PDA

Visualizza versione completa : Prestigio 2005 - Critiche


Karma
14-10-2004, 10:23:05
Mah, non capisco questo tuo odio viscerale per il Prestigio e per Cicloturismo....se a te il giornale non piace non lo comperare e sei a posto...

Sinceramente io preferisco i servizi su gente normale come i dentisti e i cinesi piuttosto che le copertine e i servizi di "Granfondo" sui soliti 3 ex pro....

bolivar
14-10-2004, 12:23:47
L'unico motivo per tutto ciò è il ritorno economico.. non so se hai mai fatto caso che gli spazi pubblicitari su CT sono solo per De Rosa, Pinarello, Colnago e Campagnolo.. i 4 grandi costruttori italiani.. per gli altri non c'è posto (se ti dico i prezzi degli spazi pubblicitari di CT ti piglia un colpo...)[/quote]


Tutti gli editori ed imprenditori in genere lavorano per un ritorno economico, ed i prezzi degli spazi pubblicitari sono in genere calcolati per costo contatto cioè in base ai lettori, non credo che altre riviste del settore
li regalino, come non credo che i grandi costruttori regalino soldi.
Per quanto riguarda il Prestigio, penso che cerchino di spingere al massimo un loro prodotto, ma non ti stupire delle fesserie e della malafede dei giornalisti purtroppo il mondo oggi va cosi, unica tua difesa è quella di non comprare il giornale che non ti piace.

Ser pecora
14-10-2004, 12:39:23
unica tua difesa è quella di non comprare il giornale che non ti piace.

Fino ad un certo punto.
La stampa italiana non ha alcuna autonomia rispetto i propri sponsor. Ed i lettori non hanno altro mezzo per informarsi se non le riviste.
In Italia i costruttori fanno il bello ed il cattivo tempo. Impongono i propri prodotti, le proprie granfondo e persino i propri team che corrono le stesse granfondo.
Questo non vuol dire che la gente venga fregata, ma fa impressione che gente come Camoscio, che in sto ambiente ci bazzica abbastanza, sia così critico...
Sarebbe bello che fosse la gente ad indirizzare il movimento secondo le proprie esigenze e non il contrario.

bolivar
14-10-2004, 17:16:49
unica tua difesa è quella di non comprare il giornale che non ti piace.

Fino ad un certo punto.
La stampa italiana non ha alcuna autonomia rispetto i propri sponsor. Ed i lettori non hanno altro mezzo per informarsi se non le riviste.
In Italia i costruttori fanno il bello ed il cattivo tempo. Impongono i propri prodotti, le proprie granfondo e persino i propri team che corrono le stesse granfondo.
Questo non vuol dire che la gente venga fregata, ma fa impressione che gente come Camoscio, che in sto ambiente ci bazzica abbastanza, sia così critico...
Sarebbe bello che fosse la gente ad indirizzare il movimento secondo le proprie esigenze e non il contrario.

Non mi sembra che il nostro settore sia peggiore di altri, pensa alla pubblicità in TV, pensa a come la gente si orienta in generale per fare i consumi giornalieri, la marca, il nome, vengono imposti come sinonimo di qualità e di prestigio, guarda a quella assurda moda dei fuoristrada per andare su strade asfaltate, chi ne ha bisogno? eppure si vendono moltissimo la gente lo percepisce come un bisogno reale, per non parlare dei telefonini hanno funzioni che nessuno sa usare.
Per quanto riguarda la stampa campa da sempre sulla pubblicità,
hai visto mai una rivista di motociclismo con 10 pagine di pubblicita BMW
parlare male di suddetta moto?
Forse dico questo perche sono vecchio e disincantato....

bolivar
14-10-2004, 19:15:33
Mi sono espresso male, intendevo che nella nostra societa tutto è regolato da regole economiche e di profitto, dalla pubblicità agli editori che pubblicani le riviste etc. etc.

Ser pecora
14-10-2004, 19:26:56
Mi sono espresso male, intendevo che nella nostra societa tutto è regolato da regole economiche e di profitto, dalla pubblicità agli editori che pubblicani le riviste etc. etc.

Mai letto riviste straniere o frequentato forum esteri?
Se qualche lettore-utente comincia a lamentarsi pubblicamente su questi mezzi, le ditte o le organizzazioni si muovono velocemente per tamponare le falle o soddisfare il cliente, perchè la pubblicità è pessima e i clienti si perdono. Il forum mtb.it ne è una prova: sempre meno ditte tirate in ballo riescono a fregarsene completamente, anche perchè ogni utente medio del forum spende in un anno quello che un cliente "base" spende in 5 anni.
Il forum tedesco di bici (generico) ha 33.000 utenti e conta quanto un'associazione consumatori (seria).
Stessa cosa per le riviste. Quelle Italiane sono delle brochure pubblicitarie, quelle estere a volte stroncano di netto i prodotti che gli mandano. Semplicemente perchè svolgono la loro funzione e i lettori apprezzano. In Italia se una ditta invia un prodotto e questo viene stroncato parte una querela...:o :o
Le regole economiche ci sono, ma ci sono anche mentalità diverse...

lollo
14-10-2004, 20:21:50
Un po' di cose in ordine sparso:

Avendo avuto contatti personali con quelli de "la Bicicletta" (visto che è stata più o meno indirettamente tirata in ballo) posso testimoniare che ad una mia precisa domanda: "ma siccome ricevete tutti questi prodotti, e poi voi ci costruite il giornale sopra, potete scriverne male e fare una serie recensione?" ho avuto questa risposta: "ovviamente no, vanno sempre bene". Fate voi le vostre conclusioni...

Sul concetto del Prestigio, non ci vedo nulla di male, per me è come ha detto qualcuno che mi ha preceduto "hanno ideato un prodotto e se lo vendono". Nessuno vive di aria fritta, ovviamente e giustamente come ha detto il Camoscio esiste modo e modo di fare un giornale, ma non si puo' assolutamente criticare una linea editoriale. E' come pretendere che il direttore del Manifesto si metta a scrivere meglio di Berlusconi e della Destra. :azz Se non si è d'accordo non lo compri...fine.

Per quanto riguarda le varie estremizzazioni del mondo granfondistico... potrei essere d'accordo, pero' non me la sento di criticare chi decide di partire con la febbre per una GF. Chi è senza peccato scagli la prima pietra...disse Qualcuno. C'è chi darebbe una gamba per avere uno scudetto sul petto l'anno seguente e chi si fa mesi in ritiro in altura per ottenere un bel risultato o-o Ognuno è libero di scegliere per se.

ciao :-x

Aqualung
14-10-2004, 22:15:15
Anche a me questa rivista dà l'impressione di attirare l'attenzione dei lettori con specchietti per allodole. Senza offesa per nessuno (oltretutto questa è l'unica rivista che compro). Il Prestigio, sempre a mio parere, è nata come una trovata pubblicitaria per vendere il giornale. Anche se conqusitare questo "trofeo" è davvero prestigioso, soprattutto per quei ciclisti che, come me ad esempio, non hanno tarscorsi agonistici.
Gli articoli su questi eventi, ma anche in generale sono davvero scadenti e privi di interesse. Arricchiti poi con quella voglia di mettere in luce a tutti i costi il lato umano dei partecipanti che, alla fin fine, risulta solo una grossa forzatura.
Infine la pubblictà. Qui Cicloturismo ci fa o ci è (ovviamente ci fa). Avete mai notato che la " vetrina delle novità" riguarda sempre e solo prodotti di case che fanno pubblicità sulla rivista? Eppoi le prove tecniche (sic!) delle biciclette? stesso discorso. Chissà poi come mai Selle Italia, Pinarello, Campagnolo, Colnago e qualche altro (che ovviamente paga bei soldini) si trovano sempre con tante foto in più dei loro prodotti negli inserti del salone di Milano....
Questa è ovviamente una mia opinione sulla rivista che comunque, e come ripeto, è l'unica che acquisto, forse proprio perchè è "leggerina". Più che leggere infatti, mi piace pedalare.

albertop
14-10-2004, 23:20:12
Gli articoli su questi eventi, ma anche in generale sono davvero scadenti e privi di interesse. Arricchiti poi con quella voglia di mettere in luce a tutti i costi il lato umano dei partecipanti che, alla fin fine, risulta solo una grossa forzatura.


questo topic cade a puntino
due mesi fa avevo comprato cicloturismo di agosto e, infastidito dal solito tono enfatico e allo stesso tempo approssimativo dei loro articoli, volevo aprire un topic per mettere in luce qualche "perla", solo che poi non avevo tempo ed ho perso il momento buono

allora approfitto di questo


qui di seguito, tutte tratte da cicloturismo di agosto


articoli sulla maratona dolomiti

CT il sella ronda mette paura. 57 durissmi km con un dislivello che sfiora i 2000 m
commento: su CT tutto è sempre enfatizzato al massimo: il sella ronda che, per qualunque ciclista mediamente allenato è una passeggiata (non è lungo e non ci sono nemmeno pendenze elevate), per loro diventa una sorta di calvario

CT ... spianato il campolongo ...
commento: come sopra (il campolongo è una salitella; per loro, però, tutte le salite sono dei muri da spianare)

CT ... con il 39x23 la catena picchia un pò sui raggi ...
commento: pessimo modo di tenere la bici :wacko:

CT ... il 23 sul giau sarà l'unica salvezza ... ci fosse stato il 25
commenti
ma dove credevi di andare? alla cervia-pinarella? mi vieni al via col 23? :smile: :smile: :smile:
e poi: che differenza credi che ci sia fra un 23 e un 25: è veramente minima! posso capire casomai la differenza fra un 23 e un 28

CT in cima al falzarego il cielo si copre minaccioso
commento: come sempre, tutto è estremizzato; magari era una nuvoletta di passaggio (io c'ero: quel giorno, abbiamo avuto una splendida giornata)

sulla pinarello

CT sotto i raggi infuocati di un sole impietoso i granfondisti sembrano cuocersi lentamente
commento
1 - :smile: :smile: :smile:
2 - ed allora l'anno scorso? c'erano 38 gradi: saranno probabilmente morti tutti :azz :prega:


oetztaler
per presentare la gara di quest'anno, hanno ricordato la mitica edizione dell'anno scorso
di quella, ricordo che con i commenti post-gara (CT ottobre 2003) avevano pubblicato parecchi racconti dei protagonisti dell'epoca, e presentavano, come se fossero eroi, alcuni "sopravvissuti" che raccontavano:
non avevo la mantellina parapioggia ( :azz ) e neanche i guanti e alla fine della prima discesa ero letteralmente congelato ed ho dovuto ritirarmi
commento: secondo voi, uno che si presenta ad una gara come la oetztaller (dove si va più volte sopra i 2000 e si sale fino a 2500) senza nemmeno essersi messo mantellina e guanti in valigia, è un eroe o in coglione?

articolo
preparazione: gruppo compatto - iniziano gli scatti
viene presentata la tattica di gara e come comportarsi per ottenere i migliori risultati nelle gare amatoriali
alcune frasi
"un compagno di fuga (magari anche di squadra) può essere molto utile per prendere il largo"
"dobbiamo cercare il momento giusto per piazzare la nostra sparata"
si è mai visto che un corridore, oltretutto con velleità di vittoria, va ad imparare queste cose leggendo una rivista?
è come se un calciatore, per imparare come comportarsi in campo, leggesse la gazzetta

altro articolo

ma come ci si difende dal solleone di agosto?
rimedio suggerito: indossiamo il cappellino
:azz , non ci avrei mai pensato :smile: :smile: :smile:


non aggiungo altro, ve le ho già rotte abbastanza

14-10-2004, 23:33:24
:smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile: :smile:

Spin
15-10-2004, 09:52:40
penso che inizierò a comprare cicloturismo :smile: deve essere uno spasso...non è umano! :smile:
ciauz

15-10-2004, 11:31:02
spin se vuoi ne ho qualche vecchio numero da darti...

esa
20-10-2004, 19:44:46
penso che inizierò a comprare cicloturismo :smile: deve essere uno spasso...non è umano! :smile:
ciauz
personalmente CT ha acquisito il diritto all'acquisto da parte mia perchè sul numero di agosto a pag.43 in basso a dx ci sono io in foto; quello che per molti di noi (quelli in gamba) può apparire patetico, per altri (qualche vecchietto, quello che ..vorrei ma.., il novizio, etc.) rappresenta la ...compenetrazione dell'impresa, l'esaltare la propria ... capacità, etc..
comunque le frescacce che si leggono a volte sono realmente uno spasso.
il g.d.granfondo ha un approccio diverso, più serio, tende ad acculturare di più sulle problematiche mediche, alimentari, di allenamento, etc. però è più noioso ed un po' ripetitivo.
quanto a pubblicità ... , per me lascia il tempo che trova: ormai non guardo più la televisione per non farmi imbottire la testa da ciò che vuole qualcuno ...