Visualizza versione completa : le uscite si allungano, ma...
Capoca85
10-01-2011, 10:37:53
ciao a tutti,
nonostante ho iniziato ad andare in bici da poco (3 mesi), la cosa mi ha conquistato sempre di più ed adesso provo a lanciarmi in uscite sempre più lunghe... ma a questo punto urgono consigli da tutti voi ciclisti di comprovata esperienza...o-o
ieri ad esempio, io ed un mio amico scegliamo un percorso lungo i colli bolognesi (san lazzaro, loiano e ritorno passando da monterenzio, niente di ke insomma ma cmq tanto per un neofita ciclista della domenica).
arrivato in cima, al punto di scollinare, mi guardo indietro ed avevo perso il mio amico... mi fermo e lo aspetto... non lo avessi mai fatto! in cima alla salita stavo bene, ma risalito in bici avevo le gambe di pietra dall'acido lattico, non riuscivo ad andare neanche in discesa.:cry:
ora la domanda è questa: è normale? voi cosa fareste in queste circostanze? come vi alimentate durante le uscite più lunghe? come si fa a far tornare i muscoli in temperatura?;nonzo%
grazie a tutti quanti mi daranno lumi...
(Ale74)
10-01-2011, 10:41:59
Se vedi che lo molli, non aspettarlo sopra o lo aspetti durante la salita rallentando e salite assieme o lo aspetti dopo la discesa tornando indietro a recuperarlo.....è meglio non fermarsi specie in questo periodo con queste temperature.
saxfast
10-01-2011, 10:43:29
bo anche io ho lo stesso problema.....
un mesetto fa uscita in gruppo...andata da 45 km a 36/37 di media, ci fermiamo al bar il tempo di un caffè, risalgo in bici e mi è crollato il mondo addosso....gambe dure e doloranti pensavo che riscaldandomi tornava a posto ma invece il danno era fatto, tant'è che dopo una trentina di km mi sono dovuto staccare su una salitella....
però credo che il problema sta nel come andiamo, molto probabilmente io stavo andando oltre le mie possibilità e ho prodotto troppo acido lattico....
Granfondista
10-01-2011, 11:09:20
ciao a tutti,
nonostante ho iniziato ad andare in bici da poco (3 mesi), la cosa mi ha conquistato sempre di più ed adesso provo a lanciarmi in uscite sempre più lunghe... ma a questo punto urgono consigli da tutti voi ciclisti di comprovata esperienza...o-o
ieri ad esempio, io ed un mio amico scegliamo un percorso lungo i colli bolognesi (san lazzaro, loiano e ritorno passando da monterenzio, niente di ke insomma ma cmq tanto per un neofita ciclista della domenica).
arrivato in cima, al punto di scollinare, mi guardo indietro ed avevo perso il mio amico... mi fermo e lo aspetto... non lo avessi mai fatto! in cima alla salita stavo bene, ma risalito in bici avevo le gambe di pietra dall'acido lattico, non riuscivo ad andare neanche in discesa.:cry:
ora la domanda è questa: è normale? voi cosa fareste in queste circostanze? come vi alimentate durante le uscite più lunghe? come si fa a far tornare i muscoli in temperatura?;nonzo%
grazie a tutti quanti mi daranno lumi...
Assolutamente normale, io sono 15 anni che vado in bici e mi capita regolarmente ogni volta che mi fermo più di 10 minuti:quando riparti le gambe fanno male per 1-3 km, poi si riscaldano di nuovo e puoi ripartire.
Io di solito per scaldarle cerco di tenere una frequenza di pedalata medio-alta,
105-110 rpm senza esagerare con la velocità, poi appena il dolore passa diminuisco la frequenza e (se riesco:mrgreen:) aumento di nuovo.
happydiedboy
10-01-2011, 11:10:01
e' successo anche a me sabato, quando ho salito il vesuvio, arrivato in cima ho cominciato a riscendere per poi risalire gli ultimi km con gli amici che si erano staccati...ma poi arrivati su, loro hanno speso troppo tempo a riprendere fiato cosi dopo mi sono ritrovato coi crampi. E' la stessa cosa che succede quando si fa una salita lunga, seguita poi da una discesa lunga, ricominci a pedalare in pianura che hai il legno invece della gambe. Una buona soluzione è fare dello stretching ( per quanto si possa ) durante la discesa, si riallungano i muscoli, si beve ( magari sali minerali se fa caldo ) e si mangia qualcosina ( anche se non si ha fame..ma ammetto che questo non lo faccio manco io.. ) ed evitare di fermarsi al bar a metà uscita, ci si ferma magari verso le fine che quando poi si risale in sella si fanno gli ultimi km chiacchierando e salutandosi...considera che col freddo, il muscolo, messo a riposo dopo uno sforzo si becca un bello shock termico che fa chiudere i vasi sanguigni e via col dolore....
Granfondista
10-01-2011, 11:10:23
bo anche io ho lo stesso problema.....
un mesetto fa uscita in gruppo...andata da 45 km a 36/37 di media, ci fermiamo al bar il tempo di un caffè, risalgo in bici e mi è crollato il mondo addosso....gambe dure e doloranti pensavo che riscaldandomi tornava a posto ma invece il danno era fatto, tant'è che dopo una trentina di km mi sono dovuto staccare su una salitella....
però credo che il problema sta nel come andiamo, molto probabilmente io stavo andando oltre le mie possibilità e ho prodotto troppo acido lattico....
Quoto.
stress
10-01-2011, 11:12:10
In salita sei andato oltre i tuoi limiti attuali.
La sosta e il freddo hanno fatto il resto.
Le prossime volte le salite falle col passo del tuo amico e in cima non fermatevi se non per mettere la mantellina.
Buone pedalate.
Capoca85
10-01-2011, 11:14:10
Assolutamente normale, io sono 15 anni che vado in bici e mi capita regolarmente ogni volta che mi fermo più di 10 minuti:quando riparti le gambe fanno male per 1-3 km, poi si riscaldano di nuovo e puoi ripartire.
Io di solito per scaldarle cerco di tenere una frequenza di pedalata medio-alta,
105-110 rpm senza esagerare con la velocità, poi appena il dolore passa diminuisco la frequenza e (se riesco:mrgreen:) aumento di nuovo.
anche io ho pensato a farle girare un pò più forte e con un rapporto agile, ma ero veramente in uno stato vergognoso... :cry
Granfondista
10-01-2011, 11:19:55
anche io ho pensato a farle girare un pò più forte e con un rapporto agile, ma ero veramente in uno stato vergognoso... :cry
Beh, nel tuo caso c'è anche il fatto che è poco che vai in bici, per cui il tuo fisico non ha "memoria" di questo tipo di stress:vedrai che man mano che passa il tempo ti abituerai sempre più e diventerà una cosa normale.
Capoca85
10-01-2011, 11:28:03
Beh, nel tuo caso c'è anche il fatto che è poco che vai in bici, per cui il tuo fisico non ha "memoria" di questo tipo di stress:vedrai che man mano che passa il tempo ti abituerai sempre più e diventerà una cosa normale.
beh, tanto per cominciare riprovo a fare lo stesso percorso senza fermarmi... e vediamo cosa succede.
ormai è una sfida tre me e lui :mrgreen:
poi c'è da dire che oggi nn sto tanto male, ho riassorbito l'acido lattico abbastanza in fretta...
happydiedboy
10-01-2011, 11:45:46
ormai è una sfida tre me e lui :mrgreen:
è esattamente questo lo spirito giusto:cassius:
piudgiu
10-01-2011, 11:46:28
l'ideale sarebbe non fermarsi mai..ma credo sia un pò impossibile almeno x me, un caffettino è sempre gradito :mrgreen: come ti hanno detto o cerchi di diminuire l'andatura in salita così tu ed il tuo compagno fate la stessa andatura, oppure se arrivi in cima prima o prendi la discesa piano piano oppure torni dietro e ti rifai un pezzo di salita insieme a lui....il fatto che le gambe si induriscano è normale, però più sei allenato e meno sentirai l'indurimento delle gambe dopo una piccola sosta (tipo o caffè o altro) nel senso che ripartendo bastano pochi km per tornare quasi apposto !!!
Capoca85
10-01-2011, 12:19:42
e per quanto riguarda l'alimentazione? cosa portate con voi?;nonzo%
tuttèpossibile
10-01-2011, 12:35:36
Fichi secchi incartati singolarmente e ne mangio uno ogni 45-50 minuti.
Bevo molto in una borraccia solo acqua nell'altra acqua con un cucchianio di bicarbonato e il succo di un limone ( attento all'effetto schiuma), un tre ore le secco entrambe.:wacko:
piudgiu
10-01-2011, 13:47:09
e per quanto riguarda l'alimentazione? cosa portate con voi?;nonzo%
pezzi di crostata con la marmellata..in genere piccolini due o tre ...una banana , ed 1 o 2 bustine di gel... e poi diverse bustine di zucchero...cerco di mangiare ogni 30 km....
rosetta
10-01-2011, 13:49:55
Ragazzi, anche a me tempo fa, in autunno ancora prima del freddo, è capitata una cosa simile: parto benissimo da sola, percorso circa pianeggiante, le gambe girano leggere, tengo sempre i 30-32 km/h per circa 8 km., poi devo fermarmi a fare una telefonata, circa 3-4 minuti di pausa, riparto: gambe di legno.... e velocità molto più bassa... :cry .
Ma allora sarà normale per i pivellini come me? Pare proprio di sì...
vBulletin® v3.8.7, Copyright ©2000-2013, Jelsoft Enterprises Ltd.