Visualizza versione completa : Test di soglia (prot.Conconi) fai da te, possibile?
Zlatan
01-12-2005, 17:39:45
Avendo a disposizione un cardiofrequenzimetro Polar S710 che registra la frequenza cardiaca, bici rulli e ciclocomputer con contapedalate riesco ad eseguire un test di soglia anaerobica che dia un risultato attendibile?
L'inverno scorso l'ho eseguito 2 volte in un centro di preparazione atletica e, se non ricordo male, era sufficiente aumentare ad ogni minuto la velocità di 1 km/h e registrare la freq.cardiaca allo scadere dei 60 secondi mantenendo RPM comprese fra 90 e 100, senza variare mai la resistenza del rullo ma scalando solo di rapporto in funzione delle RPM; non ricordo però quali debbano essere le condizioni di partenza (velocità e rapporto);
chi ne sa di più?
Emanuele è chiamato in causa :))):
The Condor
02-12-2005, 12:49:03
Io faccio così sui rulli:
10' di risc a 110 rpm
5 allunghi di 20" per portare la frequenza cardiaca a valori del veloce
2' di nuovo a 110 rpm
Inizio il test
Lasciando sempre lo stesso rapporto e la stessa resistenza e inizio a pedalare a 50 rpm incrementando di 5 rpm ogni minuto fino a 120 rpm prendendo alla fine del minuto la frequenza cardiaca.
Dopo di che riporto sugli assi cartesiani rpm e frequenza e mi trovo la fc di soglia anerobica.
Ovviamente devi trovare la resitenza del rullo ed il giusto rapporto che a 120 rpm ti portano molto vicino alla tua FC max.
Un consiglio non mangiare e non bere caffè nelle 4-5 ore che precedono il test e non fare il test se si proviene da una fase di carico.
Ciao, Piero
yayayaya
02-12-2005, 15:45:37
ma come fai a registrare i dati mentre pedali?
ci vuole una camera o web-cam.
by
lostraniero
02-12-2005, 15:47:57
Io faccio così sui rulli:
10' di risc a 110 rpm
5 allunghi di 20" per portare la frequenza cardiaca a valori del veloce
2' di nuovo a 110 rpm
Inizio il test
Lasciando sempre lo stesso rapporto e la stessa resistenza e inizio a pedalare a 50 rpm incrementando di 5 rpm ogni minuto fino a 120 rpm prendendo alla fine del minuto la frequenza cardiaca.
Dopo di che riporto sugli assi cartesiani rpm e frequenza e mi trovo la fc di soglia anerobica.
Ovviamente devi trovare la resitenza del rullo ed il giusto rapporto che a 120 rpm ti portano molto vicino alla tua FC max.
Un consiglio non mangiare e non bere caffè nelle 4-5 ore che precedono il test e non fare il test se si proviene da una fase di carico.
Ciao, Piero
cioè utlizzi unicamente il le rpm come incremento dello sforzo?
lostraniero
02-12-2005, 15:48:18
Io faccio così sui rulli:
10' di risc a 110 rpm
5 allunghi di 20" per portare la frequenza cardiaca a valori del veloce
2' di nuovo a 110 rpm
Inizio il test
Lasciando sempre lo stesso rapporto e la stessa resistenza e inizio a pedalare a 50 rpm incrementando di 5 rpm ogni minuto fino a 120 rpm prendendo alla fine del minuto la frequenza cardiaca.
Dopo di che riporto sugli assi cartesiani rpm e frequenza e mi trovo la fc di soglia anerobica.
Ovviamente devi trovare la resitenza del rullo ed il giusto rapporto che a 120 rpm ti portano molto vicino alla tua FC max.
Un consiglio non mangiare e non bere caffè nelle 4-5 ore che precedono il test e non fare il test se si proviene da una fase di carico.
Ciao, Piero
cioè utlizzi unicamente il le rpm come incremento dello sforzo?
The Condor
05-12-2005, 12:01:11
cioè utlizzi unicamente il le rpm come incremento dello sforzo?
Si, in quanto utilizzo per il test sempre lo stesso rapporto e sempre la stessa resistenza del rullo.
Ciao, Piero
30x26
05-12-2005, 12:21:17
secondo me e' molto piu' attendibile andare nel parcheggio deserto di un grande centro commerciale o in una zona industriale la domenica. ti crei un percorso ad anello e registri i tempi di passaggio con la fc. pedalando col rapporto adeguato e' sicuramete meglio , in quanto riproduci condizioni reali.
l'aumento di rpm ha un senso se si conosce gia' bene la velocita' in cui si vuole chje il test sia il piu' attendibile possibile, per farlo bene bisogna raggiungere quella velocita' quando si sta pedalando nel proprio range di utilizzo abituale, altrimenti i dati sono sfalsati da rpm troppo alte o troppo basse. a parte questo non sono sicurissimo che il rullo riproduca le condizioni ideali.
quelli meno evoluti (semplice rullo in cui indurisci la resistenza) credo abbiano una resistenza lineare con l'aumentare della velocita' , nella realta' invece la potenza non aumenta in modo lineare con la velocita'. intendo che sul rullo semplice per passare da 20 a 40 all'ora probabilmente basta raddoppiare la potenza quando nella realta' invece devi applicarne decisamente piu' del doppio. su questi rulli, se ho ragionato bene, il valore della velocita' letto sul conta km della bici non e' assolutamente attendibile.
cioè utlizzi unicamente il le rpm come incremento dello sforzo?
Si, in quanto utilizzo per il test sempre lo stesso rapporto e sempre la stessa resistenza del rullo.
Ciao, Piero
non è detto che l'incremento dello sforzo sul rullo sia lineare all'aumentare delle RPM (magari a 10 RPM lo sforzo è di 10W, a 20 RPM lo sforzo è di 20W, a 30 lo sforzo è di 35W, a 40 lo sforzo è di 50W, e via così). Dovresti essere sicuro che l'aumento di potenza alla ruota è costante.
The Condor
05-12-2005, 14:21:19
cioè utlizzi unicamente il le rpm come incremento dello sforzo?
Si, in quanto utilizzo per il test sempre lo stesso rapporto e sempre la stessa resistenza del rullo.
Ciao, Piero
non è detto che l'incremento dello sforzo sul rullo sia lineare all'aumentare delle RPM (magari a 10 RPM lo sforzo è di 10W, a 20 RPM lo sforzo è di 20W, a 30 lo sforzo è di 35W, a 40 lo sforzo è di 50W, e via così). Dovresti essere sicuro che l'aumento di potenza alla ruota è costante.
Sono perfettamente daccordo con te, ma questo vuol dire che se non si ha un misuratore di potenza non è possibile fare il test di conconi ne sui rulli e ne su strada in quanto prendendo come indicatori dell'impegno la velocità o la frequenza di pedalata (anche in un velodromo) la potenza non sarà mai direttamente proporzionale.
Piero
Sono perfettamente daccordo con te, ma questo vuol dire che se non si ha un misuratore di potenza non è possibile fare il test di conconi ne sui rulli e ne su strada in quanto prendendo come indicatori dell'impegno la velocità o la frequenza di pedalata (anche in un velodromo) la potenza non sarà mai direttamente proporzionale.
Piero
hai ragione. difatti questo test si svolge su cicloergometro (che misura appunto la potenza sviluppata dal ciclista).
SimonRussi
05-12-2005, 14:41:44
beh, ma se uno vuole solo sapere il valore di fc della soglia anaerobica, allora qualsiasi sforzo crescente va bene, dal correre al pedalare, alla bici ai rulli. Se tu fai uno "sforzo" crescente la fc cresce fino al "ginocchio". Magari non sai con precisione il valore di potenza, ma il valore di fc si.
beh, ma se uno vuole solo sapere il valore di fc della soglia anaerobica, allora qualsiasi sforzo crescente va bene, dal correre al pedalare, alla bici ai rulli. Se tu fai uno "sforzo" crescente la fc cresce fino al "ginocchio". Magari non sai con precisione il valore di potenza, ma il valore di fc si.
il problema è che per disegnare la retta interpolata è necessario conoscere sia il valore dell'impegno fisico (in questo caso la potenza sviluppata), sia la Fc.
The Condor
05-12-2005, 14:50:20
beh, ma se uno vuole solo sapere il valore di fc della soglia anaerobica, allora qualsiasi sforzo crescente va bene, dal correre al pedalare, alla bici ai rulli. Se tu fai uno "sforzo" crescente la fc cresce fino al "ginocchio". Magari non sai con precisione il valore di potenza, ma il valore di fc si.
Il problema è, come dice giustamente New, che l'aumento della velocità o pedalata non è uno sforzo crescente in maniera direttamente proporzionale.
Piero
Il problema è, come dice giustamente New, che l'aumento della velocità o pedalata non è uno sforzo crescente in maniera direttamente proporzionale.
Piero
in realtà non ho detto che non lo è, ho solo supposto che può non esserlo e non possiamo essere sicuri che invece è lineare visto che non abbiamo un misuratore di potenza.
non sta infatti scritto da nessuna parte che se aumento di 1 km/h la velocità il rullo risponde aumentando di n watt in maniera proporzionale.
Pertti Karppinen
05-12-2005, 15:02:01
beh, ma se uno vuole solo sapere il valore di fc della soglia anaerobica, allora qualsiasi sforzo crescente va bene, dal correre al pedalare, alla bici ai rulli. Se tu fai uno "sforzo" crescente la fc cresce fino al "ginocchio". Magari non sai con precisione il valore di potenza, ma il valore di fc si.
il problema è che per disegnare la retta interpolata è necessario conoscere sia il valore dell'impegno fisico (in questo caso la potenza sviluppata), sia la Fc.
Secondo me si può fare, l'impegno fisico può essere sostituito con la velocità, e quindi sull'asse delle ascisse riportare gli aumenti di velocità.
Naturalmente il test deve essere fatto in condizioni perfette, ossia su strada piana e assenza di vento, comunque meglio farlo sui rulli mantenendo la frizione sempre nella stessa posizione, è un metodo un po' casereccio ma la frequenza di soglia la si riesce ad ottenere.
SimonRussi
05-12-2005, 16:09:24
Il problema è, come dice giustamente New, che l'aumento della velocità o pedalata non è uno sforzo crescente in maniera direttamente proporzionale.
Piero
in realtà non ho detto che non lo è, ho solo supposto che può non esserlo e non possiamo essere sicuri che invece è lineare visto che non abbiamo un misuratore di potenza.
non sta infatti scritto da nessuna parte che se aumento di 1 km/h la velocità il rullo risponde aumentando di n watt in maniera proporzionale.
giusta osservazione, quello che suppongo io è che la freq. di pedalata sia lo sforzo crescente, ma non è per niente ovvio che aumentare diciamo del 50% la frequenza di pedalata sia uno sforzo del 50% più duro....
l'unica soluzione è o il cicloergometro o la velocità su un tratto sempre uguale come il giro in pista, che poi era il metodo usato prima dei cicloergometri....
30x26
05-12-2005, 17:48:23
beh, ma se uno vuole solo sapere il valore di fc della soglia anaerobica, allora qualsiasi sforzo crescente va bene, dal correre al pedalare, alla bici ai rulli. Se tu fai uno "sforzo" crescente la fc cresce fino al "ginocchio"
e' vero' , chissa' perche' mi ero fissato sul fatto che volesse sapere la velocita' di soglia.
sul cicloergometro tra uno step e l'altro hai un aumento indefinito di potenza erogata ma nel grafico dovresti riuscire cmq a distinguere il ginocchio della fc.
secondo me e' meglio montare il magnete dietro e , mantenendo costante la durezza del freno , aumentare la velocita' letta sul computerino di pochi km/h alla volta. cambiando rapporto quando necessario , in modo da lavorare sempre nel proprio range ideale di rpm
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