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Visualizza versione completa : Problema reggisella su telaio carbonio


29-09-2005, 20:14:00
Ciao a tutti.. probabilmente già se n'è discusso ma nn trovo il post..
Che rimedio adottate quando il tubo in alluminio della sella si incolla (è proprio il caso di dirlo..) col carbonio?
Provato svitol, morsa... ma torce un casino il telaio..
Porca miseria....Mi è rimasto qualcuno con le frese con controllo numerico ma vorrei provare col mio mecca se è possibile fare qualcosa..
Grazie e ciao

Thomos
29-09-2005, 20:37:07
Si è incollato carbonio e alluminio???????? Come è possibile.. sapevo succedesse ad allumionio con alluminio.. Hai gia provato a fare forza utilizzando la sella come leva? non per estrarlo ma solo per ruotarlo... magari avevi dello sporco nel canotto..

29-09-2005, 20:47:04
il reggisella era messo alla morsa per far leva. altro che sella.. s'è proprio incollato!!! Azzo...

Gamba_tri
29-09-2005, 21:21:17
Con i telai in metallo si raffreddava il tubo sella con azoto liquido o aria compressa psfruttando il diverso coefficiente di dilatazione termico dei materiali ma non so se funzioni con il carbonio, cmq provare non costa nula e non fa danno, almeno credo!

Thomos
29-09-2005, 21:37:22
Al massimo scaldare un pò l'alluminio.. ma non troppo perche sennò addio trattamento termico!

Gamba_tri
29-09-2005, 21:46:13
Al massimo scaldare un pò l'alluminio.. ma non troppo perche sennò addio trattamento termico!

Scusa ma se lo scaldi, l'alluminio si dilata rendendo ancor più difficoltosa l'estrazione, se invece lo raffreddi si restringe. I tubi di sterzo delle forcelle ammortizzate vengono innestati così

skatto
29-09-2005, 21:50:50
quella dell'azoto l'avevo sentita anch'io...ma informati se il trattamento non vada ad intaccare le resine che tengono le fibre :shock:

sepica
29-09-2005, 22:13:54
hai provato con acqua e sapone come se piovesse magari inniettato con il compressore ?????

GiAnFrA
29-09-2005, 22:16:45
Al massimo scaldare un pò l'alluminio.. ma non troppo perche sennò addio trattamento termico!

Scusa ma se lo scaldi, l'alluminio si dilata rendendo ancor più difficoltosa l'estrazione, se invece lo raffreddi si restringe. I tubi di sterzo delle forcelle ammortizzate vengono innestati così

Se scaldi il telaio in alluminio si dilata e quindi aumenta il diametro del tubo verticale, come sarebbe a dire che diventa più difficoltosa l'estrazione??? :shock:

crock
29-09-2005, 22:21:28
Al massimo scaldare un pò l'alluminio.. ma non troppo perche sennò addio trattamento termico!

Scusa ma se lo scaldi, l'alluminio si dilata rendendo ancor più difficoltosa l'estrazione, se invece lo raffreddi si restringe. I tubi di sterzo delle forcelle ammortizzate vengono innestati così

Se scaldi il telaio in alluminio si dilata e quindi aumenta il diametro del tubo verticale, come sarebbe a dire che diventa più difficoltosa l'estrazione??? :shock:

il telaio in questo caso è in carbonio e il reggisella in alluminio!!!

GiAnFrA
29-09-2005, 22:26:36
il telaio in questo caso è in carbonio e il reggisella in alluminio!!!

:oops: :oops: avevo capito al contrario... leggendo "il tubo di sella" avevo pensato al verticale del telaio... :smile: :smile:

Abbè, allora "azotare" il reggisella in alluminio!!!

sepica
29-09-2005, 22:27:48
immergelo dentro acqua e sapone no e' ?!?!?!?

Thomos
29-09-2005, 23:33:05
il telaio in questo caso è in carbonio e il reggisella in alluminio!!!

:oops: :oops: avevo capito al contrario... leggendo "il tubo di sella" avevo pensato al verticale del telaio... :smile: :smile:

Abbè, allora "azotare" il reggisella in alluminio!!!

Ideeeemmmmmmmmm opppss

Occhio ad azotare.. il materiale si può rompere più facilmente.. non forzar troppo!!! ma reggisella in alu su telaio in carbo???? CAMOSCIO!!! :ueh: :ueh: :ueh: :ueh: :ueh:

...
29-09-2005, 23:51:18
allora devo stare attento anch'io... utilizzo proprio un reggisella in alluminio su telaio in carbonio, ma è la prima volta che ne ascolto una del genere! :shock:

andrea71
30-09-2005, 08:59:12
Io prverei a verificare la possibilità di adottare l'azoto (o acqua gelata se non si è sicuri della compatibilità, ma ce ne vorrebbero litri..), e poi microvibrazioni.

Andrea

accio1965
30-09-2005, 11:34:16
ti rispondo come nel vecchio topic io avevo un reggi in carbonio e telaio prince all.
cqm: 3 persone
1) montato barra di acciao sul reggisella piuttosto lunga
2)tolte le ruote abbiamo appogiato in telaio in terra e bloccato con pressione su un pedale
3) a questo punto in due abbiamo fatto forza sulla barra girando da una parte e dall'altra

piano piano siamo risuciti a sbloccare il tutto ma gli schiocchi erano impressionanti

da qui ho imparato:
prendere la misura dell'altezza della sella con nastrino sul reggisella
ogni tanto magari ad un lavaggio verificare la situazione allentanto il collarino e pulire il reggisella

Emanuele
30-09-2005, 11:39:46
ieri abbiamo sbloccato il reggisella in titanio di una cannondale della Lampre che non ne voleva sapere di smuoversi.
In due tenevano la bici e uno faceva forza sulla sella cercando di ruotarla.
In 2 minuti è venuto via.

Ciao,

cyclist88
21-01-2009, 09:33:00
Con i telai in metallo si raffreddava il tubo sella con azoto liquido o aria compressa psfruttando il diverso coefficiente di dilatazione termico dei materiali ma non so se funzioni con il carbonio, cmq provare non costa nula e non fa danno, almeno credo!

mi dici dove azzo lo trovi l'azoto liqido!!!!!!!!!!
e poi sei impazzito ad usarlo sul carbonio ????????
vuoi fargli buttare via il telaio??????????

cyclist88
21-01-2009, 09:37:54
Al massimo scaldare un pò l'alluminio.. ma non troppo perche sennò addio trattamento termico!

ma anche tu cosa azzo centra l'invecchiamento dell'alluminio piuttosto il carbonio é INFIAMMABILE e solo a scaldarlo lo rovineresti irrimediabilmente!!!!!!

cyclist88
21-01-2009, 10:05:31
queste cose succedono quando le aziende lavorano col culo e quando l'utilizzatore non fa l'adeguata manutenzione
cmq penso che tu abbia l'iserto in allum nel telaio per questo che si è saldato così in quel caso stai molto attento con la morsa perche potrebbe scollarsi dal telaio e poi devi portarlo dal telaista per reincollarlo
la soluzione piu efficace togliere il mov cent (sempre ammesso che non sia saldato anche quello ) capovolgere la bici e spruzzare all'interno del piantone svitol o gasolio dai fori delle boccole del porta borraccia in modo che coli fino al reggi sella e lascialo a mollo tutta la notte dopo riprova con la morsa o una leva lunga e al 90% riuscirai
mi raccomando fatti togliere il mov cent perche se ci finisce sopra qualunque olio o disossidante lo puoi buttare!!!!!!!!!

pantacugi
21-01-2009, 10:34:43
Mi era successa la stessa cosa qualche anno fa con una bici in alluminio e reggisella rivestito in carbonio. Bloccato. ho portato la bici dal rivenditore-meccanico per evitare di far danni. il reggisella lì'ha tolto e mi ha pure piegato il telaio.......

gattonero
21-01-2009, 21:16:38
Si vede che non sapeva come fare.
Io li tolgo via con la formula magica "Power OF Greyskull!"
http://www.youtube.com/v/jiyVYRGti3w&hl=en&fs=1

carlo70
22-01-2009, 08:21:32
Non so se è stata una coincidenza, ma a me il reggi in alluminio saldato in un telaio in carbonio mi è venuto via scaldando per una decina di minuti la zona con un phon....

Paolo Vitale
22-01-2009, 10:23:44
Io so che esiste una bustina con un gel rossastro della Kuota, che va spalmato tra reggisella e telaio durante l'assemblaggio del telaio e ne evita questo problema, l'operazione va rinnovata ogni anno quando si fa il tagliando generale, adesso la vedo molto dura...

pantacugi
22-01-2009, 10:36:13
Si vede che non sapeva come fare.

Questo è poco ma sicuro. Infatti non ha più visto nè me nè le mie biciclette.

cyclist88
22-01-2009, 11:13:10
Io so che esiste una bustina con un gel rossastro della Kuota, che va spalmato tra reggisella e telaio durante l'assemblaggio del telaio e ne evita questo problema, l'operazione va rinnovata ogni anno quando si fa il tagliando generale, adesso la vedo molto dura...

quello che dici tu non è altro che semplice grasso da cuscinetti che lo danno in bustina e anche se lo vedi di altri colori e sempre la stessa roba
tanto per farti degli esempi quello rosso viene usato nei cusci serie sterzo fsa , quello blu lo usa shimano sui cusci delle calotte del mov centr ma non cambia nulla

carlo70
22-01-2009, 13:08:26
Io so che esiste una bustina con un gel rossastro della Kuota, che va spalmato tra reggisella e telaio durante l'assemblaggio del telaio e ne evita questo problema, l'operazione va rinnovata ogni anno quando si fa il tagliando generale, adesso la vedo molto dura...

Quella di cui parli dovrebbe essere la pasta che aumenta l'aderenza tra carbonio e carbonio, in modo da ridurre le coppie di serraggio. Il problema di incollaggio carbonio-carbonio non esiste (anzi è il contrario).

Paolo Vitale
22-01-2009, 13:36:32
Ragazzi non per insistere ma ho letto su una rivista che lo scopo di questa bustina è proprio per non far saldare le due parti, ed a differenza del grasso sembra gelatinoso... adesso io non sono un gran tecnico, però non vorrei che parliamo di due robe diverse.

carlo70
22-01-2009, 14:58:13
Ragazzi non per insistere ma ho letto su una rivista che lo scopo di questa bustina è proprio per non far saldare le due parti, ed a differenza del grasso sembra gelatinoso... adesso io non sono un gran tecnico, però non vorrei che parliamo di due robe diverse.

E' possibile che ci riferiamo a due cose diverse: quella che avevo usato io quando avevo il reggi in carbonio era rossa e toccandola era granulosa. Mettendola sui polpastrelli delle dita e sfegando lasciava come dei piccolissimi granuli.

Paolo Vitale
22-01-2009, 15:44:58
E' possibile che ci riferiamo a due cose diverse: quella che avevo usato io quando avevo il reggi in carbonio era rossa e toccandola era granulosa. Mettendola sui polpastrelli delle dita e sfegando lasciava come dei piccolissimi granuli.

Carlo quà mi fermo perchè io non l'ho mai toccata, ma a vederla dentro il sacchetto sembrava molto liquida e felatinosa ma senza grani

RoBart
22-01-2009, 17:03:24
quello che dici tu non è altro che semplice grasso da cuscinetti che lo danno in bustina e anche se lo vedi di altri colori e sempre la stessa roba
tanto per farti degli esempi quello rosso viene usato nei cusci serie sterzo fsa , quello blu lo usa shimano sui cusci delle calotte del mov centr ma non cambia nulla
non credo sia la stessa cosa, quella per il reggisella è granulosa e fà parecchio attrito, se la metti su un cuscinetto grippa!
Fondamentalmente serve per aumentare l'arrtito tra il reggisella e il tubo telaio in modo da non dover applicare carichi eccessivi alla vite che blocca il reggisella al telaio in carbonio con rischi di rotture, poi previene anche l'incollaggio tra le parti.

gattonero
22-01-2009, 21:03:39
Non so se è stata una coincidenza, ma a me il reggi in alluminio saldato in un telaio in carbonio mi è venuto via scaldando per una decina di minuti la zona con un phon....

Ah, bravo, ottimo sistema per far delaminare il carbonio.....! Ma sì pazz'! MAI MAI MAI scaldare il carbonio, il rishcio di far "saltare" la resina che tiene le fibre insieme e concreto, ed in una zona come il nodo sella....! :ueh:

gattonero
22-01-2009, 21:14:27
Non so se è stata una coincidenza, ma a me il reggi in alluminio saldato in un telaio in carbonio mi è venuto via scaldando per una decina di minuti la zona con un phon....

Ah, bravo, ottimo sistema per far delaminare il carbonio.....! Ma sì pazz'! MAI MAI MAI scaldare il carbonio, il rischio di far "saltare" la resina che tiene le fibre insieme e concreto, ed in una zona come il nodo sella....! :ueh:

maury-ts
22-01-2009, 21:23:36
Non so se è stata una coincidenza, ma a me il reggi in alluminio saldato in un telaio in carbonio mi è venuto via scaldando per una decina di minuti la zona con un phon....

FOLLIE...:sbianca:

Le alte temperature accelerano l'invecchiamento della resina...

gattonero
22-01-2009, 21:33:55
Io so che esiste una bustina con un gel rossastro della Kuota, che va spalmato tra reggisella e telaio durante l'assemblaggio del telaio e ne evita questo problema, l'operazione va rinnovata ogni anno quando si fa il tagliando generale, adesso la vedo molto dura...

Non è mica della Kuota, se è rosso sarà il Tacx, perchè quello Finish Line è chiaro. Io conosco solo questi due, gli altri (Mariposa, Ritchey) sono presi "su licenza" da questi due, che io sappia!

cyclist88
22-01-2009, 22:56:47
Ah, bravo, ottimo sistema per far delaminare il carbonio.....! Ma sì pazz'! MAI MAI MAI scaldare il carbonio, il rischio di far "saltare" la resina che tiene le fibre insieme e concreto, ed in una zona come il nodo sella....! :ueh:

io ho provato a dirglielo ma niente

carlo70
23-01-2009, 09:04:58
Ah, bravo, ottimo sistema per far delaminare il carbonio.....! Ma sì pazz'! MAI MAI MAI scaldare il carbonio, il rishcio di far "saltare" la resina che tiene le fibre insieme e concreto, ed in una zona come il nodo sella....! :ueh:

Se diamo retta al sentito dire, sei libero di farlo, altrimenti è meglio documentarsi: la laminazione avviene a quasi 200° centigradi, io con il phon mi asciugo i capelli, mica li brucio. Il carbonio viene usato nell'ingegneria aerospaziale proprio perchè è in grado di sopportare escursioni termiche notevoli, che nello spazio vanno da -100° a +100°......

carlo70
23-01-2009, 09:17:41
FOLLIE...:sbianca:

Le alte temperature accelerano l'invecchiamento della resina...

maury, mi meraviglio di te, ma non sei uno studente di ingegneria?
cerchiamo di dare le giuste proporzioni, è vero che la temperatura accelera l'invecchiamento della resina, ma di che temperature parliamo. E' come dire che il phon accelera l'invecchiamento della cute.....

carlo70
23-01-2009, 09:21:09
Se vogliamo essere pignoli probabilmente ho fatto più danni ai cristalli di alluminio del reggisella. Il telaio in carbonio, che ha un coefficiente di dilatazione bassissimo, non si è nemmeno accorto del phon

cyclist88
23-01-2009, 09:43:12
Se diamo retta al sentito dire, sei libero di farlo, altrimenti è meglio documentarsi: la laminazione avviene a quasi 200° centigradi, io con il phon mi asciugo i capelli, mica li brucio. Il carbonio viene usato nell'ingegneria aerospaziale proprio perchè è in grado di sopportare escursioni termiche notevoli, che nello spazio vanno da -100° a +100°......

quello che dici tu è vero , però un conto è scaldare tutto il telaio in modo uniforme e gradualmente ,un altro è concentrare il calore in un solo punto tutto d'un tratto specialmente adesso che fa così freddo ,creando un improvviso sbalzo di temperatura
cmq se il carbonio è di qualità è difficile che un phon lo rovini, ma stai tranki che la vernice ti ha mandato a quel paese
e cmq voglio vedere se i capelli non te li bruci se ci appoggi contro il phon

cyclist88
23-01-2009, 09:46:00
queste cose succedono quando le aziende lavorano col culo e quando l'utilizzatore non fa l'adeguata manutenzione
cmq penso che tu abbia l'iserto in allum nel telaio per questo che si è saldato così in quel caso stai molto attento con la morsa perche potrebbe scollarsi dal telaio e poi devi portarlo dal telaista per reincollarlo
la soluzione piu efficace togliere il mov cent (sempre ammesso che non sia saldato anche quello ) capovolgere la bici e spruzzare all'interno del piantone svitol o gasolio dai fori delle boccole del porta borraccia in modo che coli fino al reggi sella e lascialo a mollo tutta la notte dopo riprova con la morsa o una leva lunga e al 90% riuscirai
mi raccomando fatti togliere il mov cent perche se ci finisce sopra qualunque olio o disossidante lo puoi buttare!!!!!!!!!

ribadisco che questo è il metodo più efficace

carlo70
23-01-2009, 10:23:33
quello che dici tu è vero , però un conto è scaldare tutto il telaio in modo uniforme e gradualmente ,un altro è concentrare il calore in un solo punto tutto d'un tratto specialmente adesso che fa così freddo ,creando un improvviso sbalzo di temperatura
cmq se il carbonio è di qualità è difficile che un phon lo rovini, ma stai tranki che la vernice ti ha mandato a quel paese
e cmq voglio vedere se i capelli non te li bruci se ci appoggi contro il phon

Io non so che phon avete voi, ma, generalmente, per asciugarmi i capelli, non lo appoggio sulla testa, ma a una ventina di centimetri da me, con un movimento ritmico del polso, cerco di diffondere il calore in una zona più ampia. Cosa che ho fatto anche con il telaio. C'è una bella differenza tra usare una fonte di calore come una fiamma (che si concentra in un punto) e dell'aria riscaldata. Il metodo di scaldare la zona non fa altro che sfruttare il fatto che i due materiali hanno coefficienti di dilatazione termica differentissimi. Basta un piccolo gradiente di temperatura per far dilatare un metallo, mentre il carbonio non si accorge di niente. Se proprio vogliamo trovare un difetto a questo metodo è che la dilatazione dell'alluminio determina un sovraccarico radiale nella zona finale del piantone, ma, vista la sua breve durata e le ottime capacità di resistenza alla fatica del carbonio, credo che non ci debbano essere problemi.

carlo70
23-01-2009, 10:26:59
ribadisco che questo è il metodo più efficace

certo che invece tenere a mollo nel gasolio il carbonio per una notte è salutare alla fibra ;nonzo%

cyclist88
23-01-2009, 11:21:44
Io non so che phon avete voi, ma, generalmente, per asciugarmi i capelli, non lo appoggio sulla testa, ma a una ventina di centimetri da me, con un movimento ritmico del polso, cerco di diffondere il calore in una zona più ampia. Cosa che ho fatto anche con il telaio. C'è una bella differenza tra usare una fonte di calore come una fiamma (che si concentra in un punto) e dell'aria riscaldata. Il metodo di scaldare la zona non fa altro che sfruttare il fatto che i due materiali hanno coefficienti di dilatazione termica differentissimi. Basta un piccolo gradiente di temperatura per far dilatare un metallo, mentre il carbonio non si accorge di niente. Se proprio vogliamo trovare un difetto a questo metodo è che la dilatazione dell'alluminio determina un sovraccarico radiale nella zona finale del piantone, ma, vista la sua breve durata e le ottime capacità di resistenza alla fatica del carbonio, credo che non ci debbano essere problemi.

guarda che quello che dici è assolutamente veritiero ed è proprio per questo che un metodo sbagliato
traduco con parole meno tecniche in modo che capiscano tutti: se scaldando l'alluminio del canotto questo si dilata e il carbonio no, come si fa ad estrarre più facilmente sto reggisella se si è comportato come un espander?
il massimo che può fare il gasolio è opacizzare il transparente ma all'interno del tubo non c'è

carlo70
23-01-2009, 11:38:03
guarda che quello che dici è assolutamente veritiero ed è proprio per questo che un metodo sbagliato
traduco con parole meno tecniche in modo che capiscano tutti: se scaldando l'alluminio del canotto questo si dilata e il carbonio no, come si fa ad estrarre più facilmente sto reggisella se si è comportato come un espander?
il massimo che può fare il gasolio è opacizzare il transparente ma all'interno del tubo non c'è

Il cannotto si dilata e poi ritorna alla posizione iniziale, mica rimane dilatato. Questo movimento fa rompere il legame (l'incollaggio) tra il carbonio e l'alluminio. Che sia il reggisella d'alluminio e il telaio di carbonio, o viceversa, io devo rompere il legame inducendo un movimento relativo tra i due materiali, e questo lo ottengo sfruttando le loro diverse caratteristiche termiche.

cyclist88
23-01-2009, 12:28:22
Il cannotto si dilata e poi ritorna alla posizione iniziale, mica rimane dilatato. Questo movimento fa rompere il legame (l'incollaggio) tra il carbonio e l'alluminio. Che sia il reggisella d'alluminio e il telaio di carbonio, o viceversa, io devo rompere il legame inducendo un movimento relativo tra i due materiali, e questo lo ottengo sfruttando le loro diverse caratteristiche termiche.

di nuovo vero....molto interessante questa discussione:-)
però io resto dell'idea che per incollarsi così dannatamente l'unica è che vi è l'innesto di alluminio incollato perchè a tutta l'aria di una corrosione galvanica (come alu-acciaio inox o alu-titanio) cosa che non avviene tra metallo e non metallo, e quando succede così io in officina non li scollo mai scaldando la zona

carlo70
23-01-2009, 12:50:10
Appurato che il calore di un phon non indebolisce la struttura di un telaio in carbonio, ti prego, che ti costa a provare il mio metodo :mrgreen:

A parte tutto apprezzo molto la tua disponibilità a tenere la discussione a livelli pacati, è solo che abbiamo due pareri diversi difficilmente conciliabili o-o

cyclist88
23-01-2009, 13:08:45
infatti non resta altro che provare:-)
al massimo gli rimane in mano reggisella+piantone:))):hahahah
ti immagini che scena! ops mi sa però che qualcuno non riderebbe
cmq sono curioso di sapere come va a finire e sapere se effettivamente c'è linnesto in alu

gattonero
23-01-2009, 20:15:23
Io non so che phon avete voi, ma, generalmente, per asciugarmi i capelli, non lo appoggio sulla testa, ma a una ventina di centimetri da me, con un movimento ritmico del polso, cerco di diffondere il calore in una zona più ampia. Cosa che ho fatto anche con il telaio. C'è una bella differenza tra usare una fonte di calore come una fiamma (che si concentra in un punto) e dell'aria riscaldata. Il metodo di scaldare la zona non fa altro che sfruttare il fatto che i due materiali hanno coefficienti di dilatazione termica differentissimi. Basta un piccolo gradiente di temperatura per far dilatare un metallo, mentre il carbonio non si accorge di niente. Se proprio vogliamo trovare un difetto a questo metodo è che la dilatazione dell'alluminio determina un sovraccarico radiale nella zona finale del piantone, ma, vista la sua breve durata e le ottime capacità di resistenza alla fatica del carbonio, credo che non ci debbano essere problemi.

Vallo a dire a Dedacciai: se tieni un loro telaio in carbonio ad una temperatura superiore ai 60° ti sei giocato la garanzia ;-)

carlo70
24-01-2009, 11:15:34
Vallo a dire a Dedacciai: se tieni un loro telaio in carbonio ad una temperatura superiore ai 60° ti sei giocato la garanzia ;-)

Allora bisogna stare attenti a lasciarlo dentro la macchina in estate. Furbi quelli di Dedacciai, bella clausola hanno inserito nella garanzia....Comunque, se proprio vogliamo preservare il telaio dal calore del phon, mi è venuta l'idea di scaldare il reggisella un po' più in alto, tanto il metallo per conduzione si scalda lo stesso uniformemente.

carlo70
24-01-2009, 11:25:50
E poi, per quanto ti vuoi impegnare, con un phon non riesci a far scaldare a 60° un oggetto. Mica lo metti nel forno. Il phon se vogliamo esagerare emetterà un getto d'aria calda di 50°, in un ambiente di 18°, quanto devi stare lì a smanettare per arrivare a 60°;-)

carlo70
24-01-2009, 13:52:34
Scrivo questo e poi non ritorno più sull'argomento:
Ipotizziamo di voler far dilatare un reggisella (diametro 31,7 mm) in alluminio di 1 micron in direzione radiale. Consideriamo che il coefficiente di dilatazione lineare dell'Al è alfa=24*10^-6 °C^-1. Per rapportarlo al problema radiale dobbiamo moltiplicarlo per 1/(2*Pigreco).
Applicando la formula DeltaT=DeltaL/(alfa*L), si ha:
DeltaT= 2*pigreco*10^-6/(24*10^-6*pigreco*31,7*10^-3)=2,6°
Cioè basta riscaldare di 2,6° il reggisella per farlo dilatare radialmente di 1 millesimo si millimetro.
Questo per dirvi quali sono le grandezze in gioco...

cyclist88
24-01-2009, 15:02:39
Scrivo questo e poi non ritorno più sull'argomento:
Ipotizziamo di voler far dilatare un reggisella (diametro 31,7 mm) in alluminio di 1 micron in direzione radiale. Consideriamo che il coefficiente di dilatazione lineare dell'Al è alfa=24*10^-6 °C^-1. Per rapportarlo al problema radiale dobbiamo moltiplicarlo per 1/(2*Pallora visto greco).
Applicando la formula DeltaT=DeltaL/(alfa*L), si ha:
DeltaT= 2*pigreco*10^-6/(24*10^-6*pigreco*31,7*10^-3)=2,6°
Cioè basta riscaldare di 2,6° il reggisella per farlo dilatare radialmente di 1 millesimo si millimetro.
Questo per dirvi quali sono le grandezze in gioco...

allora visto che qua si fa a gara di chi ne sa di più, e così facendo si fa gli sboroni per niente,
voglio farti notare che tutti questi calcoli così matematicamente precisi non interessano a nessuno, dimostrano solo che ai studiato,ma anche questo non interessa a nessuno:-)
oltretto nel nostro caso, sono sicuramente sbagliati ,perchè il nostro reggisella non è di semplice Al (da cui ai preso il coefficente di dilatazione)bensì una sua lega con diverso coefficente di dilat lineare, in questo caso trattandosi di un reggisella sarà un Avional della serie 2000 Al-Cu
quindi ora che lo sai rifai pure i conti
PS.solo perchè faccio il meccanico di bici non vuol dire che non abbia studiato anch'io:))):

Bordi
24-01-2009, 15:11:40
Scrivo questo e poi non ritorno più sull'argomento:
Ipotizziamo di voler far dilatare un reggisella (diametro 31,7 mm) in alluminio di 1 micron in direzione radiale. Consideriamo che il coefficiente di dilatazione lineare dell'Al è alfa=24*10^-6 °C^-1. Per rapportarlo al problema radiale dobbiamo moltiplicarlo per 1/(2*Pigreco).
Applicando la formula DeltaT=DeltaL/(alfa*L), si ha:
DeltaT= 2*pigreco*10^-6/(24*10^-6*pigreco*31,7*10^-3)=2,6°
Cioè basta riscaldare di 2,6° il reggisella per farlo dilatare radialmente di 1 millesimo si millimetro.
Questo per dirvi quali sono le grandezze in gioco...

;nonzo%
Siamo ancora sul forum BDC o su quello della NASA? :mrgreen:

carlo70
24-01-2009, 16:19:11
allora visto che qua si fa a gara di chi ne sa di più, e così facendo si fa gli sboroni per niente,
voglio farti notare che tutti questi calcoli così matematicamente precisi non interessano a nessuno, dimostrano solo che ai studiato,ma anche questo non interessa a nessuno:-)
oltretto nel nostro caso, sono sicuramente sbagliati ,perchè il nostro reggisella non è di semplice Al (da cui ai preso il coefficente di dilatazione)bensì una sua lega con diverso coefficente di dilat lineare, in questo caso trattandosi di un reggisella sarà un Avional della serie 2000 Al-Cu
quindi ora che lo sai rifai pure i conti
PS.solo perchè faccio il meccanico di bici non vuol dire che non abbia studiato anch'io:))):

ragazzo, quanto sei permaloso, dai facciamo pace
friends
Non voglio fare lo sborone, questi calcoli servono più a me che a voi: ho bisogno di conferme dai numeri per poter giustificare le mie ipotesi

gattonero
24-01-2009, 20:03:13
Allora bisogna stare attenti a lasciarlo dentro la macchina in estate. Furbi quelli di Dedacciai, bella clausola hanno inserito nella garanzia....Comunque, se proprio vogliamo preservare il telaio dal calore del phon, mi è venuta l'idea di scaldare il reggisella un po' più in alto, tanto il metallo per conduzione si scalda lo stesso uniformemente.

Ognuno si para il didietro come può, ed in questo caso ha una ragione. bisogna capire che NON tutti possono fare TUTTO in casa. A volte c'è bisogno di andare dal meccanico, per fare un lavoro accurato. Usare la morsa come nel video può sembrare un atto di forza bruta, ma ti assicuro che ci vuole una certa sensibilità per capire cosa si sta facendo, se è il caso di continuare o mandare tutto al telaista, senza bisogno di tirar fuori formule matematiche!

cyclist88
24-01-2009, 20:51:47
ragazzo, quanto sei permaloso, dai facciamo pace
friends
Non voglio fare lo sborone, questi calcoli servono più a me che a voi: ho bisogno di conferme dai numeri per poter giustificare le mie ipotesi

no no guarda che mi ai frainteso non me la sono presa proprio per niente anzi ,il contrario , mi sono divertito un casino in questa discussione perchè mi hai dato l'occasione di fare lo sborone anch'io :-)
no a parte gli scherzi magari ci si potesse confrontare sempre così, non chiedo di meglio che una discussione di così alto livello dove ci siano scambi di opinioni ,e niente caz.ate di gente ignorante (quelle si che mi danno fastidio)
mi sono iscritto a questo forum proprio per aiutare ed IMPARARE , ma spesso vengo frainteso perchè non sono bravo (scrivendo) a far vedere il sarcasmo
io accetto sempre qualunque tipo di critica se fatta da persone intelligenti in modo itelligente:-)
mi sa che però sono andato fuori topic... va bhe spero di essermi spiegato

cyclist88
24-01-2009, 21:00:52
Ognuno si para il didietro come può, ed in questo caso ha una ragione. bisogna capire che NON tutti possono fare TUTTO in casa. A volte c'è bisogno di andare dal meccanico, per fare un lavoro accurato. Usare la morsa come nel video può sembrare un atto di forza bruta, ma ti assicuro che ci vuole una certa sensibilità per capire cosa si sta facendo, se è il caso di continuare o mandare tutto al telaista, senza bisogno di tirar fuori formule matematiche!

CUOTO UN CASINOOO!!!!!!!!!!
PAROLE PIù CHE SAGGE ,MI RACCOMANDO, STAMPATEVELE IN TESTA, TATUATEVELE A FUOCO
RICORDATEVI CHE TUTTE LE VOLTE CHE TOCCATE LA VOSTRA BICI SENZA SAPERE , VUOL DIRE CHE STATE FACENDO UNA ENORME CAZ.ATA
noi ve lo abbiamo detto poi non venite a piangere!

carlo70
25-01-2009, 09:12:43
@gattonero e cyclist88
Credo che difficilmente si possa tovare persona più imbranata di me nella manutenzione della bicicletta. Pensate che è una quindicina di anni che mi sono appassionato a questo mondo e solo ora mi sto accingendo a regolarmi il cambio da solo. Questo per dirvi che per qualsiasi dubbio vado da persone come voi che, ogni volta, mi fate rimanere a bocca aperta per come risolvete in pochi secondi guai meccanici per me irrisolvibili. In questo caso, però, ho ritenuto meno cruento il mio metodo che, non so se per coincidenza o effettiva efficacia, a me ha funzionato, rispetto alle torsioni che subisce un telaio messo in una morsa o-o

mormar02
25-01-2009, 09:35:59
Vallo a dire a Dedacciai: se tieni un loro telaio in carbonio ad una temperatura superiore ai 60° ti sei giocato la garanzia ;-)

bè dai, è ridicolo!!se uno lo lascia in macchina d'estate dopo una gf perde la garanzia??

e poi quando mai verranno a sapere che l'hai esposto a 64°??

cyclist88
25-01-2009, 10:47:10
@gattonero e cyclist88
Credo che difficilmente si possa tovare persona più imbranata di me nella manutenzione della bicicletta. Pensate che è una quindicina di anni che mi sono appassionato a questo mondo e solo ora mi sto accingendo a regolarmi il cambio da solo. Questo per dirvi che per qualsiasi dubbio vado da persone come voi che, ogni volta, mi fate rimanere a bocca aperta per come risolvete in pochi secondi guai meccanici per me irrisolvibili. In questo caso, però, ho ritenuto meno cruento il mio metodo che, non so se per coincidenza o effettiva efficacia, a me ha funzionato, rispetto alle torsioni che subisce un telaio messo in una morsa o-o

ma il tuo telaio era in carbonio ? perchè se era in metallo , non è una bratta idea, è il carbonio che non si deve scaldare

gattonero
25-01-2009, 10:48:20
@gattonero e cyclist88
Credo che difficilmente si possa tovare persona più imbranata di me nella manutenzione della bicicletta. Pensate che è una quindicina di anni che mi sono appassionato a questo mondo e solo ora mi sto accingendo a regolarmi il cambio da solo. Questo per dirvi che per qualsiasi dubbio vado da persone come voi che, ogni volta, mi fate rimanere a bocca aperta per come risolvete in pochi secondi guai meccanici per me irrisolvibili. In questo caso, però, ho ritenuto meno cruento il mio metodo che, non so se per coincidenza o effettiva efficacia, a me ha funzionato, rispetto alle torsioni che subisce un telaio messo in una morsa o-o

Su YouTube puoi trovare dei filmati che ti fanno vedere come sono collaudati i telai in carbonio, vedresti QUALI torsioni sopportano. E sono operazioni fatte dai produttori. Viceversa, NESSUN produttore ti dirà MAI E POI MAI di scaldare il carbonio! Ora, non prenderla male, ma se tu stesso dici di aver iniziato ora a fare manutenzione, non pretendere di giudicare ciò che il produttore dice, e quel che un professionista fa. Siamo su un forum pubblico, e visto che chiunque può leggere e prendere un consiglio errato, io preciso sempre QUANDO e COME certe cose si possono fare :-)

gattonero
25-01-2009, 10:53:57
bè dai, è ridicolo!!se uno lo lascia in macchina d'estate dopo una gf perde la garanzia??

e poi quando mai verranno a sapere che l'hai esposto a 64°??

Il dato è a titolo precauzionale, di sicuro le resine resistono ad una temperatura istantanea molto più alta. Molto dipende anche da QUANTO TEMPO il materiale è stato esposto a tale temperatura. 60° infatti non sono certo tanti, ma decisamente insufficienti per risolvere un processo di ossidazione serio. Mi spiego: se con "soli" 60° il reggi è andato via, a metterlo in morsa ci sarebbero voluti tre secondi ad estrarlo, con una flessione del telaio pressochè nulla; quindi perchè rischiare di rovinare le resine se posso fare un lavoro più sicuro in meno tempo?

cyclist88
25-01-2009, 11:20:45
Su YouTube puoi trovare dei filmati che ti fanno vedere come sono collaudati i telai in carbonio, vedresti QUALI torsioni sopportano. E sono operazioni fatte dai produttori. Viceversa, NESSUN produttore ti dirà MAI E POI MAI di scaldare il carbonio! Ora, non prenderla male, ma se tu stesso dici di aver iniziato ora a fare manutenzione, non pretendere di giudicare ciò che il produttore dice, e quel che un professionista fa. Siamo su un forum pubblico, e visto che chiunque può leggere e prendere un consiglio errato, io preciso sempre QUANDO e COME certe cose si possono fare :-)

ma è anche vero che tutti hanno il diritto di parlare(sono il primo cmq a dire che chi non sa prima di"bestemmiare" è maglio che ci pensi 2 volte) resta poi all'intelligenza dei singoli su quale consiglio fare affidamento, anzi io godo un casino quando fanno le *******, così mi danno solo del lavoro da fare:-)

cyclist88
25-01-2009, 11:22:33
Il dato è a titolo precauzionale, di sicuro le resine resistono ad una temperatura istantanea molto più alta. Molto dipende anche da QUANTO TEMPO il materiale è stato esposto a tale temperatura. 60° infatti non sono certo tanti, ma decisamente insufficienti per risolvere un processo di ossidazione serio. Mi spiego: se con "soli" 60° il reggi è andato via, a metterlo in morsa ci sarebbero voluti tre secondi ad estrarlo, con una flessione del telaio pressochè nulla; quindi perchè rischiare di rovinare le resine se posso fare un lavoro più sicuro in meno tempo?

ooooh lè , spero che ora sia chiaro per tutti

cyclist88
25-01-2009, 11:24:22
Votate sta discussione perchè è molto importante!

f.gump
27-01-2009, 13:57:42
rettifico un'imprecisione: il problema del grippaggio reggisella-telaio riguarda anche il reggisella carbon nel telaio carbon, non per la formazione di ossido ma a causa della vernice che ricopre il reggisella e che a lungo andare si incolla all'interno del telaio.
per questo la pasta TACX è ottima anche carbonio-carbonio, oltre a fare attrito e quindi a farti usare una coppia di serraggio più bassa sulla fascetta reggisella, con quei microgranuli tiene fisicamente staccati reggisella e telaio, impedendogli di incollarsi, ma va rimessa ogni 12 mesi.

gattonero
27-01-2009, 20:13:39
rettifico un'imprecisione: il problema del grippaggio reggisella-telaio riguarda anche il reggisella carbon nel telaio carbon, non per la formazione di ossido ma a causa della vernice che ricopre il reggisella e che a lungo andare si incolla all'interno del telaio.
...

Nel video postato il telaio è un Look Carbon e reggi USE Alien Carbon.
Si capisce dal "crak-crak" che fa quando lo giriamo, questo è dovuto alla frizione tra carbonio-vernice

rapportoagile
03-02-2009, 08:41:35
Nel video postato il telaio è un Look Carbon e reggi USE Alien Carbon.
Si capisce dal "crak-crak" che fa quando lo giriamo, questo è dovuto alla frizione tra carbonio-vernice

Mi "attacco" a questo 3d perchè ho avuto un problema analogo. Ho acquistato lo scorso anno una Scapin usata. Ha il telaio in acciaio e il reggisella in carbonio. Alla consegna il meccanico del negozio è diventato "idrofobo" per abbassarmi la sella, perchè il piantone si era incollato al telaio. Alla fine ci è riuscito e mi ha detto che per evitare altri "incollamenti" dovrei periodicamente lubrificare il canotti sella con un grasso specifico per carbonio (?). Io uso il WD-40,... ma dovrei cercare questo fatidico grasso specifico?

cyclist88
03-02-2009, 09:01:57
Mi "attacco" a questo 3d perchè ho avuto un problema analogo. Ho acquistato lo scorso anno una Scapin usata. Ha il telaio in acciaio e il reggisella in carbonio. Alla consegna il meccanico del negozio è diventato "idrofobo" per abbassarmi la sella, perchè il piantone si era incollato al telaio. Alla fine ci è riuscito e mi ha detto che per evitare altri "incollamenti" dovrei periodicamente lubrificare il canotti sella con un grasso specifico per carbonio (?). Io uso il WD-40,... ma dovrei cercare questo fatidico grasso specifico?

ma se nn sbaglio il WD-40 nn è sbloccante?....
cmq un'alternativa a quello è togliere con la carta vetro ,l'eventuale vernice all'interno del piantone ,perchè è proprio quella che si incolla al trasparente del reggi sella:-)

rapportoagile
03-02-2009, 09:49:32
ma se nn sbaglio il WD-40 nn è sbloccante?....


Il WD-40 è, secondo me, anche un ottimo lubrificante, almeno per la mia catena. Lascia quella patina leggera, ma giusta. Mi sono sempre trovato bene. Ma non so se è ideale per questo scopo e cosa intendesse quel meccanico per "grasso per carbonio"

f.gump
03-02-2009, 09:59:44
meglio la pasta tacx perché se usi grasso o olio devi serrare di più

Mini4wdking
03-02-2009, 11:02:39
Ragazzi, lubrificanti, olii e grassi sul carbonio NON vanno messi...
Si usa una pasta apposita (liquid torque della Ritchey, o simili), che evita l'incollaggio di parti di carbonio o di carbonio con l'alluminio, ed inoltre fornisce una resistenza allo scivolamento per evitare di dover stringere troppo il collarino del reggisella (o la pipa, per il manubrio).
Penso che con l'espressione "grasso per carbonio" il meccanico intendesse proprio questa pasta apposita. Se mettete del grasso vero sul carbonio, questo si impregna irrimediabilmente, diminuendo le caratteristiche di attrito superficiale del tubo e costringendo a serrare di più (magari troppo).

cyclist88
03-02-2009, 11:35:10
Il WD-40 è, secondo me, anche un ottimo lubrificante, almeno per la mia catena. Lascia quella patina leggera, ma giusta. Mi sono sempre trovato bene. Ma non so se è ideale per questo scopo e cosa intendesse quel meccanico per "grasso per carbonio"

si infatti va benissimo per la catena ma nn per isolare il reggisella:-)

rapportoagile
04-02-2009, 11:53:29
si infatti va benissimo per la catena ma nn per isolare il reggisella:-)


Ahhhhh, ok. Ho appena acquistato su Ebay tedesco della "pasta" apposita per carbonio della Ritchey. Quando mi arriverà...vai di spalmatura