Visualizza versione completa : Fuori soglia: quando, quanto....
SimonRussi
01-02-2006, 08:04:31
Da qualche giorno (da dopo la visita sportiva) conosco il mio valore reale di soglia anaerobica (165bpm, rilevato al ciclosimulatore con il test del lattato). Ora, in tutte le tabelle di allenamento che trovo (libri sopratutto) vedo sempre allenamenti e ripetute che al massimo arrivano alla soglia, io invece in ogni salita che ho fatto sono sempre salito a oltre 170bpm. La domanda è: quanto devo/posso stare fuori soglia, quali sono i benefici, oppure farei meglio a rispettare il valore che ho scoperto (e magari tentare di alzarlo)?
SimonRussi
01-02-2006, 08:04:31
Da qualche giorno (da dopo la visita sportiva) conosco il mio valore reale di soglia anaerobica (165bpm, rilevato al ciclosimulatore con il test del lattato). Ora, in tutte le tabelle di allenamento che trovo (libri sopratutto) vedo sempre allenamenti e ripetute che al massimo arrivano alla soglia, io invece in ogni salita che ho fatto sono sempre salito a oltre 170bpm. La domanda è: quanto devo/posso stare fuori soglia, quali sono i benefici, oppure farei meglio a rispettare il valore che ho scoperto (e magari tentare di alzarlo)?
No fear
01-02-2006, 08:06:19
pedala
pedala
pedala
pedala o-o
No fear
01-02-2006, 08:06:19
pedala
pedala
pedala
pedala o-o
nikemerlino
01-02-2006, 08:22:06
Il problema è che cosa ti aspetta dopo, fuori soglia significa aumentare la percentuale di acido lattico nel sangue e quindi nei muscoli.
Se il fuori soglia ti serve per tirare al massimo gli ultimi 5 minuti di una gara o di una salita impegnativa fallo pure ma se ti aspettano altre ore di gara devi mettere in conto un certo recupero aerobico.Bisogna sapersi amministrare per poter chiedere sempre il massimo da noi stessi...
nikemerlino
01-02-2006, 08:22:06
Il problema è che cosa ti aspetta dopo, fuori soglia significa aumentare la percentuale di acido lattico nel sangue e quindi nei muscoli.
Se il fuori soglia ti serve per tirare al massimo gli ultimi 5 minuti di una gara o di una salita impegnativa fallo pure ma se ti aspettano altre ore di gara devi mettere in conto un certo recupero aerobico.Bisogna sapersi amministrare per poter chiedere sempre il massimo da noi stessi...
La domanda è: quanto devo/posso stare fuori soglia, quali sono i benefici, oppure farei meglio a rispettare il valore che ho scoperto (e magari tentare di alzarlo)?
Secondo me anche il fuorisoglia va allenato. La domanda su quanto tempo puoi stare fuori soglia non posso risponderla in quanto è del tutto soggettivo.
La domanda è: quanto devo/posso stare fuori soglia, quali sono i benefici, oppure farei meglio a rispettare il valore che ho scoperto (e magari tentare di alzarlo)?
Secondo me anche il fuorisoglia va allenato. La domanda su quanto tempo puoi stare fuori soglia non posso risponderla in quanto è del tutto soggettivo.
cerrotorre
01-02-2006, 09:00:34
La domanda è: quanto devo/posso stare fuori soglia, quali sono i benefici, oppure farei meglio a rispettare il valore che ho scoperto (e magari tentare di alzarlo)?
Secondo me anche il fuorisoglia va allenato. La domanda su quanto tempo puoi stare fuori soglia non posso risponderla in quanto è del tutto soggettivo.
quoto. il fuorisoglia aumenta la capacitá vascolare e diminuisce il tempo di recupero aerobico. per quello che si fanno qualche volta le ripetute.
il lavoro anaerobico e di endurance lo faccio però quasi sempre con la corsa a piedi, purtroppo.
cerrotorre
01-02-2006, 09:00:34
La domanda è: quanto devo/posso stare fuori soglia, quali sono i benefici, oppure farei meglio a rispettare il valore che ho scoperto (e magari tentare di alzarlo)?
Secondo me anche il fuorisoglia va allenato. La domanda su quanto tempo puoi stare fuori soglia non posso risponderla in quanto è del tutto soggettivo.
quoto. il fuorisoglia aumenta la capacitá vascolare e diminuisce il tempo di recupero aerobico. per quello che si fanno qualche volta le ripetute.
il lavoro anaerobico e di endurance lo faccio però quasi sempre con la corsa a piedi, purtroppo.
folinhouse
01-02-2006, 09:46:52
Da qualche giorno (da dopo la visita sportiva) conosco il mio valore reale di soglia anaerobica (165bpm, rilevato al ciclosimulatore con il test del lattato). Ora, in tutte le tabelle di allenamento che trovo (libri sopratutto) vedo sempre allenamenti e ripetute che al massimo arrivano alla soglia, io invece in ogni salita che ho fatto sono sempre salito a oltre 170bpm. La domanda è: quanto devo/posso stare fuori soglia, quali sono i benefici, oppure farei meglio a rispettare il valore che ho scoperto (e magari tentare di alzarlo)?
Fari meglio a rispettare quel valore.
Avendo scoperto dov'è la soglia, ora devi allenare la potenza aerobica a quel valore.
Mi sembra di intuire che pensavi essere la tua soglia oltre i 165 quindi hai corso sempre fuori soglia.
Esattamente come ho fatto io.
In gara, dipende da quanto "allenato" sei, puoi resistere un paio di salite in fuorisoglia, metà gara, mettendo in conto di pagare comunque un dazio abbastanza salato dopo la metà gara (leggi calo sensibile della prestazione) pur continuando (difficile) ad alimentarti "adeguatamente" in corsa.
Ora devi solo aver pazienza, metterti d'impegno, studiandoti un allenamento preciso per aumentare la potenza aerobica ai valori di soglia.
Questo implica un adeguato fondo, che deve essere fondo davvero; cioè devi uscire per gli affari tuoi e farti le tue ore con quelle pulsazioni di riferimento, implica curare la potenza al medio e le ripetute a soglia.
I risultati non saranno immediati, soprattutto se gli allenamenti non saranno programmati in maniera corretta.
Per costruirsi una potenza aerobica elevata ci vogliono gli anni, e basta.
Sarà una strada lunga e probabilmente noiosa; ma è quella e basta, non si scappa.
Dico questo perchè uno magari pensa che con una stagione di ripetute, (non è il tuo caso, eh...parlo in generale) di mettersi in sesto.
folinhouse
01-02-2006, 09:46:52
Da qualche giorno (da dopo la visita sportiva) conosco il mio valore reale di soglia anaerobica (165bpm, rilevato al ciclosimulatore con il test del lattato). Ora, in tutte le tabelle di allenamento che trovo (libri sopratutto) vedo sempre allenamenti e ripetute che al massimo arrivano alla soglia, io invece in ogni salita che ho fatto sono sempre salito a oltre 170bpm. La domanda è: quanto devo/posso stare fuori soglia, quali sono i benefici, oppure farei meglio a rispettare il valore che ho scoperto (e magari tentare di alzarlo)?
Fari meglio a rispettare quel valore.
Avendo scoperto dov'è la soglia, ora devi allenare la potenza aerobica a quel valore.
Mi sembra di intuire che pensavi essere la tua soglia oltre i 165 quindi hai corso sempre fuori soglia.
Esattamente come ho fatto io.
In gara, dipende da quanto "allenato" sei, puoi resistere un paio di salite in fuorisoglia, metà gara, mettendo in conto di pagare comunque un dazio abbastanza salato dopo la metà gara (leggi calo sensibile della prestazione) pur continuando (difficile) ad alimentarti "adeguatamente" in corsa.
Ora devi solo aver pazienza, metterti d'impegno, studiandoti un allenamento preciso per aumentare la potenza aerobica ai valori di soglia.
Questo implica un adeguato fondo, che deve essere fondo davvero; cioè devi uscire per gli affari tuoi e farti le tue ore con quelle pulsazioni di riferimento, implica curare la potenza al medio e le ripetute a soglia.
I risultati non saranno immediati, soprattutto se gli allenamenti non saranno programmati in maniera corretta.
Per costruirsi una potenza aerobica elevata ci vogliono gli anni, e basta.
Sarà una strada lunga e probabilmente noiosa; ma è quella e basta, non si scappa.
Dico questo perchè uno magari pensa che con una stagione di ripetute, (non è il tuo caso, eh...parlo in generale) di mettersi in sesto.
IL CICLISTA DELLA TERRA D
01-02-2006, 10:28:00
Ma il fondo a quante pulsazioni va fatto o meglio a che % di pulsazioni rispetto al valore di soglia?
Grazie
IL CICLISTA DELLA TERRA D
01-02-2006, 10:28:00
Ma il fondo a quante pulsazioni va fatto o meglio a che % di pulsazioni rispetto al valore di soglia?
Grazie
Volatino
01-02-2006, 10:47:43
Da qualche giorno (da dopo la visita sportiva) conosco il mio valore reale di soglia anaerobica (165bpm, rilevato al ciclosimulatore con il test del lattato). Ora, in tutte le tabelle di allenamento che trovo (libri sopratutto) vedo sempre allenamenti e ripetute che al massimo arrivano alla soglia, io invece in ogni salita che ho fatto sono sempre salito a oltre 170bpm. La domanda è: quanto devo/posso stare fuori soglia, quali sono i benefici, oppure farei meglio a rispettare il valore che ho scoperto (e magari tentare di alzarlo)?
Fari meglio a rispettare quel valore.
Avendo scoperto dov'è la soglia, ora devi allenare la potenza aerobica a quel valore.
Mi sembra di intuire che pensavi essere la tua soglia oltre i 165 quindi hai corso sempre fuori soglia.
Esattamente come ho fatto io.
In gara, dipende da quanto "allenato" sei, puoi resistere un paio di salite in fuorisoglia, metà gara, mettendo in conto di pagare comunque un dazio abbastanza salato dopo la metà gara (leggi calo sensibile della prestazione) pur continuando (difficile) ad alimentarti "adeguatamente" in corsa.
Ora devi solo aver pazienza, metterti d'impegno, studiandoti un allenamento preciso per aumentare la potenza aerobica ai valori di soglia.
Questo implica un adeguato fondo, che deve essere fondo davvero; cioè devi uscire per gli affari tuoi e farti le tue ore con quelle pulsazioni di riferimento, implica curare la potenza al medio e le ripetute a soglia.
I risultati non saranno immediati, soprattutto se gli allenamenti non saranno programmati in maniera corretta.
Per costruirsi una potenza aerobica elevata ci vogliono gli anni, e basta.
Sarà una strada lunga e probabilmente noiosa; ma è quella e basta, non si scappa.
Dico questo perchè uno magari pensa che con una stagione di ripetute, (non è il tuo caso, eh...parlo in generale) di mettersi in sesto.
iperquoto folin, nella mia piccola esperienza...
ho fatto un conconi sui rulli utilizzando i watt come input, la soglia dovrebbe con una certa sicurezza essere intorno ai 175....di solito sono sempre sopra, nelle salite a tutta e negli allunghi. pensavo fosse molto sopra, a quanto pare devo allenare molto le prestazioni....sotto la zona rossa!
Ciao :-)
Volatino
01-02-2006, 10:47:43
Da qualche giorno (da dopo la visita sportiva) conosco il mio valore reale di soglia anaerobica (165bpm, rilevato al ciclosimulatore con il test del lattato). Ora, in tutte le tabelle di allenamento che trovo (libri sopratutto) vedo sempre allenamenti e ripetute che al massimo arrivano alla soglia, io invece in ogni salita che ho fatto sono sempre salito a oltre 170bpm. La domanda è: quanto devo/posso stare fuori soglia, quali sono i benefici, oppure farei meglio a rispettare il valore che ho scoperto (e magari tentare di alzarlo)?
Fari meglio a rispettare quel valore.
Avendo scoperto dov'è la soglia, ora devi allenare la potenza aerobica a quel valore.
Mi sembra di intuire che pensavi essere la tua soglia oltre i 165 quindi hai corso sempre fuori soglia.
Esattamente come ho fatto io.
In gara, dipende da quanto "allenato" sei, puoi resistere un paio di salite in fuorisoglia, metà gara, mettendo in conto di pagare comunque un dazio abbastanza salato dopo la metà gara (leggi calo sensibile della prestazione) pur continuando (difficile) ad alimentarti "adeguatamente" in corsa.
Ora devi solo aver pazienza, metterti d'impegno, studiandoti un allenamento preciso per aumentare la potenza aerobica ai valori di soglia.
Questo implica un adeguato fondo, che deve essere fondo davvero; cioè devi uscire per gli affari tuoi e farti le tue ore con quelle pulsazioni di riferimento, implica curare la potenza al medio e le ripetute a soglia.
I risultati non saranno immediati, soprattutto se gli allenamenti non saranno programmati in maniera corretta.
Per costruirsi una potenza aerobica elevata ci vogliono gli anni, e basta.
Sarà una strada lunga e probabilmente noiosa; ma è quella e basta, non si scappa.
Dico questo perchè uno magari pensa che con una stagione di ripetute, (non è il tuo caso, eh...parlo in generale) di mettersi in sesto.
iperquoto folin, nella mia piccola esperienza...
ho fatto un conconi sui rulli utilizzando i watt come input, la soglia dovrebbe con una certa sicurezza essere intorno ai 175....di solito sono sempre sopra, nelle salite a tutta e negli allunghi. pensavo fosse molto sopra, a quanto pare devo allenare molto le prestazioni....sotto la zona rossa!
Ciao :-)
folinhouse
01-02-2006, 12:57:25
pensavo fosse molto sopra, a quanto pare devo allenare molto le prestazioni....sotto la zona rossa!
E' esattamente così.
E, sempre e soprattutto IL FONDO.
E bisogna lasciare il tempo all'organismo di metabolizzare le modificazioni.
E' inutile caricare, caricare e caricare a caso.
folinhouse
01-02-2006, 12:57:25
pensavo fosse molto sopra, a quanto pare devo allenare molto le prestazioni....sotto la zona rossa!
E' esattamente così.
E, sempre e soprattutto IL FONDO.
E bisogna lasciare il tempo all'organismo di metabolizzare le modificazioni.
E' inutile caricare, caricare e caricare a caso.
SimonRussi
01-02-2006, 13:18:38
E' esattamente così.
E, sempre e soprattutto IL FONDO.
E bisogna lasciare il tempo all'organismo di metabolizzare le modificazioni.
E' inutile caricare, caricare e caricare a caso.
grazie innanzitutto. Penso di trovarmi d'accordo con te. sopratutto per questa ultima frase: l'altro anno volevo prepararmi per la Campagnolo, mi sono allenato come un matto, e sono arrivato alla gara abbastanza spompato, poi mi sono quasi fermato 2 settimane, e poi andavo come uno stambecco :-) :-) sai la rabbia!
SimonRussi
01-02-2006, 13:18:38
E' esattamente così.
E, sempre e soprattutto IL FONDO.
E bisogna lasciare il tempo all'organismo di metabolizzare le modificazioni.
E' inutile caricare, caricare e caricare a caso.
grazie innanzitutto. Penso di trovarmi d'accordo con te. sopratutto per questa ultima frase: l'altro anno volevo prepararmi per la Campagnolo, mi sono allenato come un matto, e sono arrivato alla gara abbastanza spompato, poi mi sono quasi fermato 2 settimane, e poi andavo come uno stambecco :-) :-) sai la rabbia!
E' inutile caricare, caricare e caricare a caso.
Ti do perfetttamente ragione. Nel discorso che facevi prima, riguardo al calo a metà gara, bisogna comunque specificare che tu ti riferisci (almeno credo) a gare piuttosto lunghe. Per le gare in circuito e le mediofondo imho il discorso è leggermente diverso...
E' inutile caricare, caricare e caricare a caso.
Ti do perfetttamente ragione. Nel discorso che facevi prima, riguardo al calo a metà gara, bisogna comunque specificare che tu ti riferisci (almeno credo) a gare piuttosto lunghe. Per le gare in circuito e le mediofondo imho il discorso è leggermente diverso...
folinhouse
01-02-2006, 13:34:49
E' inutile caricare, caricare e caricare a caso.
Ti do perfetttamente ragione. Nel discorso che facevi prima, riguardo al calo a metà gara, bisogna comunque specificare che tu ti riferisci (almeno credo) a gare piuttosto lunghe. Per le gare in circuito e le mediofondo imho il discorso è leggermente diverso...
Si, Anto, volevo continuare il discorso, ma mi sembrava di essermi già dilungato.
Gare più brevi abbisognano di caratteristiche diverse, è vero quanto logico.
In merito non ho esperienza (non che ne abbia tanta di GF, comunque)
Presumo però che sia come "un giro a tutta" .
Si fà; "controllando", cioè sapendo cosa farà, la glicemia.
Ma è tutto un altro discorso, sbaglio? O più o meno ci siamo?
folinhouse
01-02-2006, 13:34:49
E' inutile caricare, caricare e caricare a caso.
Ti do perfetttamente ragione. Nel discorso che facevi prima, riguardo al calo a metà gara, bisogna comunque specificare che tu ti riferisci (almeno credo) a gare piuttosto lunghe. Per le gare in circuito e le mediofondo imho il discorso è leggermente diverso...
Si, Anto, volevo continuare il discorso, ma mi sembrava di essermi già dilungato.
Gare più brevi abbisognano di caratteristiche diverse, è vero quanto logico.
In merito non ho esperienza (non che ne abbia tanta di GF, comunque)
Presumo però che sia come "un giro a tutta" .
Si fà; "controllando", cioè sapendo cosa farà, la glicemia.
Ma è tutto un altro discorso, sbaglio? O più o meno ci siamo?
E' inutile caricare, caricare e caricare a caso.
Ti do perfetttamente ragione. Nel discorso che facevi prima, riguardo al calo a metà gara, bisogna comunque specificare che tu ti riferisci (almeno credo) a gare piuttosto lunghe. Per le gare in circuito e le mediofondo imho il discorso è leggermente diverso...
Si, Anto, volevo continuare il discorso, ma mi sembrava di essermi già dilungato.
Gare più brevi abbisognano di caratteristiche diverse, è vero quanto logico.
In merito non ho esperienza (non che ne abbia tanta di GF, comunque)
Presumo però che sia come "un giro a tutta" .
Si fà; "controllando", cioè sapendo cosa farà, la glicemia.
Ma è tutto un altro discorso, sbaglio? O più o meno ci siamo?
Bisogna sempre vedere da individuo a individuo. A inizio stagione nelle prime gare della mia vita, me le facevo a tutta, nonostante il fatto che stavo sempre nella pancia del gruppo... poi con il passare del tempo, inizi a saper stare a ruota e impari tanti trucchetti che ti permetton di stare a ruota tenendo l'acceleratore al minimo e dare il massimo quando parti in fuga...
quindi non possono essere definiti come dei giri a tutta...anche se almeno per me non avrei grosse difficoltà (senza alcun calo) a farmi na gara intera in soglia...è capitato già! :-)
E' inutile caricare, caricare e caricare a caso.
Ti do perfetttamente ragione. Nel discorso che facevi prima, riguardo al calo a metà gara, bisogna comunque specificare che tu ti riferisci (almeno credo) a gare piuttosto lunghe. Per le gare in circuito e le mediofondo imho il discorso è leggermente diverso...
Si, Anto, volevo continuare il discorso, ma mi sembrava di essermi già dilungato.
Gare più brevi abbisognano di caratteristiche diverse, è vero quanto logico.
In merito non ho esperienza (non che ne abbia tanta di GF, comunque)
Presumo però che sia come "un giro a tutta" .
Si fà; "controllando", cioè sapendo cosa farà, la glicemia.
Ma è tutto un altro discorso, sbaglio? O più o meno ci siamo?
Bisogna sempre vedere da individuo a individuo. A inizio stagione nelle prime gare della mia vita, me le facevo a tutta, nonostante il fatto che stavo sempre nella pancia del gruppo... poi con il passare del tempo, inizi a saper stare a ruota e impari tanti trucchetti che ti permetton di stare a ruota tenendo l'acceleratore al minimo e dare il massimo quando parti in fuga...
quindi non possono essere definiti come dei giri a tutta...anche se almeno per me non avrei grosse difficoltà (senza alcun calo) a farmi na gara intera in soglia...è capitato già! :-)
stambecco
01-02-2006, 13:47:41
poi mi sono quasi fermato 2 settimane, e poi andavo come uno stambecco :-) :-) sai la rabbia!
:cool: ;-)
stambecco
01-02-2006, 13:47:41
poi mi sono quasi fermato 2 settimane, e poi andavo come uno stambecco :-) :-) sai la rabbia!
:cool: ;-)
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