PDA

Visualizza versione completa : Correre, mangiare e bere


SimonRussi
15-11-2005, 07:56:08
Ciao,

allora questo è il problema. Io sto correndo da circa 1 mese e mezzo e ho progressivamente allungato le distanze. Ieri sera ho corso 1h e 37 minuti e sono arrivato a casa abbastanza "finito". Premetto che domenica ero in montagna e quindi un minimo di stanchezza me la sarò portata dietro, inoltre un giorno di prestazione peggiore può anche capitare. Comunque, una riflessione mi è venuta: 1h e 37 senza nè bere nè mangiare. Ora, chiedo a voi maratoneti, qual'è il limite di tempo (se c'è) oltre il quale mangiare qualcosa? Io in bici se so che resto sulle 2h, 2h e mezza allora solo acqua, se so che "valico" le tre ore allora qualcosina di supporto la porto, ma a piedi?

Giancarla
15-11-2005, 20:38:18
Ciao,

allora questo è il problema. Io sto correndo da circa 1 mese e mezzo e ho progressivamente allungato le distanze. Ieri sera ho corso 1h e 37 minuti e sono arrivato a casa abbastanza "finito". Premetto che domenica ero in montagna e quindi un minimo di stanchezza me la sarò portata dietro, inoltre un giorno di prestazione peggiore può anche capitare. Comunque, una riflessione mi è venuta: 1h e 37 senza nè bere nè mangiare. Ora, chiedo a voi maratoneti, qual'è il limite di tempo (se c'è) oltre il quale mangiare qualcosa? Io in bici se so che resto sulle 2h, 2h e mezza allora solo acqua, se so che "valico" le tre ore allora qualcosina di supporto la porto, ma a piedi?

Per le mie abitudini e la mia velocità solita (più o meno 10 km/h, sui percorsi lunghi), riesco a resistere tre ore o poco più. Poi, se non mangio, comincio ad annaspare. E per "mangio" non intendo fruttini, barrettine e beveroni vari, ma pane e formaggio che mi porto nello zainetto o faccio portare al coach in bici (mamma! :-) ). Perché la voragine nel pancino non si accontenta di meno!!! :-(
Per il bere, dipende. D'estate, dopo un'ora, comincio a bere come una spugna e non mi fermo più fino alla fine. D'inverno, potrei anche completare la mia personale maratona senza bere un goccio, ma NON VA BENE, lo so. :-(

Occhio, però, a cosa mangi, perché il pancino, nello sforzo della corsa, per alcuni si offende facilmente!

srinivasa
16-11-2005, 08:17:55
Ovviamente la questione e' un pelo soggettiva. Inoltre influiscono non poco i fattori climatici ed e' ovvio che il quantitativo d' acqua dovra' essere regolato anche in base alla sudorazione. Tipicamente, anche su percorsi lunghi, l'integrazione solida non e' consigliatissima. In generale il movimento proprio della corsa ed il dispendio energetico corrispondente, fanno si che la digestione risulti molto laboriosa. Inoltre non sono rari i casi di coliti, attacchi diarroici et similia.

Il consiglio generale e' quello di iniziare l'allenamento podistico dopo un congruo numero di ore dall' ultimo pasto importante, in genere 3orette sono sufficienti. Alcuni preferiscono, un' ora prima della corsa, mangiare qualcosa di solido, ma non impegnativo, ad esempio dei cereali, un paio di fette di Wasa od un frutto.

Personalmente, mentre corrro e se non ho problemi con il mio delicato stomachino, non sento la necessita' di mangiare, anzi ! Al massimo, ma unicamente a scopo preventivo, mi porto qualche caramella un po' "zuccherina". Ultimamente mi trovo molto bene con delle caramelle del commercio equo&solidale al caffe'+guarana' che hanno anche un certo quantitativo di zuccheri semplici.

Il discorso del bere e' piuttosto diverso. Se ho problemi di sudorazione elavata, cosa che da queste parti capita quasi esclusivamente d'estate, cerco di rinfrescarmi ogni 20-30 minuti. Rinfrescarsi, per me, significa bagnare velocemente la testa e/o il visto, sciacquare un paio di volte la bocca e prendere un sorso d'acqua che faccio decantare in bocca e butto giu' con molta calma, ma solamente dopo averne abbassatto la temperatura.

Se hai la fortuna di avere un accompagnatore/accompagnatrice che ti segue nei tuoi allenamenti, ad esempio in bici, puoi farle/gli portare una borraccia d'acqua (magari con del fruttosio dentro) da prendere di tanto in tanto.

Infine: ho letto che qualcuno fa dei lunghi di tre ore (di corsa): a che pro ?

srinivasa
16-11-2005, 08:19:43
Ciao,

allora questo è il problema. Io sto correndo da circa 1 mese e mezzo e ho progressivamente allungato le distanze. Ieri sera ho corso 1h e 37 minuti...

Si trattava di un lungo lento, medio o di una simulazione di gara ? Il percorso era pianeggiante, ondoluto o piuttosto in pendenza (negativa o positiva ?) ?

Giancarla
16-11-2005, 08:25:31
Infine: ho letto che qualcuno fa dei lunghi di tre ore (di corsa): a che pro ?

Anche di più! Il mio massimo, per ora, si aggira sulle cinque ore, poco più. A che pro? Semplice, perché mi piace!!! :-)

srinivasa
16-11-2005, 08:29:31
[quote=srinivasa]
A che pro? Semplice, perché mi piace!!! :-)

Se ti piace correre cosi' tanto perche' non provi questa:

http://100km.dinamica.it/default.cfm?pagine=1

Fai mai allenamenti di qualita' ? Ad esempio delle ripetute sui mille, oppure delle simulazioni di gara sui 5-10 km ?

Corri sempre in piano o fai anche collinari e salite ?

Giancarla
16-11-2005, 08:44:24
[quote=srinivasa]
A che pro? Semplice, perché mi piace!!! :-)

Se ti piace correre cosi' tanto perche' non provi questa:

http://100km.dinamica.it/default.cfm?pagine=1

Fai mai allenamenti di qualita' ? Ad esempio delle ripetute sui mille, oppure delle simulazioni di gara sui 5-10 km ?

Corri sempre in piano o fai anche collinari e salite ?

Allenamenti di qualità, no; di solito, corro "a 'bbestia", quando ne ho voglia o quando piove, sempre con ritmo molto tranquillo. Se cerco di accelerare, vado in tilt, mi viene un gran fiatone ed un gran male alle gambe! Corro sempre in pianura o su saliscendi; la salita mi disintegra le gambe. Mi piacerebbe migliorare, certo, ma dovrei dedicarmi solo alla corsa, e non solo correre nei ritagli di tempo e di voglia che mi lascia la BDC!

La 100 km del Passatore? La conosco e mi piacerebbe molto; ci ho già pensato, ma il guaio è che è molto molto vicina alle GF. Come qualcuno mi ha già fatto notare, non so se sia un'idea saggia! Correre mi piace, ma mai quanto la BDC... :-)

SimonRussi
16-11-2005, 09:07:03
beh, il mio è un allenamento a ritmo abbastanza costante. ogni tanto accelero, poi magari dalla prossima settimana comincierò a fare qualche ripetiizone. Il percorso è piattissimo in quanto ho paura che le salite mi massacrino le gambe... correre mi piace ma l'allenamento è comunque finalizzato alla bdc (la sera non posso pedalare quindi corro).

vorrei provare qualche persorso anche ondulato in quanto per la prossima estate avrei dei progetti (passato giugno che è periodo di GF) per qualche "escusione" in montagna un po' tirata, comunque c'è sempre il problema del buio

srinivasa
16-11-2005, 09:34:17
Se corri in piano mi viene da pensare che fai soprattutto asfalto: occhio ai possibili doloretti. Di tanto in tanto prova qualche percorso su sterrato, prato od in qualche bosco.

Le salite non devono spaventarti piu' di tanti, in fondo, per quanto lunghe e ripide siano, non sono altro che una serie di cm di strada messi l' uno dopo l'altro :-) Facezie a parte l'allenamento in salita e' particolarmente utile e direi che si puo' ben abbinare alla preparazione finalizzata alla bdc. Innanzitutto correre con pendenze negtive, anche basse, ti porta naturalmente ad un aumento del battito cardiaco ed ad una respirazione meno agevole. Questi ultimi due aspetti hanno ripercussioni favorevoli sul sistema cardio-repiratorio, i.e. son vantaggi che ti ritroverai anche in sella.
Inoltre l' impegno muscolare e' "sbilanciato" sui quadricipiti femorali che, a meno di non avere una pedalata alla Bugno, sono parecchio sollecitati in bdc, soprattutto... in salita quando si assumono posture alla Ulrich :-)

Il discorso inverso mi pare piu' complicato. Personalmente dopo ogni uscita in bdc avverto un affaticamento notevole delle gambe che risultano, tanto per usare il gergo, poco elastiche e complessivamente imballate.

fabietto
16-11-2005, 10:53:19
Il bere?

Dipende soprattutto dall'unidità del giorno.
Più umido c'è, più logicamente bisogna bere.

Di norma in gara io bevo ogni 5 km alemno un bicchiere d'acqua per non rimanere vuoto.

I carboidrati liquidi invece (dipende sempre molto dalla persona) dovrebbero essere presi a 15 minuti dalla fine dell'allenamento o gara perchè ti danno forza per circa 3/4km.