Visualizza versione completa : SLOPING O NON SLOPING?
Airone del Chianti
12-01-2005, 19:33:30
:yoga:
Visto il successo del topic HO POCO TEMPO dove avete aiutato drago a scegliere al meglio, adesso sono io a chiedere consigli.
Nell'acquisto della nuova bdc (che sarà una ROIBIKE e full carbon) sono fortemente indeciso tra una geometria tradizionale (molto bella e affidabile) e una geometria sloping, che a detta di molti, in considerazione delle mie lunghe gambe, consentirebbe un telaio più raccolto e quindi più pronto e più guidabile nelle curve e in discesa. Il modello ANTARES mi tira molto ma ho qualche preoccupazione per non aver mai avuto riscontri su strada. Che ne pensate? C'è qualcuno che ce l'ha?
Detto da un ciclista appena passato da un telaio sloping a uno tradizionale:
Prenditi il telaio tradizionale!
Simo*
12-01-2005, 19:37:33
Ciao...
premetto che il mio telaio Bdc non è slooping (qllo MTB si...) io andrei sullo slooping...
molto bello a vedersi e reattivo qnto basta; poi dipende dalle misure del telaio insomma..
o-o
Airone del Chianti
12-01-2005, 19:45:51
Adesso pedalo su un 58 (che mi va benissimo!) e fortunatamente ci sono misure che mi si adattano benissimo (58 per l'ANTARES monoscocca, 57,5 per il PEGASUS)
Aqualung
12-01-2005, 19:46:41
Io non ho mai avuto problemi a scegliere il telaio, dato che quello sloping fa letteralmente schifo. :bleah:
Capisco le MTB che non sono mai state armoniose nella linea, anche per colpa delle gomme grasse, ma vedere le bdc con neanche un tubo dritto e con un km di fuori sella fanno rabbrividire.
A maggior ragione, visto che hai gambe lunghe, va' sul classico. Il mio telaio tradizionale è 62 c/f, se fosse sloping darei l'impressione di essere seduto su di un trespolo.
Strega
12-01-2005, 20:04:33
A mio modestissimo parere il telaio slooping è solo una trovata per vendere qualche bici in più. Come novità non vedo benefici sostanziali.
Nasce con la MTB e per me li potrebbe tranquillamente rimanere, poi se esteticamente piace de gustibus non disputandum est!
Saluti
accio1965
12-01-2005, 21:08:08
semmai la questione è a monte! ROI BIKE????
Airone del Chianti
12-01-2005, 21:15:14
semmai la questione è a monte! ROI BIKE????
Cosa c'è che non va nelle ROI BIKE? :ueh:
giubbe
12-01-2005, 21:52:57
io sono passato da una geometria tradizionale ad una semi sloop, su consiglio del telaista: essendo anch'io lungo, il telaio rimane più compatto ( ... ed io mi fido del telaista ... )
:-o
A mio modestissimo parere il telaio slooping è solo una trovata per vendere qualche bici in più. Come novità non vedo benefici sostanziali.
Nasce con la MTB e per me li potrebbe tranquillamente rimanere, poi se esteticamente piace de gustibus non disputandum est!
Saluti
è anche una trovata per riuscire a produrre un numero + limitato di misure e per adattare telai di dimensioni relativamente "piccole" (a tutto vantaggio del peso mostrato dalla bilancia) a ciclisti molto grandi.
...uhm...non sarà il toccasana del mondo delle bdc, ma in teoria le geometrie sloping dovrebbero avere una certa utilità sulle misure inferiori, meno evidente (solo estetica) il vantaggio per le misure più grandi.
Personalmente ho avuto solo telai sloping, ma non lo nascondo, perchè mi piacciono :sbavon:
ciauz
Karma
13-01-2005, 09:20:39
Io dico SLOOPING NO!! ( ma solo per dare contro a Simo* :))): )
In effetti i presunti vantaggi si dovrebbero avere sulle taglie piccole, dipende quindi da che misura hai tu.
Personalmente poi a me esteticamente non piace neanche un po'.
Ma ti prendi per davvero la Roi coi colori tipo jeans Levis?
Non c'é qualche colorazione un po' migliore?
Comunque l'importante é che ci metti un Cruppo ( con la C maiuscola ) come si deve......ehm....
accio1965
13-01-2005, 11:22:29
semmai la questione è a monte! ROI BIKE????
Cosa c'è che non va nelle ROI BIKE? :ueh:
diciamo che conosco bene l'azienda.................
30x26
13-01-2005, 12:31:50
Nell'acquisto della nuova bdc (che sarà una ROIBIKE e full carbon) sono fortemente indeciso tra una geometria tradizionale (molto bella e affidabile) e una geometria sloping, che a detta di molti, in considerazione delle mie lunghe gambe, consentirebbe un telaio più raccolto e quindi più pronto e più guidabile nelle curve e in discesa.
imho la prima cosa da fare e' verificare la lunghezza, quella e' la misura piu' importante. poi dovresti valutare la lunghezza del tubo sterzo. su quella con tubo sterzo piu' lungo e' piu' facile raggiungere la posizione ideale anche se non si ha la schiena di bartoli ed un attacco ahead. riguardo alla bici molto compatta imho e' uno svantaggio in discesa oltre i 10-15 all'ora, cioe' praticamente sempre. il passo piu' lungo offre una sensazione di stabilita' maggiore e soprattutto il peso e' meno caricato sul manubrio (sensazione fastidiosissima e limitante su discesa ripida). se non fai corse che richiedono una maneggevolezza fuori dal comune ti consiglio quella con passo piu' lungo. parlo senza conoscere la geometria delle due bici, sul sito non l'ho vista. poi magari sono identiche in tutto tranne nel dove e' saldato l'orizzontale. in tal caso scegli quella che ti piace di piu', non cambia nulla.
Airone del Chianti
13-01-2005, 13:41:02
Nell'acquisto della nuova bdc (che sarà una ROIBIKE e full carbon) sono fortemente indeciso tra una geometria tradizionale (molto bella e affidabile) e una geometria sloping, che a detta di molti, in considerazione delle mie lunghe gambe, consentirebbe un telaio più raccolto e quindi più pronto e più guidabile nelle curve e in discesa.
imho la prima cosa da fare e' verificare la lunghezza, quella e' la misura piu' importante. poi dovresti valutare la lunghezza del tubo sterzo. su quella con tubo sterzo piu' lungo e' piu' facile raggiungere la posizione ideale anche se non si ha la schiena di bartoli ed un attacco ahead. riguardo alla bici molto compatta imho e' uno svantaggio in discesa oltre i 10-15 all'ora, cioe' praticamente sempre. il passo piu' lungo offre una sensazione di stabilita' maggiore e soprattutto il peso e' meno caricato sul manubrio (sensazione fastidiosissima e limitante su discesa ripida). se non fai corse che richiedono una maneggevolezza fuori dal comune ti consiglio quella con passo piu' lungo. parlo senza conoscere la geometria delle due bici, sul sito non l'ho vista. poi magari sono identiche in tutto tranne nel dove e' saldato l'orizzontale. in tal caso scegli quella che ti piace di piu', non cambia nulla.
Grazie! quindi - se ho capito - è la lunghezza del passo che determina una sensazione di maggiore stabilità soprattutto in discesa (a costo di una lieve riduzione della maneggevolezza...). Allora perché va sempre di più la forcella dritta con rake=0 che tra l'altro io ho nella mia attuale bici?
Airone del Chianti
13-01-2005, 13:48:55
Ma ti prendi per davvero la Roi coi colori tipo jeans Levis?
Non c'é qualche colorazione un po' migliore?
Comunque l'importante é che ci metti un Cruppo ( con la C maiuscola ) come si deve......ehm....
La colorazione tipo jeans non mi dispiace per niente ma ne prenderò altre, soprattutto per la scritta( :ueh: )... la scritta ROI con i caratteri che abbiamo anche sulle maglie è molto più bella!
Per il gruppo stai tranquillo, ho sempre avuto Campagnolo... Questa volta avevo una tentazione giapponese :mrgreen: ma credo che optrò per un Chorus con qualche componente Zefiro e Tiso.
Simo*
13-01-2005, 14:39:42
Nell'acquisto della nuova bdc (che sarà una ROIBIKE e full carbon) sono fortemente indeciso tra una geometria tradizionale (molto bella e affidabile) e una geometria sloping, che a detta di molti, in considerazione delle mie lunghe gambe, consentirebbe un telaio più raccolto e quindi più pronto e più guidabile nelle curve e in discesa.
imho la prima cosa da fare e' verificare la lunghezza, quella e' la misura piu' importante. poi dovresti valutare la lunghezza del tubo sterzo. su quella con tubo sterzo piu' lungo e' piu' facile raggiungere la posizione ideale anche se non si ha la schiena di bartoli ed un attacco ahead. riguardo alla bici molto compatta imho e' uno svantaggio in discesa oltre i 10-15 all'ora, cioe' praticamente sempre. il passo piu' lungo offre una sensazione di stabilita' maggiore e soprattutto il peso e' meno caricato sul manubrio (sensazione fastidiosissima e limitante su discesa ripida). se non fai corse che richiedono una maneggevolezza fuori dal comune ti consiglio quella con passo piu' lungo. parlo senza conoscere la geometria delle due bici, sul sito non l'ho vista. poi magari sono identiche in tutto tranne nel dove e' saldato l'orizzontale. in tal caso scegli quella che ti piace di piu', non cambia nulla.
Mittiko come sempre...thx! o-o
30x26
13-01-2005, 18:58:24
quindi - se ho capito - è la lunghezza del passo che determina una sensazione di maggiore stabilità soprattutto in discesa (a costo di una lieve riduzione della maneggevolezza...). Allora perché va sempre di più la forcella dritta con rake=0 che tra l'altro io ho nella mia attuale bici?
imho i vantaggi di un passo piu' lungo sono superiori agli svantaggi. lo deduci anche dalla pratica: con le mtb si scende su asflato senza problemi (passo 108cm contro 98). inoltre le bici specifiche da discesa (in mtb) hanno passo ancora piu' lungo (112-115cm), eppure devono affrontare curve molto piu' strette di un tornantino stradale. ovviamente e' solo una questione di gusti, si scende bene anche con la bici da 96 di passo. diciamo che probabilmente dovessero esistere bici da cronodiscesa avrebbero il passo piu' lungo dello standard attuale :-)
la lunghezza pero' e' solo una piccola componente del comportento in discesa. altre componenti sono la distribuzione del peso, l'angolo di sterzo ed il rake della forcella. miscelando tutte queste cose puoi ottenere comportamenti diversi.
il fatto che una forca non sia piegata non significa nulla in termini di geometria, cio' che conta e' dove si trova il mozzo rispetto al prolungamento della retta immaginaria passante per il centro del tubo sterzo. il B nel link sotto:
http://www.kreuzotter.de/english/elenk.htm
come puoi vedere per mettere il mozzo in quella posizione puoi utilizzare una forcella come quella in foto od una forcella dritta che, inclinata in avanti, finisca dove si trova adesso il mozzo.
ti allego un disegnino alla veloce, il segmento in nero e' una ipotetica forcella dritta.
graficamente e' facile intuire come, a parita' di costruzione, cambiare la forma della forcella (dritta, classica, ondulata) non cambia la geometria
dell'avantreno e quindi il comportamento. entrambe comandano un mozzo posto esattamente nello stesso punto! naturalmente ho dato per scontato che si stia parlando di forche con lo stesso rake B (in genere tra 43 e 45mm). se guardi un catalogo vedrai che le forche dritte hanno rake uguale a quello di quelle piegate. riverifica sul disegno la definizione di rake e ti apparira' chiaro.
altra caratteristica fondamentale che governa l'immediatezza dello sterzo e' il trail, N nel disegno. come puoi vedere puo' essere motificato cambiando l'angolo di sterzo o spostando il mozzo (modificando il rake a parita' di ang. sterzo). all'aumentare del trail (in genere e' intorno ai 6cm) aumenta la stabilita' . quindi: stabilita' = trail elevato = rake ridotto (40-43mm) oppure immediatezza = trail ridotto = rake elevato (45-48mm).
occhio perche' la credenza diffusa e' esattamente il contrario: erroneamente si crede che per rendere meno pronto/piu' stabile uno sterzo sia necessario un rake elevato.
detta in italiano: rake = avanzamento, trail = avancorsa
dovrei essere riuscito a farti abbastanza confusione :-)
io sono passato da una geometria tradizionale ad una semi sloop, su consiglio del telaista: essendo anch'io lungo, il telaio rimane più compatto ( ... ed io mi fido del telaista ... )
:-o
ho fqatto cosi' anchio , fiducia totale al mio telaista , sono passato a una semi sloop , logicamente su misura , sicuramente pesera' un po' meno , sara' un po' piu' reattiva e indubbiamente l'estetica ci guadagna , secondo me...
Airone del Chianti
13-01-2005, 22:00:00
quindi: stabilita' = trail elevato = rake ridotto (40-43mm) oppure immediatezza = trail ridotto = rake elevato (45-48mm).
occhio perche' la credenza diffusa e' esattamente il contrario: erroneamente si crede che per rendere meno pronto/piu' stabile uno sterzo sia necessario un rake elevato.
detta in italiano: rake = avanzamento, trail = avancorsa
dovrei essere riuscito a farti abbastanza confusione :-)
Grazie, sei stato molto chiaro! :-o
Quindi se ho ben capito con un rake=0, ipoteticamente si massimizza (a parità di angolo di sterzo) il trail e la stabilità. Perché non lo fanno tutti? Si rischia forse di compromettere troppo la guidabilità del mezzo?
Venendo alla domanda sloping o no, sempre se ho ben capito, stabilite queste cose nella geometria di un telaio, se il tubo orizzontale è attaccato più su o più giù non cambia niente, è solo una questione estetica...
Ho detto una bischerata? :mrgreen:
30x26
13-01-2005, 23:17:09
Quindi se ho ben capito con un rake=0, ipoteticamente si massimizza (a parità di angolo di sterzo) il trail e la stabilità. Perché non lo fanno tutti? Si rischia forse di compromettere troppo la guidabilità del mezzo?
Venendo alla domanda sloping o no, sempre se ho ben capito, stabilite queste cose nella geometria di un telaio, se il tubo orizzontale è attaccato più su o più giù non cambia niente, è solo una questione estetica...
Ho detto una bischerata? :mrgreen:
il rake = 0 non esiste in alcuna forcella, come ti dicevo anche le diritte hanno rake intorno a 45mm. perche' non esistono? perche' per avere un trail guidabile bisognerebbe abbinarlo ad un angolo di sterzo assurdo tipo 80°: la bici sarebbe cortissima ed i piedi toccherebbero la ruota.
riguardo al dove e' attaccato e' il tubo imho non c'e' alcuna differenza percepibile. per fare un telaio rigido contano molto di piu' le sezioni dei tubi.
Karma
14-01-2005, 08:41:48
Per il gruppo stai tranquillo, ho sempre avuto Campagnolo... Questa volta avevo una tentazione giapponese :mrgreen: ma credo che optrò per un Chorus con qualche componente Zefiro e Tiso.
Mitico Airone, lo sapevo che te sei un serio!!!!
Mai farsi tentare dai cipolloni con gli occhi a mandorla!!
Vuoi prendere i pignoni Tiso?
Mi han detto che son di pongo, nel senso che si consumano alla velocitá della luce!
Airone del Chianti
14-01-2005, 23:47:36
Per il gruppo stai tranquillo, ho sempre avuto Campagnolo... Questa volta avevo una tentazione giapponese :mrgreen: ma credo che optrò per un Chorus con qualche componente Zefiro e Tiso.
Mitico Airone, lo sapevo che te sei un serio!!!!
Mai farsi tentare dai cipolloni con gli occhi a mandorla!!
Vuoi prendere i pignoni Tiso?
Mi han detto che son di pongo, nel senso che si consumano alla velocitá della luce!
Di TISO ci dovrei mettere le guarniture.
Per il resto più che dai pignoni sono tentato dal cambio da 165 g!
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