:39
personalmente ripeto che siano cose + vicine alla fantascienza che al reale allenamento. vedi che anche i prof fanno meno ricorso che possono alla propria soglia, e la usano con molta parsimonia, curandosi di rientrare e smaltire il lattato appena possibile). il ciclismo, checchè se ne dica, è un'attività aerobica!
ma su questo e' indubbio tutti gli sport se e' possibile e' mejo che siano aerobici, gli sport aneorobici sono quelli in cui e' impossibile usare laerobicita'.
Sul fatto che e' mejo andare aerobico e' indubbio pero' capisci bene che nn sempre si puo, anche la semplice volata necessita' di un periodo aneorobico
m,i dai una breve descrizione di un buon riscaldamento

New
27-06-2006, 14:07:53
io piuttosto che la salitina, la progressione la faccio ad alti rpm in pianura... ne inserisco due o tre a seconda di quanto tempo ho.

dru
27-06-2006, 14:10:46
Oltre a riportare le proprie impressioni, come hai fatto correttamente qui, non manchiamo mai di far presente il parere di una persona preparata sull'argomento, onde evitare che tutti si riempiano le gambe di lattato, che influisce solo negativamente sulle prestazioni del resto del giro e a lungo andare anche sulle prestazioni muscolari della persona.

come ormai forse sapete ho smesso di pedalare ormai da 3 settimane...gambe tutt'ora a pezzi. ho tanto l'impressione che new abbia fatto la giusta diagnosi, almeno per me.

ho distrutto le mie gambe con il GGT e le partenze a tutta e a freddo.
ricordo l'elba ad esempio, esco dall'albergo, 0,5 km e entro in griglia. partenza, 2 km di pianura e poi la salita di circa 7 con punte del 10%. VAM di 1200 (mio record) freq media 182 bpm e punte di 195...così mi son fatto tutto il GGT e ora forse, ho capito il danno che ho fatto!!!

spero l'esempio possa essere utile...a me di sicuro...
saluti
dru

New
27-06-2006, 14:10:57
m,i dai una breve descrizione di un buon riscaldamento

ti scaldi per una ventina di minuti a rpm via via più alti, partendo da 60 e arrivando fino a 90 - 100. la fc partirà da riposo e andrà fino al fondo lento (75% fcmax). una volta lì, inserirei delle progressioni fino alla soglia (range dal 75% al 94-95%) da fare in 3-4 minuti ad alti rpm. poi lentamente lasci il cuore rientrare almeno fino all'80%. Di progressioni potresti farne 2-3. sciogli un po' con un rapporto leggero e poi via in griglia.

giumbi#babio
27-06-2006, 14:22:34
aggiungo che questa progressione fino alla soglia per quanto possibile deve essere graduale e svolgersi in tempi piuttosto lunghi (una scala completa diciamo in minimo 3-4 minuti).


Ecco, questa, invece, non la sapevo...

giumbi#babio
27-06-2006, 14:25:02
come ormai forse sapete ho smesso di pedalare ormai da 3 settimane...gambe tutt'ora a pezzi. ho tanto l'impressione che new abbia fatto la giusta diagnosi, almeno per me.

ho distrutto le mie gambe con il GGT e le partenze a tutta e a freddo.
ricordo l'elba ad esempio, esco dall'albergo, 0,5 km e entro in griglia. partenza, 2 km di pianura e poi la salita di circa 7 con punte del 10%. VAM di 1200 (mio record) freq media 182 bpm e punte di 195...così mi son fatto tutto il GGT e ora forse, ho capito il danno che ho fatto!!!

spero l'esempio possa essere utile...a me di sicuro...
saluti
dru

Ludovico, permettimi; io non posso ovviamente sapere qual'è il problema che ti affligge, però il GGT l'abbiamo fatto tutti, quelle partenze le abbiamo subiamo tutti; alla lunga tutti abbiamo bisogno di recuperare, io stesso.
Ma non possono lasciarti in queste condizioni, a distanza di così tanto tempo !
Per me, dev'essere qualcos'altro.

dru
27-06-2006, 14:33:41
......Per me, dev'essere qualcos'altro.

spero tu abbia torto...ad ogni modo quando tornerò da venezia (dove sono per lavoro) farò le analisi del sangue... oggi ad esempio sono a pezzi...qui si peggiora invece di migliorare...bah... :wacko: ;nonzo%

sepica
27-06-2006, 14:34:21
Ludovico, permettimi; io non posso ovviamente sapere qual'è il problema che ti affligge, però il GGT l'abbiamo fatto tutti, quelle partenze le abbiamo subiamo tutti; alla lunga tutti abbiamo bisogno di recuperare, io stesso.
Ma non possono lasciarti in queste condizioni, a distanza di così tanto tempo !
Per me, dev'essere qualcos'altro.
giuso te settimane di dolori son troppi io se mi si protaggono per + di una settimana mi preoccupo, e' ovvio come detto che nn e' acido lattico

...
27-06-2006, 14:44:36
spero tu abbia torto...ad ogni modo quando tornerò da venezia (dove sono per lavoro) farò le analisi del sangue... oggi ad esempio sono a pezzi...qui si peggiora invece di migliorare...bah... :wacko: ;nonzo%
ludovico, devi fare le analisi del sangue e basta. Dai sintomi si potrebbero fare tante ipotesi.

sepica
27-06-2006, 15:00:11
ma scusate dalla analisi ma cosa cavolo potrebbe uscir fuori, a paret che al limite dovresti fare delle analisi molto specifiche del lattato sottosforzo etc etc etc

lucignolo_one
27-06-2006, 15:14:06
Sepica anche io sono fatto strano....ho bisogno di tanto(troppo) tempo per entrare in "temperatura"....nelle gare mi passano tutti...giovani,vecchi,donne e bambini.

Quando mi ci metto di "ignoranza" e faccio di tutto per rimanere con il gruppo faccio unja fatica bestia che poi subisco inesorabilmente a 3/4 di gara dove devo cedere per non schiattare

Che ti devo dire....è il mio primo anno in bici speriamo che dal prossimo in poi le cose migliorino :prega:

sepica
27-06-2006, 15:18:07
ora bisogna capire , come mai io credo di avere un overlattato e altre persone No, cosa cambia nella composizione di ognuino ??? Ok le fibrerosse e fibre bianche ma entrano in gioco altri fattori tipo endorfine ??

dru
27-06-2006, 15:29:11
ma scusate dalla analisi ma cosa cavolo potrebbe uscir fuori, a paret che al limite dovresti fare delle analisi molto specifiche del lattato sottosforzo etc etc etc

ti riferisci a me? io il problema ce l'ho a riposo nn sotto sforzo (a san gimignano ho fatto i primi 85 minuti con freq media di 171 bpm!!!).
dalle analisi potrebbe uscir fuori qualcosa tipo mononucleosi, anemia o chissacche.... aggiungerei purtroppo!!!

saluti

sepica
27-06-2006, 15:35:04
ma il tuo problema mica e' un problema di anemia o cosa , e' che son tre setimane che hai dolore e' credo che le analisi nn possono risalier al problema , cioe se esce fuori che se anke leggermenet anemico tu penso che il problema del dolore pensi che sia quelllocsomai quello e' un problema legato alla prestazione

dru
27-06-2006, 15:40:12
ma il tuo problema mica e' un problema di anemia o cosa , e' che son tre setimane che hai dolore e' credo che le analisi nn possono risalier al problema , cioe se esce fuori che se anke leggermenet anemico tu penso che il problema del dolore pensi che sia quelllocsomai quello e' un problema legato alla prestazione

supponendo che abbia capito ciò che hai scritto... :-)
non c'netra nel mio caso la prestazione... come dicevo son 3 settimane che ho smesso totalmente di fare sport... nonostante tutto le gambe mi fan male come se avessi fatto 200 km.

io ho paura degli aghi... altrimenti nn avrei aspettato tutto sto tempo :-)
pensa che casino se fossi stato un prof... mi sarei rifiutato di fare i prelievi del sangue agli antidoping...ma solo per paura dell'ago :-)

VADABRUT
27-06-2006, 16:07:51
ma il tuo problema mica e' un problema di anemia o cosa , e' che son tre setimane che hai dolore e' credo che le analisi nn possono risalier al problema , cioe se esce fuori che se anke leggermenet anemico tu penso che il problema del dolore pensi che sia quelllocsomai quello e' un problema legato alla prestazione

Non ho capito una Madonna di niente !!
Ma per caso sei parente di Trapattoni ?

sepica
27-06-2006, 16:10:36
si in effetti non mi son capito neanke io......
dico le analisi e il tuo dolore non c'e' coerrelazione. le analisi possono solo dirti che sei un po anemico e non le ragioni del dolore persistente, cioe non e' che ti posssono dire tu hai dolore persistente per questa mancanza non credi

lucignolo_one
27-06-2006, 16:11:31
Non ho capito una Madonna di niente !!
Ma per caso sei parente di Trapattoni ?

:mrgreen: "strunz":mrgreen:

dru
27-06-2006, 16:38:07
si in effetti non mi son capito neanke io......
dico le analisi e il tuo dolore non c'e' coerrelazione. le analisi possono solo dirti che sei un po anemico e non le ragioni del dolore persistente, cioe non e' che ti posssono dire tu hai dolore persistente per questa mancanza non credi

che suggerisci? tutto quel che mi può far evitare gli aghi è ben accetto...ma dubito ci sia altro...visto che non ci sono traumi o altro del genere (nn sono caduto, nn sono legamenti o tendini...è muscolo...)

lucignolo_one
27-06-2006, 16:45:06
Cmq creme o oli dedicati al pre-riscaldamento della muscolatura possono in piccola parte migliorare la prestazione nelle prime fasi di gara.....

....sapete consigliarmene qualcuno di questi prodotti?

New
27-06-2006, 16:47:03
Cmq creme o oli dedicati al pre-riscaldamento della muscolatura possono in piccola parte migliorare la prestazione nelle prime fasi di gara.....

....sapete consigliarmene qualcuno di questi prodotti?

olio di canfora. va benissimo. e spendi meno dei prodotti specifici (tipo quello della Elite).

lucignolo_one
27-06-2006, 16:47:49
olio di canfora. va benissimo. e spendi meno dei prodotti specifici (tipo quello della Elite).

In farmacia o erboristeria?

New
27-06-2006, 16:50:20
In farmacia o erboristeria?

farmacia

sepica
27-06-2006, 16:51:46
No parlavamo di capire e ovviare al problema del dolore che da tre settimane attanaglia il nostro amico Dru, per me sei andato in autocannabalismo muscolae dovevi recuperare con proteine proteine proteine

...
27-06-2006, 21:15:02
ti riferisci a me? io il problema ce l'ho a riposo nn sotto sforzo (a san gimignano ho fatto i primi 85 minuti con freq media di 171 bpm!!!).
dalle analisi potrebbe uscir fuori qualcosa tipo mononucleosi, anemia o chissacche.... aggiungerei purtroppo!!!

saluti

Esatto, per questo te le devi fare, io non voglio portarti sfortuna e non dico niente. Anche la tua ragazza avverte questi sintomi (se sei statoa a contatto con lei in queste ultime settimane) ?

...
27-06-2006, 21:16:44
olio di canfora. va benissimo. e spendi meno dei prodotti specifici (tipo quello della Elite).
è quello che uso io (rarissimamente! Giusto nelle giornate molto molto fredde, in un anno l'ho usato 2-3 volte) e che vende mia madre che ha una sanitari, 2 euro o poco meno a bottiglietta. Unica controindicazione è che puzza...

New
27-06-2006, 21:40:46
è quello che uso io (rarissimamente! Giusto nelle giornate molto molto fredde, in un anno l'ho usato 2-3 volte) e che vende mia madre che ha una sanitari, 2 euro o poco meno a bottiglietta. Unica controindicazione è che puzza...

ti posso assicurare che quello della Elite è olio di canfora con qualche aggiunta, e puzza uguale.

...
27-06-2006, 21:43:32
ti posso assicurare che quello della Elite è olio di canfora con qualche aggiunta, e puzza uguale.
mai usato quello della elite, ma da qualche parte avevo letto che alla fine sempre olio di canfora (o alcool canforato) è....

giumbi#babio
28-06-2006, 07:25:32
spero tu abbia torto...ad ogni modo quando tornerò da venezia (dove sono per lavoro) farò le analisi del sangue... oggi ad esempio sono a pezzi...qui si peggiora invece di migliorare...bah... :wacko: ;nonzo%

Naturale, speriamo che sia soltanto affaticamento, non è certo per portar sfiga nè per fare il saccente.
Però, ribadisco che, secondo me che non ci capisco niente, NON E' ASSOLUTAMENTE NORMALE che tu sia in queste condizioni dopo 3 settimane, neanche tu avessi fatto la RAAM.
La bdc ti piace troppo, non perder tutto 'sto tempo, buttando via la fatica e gli sforzi fatti fin'ora per trovare la condizione.
Dammi retta, prendi il coraggio a quattro mani, mettiti nelle mani di qualcuno in cui hai fiducia, dottore, preparatore, allenatore, massaggiatore, chi ti pare e fatti un check up completo, rivlotati come un calzino, da capo a piedi.
Capirai e troverai la soluzione per ripartire più forte di prima.

In bocca al lupo !o-o

dru
28-06-2006, 10:41:04
Naturale, speriamo che sia soltanto affaticamento, non è certo per portar sfiga nè per fare il saccente.
Però, ribadisco che, secondo me che non ci capisco niente, NON E' ASSOLUTAMENTE NORMALE che tu sia in queste condizioni dopo 3 settimane, neanche tu avessi fatto la RAAM.
La bdc ti piace troppo, non perder tutto 'sto tempo, buttando via la fatica e gli sforzi fatti fin'ora per trovare la condizione.
Dammi retta, prendi il coraggio a quattro mani, mettiti nelle mani di qualcuno in cui hai fiducia, dottore, preparatore, allenatore, massaggiatore, chi ti pare e fatti un check up completo, rivlotati come un calzino, da capo a piedi.
Capirai e troverai la soluzione per ripartire più forte di prima.

In bocca al lupo !o-o


Grazie mille per le tue parole!
seguirò sicuramente il tuo consiglio, hai ragione questa situazione tutto è tranne che normale. ti farò sapere...

dru
28-06-2006, 10:50:04
..... Anche la tua ragazza avverte questi sintomi (se sei statoa a contatto con lei in queste ultime settimane) ?


:-) la mia ragazza sta bene.

nn penso sia mononucleosi perchè mi fan male solo le gambe anzi i quadricipidi e i femorali. polpacci e tutto il busto (braccia-petto-bicipi) tutto ok...sono andato in palestra a "testarli".

in effetti questa cosa mi fa pensare più ad un problema risolvibile con massaggi fatti da chi conosce il mestiere...ciò nn esclude le analisi...nonostante la strizza :-)

ciao e a presto...

BushBoy
28-06-2006, 21:11:32
COME SI ALLENA LA PARTENZA A FREDDO E LA SOPPORTAZIONE DI UN OVERDOSE DI LATTATO ???

Molto interessante questa sezione ed i temi posti, veramente, un grazie a tutti i contributi.
In punta di piedi (non non si pedala cosi', lo so, ma cosi' si puo' scrivere un "reply"...) partecipo con qualche mia osservazione personalissima, vissuta su me stesso, ben lungi dall'essere esperto, ma alla ricerca del "conosci me stesso" in BdC e MtB alla mia ... età...
Allora schematizzo, cosi' anche un po' per suscitare altri interventi.

1. "L'allenamento migliore e' agire su quello che non si fa" o, aggiungo, su quello che si fa peggio: giusto quindi accanirsi e ossessionarsi (uno sportivo e' maniacale ...) sulle proprie debolezze ma...

2. a 15-20 anni si puo' facilmente "allenare", ovvero, modificare il proprio fisico e la propria prestazione (conseguenza, questa, non il contrario) da forza-resistente a forza-esplosiva (ad esempio), da partenza-subito-a-tutta a progressione-lunga etc... facilmente! ad altra età (la mia, ad esempio) no, anzi ti tieni come sei o quasi ...poi...

3. La differenza maggiore, i cambiamenti di tipo-di-performance da specifico allenamento sono piu' evidenti nel ciclismo se messi in atto almeno dopo ... i primi 5000 km ... (nella singola stagione). Al di sotto le differenze, i cambiamenti indotti sono scarsini; e si sommano geometricamente i punti 1 e 2 ed il risultato e'... infine un esempio...

4. Sia pur molto, molto allenati in BdC, se ci si mette da fermi a saltare con la corda, quanto si dura prima che il cuore vada a mille e i quadricipiti o polpacci o tutti e due si inlegniscano? per molti, sia pur allenati, ripeto, molto molto poco tempo ... e questo dimostra che ... non lo so bene, non sono un fisiologo. Su questo esercizio, pero', ci ho lavorato, ed ho notato che cercare di allenarsi "alla corda" partendo da fermo, imparando a saltare dosando ritmo e elevazione cercando di tenere bassa la freq cardiac e sciogliendo le gambe ... dopo un bel po' di allenamento ... ci si prepara alle partenze in BdC a freddo (sempre sconsigliate e non-giuste, come ben detto da tutti) e a tutta. Bisogna cercare di vincere quelle reazioni di sistema cardiovascolare-muscolatura-etc... ingannando il cuore a rimanere basso di freq ed i muscoli nell'erogazione di potenza.... cosi' se ne ha invece quando in BdC la partenza sparata richiederà alla parte cardiovascolare ed alla muscolatura un po' piu' di esplosività...
Insomma, si teorizza l'allenamento in soglia; forse sono anche importanti lunghi allenamenti in sottosoglia: aumentare la prestazione tenendo bassa la freq cardiaca e la potenza esplosa dai muscoli ... una soglia al contrario...

Poi altra cosa e' prepararsi all'agonismo, qui mi fermo ovviamente e lascio a chi ne fa, di agonismo appunto....

Che se ne dice di queste osservazioni, se siete arrivati fin qui a leggere? saluti a tutti voi ...

...
28-06-2006, 21:16:28
:-) la mia ragazza sta bene.

nn penso sia mononucleosi perchè mi fan male solo le gambe anzi i quadricipidi e i femorali. polpacci e tutto il busto (braccia-petto-bicipi) tutto ok...sono andato in palestra a "testarli".

in effetti questa cosa mi fa pensare più ad un problema risolvibile con massaggi fatti da chi conosce il mestiere...ciò nn esclude le analisi...nonostante la strizza :-)

ciao e a presto...
meno male, allora sicuramente non è mononucleosi. Comunque ludovì fatti le analisi e fatti fare pure una serie di massaggi che sicuramente non ti faranno male! ;-)

lucignolo_one
28-06-2006, 22:11:10
4. Sia pur molto, molto allenati in BdC, se ci si mette da fermi a saltare con la corda, quanto si dura prima che il cuore vada a mille e i quadricipiti o polpacci o tutti e due si inlegniscano? per molti, sia pur allenati, ripeto, molto molto poco tempo ... e questo dimostra che ... non lo so bene, non sono un fisiologo. Su questo esercizio, pero', ci ho lavorato, ed ho notato che cercare di allenarsi "alla corda" partendo da fermo, imparando a saltare dosando ritmo e elevazione cercando di tenere bassa la freq cardiac e sciogliendo le gambe ... dopo un bel po' di allenamento ... ci si prepara alle partenze in BdC a freddo (sempre sconsigliate e non-giuste, come ben detto da tutti) e a tutta. Bisogna cercare di vincere quelle reazioni di sistema cardiovascolare-muscolatura-etc... ingannando il cuore a rimanere basso di freq ed i muscoli nell'erogazione di potenza.... cosi' se ne ha invece quando in BdC la partenza sparata richiederà alla parte cardiovascolare ed alla muscolatura un po' piu' di esplosività...
Insomma, si teorizza l'allenamento in soglia; forse sono anche importanti lunghi allenamenti in sottosoglia: aumentare la prestazione tenendo bassa la freq cardiaca e la potenza esplosa dai muscoli ... una soglia al contrario...


Boh..io di corda quando facevo pugilato ne facevo un sacco ma il problema mi è rimasto...però lo ripeto:io sono fatto strano :mrgreen:

folinhouse
29-06-2006, 02:15:29
Caro Sepica ti ostini a non capire.
Te l'ha detto New, lo ha scritto Bushboy.
Quelli partono, sparano, ma non sono a tutta, sono a medio veloce o soglia.
Tu probabilmente per stare al passo devi stare ben oltre la soglia e ti intossichi, non è solo acido lattico, sono scorie..."immondizzia" le gambe non funzionano più, anerobiosi.
Il muscolo non ce la fa più a contrarsi come "richiesto" e l'organismo si mette in difesa.
Non è difficile capire che il soprasoglia, i ritmi veloci, gli scatti vanno si allenati, per volate, cuciture e recuperi; ma sono azioni brevi.
Chi ti corre vicino può benissimo essere più forte o semplicemente avere una capacità e una potenza aerobica più sviluppata della tua.
Devi allenarti, a mio avviso e te lo scrivo ancora, al contrario di come pensi di dover fare.
Tu devi stare al passo senza spendere quello che stai spendeno ora.
Capacità, devi fare tanta capacità.
Ora fai la stagione poi programma "meglio" o diversamente il tuo allenamento.
Questi i miei due centesimi.

Ti dico solo che con 7500 km di allenamento non mi son sentito in grado di fare il lungo alla Campagnolo (e conoscendomi ho fatto bene) un nostro amico con 3500 ha chiuso il lungo con un 7h 54m; questo dovrebbe anche far riflettere che bisogna accontantarsi di quello che si ha a disposizione, ostinarsi a migliorare ma non "pretendere" un giorno di andare e non vedersi superare da uno che ha la metà dei km...

VADABRUT
29-06-2006, 08:55:39
Caro Sepica ti ostini a non capire.
Te l'ha detto New, lo ha scritto Bushboy.
Quelli partono, sparano, ma non sono a tutta, sono a medio veloce o soglia.
Tu probabilmente per stare al passo devi stare ben oltre la soglia e ti intossichi, non è solo acido lattico, sono scorie..."immondizzia" le gambe non funzionano più, anerobiosi.
Il muscolo non ce la fa più a contrarsi come "richiesto" e l'organismo si mette in difesa.
Non è difficile capire che il soprasoglia, i ritmi veloci, gli scatti vanno si allenati, per volate, cuciture e recuperi; ma sono azioni brevi.
Chi ti corre vicino può benissimo essere più forte o semplicemente avere una capacità e una potenza aerobica più sviluppata della tua.
Devi allenarti, a mio avviso e te lo scrivo ancora, al contrario di come pensi di dover fare.
Tu devi stare al passo senza spendere quello che stai spendeno ora.
Capacità, devi fare tanta capacità.
Ora fai la stagione poi programma "meglio" o diversamente il tuo allenamento.
Questi i miei due centesimi.


Eh si, ho problemi simili a quelli di Sepica, sia in gara che in allenamento ... ci sono persone con un "motore" più potente o semplicemente meglio preparate, solitamente quando capisco di essere quasi al limite mollo, non mi va di "sventrarmi", secondo me non serve a niente, dovrei impostare degli allenamenti mirati, fare un bell' inverno ecc. ecc. ma ormai so di non poterlo più fare, perciò prendo quello che viene per ora, poi si vedrà ...
o-o

fabulous
29-06-2006, 09:03:59
Caro Sepica ti ostini a non capire.
Te l'ha detto New, lo ha scritto Bushboy.
Quelli partono, sparano, ma non sono a tutta, sono a medio veloce o soglia.
Tu probabilmente per stare al passo devi stare ben oltre la soglia e ti intossichi, non è solo acido lattico, sono scorie..."immondizzia" le gambe non funzionano più, anerobiosi.
Il muscolo non ce la fa più a contrarsi come "richiesto" e l'organismo si mette in difesa.
Non è difficile capire che il soprasoglia, i ritmi veloci, gli scatti vanno si allenati, per volate, cuciture e recuperi; ma sono azioni brevi.
Chi ti corre vicino può benissimo essere più forte o semplicemente avere una capacità e una potenza aerobica più sviluppata della tua.
Devi allenarti, a mio avviso e te lo scrivo ancora, al contrario di come pensi di dover fare.
Tu devi stare al passo senza spendere quello che stai spendeno ora.
Capacità, devi fare tanta capacità.
Ora fai la stagione poi programma "meglio" o diversamente il tuo allenamento.
Questi i miei due centesimi.
Quoto.


Ti dico solo che con 7500 km di allenamento non mi son sentito in grado di fare il lungo alla Campagnolo (e conoscendomi ho fatto bene) un nostro amico con 3500 ha chiuso il lungo con un 7h 54m; questo dovrebbe anche far riflettere che bisogna accontantarsi di quello che si ha a disposizione, ostinarsi a migliorare ma non "pretendere" un giorno di andare e non vedersi superare da uno che ha la metà dei km...
Dipende sempre come lo fai... io con 3300 km dall'inizio dell'anno ho fatto il lungo della Pantani... basta sapersi gestire (il Polar, su 7h e 48m di corsa, mi da 43 minuti sopra soglia) chiaro che se fossi stato interessato solo alla classifica e fossi partito subito a tutta per restare agganciato ai migliori sarei saltato per aria a metà corsa.

folinhouse
29-06-2006, 09:48:48
Quoto.


Dipende sempre come lo fai... io con 3300 km dall'inizio dell'anno ho fatto il lungo della Pantani... basta sapersi gestire (il Polar, su 7h e 48m di corsa, mi da 43 minuti sopra soglia) chiaro che se fossi stato interessato solo alla classifica e fossi partito subito a tutta per restare agganciato ai migliori sarei saltato per aria a metà corsa.

Infatti, ti pensavo mentre scrivevo l'ultima parte.

dru
29-06-2006, 10:29:03
Caro Sepica ti ostini a non capire.
Te l'ha detto New, lo ha scritto Bushboy.
Quelli partono, sparano, ma non sono a tutta, sono a medio veloce o soglia.
Tu probabilmente per stare al passo devi stare ben oltre la soglia e ti intossichi, non è solo acido lattico, sono scorie..."immondizzia" le gambe non funzionano più, anerobiosi.
Il muscolo non ce la fa più a contrarsi come "richiesto" e l'organismo si mette in difesa.
...

Anche io la penso così. io ho poco piu di 4000 km ed è logico, almeno per me, non poter "reggere" chi di km ne ha il doppio se nn di piu.perche questo?

perchè come da esempio fatto in altro post, io riesco pure a reggere 80km a 39 di media e stare con i primi o quasi e tutto il tempo costantemente fuori soglia (anche 180 bpm di media per oltre un'ora), ma poi devo mollare, per forza almeno che nn voglia salire sul carro scopa.

con i miei miseri 4000 km ho indotto nelle mie cellule muscolari un certo tipo di resistenza che nn può esser paragonato a chi fa il doppio dei km.
se io ho fatto 180bpm di media, probabilmente chi mi stava intorno e nn si è staccato sarà stato a 160-165 bpm dimedia...nn è poco. io ho distrutto il muscolo loro no!

per la prox stagione mi sto rivedendo per bene la tabella di allenamento (parlare di tabella per me è il colmo :-) )
secondo me per fare il bello e cattivo tempo nelle GF o almeno per stare avanti in maniera decente occorrono i km invernali, poi la qualità a fine inverno e poi qualcosa di specifico...ma come già detto a meno che nn si è giovani nn si riesce a modificare piu di tanto il fisico.

sono d'accordo quindi quando si dice che sotto una certa soglia di kmetraggio (3-4000) è quasi inutile fare esercizi mirati...molto meglio fare fondo.

il tutto ovviamente sono idee mie frutto di 15 anni di bici,
saluti a tutti
dru

oiziorbaf
29-06-2006, 10:44:30
Anche io la penso così. io ho poco piu di 4000 km ed è logico, almeno per me, non poter "reggere" chi di km ne ha il doppio se nn di piu.perche questo?

perchè come da esempio fatto in altro post, io riesco pure a reggere 80km a 39 di media e stare con i primi o quasi e tutto il tempo costantemente fuori soglia (anche 180 bpm di media per oltre un'ora), ma poi devo mollare, per forza almeno che nn voglia salire sul carro scopa.

con i miei miseri 4000 km ho indotto nelle mie cellule muscolari un certo tipo di resistenza che nn può esser paragonato a chi fa il doppio dei km.
se io ho fatto 180bpm di media, probabilmente chi mi stava intorno e nn si è staccato sarà stato a 160-165 bpm dimedia...nn è poco. io ho distrutto il muscolo loro no!

per la prox stagione mi sto rivedendo per bene la tabella di allenamento (parlare di tabella per me è il colmo :-) )
secondo me per fare il bello e cattivo tempo nelle GF o almeno per stare avanti in maniera decente occorrono i km invernali, poi la qualità a fine inverno e poi qualcosa di specifico...ma come già detto a meno che nn si è giovani nn si riesce a modificare piu di tanto il fisico.

sono d'accordo quindi quando si dice che sotto una certa soglia di kmetraggio (3-4000) è quasi inutile fare esercizi mirati...molto meglio fare fondo.

il tutto ovviamente sono idee mie frutto di 15 anni di bici,
saluti a tutti
dru

quoto quello che hai detto tu, sopratutto per fare una gf(cioè 150km in su) serve sopratutto fare fondo e il ritmo se non sei a lottare con i primi non serve a niente, fatta eccezzione che in partenza, ma anke li se devi fare più di 4h di gara con tanta salita, la partenza influisce meno.

dru
29-06-2006, 11:16:28
..... ma anke li se devi fare più di 4h di gara con tanta salita, la partenza influisce meno.

sai se riesci a mantenere i primi in partenza e sulla prima asperità, riesci a fare molti km in poco tempo e quindi fare un "buon tempo" alla fine. ovvio che devi guardare l'altimetria il giorno prima... se è tutta salita io neanche ci penso a tenere i primi li lascio subito...ma se c'è solo una salita e poi un bel piattume...mi ammazzo pur di restare con i primi sulla salita.

una volta ho provato a lasciare subito i migliori...risultato? sono arrivato che stavano smontando tutto ;nonzo%

oiziorbaf
29-06-2006, 11:36:06
allora nel caso di una gara così devi allenare anke il ritmo, io intendevo sulle gf quelle veramente toste tipo per fare un'esempio la pantani, se vuoi fare il lungo, è meglio prepararla facendo tante uscite di fondo che facendo ripetute e robe varie. Poi ovviamente se sei tra i primi devi fare tutte e due i tipi di lavoro.

dru
29-06-2006, 11:49:10
.... Poi ovviamente se sei tra i primi devi fare tutte e due i tipi di lavoro.

esatto! ma se sei tra i primi di sicuro nn hai 4000km nelle gambe, ma molti di più! il mio discorso era indirizzato a chi, come me e anche il buon Sepica, nn ha molti km. ripeto, il problema, nel caso lo sia, sta nei pochi km di allenamento... il muscolo e il cuore nn si riescono ad abituare (allenare) a reggere quei ritmi e quindi si va in acido lattico mentre gli altri "fischiettano"!
ovviamente è il mio pensiero...nn sono un medico ma uno a cui piace la bici e la usa da tanti anni...da juniores facevo quasi 2000km al mese...ti assicuro che in salita se io stavo a 150 bpm il mio amico di "passeggiate-nn agonista" stava a tutta se non di più...

oiziorbaf
29-06-2006, 12:22:56
concordo pienamente con te, sicuramente i primi per andare così forti fanno una vita simile a quella di un proffesionista, ed è normalissimo ke gente meno allenata faccia fatica a starli dietro mentre loro vanno tranquilli.

folinhouse
29-06-2006, 12:58:27
Anche io la penso così. io ho poco piu di 4000 km ed è logico, almeno per me, non poter "reggere" chi di km ne ha il doppio se nn di piu.perche questo?

perchè come da esempio fatto in altro post, io riesco pure a reggere 80km a 39 di media e stare con i primi o quasi e tutto il tempo costantemente fuori soglia (anche 180 bpm di media per oltre un'ora), ma poi devo mollare, per forza almeno che nn voglia salire sul carro scopa.

con i miei miseri 4000 km ho indotto nelle mie cellule muscolari un certo tipo di resistenza che nn può esser paragonato a chi fa il doppio dei km.
se io ho fatto 180bpm di media, probabilmente chi mi stava intorno e nn si è staccato sarà stato a 160-165 bpm dimedia...nn è poco. io ho distrutto il muscolo loro no!

per la prox stagione mi sto rivedendo per bene la tabella di allenamento (parlare di tabella per me è il colmo :-) )
secondo me per fare il bello e cattivo tempo nelle GF o almeno per stare avanti in maniera decente occorrono i km invernali, poi la qualità a fine inverno e poi qualcosa di specifico...ma come già detto a meno che nn si è giovani nn si riesce a modificare piu di tanto il fisico.

sono d'accordo quindi quando si dice che sotto una certa soglia di kmetraggio (3-4000) è quasi inutile fare esercizi mirati...molto meglio fare fondo.

il tutto ovviamente sono idee mie frutto di 15 anni di bici,
saluti a tutti
dru

Dru, quello che dici è perfetto.

lucignolo_one
29-06-2006, 12:59:51
Io proverò a ridurre il problema con del riscaldamento pregara e gli olii riscaldanti(anche d'estate)....poi il prossimo anno lavorerò su questo problema con esercizi specifici!

ede
29-06-2006, 14:32:17
Mi sembra che abbiate giá detto tutto... azzzz
Comunque aggiungo questo. Una gara in mountainbike é equiparabile ad una cronometro su strada visto che il livello di sforzo deve essere mantenuto costantemente alto dall'inizio alla fine. Avete visto quanto riscaldamento fanno i pro prima di una crono? In una partenza in mountain il fisico non dovrebbe sentire uno strappo deciso ma una progressione dello sforzo giá fatto in precedenza con il riscaldamento. A me sono sempre sembrati un filo esagerati quelli che fanno riscladamento sui rulli prima della partenza, ma se punta a fare una buona prestazione e se si vuole restare coi primi dall'inizio quella potrebbe essere una buona alternativa. Chiaramente vi quoto tutti sul discorso che ognuno ha il motore che ha, se sei un 250 non puoi stare insieme coi 1000. Chiaramente puoi farlo per poco tempo andando fuori giri, ma il fuorigiri si paga. Il motore si puó migliorare lentamente con gli anni. Con un continuo lavoro, poco per volta, tenendo sempre presente quello che la natura ci ha dato. Io vado in bici da molti anni e non sono tra i fortunati che hanno un grosso motore, ma amo la fatica e la voglia di migliorarsi é la mia religione. Sepica secondo me non ti devi demoralizzare. Per migliorare dovresti aumentare i carichi di lavoro in inverno, prima quelli lunghi poi in primavera la qualitá. Se non hai tempo non c'é molto da fare...
dico questo in amicizia.. non si inventa niente purtroppo... io scarso sono e scarso rimango... é una vita da mediano

folinhouse
29-06-2006, 15:44:30
io scarso sono e scarso rimango... é una vita da mediano

L'importante è fare fatica, pedalare e non mollare, senza correre a caso di qua e di la.
Si può migliorare, basta aver pazienza.

ciclettico
29-06-2006, 16:34:07
Per fare MTB (si parlava di questo, non di GF stradali) il fondo è importante, ma poi ci vuole altro. Se in gara si vuole star davanti ad un po' di gente, si deve lavorare a ritmi alti per periodi lunghetti. Come per tutte le gare "brevi", il miglior allenamento è la gara. In prestagione gli allenamenti dovrebbero essere dei similgara del tipo ripetute alla soglia, variazioni di ritmi, poche salita lunghe, e una volta alla settimana mtb per la tecnica. Allenamenti veloci e non troppo lunghi, che in mtb (a meno che non devi fare delle 70km) non servono a molto. La partenza in mtb è terribile, ma basta prenderla come una ripetuta un pò più lunga (se è un crosscountry), o partire più piano se la prima salita è lunga. Gli altri vadano dove vogliono. Guarda il cardio e stai intorno alla soglia. Tempo per recuperare ce n'è, più avanti.
Correre sia su strada che in mtb è molto divertente, ma è chiaro che per andare più forte occorre specializzarsi.

bh
29-06-2006, 18:25:49
si, d´ accordo..pero´, raga´ , la bici e´ bastarda:)..dentro: ti restituisce quello che tu le dai. cioe´ il tempo. ed i km.ci vuole tempo, purtroppo. x allenarsi, x recuperare, x fare l´ uscitina a passeggio, come x farsi i 150 km. la bici non ti regala nulla. io ed un mio amico (con altri 3-4 abbiam fatto un bel gruppetto) stiamo..insomma si va forte. pero´ abbiamo tempo (e pochi soldi :)). usciamo quasi tutti i gg. a 80-120 km. il mio amico, la scorsa sett. stava a 500 km!! ieri riuscivamo , in falsopiano, senza neanche spingere tanto, a stare sopra i 30 km/H. nessuno e´ un mostro.. :sborone: son solo i km fatti e recuperati. questo x dire, che secondo me, solo i km. pagano. purtroppo ci vuole tempo e costanza. se hai km allora non esistono (quasi) piu´ partenze a tutta, scatti, controscatti e tempi di recupero.lo vedo ora, quando negli ultimi km dell´ uscita in gruppo, si imposta la "volata". tutto diviene "semplice". come anche x la posizione. quest´ inverno arrivavo a malapena a frenare. ora, essendo dimagrito, riesco a stare in presa bassa/media, senza problemi . tutto viene da se..infatti voglio mettermi alla ri-prova, facendo qualche "garetta". lo so gia´ che prendero´ belle scoppole. ma la bici e´ anche masochismo. con esperienza.

aemme
29-06-2006, 19:37:26
non ho letto tutti i post e quindi è probabile mi esprima con concetti già utilizzati da altri. Il nostro organismo lavora ovviamente quando stimolato e, si adatta al tipo di stimolo su cui si lavora. Il problema grosso della bdc quando a montare in sella non è un agonista puro ( ovvero chi per età o doveri di scuderia esce tutti i giorni anche due sedute al giorno) è ottemperare a tre cose fondamentali e per natura in qualche modo indipendenti una dall'altra quando non in contraddizione: fare chilometri, essere veloci e tenere in salita.
Sembrerebbe un gioco da ragazzi, una volta individuati i o il problema ci lavoro sopra e strutturo delle sedute definite specifiche per risolvere il tutto.
Ma la direzione dello stimolo allenante, per esempio agilità in salita si contrappone, ovvero segue una via fisiologica differente, da un allenamento di ritmo in pianura.Il dosaggio quindi dei carichi deve essere studiato e programmato per evitare sovrapposizioni e ostacoli nella ricerca di un miglioramento.L'amatore vorrebbe sintetizzare (ma questo è il succo del nostro essere veri amatori) tutto e cercare di migliorare tutto con una limitata disponibilità di tempo. Per migliorare una sola componente fisiologica occorrono anni. Non dimentichiamo che la capacità lattacida intesa come disponibilità a sopportare le "rasoiate" sia in salita che in pianura, oppure a mantenere le rpm costanti su mangiaebevi a costo di alzarsi sui pedali per evitare di scadere in velocità, è una componente anche questa età-dipendente.

folinhouse
29-06-2006, 22:28:10
non ho letto tutti i post e quindi è probabile mi esprima con concetti già utilizzati da altri. Il nostro organismo lavora ovviamente quando stimolato e, si adatta al tipo di stimolo su cui si lavora. Il problema grosso della bdc quando a montare in sella non è un agonista puro ( ovvero chi per età o doveri di scuderia esce tutti i giorni anche due sedute al giorno) è ottemperare a tre cose fondamentali e per natura in qualche modo indipendenti una dall'altra quando non in contraddizione: fare chilometri, essere veloci e tenere in salita.
Sembrerebbe un gioco da ragazzi, una volta individuati i o il problema ci lavoro sopra e strutturo delle sedute definite specifiche per risolvere il tutto.
Ma la direzione dello stimolo allenante, per esempio agilità in salita si contrappone, ovvero segue una via fisiologica differente, da un allenamento di ritmo in pianura.Il dosaggio quindi dei carichi deve essere studiato e programmato per evitare sovrapposizioni e ostacoli nella ricerca di un miglioramento.L'amatore vorrebbe sintetizzare (ma questo è il succo del nostro essere veri amatori) tutto e cercare di migliorare tutto con una limitata disponibilità di tempo. Per migliorare una sola componente fisiologica occorrono anni. Non dimentichiamo che la capacità lattacida intesa come disponibilità a sopportare le "rasoiate" sia in salita che in pianura, oppure a mantenere le rpm costanti su mangiaebevi a costo di alzarsi sui pedali per evitare di scadere in velocità, è una componente anche questa età-dipendente.

Quoto.

dru
30-06-2006, 12:09:50
quoto pure io quanto detto.