Visualizza versione completa : aiutoooo! sono un nuovo ciclista
mauri65
03-01-2005, 16:57:22
Ciao ragazzi, siccome a febbraio avrò il mio battesimo alle gare con la granfondo di Riva Ligure, volevo due consigli da voi esperti pedalatori su come affrontare questa gara.
Io viaggio a una media dei 28 KM su un percorso es. da Savona ad Imperia via aurelia.
Mi alleno 5 volte a settimana con una media di 250 Km a settimana
Diciamo che ora la gamba me le sono fatta.
Grazie a tutti e buon 2005
lollo
03-01-2005, 17:26:07
tranquillo... alle GF c'è sempre qualcuno che va più piano!!!
Pero' per farti capire, qualche anno fa su un percorso simile all'attuale prima prova dell'Aliparma i primi hanno fatto i 41km/h di media!!!!!!!!
ciaoooo
Airone del Chianti
03-01-2005, 20:30:00
In corsa andrai sicuramente più forte visto che ti alleni molto... :mrgreen:
L'unico consiglio che mi sento di darti è di fare delle uscite di gruppo (anche numerosi) per allenare il colpo d'occhio e la capacità di stare nel mezzo di un folto plotone di ciclisti senza correre rischi.
In bocca al lupo! ;-)
Chopper
04-01-2005, 00:25:21
In corsa andrai sicuramente più forte visto che ti alleni molto... :mrgreen:
L'unico consiglio che mi sento di darti è di fare delle uscite di gruppo (anche numerosi) per allenare il colpo d'occhio e la capacità di stare nel mezzo di un folto plotone di ciclisti senza correre rischi.
In bocca al lupo! ;-)
Concordo con Airone! o-o
Non puoi fare un confronto tra le velocità negli allenamenti da solo e quelle di una gara,
la scia ti permette di andare più forte facendo meno fatica.
Molto utile è uscire in gruppo, hai la possibilità di confrontarti con altri e
abituarti a stare coperto per risparmiare energie.
:-o
Nella corsa in gruppo si riprendono tanti automatismi che altrimenti non si riescono ad allenare. Gente che è allenata a correre in gruppo sta per esempio affiancata quasi sfiorandosi con le spalle, ed è abituata a segnare tutte le buche, tutti i dossi e i pericoli che stanno sulla strada.
Il numero di allenamenti che fai è sicuramente sufficiente per affrontare in maniera + che dignitosa una gara, mi chiedo se non stai sottostimando un po' la tua velocità media, non conosco il percorso ma se fai i 28 all'ora di media deve esserci in mezzo anche un bel po' di collina...
mauri65
04-01-2005, 09:39:39
Il percorso è la via aurelia con molti semafori che rallentano inevitabilmente la media ci sono due salite non esagerate, una è il mimosa dopo Alassio.
Andare in gruppo sicuramente aiuta molto a migliorare la media, ma per poter fare una media superiore ai 30 KM nelle uscite solitarie ci vuole un buon allenamento, cosa che con molti sacrifici e fatica stò cercando di raggiungere. Io per ora viaggio quasi sempre con il 39 15/16/17 con cadenza che supera le 110 pedalate, ogni tanto metto il 53 ma faccio ancora fatica a tirare i pignoni 12 13 14, la cadenza cerco di tenerla sopra le 80 pedalate, ma faccio molta fatica con il cuore che supera spesso le 170 pulsazioni. Certo che per viaggiare bisogna allenarsi a lavorare fuori soglia, ma per ora mi sembra un pò presto, non vorrei arrivare cotto nel pieno della stagione.
Ciao
Il percorso è la via aurelia con molti semafori che rallentano inevitabilmente la media ci sono due salite non esagerate, una è il mimosa dopo Alassio.
Tutto si spiega.
Io per ora viaggio quasi sempre con il 39 15/16/17 con cadenza che supera le 110 pedalate, ogni tanto metto il 53 ma faccio ancora fatica a tirare i pignoni 12 13 14, la cadenza cerco di tenerla sopra le 80 pedalate, ma faccio molta fatica con il cuore che supera spesso le 170 pulsazioni. Certo che per viaggiare bisogna allenarsi a lavorare fuori soglia, ma per ora mi sembra un pò presto, non vorrei arrivare cotto nel pieno della stagione.
Ciao
Occhio che andare agili non vuol dire usare alte frequenze di pedalata e sforzo quasi del tutto inesistente. Essere agili vuol dire spingere a frequenze di pedalata alte rapporti sempre più impegnativi. Questa caratteristica si allena cominciando con rapporti leggeri e portando il cuore ad una certa frequenza cardiaca, e poi, quando vediamo la frequenza stabile e che pian piano tende a scendere, abbassiamo un dente per riportarla ai valori prestabiliti (lo puoi fare con il battito al 80% della frequenza massima, all'85%, al 90%, etc. etc). Ottieni di mantenere l'agilità, e a parità di sforzo cardiaco sviluppi velocità maggiore (quello che migliora è l'ossigenazione dei tuoi muscoli, e grazie a questo processo il tuo cuore a parità di sforzo comincia a scendere di frequenza).
Se ti alleni gradualmente non arrivi cotto, sarà un crescendo di sensazioni positive.
mauri65
04-01-2005, 11:20:01
Il percorso è la via aurelia con molti semafori che rallentano inevitabilmente la media ci sono due salite non esagerate, una è il mimosa dopo Alassio.
Tutto si spiega.
Io per ora viaggio quasi sempre con il 39 15/16/17 con cadenza che supera le 110 pedalate, ogni tanto metto il 53 ma faccio ancora fatica a tirare i pignoni 12 13 14, la cadenza cerco di tenerla sopra le 80 pedalate, ma faccio molta fatica con il cuore che supera spesso le 170 pulsazioni. Certo che per viaggiare bisogna allenarsi a lavorare fuori soglia, ma per ora mi sembra un pò presto, non vorrei arrivare cotto nel pieno della stagione.
Ciao
Occhio che andare agili non vuol dire usare alte frequenze di pedalata e sforzo quasi del tutto inesistente. Essere agili vuol dire spingere a frequenze di pedalata alte rapporti sempre più impegnativi. Questa caratteristica si allena cominciando con rapporti leggeri e portando il cuore ad una certa frequenza cardiaca, e poi, quando vediamo la frequenza stabile e che pian piano tende a scendere, abbassiamo un dente per riportarla ai valori prestabiliti (lo puoi fare con il battito al 80% della frequenza massima, all'85%, al 90%, etc. etc). Ottieni di mantenere l'agilità, e a parità di sforzo cardiaco sviluppi velocità maggiore (quello che migliora è l'ossigenazione dei tuoi muscoli, e grazie a questo processo il tuo cuore a parità di sforzo comincia a scendere di frequenza).
Se ti alleni gradualmente non arrivi cotto, sarà un crescendo di sensazioni positive.
grazie delle risposte new, ma per lavorare bene in agilità secondo te è meglio viaggiare con il 39 o con il 53 con pignoni a 19/21/23
Ciao ragazzi, siccome a febbraio avrò il mio battesimo alle gare con la granfondo di Riva Ligure, volevo due consigli da voi esperti pedalatori su come affrontare questa gara.
Io viaggio a una media dei 28 KM su un percorso es. da Savona ad Imperia via aurelia.
Mi alleno 5 volte a settimana con una media di 250 Km a settimana
Diciamo che ora la gamba me le sono fatta.
Grazie a tutti e buon 2005
Sono anch'io uno che ha iniziato a pedalare "seriamente" da poco, quello che ti posso dire è che puo stare tranquillo che nelle gran fondo ci sarà sempre e comunque qualcuno che viaggia con il tuo passo, l'unica cosa che devi fare è quando stai in gruppo devi avere un'attenzione alta e costante... basta un'attimo in cui ti distrai e ti trovi a terra senza nemmeno sapere come! :cry:
grazie delle risposte new, ma per lavorare bene in agilità secondo te è meglio viaggiare con il 39 o con il 53 con pignoni a 19/21/23
E' bene lavorare con il rapporto che a 110 rpm ti porta ad avere la frequenza cardiaca alla quota prefissata a seconda dell'allenamento che devi fare.
Ce n'è uno solo (o pochi) che ti garantiscono uno sforzo tale da avere la FC a quei valori.
Tieni presente che questo non è l'allenamento, ma un allenamento. Questo migliora la tua capacità di ossigenazione muscolare. Vale la pena di ossigenare prima all'80% della FCMax, poi quando proseguirai farai anche delle ossigenazioni all'85% e al 90%.
Altri esercizi miglioreranno altre caratteristiche.
In genere ripeto su strada quello che il preparatore ci fa fare in palestra durante le sessioni di indoor cycling (è uno spinning + evoluto).
lollo
04-01-2005, 13:13:12
grazie delle risposte new, ma per lavorare bene in agilità secondo te è meglio viaggiare con il 39 o con il 53 con pignoni a 19/21/23
E' bene lavorare con il rapporto che a 110 rpm ti porta ad avere la frequenza cardiaca alla quota prefissata a seconda dell'allenamento che devi fare.
Hai specificato che questo non è l'allenamento ma un allenamento ed hai fatto bene. Perchè da quello che ho letto (tanti libri anche non italiani) se fai un lento e/o un medio la frequenza migliore si attesta sulle 90 rpm. Questo perchè quando poi fai le ripetute al veloce o in soglia oltre che la velocità devi incrementare anche le rpm a 110. Usare queste frequenze per fare il lento ti porta in pratica ad andare in pianura con rapporti troppo agili (a meno di non avere un motore da prof o molto simile) e velocità troppo lente, che alla lunga porta a perdere di vista il fine ultimo dell'andare in bici: la velocità
Hai specificato che questo non è l'allenamento ma un allenamento ed hai fatto bene. Perchè da quello che ho letto (tanti libri anche non italiani) se fai un lento e/o un medio la frequenza migliore si attesta sulle 90 rpm.
Già, anche qualcosina di più non fa male... diciamo in generale sotto le 100 rpm.
Questo perchè quando poi fai le ripetute al veloce o in soglia oltre che la velocità devi incrementare anche le rpm a 110. Usare queste frequenze per fare il lento ti porta in pratica ad andare in pianura con rapporti troppo agili (a meno di non avere un motore da prof o molto simile) e velocità troppo lente, che alla lunga porta a perdere di vista il fine ultimo dell'andare in bici: la velocità
C'è da dire che le rpm a 110 permettono in questo esercizio una migliore ossigenazione dei muscoli, evitando che uno sforzo troppo intenso richiesto porti ad una alta concentrazione di lattato nei muscoli, che è proprio il contrario di quello che cerchiamo.
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