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Visualizza versione completa : problemi con il nuoto


joch
28-09-2010, 21:10:15
Ciao a tutti.
Il problema che ho è il seguente: nuotare è, per me, noioso.
Qualcuno ha lo stesso problema o meglio ancora l'ha potuto superare con qualche stratagemma.
Grazie dei consigli.

Sergius
28-09-2010, 21:46:14
ti parlo per esperienza per piu' di 20 anni di nuoto. O ti piace o non ti piace. A me esalta, ma mi rendo conto che se uno si annoia c'e' poco da fare. L'unica e' provare a darsi degli obbiettivi sfidanti, cioe' tempi o distanze da raggiungere, serie di ripetute da affrontare sempre in tempi minori e cosi' via. A me piace molto anche lavorare sulla tecnica. Nuotare "bene", secondo la teoria, per me e' punto di orgoglio ed e' un ulteriore stimolo. ;-)

Rupikaber
28-09-2010, 22:49:09
Il problema che ho è il seguente: nuotare è, per me, noioso.
Per quello che mi riguarda, non c'è peggior sport di quello che non piace o non mi coinvolge, figurarsi poi se dovrebbe annoiarmi.
Siccome, presumo, che nessuno ti paga per nuotare, ti consiglierei di cambiare sport. Non te la prendere, ma io farei così, di tutto cuore.

Sergius
28-09-2010, 22:52:53
Siccome, presumo, che nessuno ti paga per nuotare, ti consiglierei di cambiare sport. Non te la prendere, ma io farei così, di tutto cuore.


io la penso come te, ma se joch deve fare il triathlon, il nuoto gli tocca farlo.

Rupikaber
28-09-2010, 22:58:37
ma se joch deve fare il triathlon
Sì, questo l'avevo capito, ma non gliel'ha prescritto il dottore, credo...:cry
Mi sfugge il motivo di autoinfliggersi una "sofferenza".
Se non va, non va.

fabio1966
29-09-2010, 00:21:36
Ciao a tutti.
Il problema che ho è il seguente: nuotare è, per me, noioso.
Qualcuno ha lo stesso problema o meglio ancora l'ha potuto superare con qualche stratagemma.
Grazie dei consigli.
Ciao,
vedi credo che sbagli approccio, mi spiego meglio, devi leggere il triathlon nella sua completezza senza scorporare le tre discipline. Se noi scorporiamo il nuoto la bici e la corsa tu vedrai che ogni triatleta ha una disciplina che vorrebbe far meno o che comunque non tanto digerisce. Ora probabilmente il nuoto è la disciplina che fatichi più a digerire, ma quello che ti fà andare avanti è sapere che gli sforzi e allenamenti che fai serviranno per portare a termine il tuo sogno, quello di fare gare di triathlon, allora se tu guardi in questa prospettiva il nuoto vedrai che piano piano riuscirai non dico ad innamorarti ma sicuramente lo apprezzerai e anche i piccoli miglioramenti ti aiuteranno ad avere gli giusti stimoli per entrare in vasca. Il nuoto di per se è noioso, soprattutto in piscina, però quando vedrai i miglioramenti vedrai che tutto prenderà una forma diversa. Non mollare...tu sei più forte della corrente!!!
Fabio

Rupikaber
29-09-2010, 08:33:30
devi leggere il triathlon nella sua completezza senza scorporare le tre discipline.
Non è mia intenzione fare polemica. E' vero che è consuetudine valorizzare il triathlon come un sport "unico" ma, di fatto, gli allenamenti vanno gestiti come sport separati e purtroppo con questo bisogna fare i conti. Oltretutto, soprattutto se sono gare corte, dove le scie sono ammesse, la frazione del nuoto, la prima, diventa fondamentale.
Non so quale possa essere il tuo livello natatorio ma, da come ne parli, in particolar modo per la mancanza di entusiasmo, farebbe presupporre, forse, una non perfetta conoscenza della tecnica ottimale e di tutte quelle piccole cose che vengono con l'esperienza.
Se possibile, prova a trovare una piscina non troppo trafficata e nuotare con qualcuno che possa darti qualche consiglio. Il tempo in piscina passerà molto più velocemente.

joch
29-09-2010, 12:38:55
In effetti me l'ha prescritto il dottore a causa di problemi alla schiena e visti che già andavo a correre ed in bicicletta ho pensato di provare un triathlon.
Non è che nuotare non mi piace e che dopo le prime 40/50 vasche il tempo sembra fermarsi.
In effetti forse ho sbagliato l'approccio, variando tempi ritmi etc. le mie sensazioni potrebbero migliorare

triathletakids
29-09-2010, 13:57:18
Il problema di base, soprattutto nei principianti e i "fai da te" è che l'avvicinamento al nuoto in piscina, significa fare vasche su vasche senza alcun criterio, alla ricerca della "distanza" o del numero di vasche che si riescono a percorrere in determinato tempo. Questo è un tipico errore che, oltre a non servire a niente in termini di apprendimento dello "stile" e miglioramento, è anche noioso e quindi non aiuta nell'avvicinamento alla piscina.
Come per i bambini (perchè chi inizia in piscina è praticamente come loro), vanno inseriti lavori differenziati e il meno ripetitivi possibile, senza insistere sulla durata, in modo da non annoiare e di permettere di concentrarsi su quello che si fa.
I nuotatori non entrano in vasca e fanno dei 5000-5000m continui, ma fanno volumi in "blocchi".

ugomar79
29-09-2010, 14:05:43
Ciao a tutti.
Il problema che ho è il seguente: nuotare è, per me, noioso.
Qualcuno ha lo stesso problema o meglio ancora l'ha potuto superare con qualche stratagemma.
Grazie dei consigli.

Io nuoto da 12 anni, ma se ti annoia, non c'è nulla da fare. Lascia stare e fai qualcos'altro. Anch'io, se devo guardare l'esercizio in se' potrei dire che è noioso, ma i benefici che ti porta sono impareggiabili. Poi c'è anche da dire che, mentre quando vai in bici stai via 2/3 ore, in piscina più di un'ora è difficile rimanerci.

ugomar79
29-09-2010, 14:07:40
In effetti me l'ha prescritto il dottore a causa di problemi alla schiena e visti che già andavo a correre ed in bicicletta ho pensato di provare un triathlon.
Non è che nuotare non mi piace e che dopo le prime 40/50 vasche il tempo sembra fermarsi.
In effetti forse ho sbagliato l'approccio, variando tempi ritmi etc. le mie sensazioni potrebbero migliorare

Potresti anche alternare diversi stili. Io per esempio faccio così:
15' stile
15' rana
15' dorso "personalizzato" ;) con gambe a rana e braccia in contemporanea
8' stile
8' rana.

mrq
30-09-2010, 07:56:12
Il problema di base, soprattutto nei principianti e i "fai da te" è che l'avvicinamento al nuoto in piscina, significa fare vasche su vasche senza alcun criterio, alla ricerca della "distanza" o del numero di vasche che si riescono a percorrere in determinato tempo. Questo è un tipico errore che, oltre a non servire a niente in termini di apprendimento dello "stile" e miglioramento, è anche noioso e quindi non aiuta nell'avvicinamento alla piscina.
Come per i bambini (perchè chi inizia in piscina è praticamente come loro), vanno inseriti lavori differenziati e il meno ripetitivi possibile, senza insistere sulla durata, in modo da non annoiare e di permettere di concentrarsi su quello che si fa.
I nuotatori non entrano in vasca e fanno dei 5000-5000m continui, ma fanno volumi in "blocchi".

Anche per me il punto è questo: le variazioni aiutano a rendere interessante ogni cosa, perché te ne espongono nuovi aspetti da scoprire.

Nel nuoto questo vuol dire prestare meno attenzione al 'volume', cioè a quanto nuoti e quanto velocemente a beneficio del miglioramento della tecnica.

Che sia con un insegnante o senza, si può variare la tabella inserendo degli esercizi (drill), ma anche puntare all'estremo, dove di ogni bracciata segui tutto il movimento e le sensazioni, cercando di farla meglio della precedente ...il ripetere un gesto tante volte serve a memorizzarlo: qualcuno ha detto che nel nuoto il principale effetto di puntare solo ad allenarsi su distanze maggiori è quello di memorizzare comportamenti errati.

Se si fa nuoto perché l'ha consigliato il medico, a maggior ragione sarà opportuno curarsi di effettuare il movimento corretto.

Rupikaber
30-09-2010, 11:19:40
In effetti me l'ha prescritto il dottore a causa di problemi alla schiena
Per la schiena di solito si prescrive il dorso (ma ci sono pareri medici discordi in merito, alcuni ritengono che il nuoto non porti ad alcun beneficio particolare se praticato a livello intenso, anzi potrebbe peggiorare la situazione). Tassativamente da escludere la rana se soffri di lombalgia.

joch
30-09-2010, 20:50:09
tutti ottimi consigli non mi resta che provare.

Richi.bagnino
01-10-2010, 15:36:59
Se davvero il pensiero di entrare in vasca ti fà prender male allora dovresti considerare il duathlon come disciplina principale dove allenarti intensamente e spendere le tue energie,continui con la piscina solo dal punto di vista medico-preventivo.
Se invece la noia deriva da un sbagliato approccio al workout e l'idea del tri è forte potresti considerare l'idea di allenarti in squadra per riprendere le tecniche giuste e per motivarti maggiormente,oppure se vuoi allenarti da solo(hai già una ottima tecnica) e devi sviluppare la distanza,la tecnologia può darti una mano con un bel lettore mp3 acquatico!

IlNigno
01-10-2010, 17:13:35
Eh se gia' nuoti sulle 50 vasche e' il momento di inserire qualche lavoro specifico.Come gia' e' stato detto il porti degli obbiettivi ti dara' anche piu' motivazione nel nuotare.

Discorso diverso invece se lo fai esclusivamente per "motivi di salute"...fatti spiegare bene lo stile migliore per il tuo problema ed eventuali segnali che potrebbero significare degli errori in quello che fai.Chiaro che per una buona preparazione "triatletica" un po' devi caricare!
Senza grossi problemi fisici l'alternanza dei TRE sport non e' logorante come la disciplina singola 4/5gg ogni settimana,anche questo puo' essere uno stimolo...o-o .

Personalmente ho la fortuna di abitare in Liguria e il nuoto in piscina se paragonato a quello in mare e' "noioso".

POPOLORI
03-10-2010, 17:33:09
Fossi in te mi iscriverei in una squadra master seria nella tua zona, il coach ti potrebbe correggere gli errori e poi allenamenti diversi in compagnia ti farebbero sicuramente migliorare divertendoti, ricordati che i master non sono tutti dei fenomeni. Dopo il tuo primo triathlon
vedrai tutto sotto un'altra luce, dacci dentro!!