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Laura88
12-12-2010, 22:35:50
Può darsi che sia una domanda assurda ma nelle recenti uscite con la mia squadra mi sono accorta di una cosa: a stare in agilità con il 39 a 100 pedalate al minuto a circa 28 km/h, dopo poco mi sento le gambe pesanti e duro molta più fatica rispetto che a stare con un rapporto più duro con il 52. Lo stesso anche in salità.
C'è un motivo particolare?
Può essere che non ho un buon lavoro di fondo di agilità?
Intendiamoci che con il 52 lavoro molto meglio che con il 39 ma lo reggo poco e dopo un pò mi stanco.
E' venuta anche fuori l' ipotesi che mi stia un pò "impallando" le gambe con i rulli.
Preciso che ho iniziato ad aprile con 3600 km su strada e 15 ore da novembre di rulli, e prima di settembre non avevo questo problema.

Spero di avere dei consigli da voi.... o-o

mas78
12-12-2010, 23:19:45
a stare in agilità con il 39 a 100 pedalate al minuto a circa 28 km/h, dopo poco mi sento le gambe pesanti e duro molta più fatica rispetto che a stare con un rapporto più duro con il 52. Lo stesso anche in salità.
C'è un motivo particolare?
Può essere che non ho un buon lavoro di fondo di agilità?
Intendiamoci che con il 52 lavoro molto meglio che con il 39 ma lo reggo poco e dopo un pò mi stanco.


Fare agilità significa esprimere potenza con un numero maggiore di pedalate!!!
Non serve a niente andare a 100/110 pedalate e sviluppare 100 w di potenza,quello significa pedalare a vuoto!!!
Quando pedali col 39 a 110 pedalate di conseguenza sentirai anche aumentare i battiti cardiaci questo perchè aumenti la rivoluzioni e i muscoli subiscono contrazioni minori ma si va incontro al rischio di irrigidirsi e di imballarsi!!!
Col 52 lavori meglio perchè appunto riesci a tenere il cuore ad una frequenza più bassa!!!

maxcoslo
13-12-2010, 09:51:18
se hai iniziato ad aprile ad andare in bici è normale!!!!
cerca di andare per il momento in pianura tra le 85 e 90 pedalate al minuto e in salita tra le 70 e 80 e poi le 100 pedalate in pianura verrano da sole con il tempo e l'allenamento
l'agilità non si inventa su due piedi ma bisogna allenarla perciò se già fai fatica a tenere le 85 rpm immagina cosa devi fare per andare a 100 rpm perchè i tuoi muscoli non sono abituati

ruote roventi
13-12-2010, 10:11:47
Può darsi che sia una domanda assurda ma nelle recenti uscite con la mia squadra mi sono accorta di una cosa: a stare in agilità con il 39 a 100 pedalate al minuto a circa 28 km/h, dopo poco mi sento le gambe pesanti e duro molta più fatica rispetto che a stare con un rapporto più duro con il 52. Lo stesso anche in salità.
C'è un motivo particolare?
Può essere che non ho un buon lavoro di fondo di agilità?
Intendiamoci che con il 52 lavoro molto meglio che con il 39 ma lo reggo poco e dopo un pò mi stanco.
E' venuta anche fuori l' ipotesi che mi stia un pò "impallando" le gambe con i rulli.
Preciso che ho iniziato ad aprile con 3600 km su strada e 15 ore da novembre di rulli, e prima di settembre non avevo questo problema.

Spero di avere dei consigli da voi.... o-o
e del tutto normale che fai fatica a stare iu un gruppo che tira con il 39 mentre gli altri magari hanno il 52/53 certo il 52 ti aiuta ma alla lunga sappi che come dice qualcuno il 52/53 è come la cambiale prima o poi la paghi quindi ti do un consiglio d'antan nel periodo invernale che è quello preposto a creare le condizioni ideali di forma era/è buona regola percorrere 2.000/duemila km con il 39 a 90 minimo rpm fregandosene del gruppo che va o della discesa certo è preferibile andare via soli ma si sa in compagnia è meglio questo tipo di allenamento sostituisce alla buona il fisso che è più dispendioso sotto il profilo nervoso e comunque richiede una certa abilità io lo pratico da sempre non so se mi ha aiutato certo non mi ha fatto male in questo modo si riesce anche a staccare dallo stress di dare sempre a tutta. spero di esserti stato d'aiuto in bocca al lupo e buone pedalate

Laura88
13-12-2010, 12:48:16
quello di stare a 100 rpm con il 39 era proprio un esercizio voluto che facevamo tutti insieme, con la differenza che gli altri non l'accusavano, io dopo un ora per stargli dietro sono calata di pedalate e indurito il rapporto.
Mi chiedevo appunto quale fosse il problema, ma immaginavo che fosse questione di allenamento, ho ancora pochi km nelle gambe per farle girare a lungo a 100 rpm.
Da quanto ho capito per avere poi un buona potenza bisogna prima avere una buona base di agilità e quindi in questo periodo ci tenevo a fare bene, ma a quanto pare manca sempre, anche nell'agilità, quel gradino in più che si acquisisce solo col tempo...

ALXnirone
13-12-2010, 14:19:40
Approfitto per chiedere anche io una cosa e stimolare la discussione, almeno ci provo.
Io Tendo sempre ad andare agile, la differenza di quando sono in forma (detta così mi quasi ridere) è che in agilità spingo anche rapporti più lunghi. Ultimamente però, causa maltempo, ho fatto in 2 settimane 7 ore e passa sui rulli e al ritorno in strada giovedì ho avuto più di qualche difficoltà a gestire l'allenamento. Alla partenza ho sentito un'insolita "forza" sulle gambe svanita dopo qualche km (circa 15) e ritornata a tratti. Ma il problema grosso è che se anche sui rulli giro spesso sui 100 rpm le gambe avevano difficoltà su strada a salire sopra le 90, ci riuscivo ma per poco e con qualche indolenzimento sulle cosce. Sono tornato anche con i muscoli della schiena irrigiditi, credo di aver spinto rapporti troppo lunghi per me, non ci sono abituato. Il giorno successivo invece anche andando più piano riuscivo a mantenere velocità e cadenza più costanti senza grossi problemi.
In sostanza credo che anche se sui rulli mi sono sempre tenuto agile ho migliorato la forza a discapito dell'agilità. Consigli? Come evitare di imballarsi sui rulli?
Prossimo test mercoledì....

grazie mille.

advanced58
13-12-2010, 14:44:15
Secondo me è un problema genetico.Anch'io cerco l'agilità ma dopo un pò torno a pedalare più lento col rapporto più duro,mi stanco meno.Oramai sono anni che pedalo così anche in salita senza problemi.
Valeri:mrgreen:

ciclettico
13-12-2010, 14:56:55
Quella dell' "agilità" e del 39 (ma non hai il 34?) in pianura è un'idea un po' superata, ad ogni modo molti in inverno lo fanno ancora e generalmente non muoiono. :mrgreen:
Se il tuo gruppo usa questa tecnica senza battere ciglio e tu no, vuol dire semplicemente che sono mediamente più allenati; va benissimo come ora, fare agili alcuni tratti, rifiatare qualche minuto con un rapporto più lungo, poi ricominciare con l'agilità. 100 rpm a 28 orari le fai con il 39/18 o equivalente.
Ci vorranno un paio di anni di bici per mettere insieme quegli automatismi di pedalata che rendono più agevole andare a frequenze elevate.
C'è da dire poi che non tutti, anche allenati, riescono facilmente a stare sopra le 100 rpm; è una caratteristica individuale e che si allena bene in età giovanissima.

mascalzone fiammingo
13-12-2010, 16:01:35
quello di stare a 100 rpm con il 39 era proprio un esercizio voluto che facevamo tutti insieme, con la differenza che gli altri non l'accusavano, io dopo un ora per stargli dietro sono calata di pedalate e indurito il rapporto.
Mi chiedevo appunto quale fosse il problema, ma immaginavo che fosse questione di allenamento, ho ancora pochi km nelle gambe per farle girare a lungo a 100 rpm.
Da quanto ho capito per avere poi un buona potenza bisogna prima avere una buona base di agilità e quindi in questo periodo ci tenevo a fare bene, ma a quanto pare manca sempre, anche nell'agilità, quel gradino in più che si acquisisce solo col tempo...
le teorie di allenamento, come qualsiasi teoria, si basano su principi generali che tuttavia non possono essere generalizzati;
ognuno è fatto a modo suo e non tutti ottengono le medesime risposte dai medesimi esercizi;
nel tuo caso può dipendere da una predisposizione genetica anche se più probabilmente dalla relativa non abitudine a tale gesto atletico che, stai certa, nel tempo si andrà a modificare;
tieni comunque presente che si può fare agilità anche con il 52 senza necessariamente incrociare la catena

pantera
13-12-2010, 16:11:05
hai inizziato da poco è normale che fatichi a tenere l'agilità capitava anche a me ed ora dopo diversi anni non ho nessun problema,bisogna anche dire che hp svolto esercizzi specifici percorendo diverse centinaia di km col 39 a 100 110 rpm,è un esercizzio che non serve per migliorare la prestazione ma è utile per sciogliere le gambe e a non farti stancare qaundo mulini,nel ciclismo non serve solo la forza ma anche l'agilità

Laura88
13-12-2010, 17:12:14
Grazie mille, ho capito....... ma quindi che consigli di allenamento mi date da seguire in questo periodo? e soprattutto come allenarmi sui rulli per migliorare l'agilità e non ammazzarmi le gambe per niente?
potrebbero essere davvero i rulli che imballano le gambe?

(Ale74)
13-12-2010, 17:41:02
Grazie mille, ho capito....... ma quindi che consigli di allenamento mi date da seguire in questo periodo? e soprattutto come allenarmi sui rulli per migliorare l'agilità e non ammazzarmi le gambe per niente?
potrebbero essere davvero i rulli che imballano le gambe?

Ciao,

inanto inizio con questo link

http://teamlenox.blogspot.com/

Al punto 3 - Training per il ciclista, trovi delle ottime spiegazioni su cadenza, agilità e allenamento al chiuso. Prova a vedere se ti può tornare utile.

Per il resto, l'agilità è fondamentale, non è semplice da fare ma serve moltissimo, la ritrovi quando inizierai a mulinare il 52 (o 53).
Come dicevano altri, l'ideale sono circa 2.000 km di agilità prima di pensare di passare al 52 ma è una specie di must per chi fa agonismo e si spara, in una stagione, almeno 10-15.000 km (e sto basso perchè ci son dilettanti che vanno oltre i 20.000) per chi magari chiude con 3-4.000 è più difficile. Perchè una volta (parlo per me da vecchio agonista) ti facevano fare il fisso? Semplice, perchè eri obbligato con quel rapporto e non potevi barare calando un dente...quello era e quello tiravi....pericoloso? sicuramente, specie quando si affrontavano le discese...ma dopo un poco ci si abbituava....
Sulla questione rulli mi sono già espresso, non li ho mai amatti, li facevo pochissimo, e li faccio ancora molto poco, meglio perdere mezz'ora per prepararsi ed uscire col freddo (per me), ma non siamo tutti uguali, quindi falli ma tieni presente che la strada è la strada e i rulli sono i rulli, la strada di oggi non è per forza uguale a quella di domani, i rulli sì.

In conclusione, cosa posso consigliarti? Pedala agile, sforzati di far girare tanto le gambe cercando di evitare di saltellare con il sedere (a mio avviso un 39x19/17 è un buon rapporto). Subito non sarà facile ma piano piano, mano a mano che si cresce con l'agilità, si rimane composti in sella.

(Ale74)
13-12-2010, 17:45:56
Approfitto per chiedere anche io una cosa e stimolare la discussione, almeno ci provo.
Io Tendo sempre ad andare agile, la differenza di quando sono in forma (detta così mi quasi ridere) è che in agilità spingo anche rapporti più lunghi. Ultimamente però, causa maltempo, ho fatto in 2 settimane 7 ore e passa sui rulli e al ritorno in strada giovedì ho avuto più di qualche difficoltà a gestire l'allenamento. Alla partenza ho sentito un'insolita "forza" sulle gambe svanita dopo qualche km (circa 15) e ritornata a tratti. Ma il problema grosso è che se anche sui rulli giro spesso sui 100 rpm le gambe avevano difficoltà su strada a salire sopra le 90, ci riuscivo ma per poco e con qualche indolenzimento sulle cosce. Sono tornato anche con i muscoli della schiena irrigiditi, credo di aver spinto rapporti troppo lunghi per me, non ci sono abituato. Il giorno successivo invece anche andando più piano riuscivo a mantenere velocità e cadenza più costanti senza grossi problemi.
In sostanza credo che anche se sui rulli mi sono sempre tenuto agile ho migliorato la forza a discapito dell'agilità. Consigli? Come evitare di imballarsi sui rulli?
Prossimo test mercoledì....

grazie mille.

Ciao,
Premetto che non sono ne preparatore ne altro , ma solo un praticante.
Tieni presente che 100 rpm sui rulli non son 100 rpm su strada.....
I rulli sono un mondo a parte, non hai molte variabili con le quali giocare e, comunque, sono tutte prevedibili (è vero che con i rulli di ultima generazione si possono raggiungere limiti di realtà molto alti). In strada hai un numero infinito di variabili che non puoi prevedere, a partire dal vento che non è sempre uguale, magari oggi era poco e laterale, leggermente favorevole...magari domani è forte e contrario frontale.....
Il fatto che tu sentissi degli "indolenzimenti", delle "forze" potrebbero dipendere dal fatto che cambi ambiente e modalità di allenamento, infatti pedalare su strada è totalemtne diverso che pedalare sui rulli.

piudgiu
13-12-2010, 17:51:52
c'è anche da dire che quando fa freddo il consumo calorico è maggiore quindi la stanchezza si sente prima....bisognerebbe ridurre un pò i km e l'andatura sui 30 32 così i muscoli non vanno in acido lattico e si ossiggenano all perfezione x la primavera !!!

Ghila
13-12-2010, 21:38:53
piuttosto c'è da dire che parlare di agilità, rapporti e velocità senza equipararle e metterle in relazione a zone di potenza o frequenza cardiaca ha poco senso.