Visualizza versione completa : obiettivo giro delle fiandre
mauri65
21-10-2005, 16:07:52
Ciao ragazzi, mi date due dritte per la preparazione invernale finalizzata al primo aprile quando avrei intenzione di partecipare al giro delle fiandre.
Per darvi due indicazioni, io percorro tra gli 8mila 10mila km annui, di solito la mia media in uscite miste è tra i 28km ei 30km all'ora. Ciao e un saluto a tutti i colleghi fondisti
mauri65
21-10-2005, 16:07:52
Ciao ragazzi, mi date due dritte per la preparazione invernale finalizzata al primo aprile quando avrei intenzione di partecipare al giro delle fiandre.
Per darvi due indicazioni, io percorro tra gli 8mila 10mila km annui, di solito la mia media in uscite miste è tra i 28km ei 30km all'ora. Ciao e un saluto a tutti i colleghi fondisti
senna977
21-10-2005, 16:17:01
Ciao ragazzi, mi date due dritte per la preparazione invernale finalizzata al primo aprile quando avrei intenzione di partecipare al giro delle fiandre.
Per darvi due indicazioni, io percorro tra gli 8mila 10mila km annui, di solito la mia media in uscite miste è tra i 28km ei 30km all'ora. Ciao e un saluto a tutti i colleghi fondisti
Non si puo dare una risposta basandosi su questi dati:
Se per te l'importante sara solo finire la corsa allora il consiglio migliore è fai piu km che puoi, e piu salita che puoi, sembra banale ma è la via piu facile
senna977
21-10-2005, 16:17:01
Ciao ragazzi, mi date due dritte per la preparazione invernale finalizzata al primo aprile quando avrei intenzione di partecipare al giro delle fiandre.
Per darvi due indicazioni, io percorro tra gli 8mila 10mila km annui, di solito la mia media in uscite miste è tra i 28km ei 30km all'ora. Ciao e un saluto a tutti i colleghi fondisti
Non si puo dare una risposta basandosi su questi dati:
Se per te l'importante sara solo finire la corsa allora il consiglio migliore è fai piu km che puoi, e piu salita che puoi, sembra banale ma è la via piu facile
Se ben ricorco, esistono 3 percorsi (corto medio e lungo).
Immagino tu ti riferisca al lungo, che ricalca quello della corsa dei prof.
Io non l'ho mai fatto, però trovandomi ad attraversare le Fiandre in auto per lavoro pochi mesi fa, non ho resistito alla tentazione e tornando a Bruxelles ho fatto qualche deviazione per vedere i muri.
IMPRESSIONANTI.
Non tanto per le pendenze, ma per il fondo stradale. A vedere i prof. in televisione (che sembrano quasi volarci sopra) non si capisce di cosa si tratta. Sembra quasi il letto di un fiume!
Non oso pensare cosa può succedere con la pioggia :prega:
Anche perchè dopo la salitella c'è sempre una bella discesina...
Però i posti sono bellissimi.
Di corse vagamente simili (come durata) io ho fatto la Sanremo, ma il Fiandre è sicuramente molto più massacrante. Ovviamente è indispensabile una tenuta alle lunghe distanze, per cui l'allenamento dovrà prevedere una buona dose di fondo. Il problema può essere che facendo tanto fondo consumi lentamente il tuo organismo, e rischi di arrivare al giorno della corsa con tantissimi km ma poche energie.
Inoltre ti occorrerà in corsa la capacità di tenere per qualche minuto uno sforzo massimale, anche se non devi attaccare sugli strappi, ma semplicemente perchè per scollinare quelle pendenze dovrai dare fondo alle tue risorse, e dovrai curare un po' questi aspetti nel tuo piano allenante. Non dimentichiamoci che, anche se la televisione non ce li fa vedere, a volte alcuni prof. nelle retrovie (magari gregari che hanno già sparato le loro cartucce) sono costretti a scendere sugli strappi più duri.
Pertanto io alternerei lavori di qualità e di quantità, con un bel lungo a ritmo medio-blando alla domenica. Prima della gara, parteciperei a qualche granfondo bella tosta, ma senza spremermi troppo.
Darei infine una certa importanza alla comodità del mezzo, in particolare alle ruote, anche a scapito del peso.
Se ben ricorco, esistono 3 percorsi (corto medio e lungo).
Immagino tu ti riferisca al lungo, che ricalca quello della corsa dei prof.
Io non l'ho mai fatto, però trovandomi ad attraversare le Fiandre in auto per lavoro pochi mesi fa, non ho resistito alla tentazione e tornando a Bruxelles ho fatto qualche deviazione per vedere i muri.
IMPRESSIONANTI.
Non tanto per le pendenze, ma per il fondo stradale. A vedere i prof. in televisione (che sembrano quasi volarci sopra) non si capisce di cosa si tratta. Sembra quasi il letto di un fiume!
Non oso pensare cosa può succedere con la pioggia :prega:
Anche perchè dopo la salitella c'è sempre una bella discesina...
Però i posti sono bellissimi.
Di corse vagamente simili (come durata) io ho fatto la Sanremo, ma il Fiandre è sicuramente molto più massacrante. Ovviamente è indispensabile una tenuta alle lunghe distanze, per cui l'allenamento dovrà prevedere una buona dose di fondo. Il problema può essere che facendo tanto fondo consumi lentamente il tuo organismo, e rischi di arrivare al giorno della corsa con tantissimi km ma poche energie.
Inoltre ti occorrerà in corsa la capacità di tenere per qualche minuto uno sforzo massimale, anche se non devi attaccare sugli strappi, ma semplicemente perchè per scollinare quelle pendenze dovrai dare fondo alle tue risorse, e dovrai curare un po' questi aspetti nel tuo piano allenante. Non dimentichiamoci che, anche se la televisione non ce li fa vedere, a volte alcuni prof. nelle retrovie (magari gregari che hanno già sparato le loro cartucce) sono costretti a scendere sugli strappi più duri.
Pertanto io alternerei lavori di qualità e di quantità, con un bel lungo a ritmo medio-blando alla domenica. Prima della gara, parteciperei a qualche granfondo bella tosta, ma senza spremermi troppo.
Darei infine una certa importanza alla comodità del mezzo, in particolare alle ruote, anche a scapito del peso.
Thomos
21-10-2005, 18:33:52
L'asfalto in effetti non si notava.. ma le pendenze.. :shock: .. copertoncina da 25 e vai già comodo.. aggiungici un profilo basso e se la bici ha già la posizione giusta ti sentirai in poltrona!
@stef.. ma la milano sanremo immagino sia ad esclusione?.. se buchi hai finito la gara? in tutta quella pianura immaggino che il gruppo faccia delle velocità sostenute.. se hai problemi o ti fermi a un ristoro o per bisogni vari.. come fai a rientrare?? mi piacerebbe farla ma penso sia da preparare con un gruppo di persone.. se resti da solo son capperi acidi mi sa..
Thomos
21-10-2005, 18:33:52
L'asfalto in effetti non si notava.. ma le pendenze.. :shock: .. copertoncina da 25 e vai già comodo.. aggiungici un profilo basso e se la bici ha già la posizione giusta ti sentirai in poltrona!
@stef.. ma la milano sanremo immagino sia ad esclusione?.. se buchi hai finito la gara? in tutta quella pianura immaggino che il gruppo faccia delle velocità sostenute.. se hai problemi o ti fermi a un ristoro o per bisogni vari.. come fai a rientrare?? mi piacerebbe farla ma penso sia da preparare con un gruppo di persone.. se resti da solo son capperi acidi mi sa..
@stef.. ma la milano sanremo immagino sia ad esclusione?.. se buchi hai finito la gara? in tutta quella pianura immaggino che il gruppo faccia delle velocità sostenute.. se hai problemi o ti fermi a un ristoro o per bisogni vari.. come fai a rientrare?? mi piacerebbe farla ma penso sia da preparare con un gruppo di persone.. se resti da solo son capperi acidi mi sa..
Il gruppo di solito viaggia compatto fino al Turchino, difficile che vada via una fuga prima perchè i big si controllano, e comunque manca così tanto che difficilmente anche loro vogliono salutare la compagnia. Qualche kamikaze che parte c'è sempre, ma viene inevitabilmente ripreso (e spesso seminato) sull'aurelia subito dopo il Turchino.
Sul Turchino si accende la bagarre, e in discesa si formano i gruppetti che molto spesso arrivano fino al traguardo.
Se buchi prima del Turchino (ed hai l'assistenza!) puoi rientrare nel gruppo. Dopo il Turchino è quasi impossibile, non ti resta che aggregarti al primo gruppo che sopraggiunge (a meno che non abbia un amico in auto al seguito che, scorrettamente, ti dà la scia).
NON DEVI RESTARE SOLO, non esiste, questa eventualità non può essere contemplata. Ci sono comunque un'infinità di gruppetti. Il rischio se ti capita un problemino è quello di ritrovarti in un gruppetto un pelo più scarso di te, e dovere tirare di più.
@stef.. ma la milano sanremo immagino sia ad esclusione?.. se buchi hai finito la gara? in tutta quella pianura immaggino che il gruppo faccia delle velocità sostenute.. se hai problemi o ti fermi a un ristoro o per bisogni vari.. come fai a rientrare?? mi piacerebbe farla ma penso sia da preparare con un gruppo di persone.. se resti da solo son capperi acidi mi sa..
Il gruppo di solito viaggia compatto fino al Turchino, difficile che vada via una fuga prima perchè i big si controllano, e comunque manca così tanto che difficilmente anche loro vogliono salutare la compagnia. Qualche kamikaze che parte c'è sempre, ma viene inevitabilmente ripreso (e spesso seminato) sull'aurelia subito dopo il Turchino.
Sul Turchino si accende la bagarre, e in discesa si formano i gruppetti che molto spesso arrivano fino al traguardo.
Se buchi prima del Turchino (ed hai l'assistenza!) puoi rientrare nel gruppo. Dopo il Turchino è quasi impossibile, non ti resta che aggregarti al primo gruppo che sopraggiunge (a meno che non abbia un amico in auto al seguito che, scorrettamente, ti dà la scia).
NON DEVI RESTARE SOLO, non esiste, questa eventualità non può essere contemplata. Ci sono comunque un'infinità di gruppetti. Il rischio se ti capita un problemino è quello di ritrovarti in un gruppetto un pelo più scarso di te, e dovere tirare di più.
lollo
21-10-2005, 20:21:14
Fiandre... come puoi vedere dalla mia firma... chiedi pure tutto quello che vuoi!
conosco gli ultimi km piuttosto bene... e le strade da ste parti ancora meglio!
Capitolo Sanremo, un massacro lungo 100 km (gli ultimi)
lollo
21-10-2005, 20:21:14
Fiandre... come puoi vedere dalla mia firma... chiedi pure tutto quello che vuoi!
conosco gli ultimi km piuttosto bene... e le strade da ste parti ancora meglio!
Capitolo Sanremo, un massacro lungo 100 km (gli ultimi)
lollo
21-10-2005, 20:40:29
vabè già che ci siamo daro' la mia versione dei muri...
I muri sono quasi la cosa più semplice del Giro delle Fiandre, cio' che ammazza è l'asfalto che incontri tra un muro e l'altro. Puo' sembrare strano ma è cosi'. Qui le strade sono al 50% asfaltate e il rimanente 50% è di cemento. Sono blocchi quadrati di cemento di 4-5 metri di lato e le congiunzioni sono vecchie e ridotte male. Per cui passi il tempo a saltare sulla sella e a prendere frustate sulle braccia che alla lunga fanno veramente male!
Ovviamente senza menzionare il pavè... vedere i prof non rende. Bisogna provarlo. Quello della Roubaix è migliore perchè praticamente inesistente, si corre sul bordo sulla terra spesso e volentieri. Qui non è possibile a meno di non andare sul marciapiede (cosa che sinceramente di consiglio di fare appena puoi!!! e non scherzo!!!).
I muri come dicevo non sono cosi' drammatici da fare in bici. Se non sei distrutto li salti via abbastanza agevolmente perchè non appena inizi a faticare sei in cima. Fanno eccezione il Kwaremont per la sua lunghezza e durezza e il Bosberg (perchè è bastardo!!!). Invece il Kappelmuur (grammont) da quando lo hanno risistemato un po' si sale decisamente meglio, il fatto poi che è quasi tutto in curva aiuta molto psicologicamente. In televisione sembra più lungo! Se si pensa all'ultimo tratto che si vede in TV mentre passano a fianco della chiesetta... quando lo fai ti rendi conto che oggettivamente non è più lungo di 10 metri e che hai un pezzo di pianura prima.
I primi 120 km sono come la Sanremo... un lungo trasferimento, che pero' se becchi una giornata ventosa (possibilissimo) diventano un problema non da poco.
NB NON E' UNA GARA!!! Non è come le GF italiane... devi saperlo!
lollo
21-10-2005, 20:40:29
vabè già che ci siamo daro' la mia versione dei muri...
I muri sono quasi la cosa più semplice del Giro delle Fiandre, cio' che ammazza è l'asfalto che incontri tra un muro e l'altro. Puo' sembrare strano ma è cosi'. Qui le strade sono al 50% asfaltate e il rimanente 50% è di cemento. Sono blocchi quadrati di cemento di 4-5 metri di lato e le congiunzioni sono vecchie e ridotte male. Per cui passi il tempo a saltare sulla sella e a prendere frustate sulle braccia che alla lunga fanno veramente male!
Ovviamente senza menzionare il pavè... vedere i prof non rende. Bisogna provarlo. Quello della Roubaix è migliore perchè praticamente inesistente, si corre sul bordo sulla terra spesso e volentieri. Qui non è possibile a meno di non andare sul marciapiede (cosa che sinceramente di consiglio di fare appena puoi!!! e non scherzo!!!).
I muri come dicevo non sono cosi' drammatici da fare in bici. Se non sei distrutto li salti via abbastanza agevolmente perchè non appena inizi a faticare sei in cima. Fanno eccezione il Kwaremont per la sua lunghezza e durezza e il Bosberg (perchè è bastardo!!!). Invece il Kappelmuur (grammont) da quando lo hanno risistemato un po' si sale decisamente meglio, il fatto poi che è quasi tutto in curva aiuta molto psicologicamente. In televisione sembra più lungo! Se si pensa all'ultimo tratto che si vede in TV mentre passano a fianco della chiesetta... quando lo fai ti rendi conto che oggettivamente non è più lungo di 10 metri e che hai un pezzo di pianura prima.
I primi 120 km sono come la Sanremo... un lungo trasferimento, che pero' se becchi una giornata ventosa (possibilissimo) diventano un problema non da poco.
NB NON E' UNA GARA!!! Non è come le GF italiane... devi saperlo!
Emanuele
21-10-2005, 21:26:27
Ciao ragazzi, mi date due dritte per la preparazione invernale finalizzata al primo aprile quando avrei intenzione di partecipare al giro delle fiandre.
Per darvi due indicazioni, io percorro tra gli 8mila 10mila km annui, di solito la mia media in uscite miste è tra i 28km ei 30km all'ora. Ciao e un saluto a tutti i colleghi fondisti
tanto fondo, di quantità e qualità.
Abituati a stare in bici e a mangiare in bici (non solo le barrette e gli integratori) e cerca l'alimentazione per te più adatta per fare tutti quei km.
Cura la bike e la posizione perchè sia comoda e ti permetta di fare tutti quei km e superare al meglio ogni ostacolo.
Se riesci studia un percorso dalle tue parti che sia simile a quello che farai al Fiandre.
Mi spiego: per la Fausto Coppi m'allenavo in Liguria facendo il passo del bocco (15 km), poi la Forcella (15 km + pedalabili), poi Colle Caprile (6 km) e infine rientrare dal mare, da Recco, sull'Aurelia.
Per la 9Colli non m'allontanavo in linea d'aria più di 25 km da Chiavari, ma riuscivo a fare 160 km mettendo dentro anche 15 salite da 3 (dura!) a 10 km.
Era come simulare il percorso, abituandoti a quello che sarà lo sforzo. Anche psicologicamente.
Può essere anche un percorso che ripeti più volte: a volte basta organizzare con gli amici perchè ti facciano compagnia dandosi l'appuntamento in posti specifici.
Io facevo così. Magari uscivo e facevo due ore, mi accordavo con un amico che aveva due ore e le facevo con lui. E siamo a quattro. Magari l'amico stava a mezz'ora da casa... :))):
Ci vuole tanto tempo da dedicare, però le soddisfazioni sono davvero grandi.
Se hai bisogno, per quello che posso, sono qui ;-)
(e che invidia, che vai nelle fiandre... io mi limito a parlarne con Bortolami...)
Ciao!
Emanuele
21-10-2005, 21:26:27
Ciao ragazzi, mi date due dritte per la preparazione invernale finalizzata al primo aprile quando avrei intenzione di partecipare al giro delle fiandre.
Per darvi due indicazioni, io percorro tra gli 8mila 10mila km annui, di solito la mia media in uscite miste è tra i 28km ei 30km all'ora. Ciao e un saluto a tutti i colleghi fondisti
tanto fondo, di quantità e qualità.
Abituati a stare in bici e a mangiare in bici (non solo le barrette e gli integratori) e cerca l'alimentazione per te più adatta per fare tutti quei km.
Cura la bike e la posizione perchè sia comoda e ti permetta di fare tutti quei km e superare al meglio ogni ostacolo.
Se riesci studia un percorso dalle tue parti che sia simile a quello che farai al Fiandre.
Mi spiego: per la Fausto Coppi m'allenavo in Liguria facendo il passo del bocco (15 km), poi la Forcella (15 km + pedalabili), poi Colle Caprile (6 km) e infine rientrare dal mare, da Recco, sull'Aurelia.
Per la 9Colli non m'allontanavo in linea d'aria più di 25 km da Chiavari, ma riuscivo a fare 160 km mettendo dentro anche 15 salite da 3 (dura!) a 10 km.
Era come simulare il percorso, abituandoti a quello che sarà lo sforzo. Anche psicologicamente.
Può essere anche un percorso che ripeti più volte: a volte basta organizzare con gli amici perchè ti facciano compagnia dandosi l'appuntamento in posti specifici.
Io facevo così. Magari uscivo e facevo due ore, mi accordavo con un amico che aveva due ore e le facevo con lui. E siamo a quattro. Magari l'amico stava a mezz'ora da casa... :))):
Ci vuole tanto tempo da dedicare, però le soddisfazioni sono davvero grandi.
Se hai bisogno, per quello che posso, sono qui ;-)
(e che invidia, che vai nelle fiandre... io mi limito a parlarne con Bortolami...)
Ciao!
bolivar
21-10-2005, 23:50:57
Per il 2006 L'udace della provincia di MC organizza la trasferta per il
Fiandre cicloturistico, come già fece nel 2004 per la Liegi-Bastogne-Liegi.
Credo e spero di esserci anche io o-o sarebbe fantastico o-o
http://www.sport.be/cycling/rondevanvlaanderen/2005/eng/
bolivar
21-10-2005, 23:50:57
Per il 2006 L'udace della provincia di MC organizza la trasferta per il
Fiandre cicloturistico, come già fece nel 2004 per la Liegi-Bastogne-Liegi.
Credo e spero di esserci anche io o-o sarebbe fantastico o-o
http://www.sport.be/cycling/rondevanvlaanderen/2005/eng/
bolivar
16-12-2005, 17:03:10
Sapete se esiste un altro sito del suddetto giro delle Fiandre, oltre a quello che ho segnalato ?
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